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carlovic
Inviato (modificato)

Eccomi qui a scrivere..

Sono qui a sfogarmi con me stesso più che altro, e nel farlo vi racconterò sinteticamente la mia situazione.

Sono entrato per la prima volta in questo forum circa tre anni fa, e i motivi erano la mancanza di relazioni con l'altro sesso, moti depressionali per non essere come vorrei, e una generale insoddisfazione rispetto al mio approccio alle situazioni.

Insomma, volevo cambiare la mia vita in meglio. Ma purtroppo in questi tre anni non ho sortito i risultati sperati.

Sono un ragazzo di bell'aspetto, magro, occhi verdi, mi dicono che sono carino, che se volessi potrei fare strage, per dirla in soldoni ( parole non mie, figuratevi).

Il mio approccio al sito è stato dei più fallimentari. Leggevo molti post, tantissime storie, tecniche e consigli. Cercavo anche di applicarli, ma senza uno spirito di impegno e grinta. Uscivo di casa, andavo in giro, mi capitava anche di fare qualche approccio, con moltissima fatica. Non sono di una timidezza eccessiva. Sono più che altro insicuro, con poca fiducia in me stesso, e una bassa autostima. Ma so lasciarmi andare (intendo anche senza alcol ahah). Le situazioni sociali non mancano, non sono proprio allo stadio terminale. Ma so che se non mi do una scossa definitiva ci finirò, prima o poi.

Ho fatto un anno e mezzo di psicoterapia, e tra i problemi vi era un disturbo psicologico molto pesante, il quale mi impediva di intavolare relazioni. Infatti ogni volta mi succedeva di perdere i sentimenti per una ragazza che mi incominciava a piacere. Lo so che sembra strano, ma fidatevi quando dico che era debilitante. Avevo un problema di sfiducia verso i miei sentimenti, mi autoannientavo. Avevo la capacità inconscia di sopprimere i sentimenti, per paura che potesse succedere qualcosa, che, evidentemente, temevo terribilmente. Se ci pensate è geniale: eliminare un problema prima che sorga. In sintesi, in questo e altri aspetti della mia vita, eccedevo in controllo, volevo controllare ogni cosa. Con la psicoterapia ho finito, almeno per ora, mi è stata molto utile. Ma ora devo impegnarmi, perché le cose non accadono da sole.

Tornando a prima, negli ultimi anni non ho avuto storie serie con il sesso femminile, se non qualche uscita con una, finita per mia eccessiva freddezza. Ecco uno dei miei problemi, una cattiva modulazione della tecnica. Mi spiego meglio. Capitava che uscissi con questa tipa, e la trattavo sempre malissimo. Per carità, un po' di molla ci sta, ma poi bisogna tirare.

Mi rifugiavo nella tecnica, tecnica su tecnica su tecnica.. Esperienza sul campo poca, e quella poca di solito se andava male mi demoralizzava ancor di più.

Ero ossessionato con il fare bene, tanto che ero stressatissimo con il quando e come cercare di comportarsi in modo da migliorare, con l ossessione di sbagliare. Era tutto macchinoso.

Allora successe come la volpe che non arriva all'uva e dice che è acerba: mi convinsi che quelle tecniche erano false, che bastava vivere normalmente per stare bene con me e gli altri.

Molto interessante fu che effettivamente questo pensiero mi liberò dell'ossessione della tecnica, che poi era quello che mi pesava. Ma ho smesso di cercare di migliorare il sarge e il push and pull. E' come smettere di amare per paura di soffrire, che infatti mi successe ahah, o smettere di vivere per paura di morire.

Sono qui a scrivere, e potrei scrivere dieci volte tanto, ma non voglio tediarvi ulteriormente, perché ne vengo dalla palestra.

Lì c'è una ragazza amica di amici, che ho approcciato ieri, abbastanza bene. Oggi rivedendola non l'ho considerata, per timidezza, o per pigrizia. Poi dopo che lei mi ha sorriso, abbiamo un po' parlato, ma il tutto era meccanico, non naturale. Pensavo al fatto che dovessi essere non troppo amichevole, se volevo fare colpo. ma non ne ero sicuro. Parlare mi avrebbe fatto bene, avrei creato comfort. Ma non so perché, mi sono autosabotato. C'erano suoi segnali di interesse (mi ha chiesto di seguirmi su Instagram tra ieri e oggi), lo sguardo, mi ha fatto qualche domanda, ma io ho fatto una cazzata. Ho taciuto in molte situazioni a me favorevoli, come quando ha detto che più o meno va in palestra tutti i giorni, alla mia domanda sulla sua frequenza. Avrei potuto buttarla sul : "ah è così che vuoi conquistarmi allora", o qualcosa di simile, ma non l'ho fatto. Caspita, ero come immobilizzato dal mio passato. E' una cosa bruttissima, l'immobilità debilitante.

