Vai al contenuto

Generazione Orgasmus...


Messaggi raccomandati

Gaddo della Bernardesca
Inviato

So che solleverò un vespaio...perchè qui nel forum, almeno l'80% ha il dente avvelenato con l'Italia e le italiane (magari anche giusta ragione)...ma leggere molti post davvero non se ne può più...quello che è scritto sotto lo sottoscrivo in pieno...avanti con gli insulti!... :DDLe confessioni di un erasmiano

(...il Lebenswerk del giovine Baroni...)

Nicola Baroni ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Da Zaventem":

Ho fatto l'Erasmus. 6 mesi a Parigi. Ho conosciuto numerosissimi studenti Erasmus e molti miei compagni universitari e amici lo hanno fatto. Con alcuni ci siamo ospitati vicendevolmente. Spagna, Portogallo, Germania, Francia, Austria, Turchia, Irlanda, Repubblica Ceca, Inghilterra.

TUTTI e dico TUTTI sanno perfettamente, prima di andare, che non si va in Erasmus per motivi didattici (salvo per la lingua che però impari se quello è un tuo obiettivo primario, e non sei obbligato a farlo, o preferibilmente già la sai). Chi dà esami durante lo scambio ottiene, di norma, il 18 GA-RAN-TI-TO, qualunque sia la prestazione; spesso l'oggetto consiste in un programma estremamente ridotto rispetto allo stesso per gli studenti autoctoni e la pazienza del professore di turno assomiglia a qualcosa che neanche Gesù nel Getsemani. L'esame di lingua obbligatorio invece viaggia tra i due estremi della farsa, nella peggiore delle ipotesi e della spintarella, nella migliore. Non di più. Io scelsi di farlo davvero all'ultimo secondo. Gli esami universitari in Italia già li avevo dati e dunque optai per la semplice "ricerca tesi", unica scelta possibile peraltro. Studiai da zero (0) la grammatica base e in tre settimane fui obbligato a dare l'esame, l'ultimo disponibile. Secondo loro avevo un B1 informatico con un punteggio di 72/100. Ridicolo. Impossibile avere un B1 dopo sole tre (3) settimane di approccio ad una lingua. Buon per me. E partii.

Ora, esistono due macrocategorie di studenti che partono e non sono "quelli che si ubriacano o scopano in giro" contro quelli che non lo fanno. Questa suddivisione esiste anche tra quelli che se ne rimangono a casa, alla pari. No. la vera distinzione è tra quelli rincoglioniti e quelli che non lo sono. Mi spiego. Quelli rincoglioniti sono coloro che, oltre a uscire dal proprio paese, escono pure dalla campana di vetro dentro la quale erano accoccolati e rimangono pertanto sconvolti dal contatto con l'aria: "Che figata! esperienza fulminante, ma allora esiste altro oltre a Grottibizzurago sul Mincio": insomma diventano, poiché si sentono, improvvisamente "internazionali" solo perché hanno vissuto in una nuova bolla gigantesca. Tornano “at home” e dicono: "L'Italia fa schifo è provinciale [ ma guarda…], l'Uni di Grottibizzurago sul Mincio è teribbile, la vita vera è un'altra, adesso ti spiego [ avete notato che, dopo aver perso la verginità, specie i maschietti, e in Erasmus capita in buon numero, diventano tutti dei navigati ammiragli della vagina, dispensatori dei più grandi consigli in materia?... No grazie, sarei satollo, salutami Federica].

BISOGNA andare all'estero perché lì [ehm.. dove, pirla?] ci sono opportunità" bla bla e via con minchiate di quel tenore. Questi sono coloro che NON si accorgono che all'estero anche se lavori, anche se sai la lingua sarai comunque uno straniero e che questa cosa ha il suo peso. Ma soprattutto SONO QUELLI CHE NON SI ACCORGONO CHE ANCHE L'ERASMUS è UN'ALTRA CAMPANA DI VETRO: dov'è che puoi vivere all'estero, senza ALCUNA responsabilità se non divertirti, in mezzo soltanto ad altrettanti te, senza doverti preoccupare di come vivere perché mamma, papà, la tua università (cioè il TUO Stato) e l'UE (che poi è quella che mette meno soldi di tutti alla fine) ti cullano dolcemente attraverso periodici bonifici bancari?

