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Paulìn
Inviato

Ciao gentaglia!

Vorrei condividere con voi questo articolo scritto da una ragazza in gamba che seguo su fb... non spammo e non pubblicizzo nessuno...si tratta di argomenti battuti e ribattuti in salse diverse qui sopra...ma mi fa piacere lo stesso condividerlo con voi : )

L'appello iniziale è rivolto alle donne.

"Prendiamo una pirofila da forno. In una bacinella a parte amalgamiamo 3 bicchieri di vino rosso. Un Mojito. Un Long Island. E una tequila. In questa sequenza, che se cambiate l’ordine degli addendi il risultato diventa un casino.

Nella pirofila mescoliamo un condom, un pizzico di coraggio, un ragazzo che si presenti bene, e della lingerie da urlo.
Uniamo il tutto. Mescoliamo per un’ora circa.
Ricetta perfetta per una scopata a random.

A Padova, città che mi ha generosamente dato i natali, la situazione è la seguente.
Incontri uno. Che in realtà incontrare è una parola grossa. Tu già lo conoscevi. Dall’infanzia circa.
A Padova i rapporti si consolidano all’asilo, e tu, già agli albori del tuo cinismo puerile, saprai ogni cazzo personale di qualsiasi umano abiti a meno di 30 chilometri da te, ancor prima di averci bevuto un caffè.
Dicevamo. Conosci uno. Che a sua volta conosce tutta la tua cerchia di amici e familiari.
Per questo motivo la facciata delle padovane è degna della piramide di Cheope.


Impeccabili nei modi e nell’abbigliamento, si presentano tutte come vagine irreprensibili.
La reputazione in questa città è fondamentale.
Perché se per caso ti sogni di dire ad alta voce che fare sesso occasionale in realtà è una figata, e che forse nel 2014 si potrebbe anche essere un pelo open-minded, arriverà una vergine magra e vestita da dio, che ti inchioderà alla fronte una lettera scarlatta. Glitterata però, che fa sempre modernità.

Quindi io sono qui, in nome di tutte le donne promiscue dei piccoli borghi, a dire che il sesso fatto a caso, è la prima meraviglia del mondo moderno.
Siamo donne d’istinto e di pancia. Quelle che ragionano sempre dopo, ma si proteggono sempre.
Quelle che odiano i moralismi e le sovrastrutture.


Perché se vi piace uno e aspettate 3 mesi prima di andarci a letto, e poi il sesso fa cagare, come la mettiamo? A noi non capita mai. Perché in 3 mesi siamo in grado di cambiare lavoro, traslocare, e iniziare la seconda relazione amorosa. Mica abbiamo tempo di aspettare per dargliela a uno.

Questo non vuol dire essere dei mignottoni senza dio, ma essere un pelo razionali.
E qui parte la ramanzina.
1. Se una donna è consapevole che il suo corpo dà delle soddisfazioni, non è un mignottone.


2. Se una donna ama il suo corpo, non è un mignottone.


3. Se una donna vuole usare il suo corpo come più la aggrada, non è un mignottone.


4. Se una donna gioca con il suo corpo, non è un mignottone.


5. La masturbazione è cosa assai sana, e non fa di una donna un mignottone.


6. Se una donna sa cosa le piace, e decide di comunicarlo, non è un mignottone.


7. Se una donna parla di sesso apertamente, perché i suoi taboo si sono esauriti verso i 9 anni, non è un mignottone.


8. Se una donna pretende di essere trattata come vuole lei, non è un mignottone.


9. Se una donna ha una vita sessuale decente, non è un mignottone.


10. Se una donna ha delle fantasie diverse da fare la spesa il sabato, non è un mignottone.

Sia chiaro. Non voglio fare una guerra a tutte le vagi-psicoromantiche-incercadell’amore-radical-women presenti nella mia città e sul web. Ma io sono per il sesso 2.0. Condivisibile.

Quello di cui si parla, e si ride un casino.

Perché se noi donne abbiamo già mille paturnie innate, e gratuite- la cellulite, che no, non è una malattia, capelli poco luminosi come quelli di Elisa di Rivombrosa, peli superflui da grizzly anziano, sottoculo pronunciato come una tasca dei jeans, ernie da sollevamento di piselli e pisellini-, ci manca solo essere in paranoia per il sesso.


Che se fatto in maniera sicura è l’apoteosi della felicità.
E divertente.
E rilassante.
E ci fa bene all’umore.
E ci rende meno spacca cazzi.
E fa si che la nostra pelle sia più luminosa.
E ci fa eliminare tossine marce.
Ed è sano.
Sano, signore e signori.
Innocuo.
Invogliante come una tortino al coccolato con il cuore morbido.

2fa2c-20130718_c1_il-sesso-meglio-se-fat

Fatemi salire su questo cazzo di pulpito per dire alle donne di essere leggere.
Che nella vita occorre divertirsi, senza mai perdere la stima di se stesse. E vi garantisco che il sesso, fatto con la testa, non solo non vi farà vergognare di voi stesse, ma vi aumenterà l’ego a dismisura.