Nel tragitto in macchina verso casa, ho avuto un epifania. Devo rimettermi in gioco. Per la mia vita, perché così raggiungo il migliore dei mè possibili, citando Leibniz. Stare fermi fa male.

Ora è il momento in cui il passato e il presente convergono, sfruttiamolo. In fondo siamo un ammasso di lipidi, proteine, carboidrati, cellule e tessuti. I geni non devono essere una scusa. Non usiamola come scusa, " sono fatto così", i geni dipendono dall'ambiente. L'ambiente possiamo controllarlo, almeno un po'. Quindi mi darò da fare, da subito.

Per i primi mesi niente tecnica, solo approcci, parole, situazioni nuove, a modo mio. Le tecniche sono cose avanzate, per esperti. è come voler correre per la prima volta e preoccuparsi sull'iscrizione alla maratona. Cavolo, prima corri , poi vedrai.

Terrò un diario, scriverò qui sul sito, ma tutto gradualmente.

Che senso avrebbe porsi domande avanzate quando non si ha la forza di parlare con una ragazza?

Vi scriverò presto.

Scusate, sono stato prolisso. Ma potevo esserlo molto di più.

Per ora va bene

Carlovic

Modificato da carlovic
ξรô†ïcø
Inviato

Sembra quasi che sargiavi per lavoro.

Ma l'idea di divertirti facendolo? No eh?

Prova a conoscere qualche persona che come te ha voglia di buttarsi (anche grazie al forum), e vedi se con qualcuno di questi riesci a farci amicizia. Poi inizia a vedere la cosa del sarge come un complemento all'uscita, e non come il senso principale dell'uscita.

Un conto è uscire pensando "ora devo aprire! ora devo aprire!". Un altro è uscire e puntare al ridere, alla musica, all'alcol, al parlare con un amico, a parlare con la gente -anche uomini-. e a conoscere delle ragazze, non necessariamente perché te le vuoi ingroppare :)

In questo modo la percentuale d'importanza del sarge scenderà dal 100% al 10-20%, e imparerai a goderti il processo di uscita.

Quando sarai sereno su questo punto allora puoi prioritizzare l'aspetto sarge anche a scapito del resto, ma senza mai eliminarlo del tutto.

Un altro dettaglio che mi viene in mente è che percepisco tu punti molto sull'aspetto relazionale di una conquista. Non ti piace scopare? O hai la libido abbassata per colpa della depressione (in questo caso ti conviene curare quella, ci sono passato anche io)? Prova a invertire la tua prospettiva, se ti riesce. PRIMA si scopa con una donna, e POI si valuta l'aspetto sentimentale del rapporto.

carlovic
Inviato

19, so cosa dirai

carlovic
Inviato

Sembra quasi che sargiavi per lavoro.

Ma l'idea di divertirti facendolo? No eh?

Prova a conoscere qualche persona che come te ha voglia di buttarsi (anche grazie al forum), e vedi se con qualcuno di questi riesci a farci amicizia. Poi inizia a vedere la cosa del sarge come un complemento all'uscita, e non come il senso principale dell'uscita.

Un conto è uscire pensando "ora devo aprire! ora devo aprire!". Un altro è uscire e puntare al ridere, alla musica, all'alcol, al parlare con un amico, a parlare con la gente -anche uomini-. e a conoscere delle ragazze, non necessariamente perché te le vuoi ingroppare :)

In questo modo la percentuale d'importanza del sarge scenderà dal 100% al 10-20%, e imparerai a goderti il processo di uscita.

Quando sarai sereno su questo punto allora puoi prioritizzare l'aspetto sarge anche a scapito del resto, ma senza mai eliminarlo del tutto.

Un altro dettaglio che mi viene in mente è che percepisco tu punti molto sull'aspetto relazionale di una conquista. Non ti piace scopare? O hai la libido abbassata per colpa della depressione (in questo caso ti conviene curare quella, ci sono passato anche io)? Prova a invertire la tua prospettiva, se ti riesce. PRIMA si scopa con una donna, e POI si valuta l'aspetto sentimentale del rapporto.

Intanto ti ringrazio per i consigli. E sulla libido, ce l 'ho, tranquillo, ma sul lungo termine ho avuto problemi sentimentali, per questo lo psicologo.

Il problema comunque non era lo scopare o no, ma proprio l'arrivare a quel punto senza ribellioni interne. Comunque ora sono a posto su quel campo, ma, come ho detto, devo riiniziare a darmi da fare.

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