TARAS88 [Banned] 107 Inviato 23 Marzo 2016 Inviato 23 Marzo 2016 Buongiorno ragazzi. Voglio farvi una domanda su quando un'azienda possa ritenersi una startup. Si può parlare di startup quando si sfruttano strumenti fisici già esistenti sul mercato per destinarli ad altre finalità d'uso?? Voglio dire posso creare una startup sulla base di un servizio innovativo sfruttando già strumentazioni esistenti e offerte dal mercato? O parliamo di startup quando io creo qualcosa di totalmente nuovo?
Druid [Partecipante] 8736 Inviato 23 Marzo 2016 Inviato 23 Marzo 2016 Il termine startup indica un’azienda che nasce con i propositi di essere un’azienda innovativa e con l’obiettivo di essere scalabile velocemente. L’obiettivo di una startup è, quindi, quello di dare luce a qualcosa che nessun’altra Impresa ha mai realizzato prima. Può farlo innovando qualcosa che esiste già, unendo diversi servizi o risolvendo i problemi delle persone. La scalabilità è un elemento che caratterizza unicamente la startup. Una pizzeria avrà un fatturato costante negli anni, perché il potenziale dei clienti che raggiunge è sempre più o meno lo stesso. La startup, invece, ha inizialmente un piccolo fatturato che velocemente diventerà milionario o addirittura miliardario. [Preso da internet]
TheKiller. [Partecipante] 13 Inviato 23 Marzo 2016 Inviato 23 Marzo 2016 start up come lo intendiamo noi è un modo di dire, ogni azienda in fase di costituzione/lancio attraversa la sua fase di start up. La definizione di start up innovativa la da la legge: http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2012-10-18;179!vig= articolo 25 comma 2. dovrebbe essere ancora la definizione valida.
Edo [Donna] 15321 Inviato 30 Marzo 2016 Inviato 30 Marzo 2016 Tutto vero ma aggiungo che una start up non è per forza su un settore mai scalato prima... Per fare un esempio banale, oggi in commercio le mele sono tonde, sarebbe una startup se tu ti inventassi un modo geniale per produrre mele quadrate Per stare sulla realtà, dalle mie parti un tizio si è inventato di mettere in collegamento le varie pizzerie della città (tutte imprese già avviate e non di certo innovative per quello che offrono, cioè la pizza non l'hanno inventata né loro né il tizio) via web, una specie di quel servizio di trasporto in auto alternativo ai taxi (non so se posso citare il nome ma ci siamo capiti) Quindi la probabilità di grossi e veloci guadagni è sullo stesso piano di ogni altra impresa Altra cosa la startup giovanile promossa dal decreto che coniuga innovazione e occupazione giovanile per cercare di dare uno slancio all'economia
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