L'altro tipo, invece, è quello che quando va in Erasmus queste cose le comprende bene e capisce chiaramente che Severgnini e Eco quando parlano della generazione Erasmus (cioè un gruppo che è andato in vacanza in soldoni, una vacanza che indubbiamente può dare molto in esperienza umana e che consiglierei di provare ove possibile) stanno vedendo la madonna di Medjugorje. Sono dei rincoglioniti anche loro (sono convinto che non sempre lo fanno apposta; a volte v’è proprio che uno è rincoglionito); è davvero una cosa grande come una casa, lo sanno tutti, professori compresi. Insomma, tornando allo “studente Erasmus”, come al solito, la distinzione è tra chi vuole dormire e chi no. Come sempre, come ovunque. La generazione Erasmus semplicemente non esiste ed è argomento che fomenta solo l'odio generazionale perché nei fatti è mettere vecchi contro giovani.

PS

Solo un'ultima cosa. L'Erasmus è per famiglie economicamente serene, ma non necessariamente abbienti, anche se ho capito il discorso che fa Alberto. Io, tempo addietro, mi ero messo da parte soldi lavoricchiando e che poi ho deciso, dato che già li avevo, di mettere lì. Poi, siccome prendevo la borsa di studio regionale, metà l'ho impiegata allo stesso modo. UniVerona, infine, dava 130 euro al mese oltre a quelli forniti dall'UE. Quindi senza il mio paese, senza uno stato che dà (compresa la CAF francese) io NON partivo.

  • Mi piace! 1
Gaddo della Bernardesca
Inviato

ahhhhhhh dimenticavo...leggete anche i commenti il post sul Blog dell'esimio Prof. Alberot Bagnai (che reputo di grande intelligenza e personalità) sicuramente una figura carismatica ed un ottimo studioso di economia...voglio vedere chi avrà il coraggio di confutare le sue tesi scientifiche...sempre perfette...sempre motivate "matematicamente"...comunque dicevo...leggete i commenti sono ancora più indicativi e spassosi...molti qui dentro si ritroveranno "dipinti" da queste descrizioni...

Purtroppo è vero...dico io...

Gaddo

trb
Inviato

sinceramente non ho capito il punto della discussione

  • Mi piace! 2
vanhalen
Inviato

io credo che ci siano troppi giovani che studiano e pochi che lavorano in italia.... e non è il lavoro a mancare a differenza di quanto si potrebbe pensare

imho

  • Mi piace! 2
Akira93
Inviato

io credo che ci siano troppi giovani che studiano e pochi che lavorano in italia.... e non è il lavoro a mancare a differenza di quanto si potrebbe pensare

imho

nella tua esperienza, visto che lavori da qualche anno da quanto leggo sul forum, le paghe sono buone in italia? io credo il problema sia quello, il costo della vita in italy è alto.

Io sono studente universitario a Roma, e parlando con i miei colleghi erasmus solo poche città superano la capitale per costo della vita, quindi è proporzionato.

vanhalen
Inviato (modificato)

nella tua esperienza, visto che lavori da qualche anno da quanto leggo sul forum, le paghe sono buone in italia? io credo il problema sia quello, il costo della vita in italy è alto.

Io sono studente universitario a Roma, e parlando con i miei colleghi erasmus solo poche città superano la capitale per costo della vita, quindi è proporzionato.

le paghe sono basse perché per un determinato lavoro / problema che risolvi quello è il valore di mercato.

quanti sono capaci di girare le patatine fritte al mc donald ( senza offesa ) ?

insomma si viene pagati per i problemi che si risolvono , non si viene pagati perché la persona di turno deve campare agiatamente ... se la stessa logica fosse vera l'imprenditore dovrebbe dire " hei a me perché non mi passate del lavoro ? dai devo far campare la mia attività , vi prego ! "

capisci non funziona , non ci sono sconti per nessuno , è un vero gioco al massacro.

la gente pretende paghe alte per coprire il costo della propria vita ( che poi in realtà se gli dai più soldi li gestiranno sempre da cazzo .. ma vabbe ) , ma raramente queste persone si soffermano se quello che offrono vale la cifra che vogliono.

imho

Modificato da vanhalen
  • Mi piace! 3
Jumpy
Inviato (modificato)

IMHO nulla di nuovo è da quando ero studente che si sa che l'erasmus, generalmente (ma non sempre) vuol dire 3-6 mesi a ubriacarsi e trombare come ricci.

Un mio collega di università dovette cambiar casa perchè quando c'erano le ragazze erasmus in giro (sopratutto greche e spagnole) si finiva a bevuta+orgetta una sera si e l'altra pure.

E passavano la giornata a dormicchiare e a riprendersi dalla sbornia, tra letto, divano e tv.

Tardo pomeriggio nel supermarket per prendere da mangiare e da bere... ed alla sera si ricominciava.