Fatemi salire su questo cazzo di pulpito per dire agli uomini che la piantino di ergersi a padri fondatori pali in culo.
Che la donna che se la gode vi piace un casino. E che se questa donna è vostra madre, vostra moglie o vostra figlia, dovete solo andarne fieri.
Smettetela con questa schifosa e sessista distinzione tra donna da sposare e donna da scopare.
Perché se vi sposate con una che vi tromba solo a missionario, resisterete per 2 coiti e poi cercherete di meglio. E farete danni. A voi stessi, alla vostra donna e alla coppia.

Possiamo dire che avere una donna che vi scaldi il letto in maniera provocante, che indossi ancora le autoreggenti al terzo anno di fidanzamento, che si spogli con la luce accesa per farvi piacere, che non abbia paura di concedersi al di fuori del letto, può essere benissimo anche una provetta cuoca, una madre meravigliosa, e la nuora ideale?
Yes, of course.


Che deve finire questo cazzo di moralismo per cui una brava ragazza indossa le gonne fin sotto il ginocchio. Perché tanto sappiamo che poi vi girate a guardare quelle in minigonna.
E allora tanto vale che la ragazza in minigonna sia la vostra ragazza.

Che non si vergogna di se stessa e del proprio corpo. Anche se imperfetto. Anche se è stato usato.

Siamo donne.
Non perdiamo valore con il passare degli anni, né con l’aumentare dei partner. Non siamo automobili.
Noi il valore lo acquisiamo con il tempo e con la consapevolezza che abbiamo verso noi stesse.
Consapevolezza che aumenta con la pratica, con l’esperienza e con lo sfogo verso ciò che vogliamo fare.
Nel rispetto della nostra persona e dei nostri limiti.

Amen."


  • Mi piace! 4
Paulìn
Inviato

Non mi sembra un "manifesto da femminista".

E' un appello alle donne affinchè non temino di mostrarsi come voi ci desiderate...più "accessibili".

Erlenmeyer
Inviato

No no no Paulin

Devi limitarti ad uscirle qua sul forum

Per il resto, nella vita reale devi sembrare una ragazza immagine di Famiglia Cristiana

:rolleyes:

Keran92
Inviato (modificato)

beh articolo che poteva riassumersi semplicemente con

" di no al bigottismo e si alla vita"

:rolleyes:

Modificato da Keran92
Paulìn
Inviato (modificato)

Screen....ti dico da terrona qual sono che non è una realtà isolata alla sola Padova, fidati!

Abito in un paesino del sud e....qui la situazione è frustrante...in tutti i sensi!!

Erlen: Io l'ho sempre detto...qui mi mostro dando il peggio di Paulìn perchè nella vita "reale" non posso permettermelo! :p

Ecco, per esempio...avrei voluto condividere questo articolo su fb...ma ho ancora troppi condizionamenti e non me la sento.

E' un controsenso...ma non mi sento ancora libera di esprimere ciò che penso mettendoci la faccia, il nome e il cognome!

Keran: L'ha scritto una donna...tienilo presente! ; )

Modificato da Paulìn
  • Mi piace! 1
Keran92
Inviato

Paulin

oltre le tette esci anche quello che sei/vuoi essere

sennò ti condanni a una vita di finzione

un'identità fittizia ma socialmente accettabile, passando i giorni, i mesi gli anni a reprimere quello che senti, sei e vorresti fare

e una vita sotto copertura dove a causa di questo stress da finzione sfoghi tutti i tuoi istinti e desideri repressi, rischiando di andare oltre un livello che a te basterebbe per stare in equilibrio a causa di tale repressione

  • Mi piace! 2
Keran92
Inviato

Si beh immagino.. è che poi vai a Milano e stai a mettere a 90 una dopo averla conosciuta 10 minuti prima, sculacciandola davanti a tutti e dandole della troia con lei eccitava a bestia.

Ora vabbè tutto, ma a Padova è fantascienza. Poi immagino che non sia un caso isolato, ma è proprio la differenza che senti tra cittadina e big city (o peggio, città di vacanza stile Rimini o peggio ancora, città all'estero).

E a quel punto ti chiedi: perché voglio così tanto farmi del male e restare in sto posto?

screen ti dico solo che ho fatto per 20 e passa anni vacanze estive in un paesino pugliese di 400 anime...padova style

a volte quel luogo da evitare assolutamente per varie ragioni non lo puoi evitare purtroppo

Paulìn
Inviato (modificato)

Paulin

oltre le tette esci anche quello che sei/vuoi essere

sennò ti condanni a una vita di finzione

un'identità fittizia ma socialmente accettabile, passando i giorni, i mesi gli anni a reprimere quello che senti, sei e vorresti fare

e una vita sotto copertura dove a causa di questo stress da finzione sfoghi tutti i tuoi istinti e desideri repressi, rischiando di andare oltre un livello che a te basterebbe per stare in equilibrio a causa di tale repressione

Sarebbe bello poterlo fare ma...voglio bene alla mia famiglia.

Di tutti gli altri me ne frego...ma non posso fregarmene di chi mi ha messo al mondo!

Rovinerei l'esistenza dei miei genitori e per stare "bene" io farei star male loro, persone di una certa età ancorate a precetti assurdi. Facciamo come cane e gatto in continuazione...ma mi hanno pur sempre messa al mondo e cresciuta.

Non lo meritano.

Modificato da Paulìn

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