Crik1997 [Partecipante] 449 Inviato 5 Giugno 2016 Inviato 5 Giugno 2016 (modificato) Zitto e Ingoia: So che cosa stai pensando in questo momento. No assolutamente non è quello che intendo. No non metterò foto di quel genere, e anzi se hai pensato al maschile quell' atto forse dovresti rivalutare la tua sessualità. Ma beh non sono qui a discutere questo con te oggi. Voglio parlare dell' altro. Nei video qui sopra non riportati due cose molto importanti che io stesso sto cercando di riuscire ad ottenere. Confidenza contrapposta ad Arroganza. E la capacità di "bastarsi da soli", o meglio essere indipendenti ed imparare a dire "No" quando qualcosa ci faccia stare male. Alla mia "tenera" età di 19 anni, forse è già fin troppo se penso a qualcosa che vada oltre l' imbucare il "biscotto". Però c'è una cosa piu amara, che IS mi ha reso estremamente chiara, ma che ancora prima avevo notato come te. Che la vita è dura. E' scontato lo so, ma a volte e sopratutto a molti va ricordato. Personalmente? Mi ritengo un ipocrita, anzi forse sono il piu grande di tutti mentre scrivo questo post. A volte ci lamentiamo delle piccole cose... Ieri ad esempio ero con un mio amico, camminavamo per la spiaggia, tutti i ragazzi giocavano a pallone, ci imbattiamo per sbaglio in un campo da calcio, si sai quelli costruiti con le prime due roccie trovate sugli scogli, quelli dove giocavi da bambino con i tuoi amici... io personalmente non facevo mai gol, ero negato a calcio... Uno dei ragazzi ci urla contro: " Perchè entrate nel campo!!! ", alchè io mi scuso ovviamente con il ragazzo alzando la mano in segno di scuse, e lui: " Ma che alzi la manina?? Ma tua mad... " beh un completo idiota considerando il fatto che mi ero appena scusato. Ero ovviamente irritato. Ma va beh è una cosa piccola che ci vuoi fare, passiamo oltre e "ingoiamo". Teniamoci questa piccola roccia sopra la schiena è un sassolino, che male può fare? Sei stato ovviamente innamorato molte volte! Eh beh quante volte ti è andata male e quante bene? Forse una sua dieci. In questo forum si vedono giornalemente ragazzi che passano disperati perchè non hanno ottenuto l' amore della loro vita. PFFF... L' amore della nostra vita non esiste. E l' avevo capito io a quattordici anni. ( Che gran sapientone ne hai 19!!! ahahah ) Eppure anche io ne ho passate, un paio, due belle cotte, che qui chiameremmo ONE-ITIS, ma mi hanno fatto piuttosto male, due bocconi che ancora oggi mi porto dietro. Più cercavo di illudermi, più ha fatto male. Ho "ingoiato" veramente, ma veramente in modo molto dolorante... Eppure sono qui dopo una mia riabilitazione personale durata a testa tre o quattro mesi a testa. Io non li ritengo assolutamente nulla, questi problemi li ritengo futili, eppure mi hanno cambiato radicalmente. Se ho imparato una cosa che è anche lo scopo di questo topic è che: " Ingoia questo boccone, e manda giù " - Un mio amico che della vita non ne capisce nulla. Parlando con una mia amica oggi, lei parlando del fatto di voler lasciare il suo ragazzo disse: " E' che io non voglio fargli del male, però bèh pensandoci ci sono cose molto peggiori che venir mollati. ". E' estremamente vero. Un amore non è la fine del mondo. Fa male, ci tocca, ci cambia, ma non ci uccide. A meno che non siamo noi a volerci cosi male. Chi si strazia fino a tal punto per amore, parlando di amore sano, e non di amore con una psycho... E' forse qualcuno che non vuole uscire dalla sua zona di sicurezza, crogiolandosi è al sicuro non deve soffrire di nuovo. Allora ha cosa serve tutta questa preparazione ed introduzione al flucro del discorso? La vita è durissima, e ci sono moltissime cose, che sul cammino ci troveremo ad affrontare, ma dobbiamo ricordarci che ogni volta che soffriamo per una piccola cosa, dovremmo essere grati, perchè ci sono quelle