Studiare e mantenersi lavorando durante l'erasmus? Con questo stile di vita? Buona questa :p

Sul resto ci sarebbe da aprire non dico un thread, ma un intero forum a parte.

Sinteticamente molti giovani fanno la vita da figli di famiglia anche a 45 e passa anni.

Motivo? Basta fare due conti.

Quando hai come spese: abbonamento palestra, abbonamento squadra di calcio, abbonamento squadra di basket, cellulare nuovo ogni 3-6 mesi al massimo, auto nuova ogni 3-5 anni, uscite dal venerdì alla domenica, qualche volta al mese weekend fuori, ferragosto fuori, vacanze al mare e poi viaggi, settimana bianca e bla bla bla (conosco ragazze che al mese, tra estetista, parrucchiere e via dicendo spendono anche 500€).

Come fai a farci entrare tutte queste spese, più affitto, bollette e spese per mangiare.... se quando va bene ti entrano in tasca 1500/mese netti?

E sto parlando di quelli messi meglio.. perchè molti dei miei coetanei non arrivano a 1500/mese netti.

Ovvio che è l'intero sistema che non funziona... non può funzionare... in quanto non puoi pareggiare i conti se ogni mese, tutti i mesi, spendi il doppio o il triplo di quel che guadagni.

C'è la crisi del lavoro... è fuori luogo.

Ma, caso reale, se ad un disoccupato vai a chiedere di fare l'aiuto cuoco o il cameriere nei weekend sai cosa ti risponde? "..eh... ma si tratta di lavorare di sera e sopratutto il sabato e la domenica... ed io alla sere nei weekend voglio andare a divertirmi...".

Questo è il punto, per quel che noto, la gente vuole garantirsi un tenore di vita molto al di sopra delle possibilità... ma poi si lamenta non solo che guadagna troppo poco ma che non trova il lavoro che vuole.

Modificato da Jumpy
Gaddo della Bernardesca
Inviato (modificato)

Ho letto qualche risposta...tutte OK...ma forse non sono focalizzate sull'argomento centrale del post del Blog del Prof. Bagnai...nel senso che l'Orgasmus...sia funzionale in un certo qual modo a promuovere alcuni stati europei...e screditarne altri...forse inizialmente in modo inconsapevole...adesso ci sono sospetti che sia invece strumento in qualche modo atto a creare una generazione di "autorazzisti" apolidi...specie per i paesi periferici i cosiddetti PIIGS...

I nostri "orgasmini" usciti fuori di casa sono portati a pensare in modo provincialista e succube, che tutto quello che vivono, nel periodo dell'orgasmus possa essere bello e fantastico nei paesi che vengono sempre presi a "pietra angolare"....

Esempio su tutti:

...accade che qui in Italia gli "orgasmini" vogliano tutti EMIGRARE...infatti questo fenomeno sta avvenendo massicciamente...a volte quasi in modo modaiolo...ad es. chi qui reputa sconveniente fare cameriere o donna di servizio, si vanta con gli amici di farlo a Londra...e magari va a vivere in condizioni che qui in Italia non accetterebbe mai (tipo in 8 in un appartamento...in condizioni quasi disumane facendosi sfruttare magari peggio che qua...).

Se poi questi stati "dominanti" (quelli fighi tanto per intenderci) sono sottoposti ad una più attenta osservazione ( come in realtà siamo continuamente e immotivatamente sottoposti noi) a severe analisi economiche e sociologiche, alla fine si viene a scoprire che sono - forse - come e peggio di noi...

MAGARI NON HANNO LA NOSTRA ESTREMA DOSE DI AUTORAZZISMO e hanno più amor patrio...E POI SPESSO, SONO POPOLI DOMINANTI CHE TENDONO SEMPRE a sottomettere, gli altri popoli sopratutto i confinanti.. proprio perchè in questo modo ciò porta al loro benessere ai danni nostri...e noi invece da tempi immemorabili siamo quelli del "Franza e Spagna...purchè se magna"...

Gli esempi nella storia si sprecano

Infatti si veda la Germania nello scandalo Volkswagen ...È STATA SEMPRE SEMPLICEMENTE PIÙ FURBA DI NOI...e ha fatto danni per miliardi di € altro che i nostri gaglioffi ladri di polli....poi la Germania ha truffato specialmente gli altri popoli...noi rubiamo internamente.

Questi "Grandi Popoli" in realtà quando truffano...fanno grandi danni !!!...

Quindi adesso si inizia a sospettare che l'Erasmus, per come si è evoluto possa essere strumento per condizionamento mentale di molti giovani dei paesi più deboli...e attenzione...QUESTO IN UN FUTURO MOLTO VICINO POTREBBE RITORCERSI CONTRO TUTTI NOI...autorazzisti compresi...ricordatevi che le SS i primi che disprezzavano erano i collaborazionisti...

