Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

IlConteMascetti
Inviato
Ero orgoglioso del mio lavoro: un'analisi statistica impeccabile, utilizzando tecniche abbastanza sofisticate a cui non eravamo ancora arrivati nel programma. Quando la presentai il professore mi guardò e disse: "Apprezzo molto l'analisi, davvero. Però vedi, in questo caso di studio i dati erano abbastanza chiari e si potevano trarre le stesse conclusioni utilizzando indicatori più semplici. In altre parole hai sparato a un cardellino con un bazooka". Mi polverizzò.


Vengo al punto prima che qualcuno si chieda cosa c'entri l'aneddoto sopra con un forum di seduzione: il concetto che vorrei analizzare, tramite un esempio pratico, è quello di punto d'equilibrio. Nel lungo percorso che ho fatto per cambiare il mio approccio al mondo femminile ho sempre cercato di tenere come punto di riferimento un obiettivo chiaro: automiglioramento e nuove esperienze sì, vendetta postuma per le scopate mancate in passato no. Perché adesso sarei in condizione di poter neggare tranquillamente una stragnocca, magari anche umiliandola: la testa c'è. Ma il mio obiettivo non è far stare male lei, è stare bene io.


Esempio pratico: Gianna e Pinotto.


I due sono stati assieme e Pinotto faceva tutto ciò che Gianna voleva. Lei, come spesso accade, a un certo punto si è annoiata rivolgendo le sue attenzioni altrove. Pinotto allora ha lavorato su sè stesso, ha capito gli errori, ha fatto pratica: ora è pronto per riprendersela, perché a lui Gianna piace, ma vuole riprendersela solo alle sue condizioni e gestendo lui la relazione. Però ha un problema, ovvero l'immagine compromessa da comportamenti passati. Gianna e Pinotto sono rimasti in contatto, ma Pinotto capisce che per creare un nuovo inizio deve mettere un punto. E la freeza. Gianna apparentemente non si scuote, anzi per vie traverse fa arrivare quelle che possono sembrare a tutti gli effetti delle piccole provocazioni, come la gatta che gioca con il suo topolino. Lo ha sempre fatto: il giorno del suo compleanno, per dire, non gli aveva fatto gli auguri.


Se in questo momento entrassimo dentro Gianna, troveremmo un raro connubio in cui la parte istintiva e quella razionale vanno a braccetto.


Istinto: "Sta provando a fare l'orgoglioso, ma lo conosco bene: crolla"

Ragione: "Ma sì, è evidente, in passato è sempre tornato all'ovile"

I: "Ora poi arriva anche il mio compleanno, vedi se crolla o no..."

R: "E se dovesse rimanere in silenzio confermerebbe le nostre teorie"

I: "Ovvero?"

R: "Lui sa bene quando è il tuo compleanno: se non ti fa gli auguri è solo un piccolo dispetto..."

I: "Già, una ripicca. E alla fine, vedendo che non attacca, comunque crolla e torna all'ovile"

R: "Ma proprio sicuro, guarda..."


Arriva il compleanno della tizia, e abbiamo di fronte due strade: scriverle o non scriverle. Farle gli auguri o non farglieli.


A questo punto i talebani del freeze si scatenerebbero: "Il freeze non si sospende mai, o sacrilego! Un silenzio per domarla, un silenzio per trovarla, un silenzio per ghermirla e nel buio inchiappettarla".


E qui mi permetto di lanciare un dubbio. La psiche femminile, a priori e a posteriori, tende a trovare scuse per fuggire dalla realtà. Lui non le parla? Ha un'altra. Lui non la vuole? Ha paura di essere felice. Lui non ci prova? Sarà intimorito dalla tua bellezza, o fiore di campo. Tradotto: continuare il freeze è senza dubbio un'arma efficace, perché evita un investimento emotivo e prosegue nel lento logorìo della lei in questione. Ma non annulla queste giustificazioni che rallentano il processo di ribaltamento del frame.


Perciò mi chiedo: ci sono strade ancora più efficaci?


Immaginiamo che Pinotto, escludendo categoricamente l'ipotesi di scriverle per azzerbinarsi di nuovo, scelga una terza via. Va sulla sua bacheca Facebook, aspetta che un po' di gente le abbia fatto gli auguri e poi le scrive pubblicamente (per convenzione diciamo che Gianna fa 30 anni) "Benvenuta nel club degli -enta! Auguri!". E supponiamo che Pinotto, fatto ciò, riparta con un freeze rigorosissimo.


E ora entriamo di nuovo dentro Gianna, dove istinto e ragione dopo una prima reazione esultante cominciano a non andare più tanto d'accordo.


Istinto: "Zacchete! Ecco gli auguri, te l'avevo detto che crollava..."

Ragione: "Sicuro come la morte, preparati a vederlo elemosinare un caffè..."


Passano due o tre giorni...


Istinto: "Ma sto caffè quando me lo elemosina?"

Ragione: "Boh, secondo i miei calcoli avrebbe già dovuto..."

I: "Vabbè, sempre una stupida ripicca"

R: "No, qui devo contraddirti: fosse stata una ripicca non ti avrebbe mai fatto gli auguri. Anzi, a maggior ragione non te li avrebbe fatti!"