cose che NON sono accadute. Quanti di voi hanno un amico o un parente che ha perso la madre, il padre, un fratello, il figlio? Non oso immaginare il loro dolore. Neanche paragonabile a chi si lascia dopo due mesi con la ragazza, e ancora piange per l' ex. Quando ci penso mi prendo per il culo da solo per aver sofferto di una cosa tanto leggera. E' stupido. Quelle persone rimangono segnate a vita. Quello non può essere eliminato con una pulizia, sostituendolo come noi possiamo fare attraverso la scelta di un nuovo partner. Ci è stata data una via di fuga, ma molti non vogliono, utilizzarla. Quelle persone, quelle che hanno sofferto davvero e che soffrono tutt'ora, quelle hanno "ingoiato" un bel rospo, che non so se riusciranno mai a digerire del tutto. Detto questo per tutti quelli che oggi, sono appena usciti da un rapporto, devono affrontare una piccola sfida che la vita gli propone: " Zitto e Ingoia " Facendo in modo che tu sia in grado di farlo passare! Game ON! Modificato 5 Giugno 2016 da Crik1997
uao! [Partecipante] 98 Inviato 6 Giugno 2016 Inviato 6 Giugno 2016 Zitto e Ingoia: So che cosa stai pensando in questo momento. No assolutamente non è quello che intendo. No non metterò foto di quel genere, e anzi se hai pensato al maschile quell' atto forse dovresti rivalutare la tua sessualità. Ma beh non sono qui a discutere questo con te oggi. Voglio parlare dell' altro. Nei video qui sopra non riportati due cose molto importanti che io stesso sto cercando di riuscire ad ottenere. Confidenza contrapposta ad Arroganza. E la capacità di "bastarsi da soli", o meglio essere indipendenti ed imparare a dire "No" quando qualcosa ci faccia stare male. Alla mia "tenera" età di 19 anni, forse è già fin troppo se penso a qualcosa che vada oltre l' imbucare il "biscotto". Però c'è una cosa piu amara, che IS mi ha reso estremamente chiara, ma che ancora prima avevo notato come te. Che la vita è dura. E' scontato lo so, ma a volte e sopratutto a molti va ricordato. Personalmente? Mi ritengo un ipocrita, anzi forse sono il piu grande di tutti mentre scrivo questo post. A volte ci lamentiamo delle piccole cose... Ieri ad esempio ero con un mio amico, camminavamo per la spiaggia, tutti i ragazzi giocavano a pallone, ci imbattiamo per sbaglio in un campo da calcio, si sai quelli costruiti con le prime due roccie trovate sugli scogli, quelli dove giocavi da bambino con i tuoi amici... io personalmente non facevo mai gol, ero negato a calcio... Uno dei ragazzi ci urla contro: " Perchè entrate nel campo!!! ", alchè io mi scuso ovviamente con il ragazzo alzando la mano in segno di scuse
Anciaki [Élite] 224 Inviato 1 Luglio 2016 Inviato 1 Luglio 2016 (modificato) Quanti di voi hanno un amico o un parente che ha perso la madre, il padre, un fratello, il figlio? Non oso immaginare il loro dolore. Neanche paragonabile a chi si lascia dopo due mesi con la ragazza, e ancora piange per l' ex. Pensa se per caso quel padre prima di morire di cancro quando eri adolescente ha abusato di te fin da quando eri piccolo. Oppure pensa alla possibilità di essere cresciuto in una famiglia dove nessuno ti voleva. Questo si che fà male. Ho un paio di ex-amici che hanno passato di queste cose... Eppure uno di loro, quello del padre col cancro, ha sempre rimorchiato tanto ed è sempre stato un gran leader. Uno di successo. E io ho cominciato solo adesso dopo che mi son letto non so quanti pipponi mentali di PUA acclamati... che strano è? Penso che la sofferenza non sia qualcosa di oggettivo... ovvero che se ti succede la cosa x tu soffri un equivalente y associato ad x. Io penso che la sofferenza sia qualcosa di secondario al dolore della vita, e che sia regolata dalla percezione dell'individuo. Per questo credo che perdere una ragazza per la quale hai perso la testa, in alcuni casi ed