Insomma era questo di cui volevo parlare...ovviamente anche tutte le altre osservazioni sono ottime e pertinenti...

PS: scusate lo schifo di composizione e ortografia ma scrivo in mobilità da tablet...e non riesco a leggere bene ne' ortografia ne periodi....

Modificato da Gaddo della Bernardesca
  • Mi piace! 1
Chuck Bartowski
Inviato (modificato)

...accade che qui in Italia gli "orgasmini" vogliano tutti EMIGRARE...infatti questo fenomeno sta avvenendo massicciamente...a volte quasi in modo modaiolo...ad es. chi qui reputa sconveniente fare cameriere o donna di servizio, si vanta con gli amici di farlo a Londra...e magari va a vivere in condizioni che qui in Italia non accetterebbe mai (tipo in 8 in un appartamento...in condizioni quasi disumane facendosi sfruttare magari peggio che qua...).

Sono stato a Londra. In una settimana ho trovato lavoro come tecnico informatico (diploma di scuola superiore), ho lavorato presso l'azienda come intern e con uno stipendio dignitoso, che mi ha permesso di vivere in una casa grande con solo una famiglia e un altro ragazzo. In 10 settimane ho imparato tantissimo. Sono tornato in Italia con più soldi di quando sono partito, ma poco conta, è stata una esperienza fantastica.

Ho fatto una esperienza analoga in Italia, sono stato sfruttato, ho imparato pochissimo e lo stipendio era ridicolo/inesistente, a malapena mi coprivo la spese perché lavoravo vicino a mio padre e mi poteva portare lui.

Forse, se uno vuole costruirsi un futuro, non è la l'ideologia dell'Erasmus+ quella sbagliata, ma quella di un paese in cui (storia realmente accaduta una settimana fa al sottoscritto) un giorno esce una graduatoria che ti inserisce in una determinata università e pochi giorni dopo vieni magicamente spostato in una seconda (amici di amici? coppa/prosciutto? assegno o contanti?), meno prestigiosa e senza determinate caratteristiche, senza alcun motivo. E nel momento in cui chiedi spiegazioni la responsabile è introvabile e non risponde alle mail e l'ufficio ti dice che loro hanno ricevuto questa comunicazione e dovevo essere stato avvisato da chi, ovviamente, non mi risponde alle mail. E questo non è successo in una delle tanto criticate e discusse università del sud.

L'Erasmus non è un complotto ai danni dei PIGS.

Modificato da Chuck Bartowski
Jumpy
Inviato

nel senso che l'Orgasmus...sia funzionale in un certo qual modo a promuovere alcuni stati europei...e screditarne altri...forse inizialmente in modo inconsapevole...adesso ci sono sospetti che sia invece strumento in qualche modo atto a creare una generazione di "autorazzisti" apolidi...specie per i paesi periferici i cosiddetti PIIGS...

IMHO è un po' esagerato... in quanto ho notato situazione analoghe sia negli italiani che vanno fuori, che negli stranieri che vengono qui (l'Italia ricordo che era molto gettonata dai francesi, spagnoli ma sopratutto dai greci e anche le ragazze greche... erano le più bruttine... ma anche le più indiavolate :p ).

Quindi non mi sembra ci siano stati che avrebbero particolari preferenze su altri.

Forse, se uno vuole costruirsi un futuro, non è la l'ideologia dell'Erasmus+ quella sbagliata, ma quella di un paese in cui (storia realmente accaduta una settimana fa al sottoscritto) un giorno esce una graduatoria che ti inserisce in una determinata università e pochi giorni dopo vieni magicamente spostato in una seconda (amici di amici? coppa/prosciutto? assegno o contanti?), meno prestigiosa e senza determinate caratteristiche, senza alcun motivo. E nel momento in cui chiedi spiegazioni la responsabile è introvabile e non risponde alle mail e l'ufficio ti dice che loro hanno ricevuto questa comunicazione e dovevo essere stato avvisato da chi, ovviamente, non mi risponde alle mail. E questo non è successo in una delle tanto criticate e discusse università del sud.

Ma si anche questo è vero , in ItaGlia nella ricerca ne ho viste di cotte e di crude, anche nei settori tecnologici, dove un minimo di preparazione è indispensabile almeno per non combinare pasticci, c'è comunque lo zampino della politica e della filosofia del clientelismo.

Anzi, forse certi settori dell'università e della ricerca sono quelli dove di gran lunga prevale la raccomandazione.

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".