I: "Sì, ok, ma non ha senso. Prima non mi scrive, poi mi fa gli auguri, poi scompare di nuovo: roba da psicopatici"

R: "Non vorrei dirtelo, ma forse un senso c'è..."

I: "Ovvero?"

R: "Non ti è mai capitato di fare gli auguri a persone con cui non parlavi a lungo, magari solo perché vedevi la notifica di Facebook?"

I: "Sì, ma non ci ero stata a letto!"

R: "Eh, ok, ma non è che questo davvero ti sta trattando come una persona qualunque?"

I: "A me? Ma io sono un fiore profumato, delicato e unico!"

R: "Questo lo so, però lui non ti tratta più così..."

I: "Cioè... mi stai dicendo che ho perso il controllo?"

R: "No, ma che magari lo stai perdendo..."

I: "Qual disonore! Questa cosa s'ha da chiarire! Andiamo a riprenderci il controllo!"


Cosa ha fatto Pinotto? Ha introdotto un bug nel sistema. Una variabile impazzita che scardina tutte le giustificazioni auto-assolutorie di Gianna e al contempo la costringe per la prima volta a giocare in trasferta. Una frattura tra istinto e ragione che costringe lei ad agire per la prima volta fuori dai suoi schemi.


Chissà, magari si farà sentire. E da quel momento sarà un nuovo inizio...

  • Mi piace! 2
Anonimo.92
Inviato

Secondo me le sopravvaluti amico.

Quelle pseudo-discussioni sono fin troppo argute! :-)))

Eccoti qui un "pensiero" più verosimile:

"So' figa so' bella so' fotomodella e mi faccio sfondare dal primo che incontro perché l'utero è mio e me lo gestisco io!" gne gne gne.

Ed ecco che Pinuccio è spacciato. Fortunatamente, per lui!! :-))

*Anon*

poiuyto
Inviato

Comincio a non credere più al freeze come tecnica: se ho voglia le scrivo altrimenti no, mi sto stancando dei scervellamenti

  • Mi piace! 1
IlConteMascetti
Inviato

Beh, il freeze ha un suo perché e ovviamente la discussione tra istinto e ragione è drammatizzata: non penso che una donna si metta a fare sti dibattiti interiori. Però a livello istintivo credo che la maggior efficacia si raggiunga quando lei percepisce chiaramente di essere trattata in maniera standard, come se fosse qualunque altra persona al mondo. L'indifferenza si regge meno dell'odio, perché implica un sereno distacco che le donne difficilmente accettano. Perciò la domanda era: il freeze può essere percepito come investimento emotivo e diventare meno efficace?

OldPlayer
Inviato

Credo che il freeeze funzioni solo se :

Anche se latente, la tua ex ti dia valore inteso come piccole attenzioni che tu gli davi e gli altri no

Ha la sensazione che tu ti scopi altre donne, che magari lei percepisce più belle di lei

Secondo me il freeze è una tecnica e come tale può o non può funzionare a seconda delle situazioni

poiuyto
Inviato

Facile. Di sicuro non sei il primo che tiene il muso, e hanno già capito la tecnica. Inoltre via sms é molto meno efficace e, per la legge della liana, a meno che tu non sia straordinario hanno già qualcun'altro con cui distrarsi.

Druid
Inviato

Il freeze non è tenere il muso.

Il freeze non è una tecnica.

Il freeze non deve portare a farla tornare.

Il freeze (Secondo me), vuol dire:

Mi hai lasciato per X-Motivi, io ora stò male, sono debole e il mio cervello ti vede come unica ragazza su questo mondo che mi farebbe felice.

Io, ora applico il freeze per riprendermi, per far passare del tempo in modo che il mio cervello "guarisca" e ti veda semplicemente per quello che sei.

Se oggi è il tuo compleanno, se oggi hai dato un esame all'università importantissimo per te, se oggi hai fatto un esame medico molto importante, se oggi ti hanno operata..

Io spero che ti vada tutto bene, ma tu non fai più parte della mia vita e quindi io NON ti scrivo non per ripicca o per smuovere una situazione.

NON ti scrivo perchè semplicemente, tu sei uscita dalla mia vita, e il tuo cervello può fare tutte le conversazioni tra istinto e ragione che a mè non frega nulla, semplicemente perchè non penso più a cosa passa nel tuo cervello.

Il peccato fù creder speciale una storia normale [Cit. Guccini].

  • Mi piace! 1
IlConteMascetti
Inviato

Beh, per come lo descrivi non ha senso definirlo freeze, perché freeze sarebbe "congelare". Ti congelo, aspetto che torni sotto, ti prendo. Quello di cui parli è un semplice addio non finalizzato a nulla.

Druid
Inviato

Ti congelo, aspetto che torni sotto, ti prendo.

Sarà che io sono della scuola di Human (Spero non si arrabbi, ma il suo thread sull'importanza del Freeze per mè è magico).

Io la vedo come:

Ti congelo, NON aspetto che torni sotto (Ma se tornerai io sarà più forte), deciderò se riprenderti.

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".