in alcune persone, può far più male di perdere un padre o un nonno. Forse quella ragazza era per te la mamma che non hai mai avuto. Quello che conta è il significato che tu dai alle cose. Se una cosa ti fà soffrire, è meglio che ci soffri. Invece di ragionare ed evitare. Quand'ero piccolo e mi sfondavo il mio giocattolo preferito e buttavo lacrime amare a non finire mi arrivavano a dire: "Ma che ti piangi! Pensa a chi sta peggio di te allora, che dovrebbero fare loro?". "Ma vaffanculo" gli rispondevo nella mia testa. Io stavo tanto male, in quel preciso istante, e quello contava. Quello contava davvero, quella era sofferenza, mica il "vero dolore" dei bambini in africa che stanno morendo di fame! Era un'analogia comunque. Scusami ma non sono d'accordo per niente con tutto il post. Io non ingoio. Modificato 1 Luglio 2016 da Anciaki
xlr8 [Partecipante] 39 Inviato 2 Luglio 2016 Inviato 2 Luglio 2016 Anche io ho 19 anni come te. Dopo aver imparato a mie spese ciò che hai scritto nel post, sto cercando di imparare l'arte dell'evitare che qualcuno mi faccia "ingoiare" qualcosa. Tendenzialmente sono anche troppo buono ed assertivo. L'unica via per il successo è un'intensa dose di egoismo a scapito degli altri... 0 illusioni, 0 pretese
Crik1997 [Partecipante] 449 Inviato 2 Luglio 2016 Autore Inviato 2 Luglio 2016 Pensa se per caso quel padre prima di morire di cancro quando eri adolescente ha abusato di te fin da quando eri piccolo. Oppure pensa alla possibilità di essere cresciuto in una famiglia dove nessuno ti voleva. Questo si che fà male. Ho un paio di ex-amici che hanno passato di queste cose... Eppure uno di loro, quello del padre col cancro, ha sempre rimorchiato tanto ed è sempre stato un gran leader. Uno di successo. E io ho cominciato solo adesso dopo che mi son letto non so quanti pipponi mentali di PUA acclamati... che strano è? Penso che la sofferenza non sia qualcosa di oggettivo... ovvero che se ti succede la cosa x tu soffri un equivalente y associato ad x. Io penso che la sofferenza sia qualcosa di secondario al dolore della vita, e che sia regolata dalla percezione dell'individuo. Per questo credo che perdere una ragazza per la quale hai perso la testa, in alcuni casi ed in alcune persone, può far più male di perdere un padre o un nonno. Forse quella ragazza era per te la mamma che non hai mai avuto. Quello che conta è il significato che tu dai alle cose. Se una cosa ti fà soffrire, è meglio che ci soffri. Invece di ragionare ed evitare. Quand'ero piccolo e mi sfondavo il mio giocattolo preferito e buttavo lacrime amare a non finire mi arrivavano a dire: "Ma che ti piangi! Pensa a chi sta peggio di te allora, che dovrebbero fare loro?". "Ma vaffanculo" gli rispondevo nella mia testa. Io stavo tanto male, in quel preciso istante, e quello contava. Quello contava davvero, quella era sofferenza, mica il "vero dolore" dei bambini in africa che stanno morendo di fame! Era un'analogia comunque. Scusami ma non sono d'accordo per niente con tutto il post. Io non ingoio. Il post è scritto malissimo. Poi mi ero scordato di riscriverlo. Ho usato termini e concetti pessimi per descrivere l'accettazione che non è ingoiare un fatto. L'accettazione di aver perso qualcosa o qualcuno ecc... Comunque no la sofferenza è relativa c'è chi soffre meno e chi più. Comunque si chi soffre cresce prima. Ma è un bene? Boh questo è opinabile.
Edo [Donna] 15323 Inviato 2 Luglio 2016 Inviato 2 Luglio 2016 Chi soffre diventa volente o nolente un faro per gli altri, una guida, un apripista, un poeta, un dark master, un principe dell'oscurità
Abitante [Lurker] 5 Inviato 2 Luglio 2016 Inviato 2 Luglio 2016 C'è una bella differenza fra stare zitti e ingoiare ed essere preso a bastonate come un cane e non fare niente
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