Anelse [Partecipante] 4 Inviato 30 Giugno 2016 Inviato 30 Giugno 2016 (modificato) Le mie domande esistenziali, si sono sempre caratterizzate in prevalenza sull'infinito, e nello specifico sull'esistenza o meno di un "tempo zero". Mi sono sempre chiesto: 1) Se esiste un dio che ha creato tutto (tralasciandone il motivo), come fa a esistere da sempre? Anche ammettendo che suddetta creatura risponda a leggi fisiche diverse dalle nostre, come può non avere quantomeno un inizio? E se dio è stato creato... chi ha creato la creatura che ha creato dio? E la domanda continua in eterno a ritroso. 2) Se NON esiste un dio, la domanda rimane, come può l'universo esistere da sempre? "Tutto è iniziato dal bing bang" ... ma da dove è spuntata fuori quella singolarità? Qualcosa/qualcuno deve averla fatta nascere. E tale discorso andrebbe a ritroso all'infinito, sul chi/cosa ha creato chi/cosa... fino a quando bisognerebbe dire che "è sempre esistito" o che sia "spuntato dal nulla"... due concetti per me impossibili. So che nessuno ha la risposta a queste domande, ma mi piacerebbe sapere se qualcuno di voi ha elaborato una sua personale teoria, che può essere sia campata totalmente in aria, sia avere qualche base scientifica. Buoni trip a tutti! Modificato 30 Giugno 2016 da Anelse
Anelse [Partecipante] 4 Inviato 30 Giugno 2016 Autore Inviato 30 Giugno 2016 (modificato) Abbiamo una realtà legata al principio di causa-effetto e un cervello che ragiona in 3 dimensioni piu' il tempo. Tutto cio' che esula da questa nostra "gabbia sensoriale" non ci è possibile coglierlo. Possiamo leggermente intuirlo con la matematica pura (tipo lo spazio tempo) Ma il concetto che DEVE esserci qualcosa prima come causa, è perche' il nostro cervello, in questo universo funziona cosi. Ma non vuol dire che ci siano altre possibilità a noi non concepibili. Ricordati che solo per l'atto di "vedere" , il cervello si attiva per 2 terzi. Perche' deve fare un downgrade della realtà per rendercela comprensibile. Il fatto che possiamo farci delle domande, non vuol dire necessariamente che possiamo conoscerne le risposte. Pensi che siamo semplicemente troppo limitati mentalmente per comprendere tali eventi? Pensi che non arriveremo mai a una soluzione? Modificato 30 Giugno 2016 da Anelse
Myllek [Élite] 80 Inviato 30 Giugno 2016 Inviato 30 Giugno 2016 L'uomo è composto da organi, apparati, strutture che sono state selezionate in quanto favorevoli per sopravvivenza e riproduzione.Lo stesso vale per le attitudini comportamentali.La tendenza a ragionare per principi causa-effetto rientra anch'essa in questo, altrimenti continueresti a scottarti quando ti avvicini ai fornelli.Ciò però genera discrepanze nel momento in cui l'uomo si trova a ragionare su dimensioni che non sono proprie, su ciò per cui non si è evoluto: allo stesso modo in cui abbiamo modelli matematici che ci descrivono fatti completamente fuori dall'immaginazione, come quello che siamo immersi in 11 dimensioni. Beh questo all'uomo non serve, o meglio, non gli è mai servito, e quindi non si è evoluto un sistema che gli permettesse di cogliere ciò. L'uomo esperisce 4 dimensioni perché sono quelle che gli servono a sopravvivere, se gliene fosse bastata una puoi stare tranquillo che non potresti immaginarti un quadrato.Analogamente all'uomo non serve rispondere a domande come "cosa c'era prima?/che ci sarà dopo"; il porsi queste domande deriva dalla tendenza alla ricerca di nessi causa-effetto, ma semplicemente non ha le potenzialità per rispondere.Il cervello dell'uomo è fatto per sopravvivere e riprodursi, punto. Anelse ha reagito a questo 1
gelsomino [Partecipante] 7837 Inviato 1 Luglio 2016 Inviato 1 Luglio 2016 non riesci a rispondere a queste domande perche' tuo malgrado sei limitato dalal tua condizione di essere umano il tempo ,la tua concezione di tempo esiste per te in qunato sei nato e un giorno morirai ,quindi sei limitato. il bing bang ,lo spazio ,sono concetti che il tuo cervello, sto usando un TU IMPERSONALE, anche se evoluto ,con processi logici evoluti , elabora sempre tenendo conto della tua "fisicita'" della porzione del tutto di cui fai parte . La pochezza della tua "forma" che fa parte di qualcosa che ti sopravvivera' e che e' sopravvissuta ad altre millemila come te. Se tu "fossi UNIVERSO" ,se tu lo fossi stato... il tempo .... lo spazio... spazio infinito e senza tempo che potrebbe stare in qualcosa di "finito" e con uun tempo determinato da vivere ... senz aper questo essere la stessa cosa ... ma neanche essere qualcosa di diverso.... Anelse ha reagito a questo 1
Edo [Donna] 15333 Inviato 1 Luglio 2016 Inviato 1 Luglio 2016 Eh già siamo limitati e capiamo solo ciò che è conforme al nostro "linguaggio" con cui codifichiamo la realtà Per es hanno fatto uno studio in cui dimostravano che i cani (il primo animale che ha vissuto sempre a stretto contatto con l'uomo in modo collaborativo) non percepisce il futuro, cioè per dire quando lo chiudi nel suo recinto pensa che sia per sempre e si lascia morire solo che dopo tu lo sleghi e ciò non succede per mancanza di tempo fisico Come mai? Perché il loro cervello non è programmato per percepire l'idea di futuro È un bug che hanno riscontrato anche nei Masai (popolazione del Kenya principalmente) che si riproducono sempre tra loro da quando esistono quindi perpetuando questa caratteristica Se li chiudi in prigione dicendo loro che ne avranno per un mese non lo capiscono e si lasciano morire Credo debbano ancora trovare la risposta ma era solo per farti capire che comprendiamo solo ciò che è stato scritto con il nostro stesso codice Quindi anche il dio di cui parli tu è un concetto jolly plasmabile che si modifica e si deforma a seconda delle scoperte scientifiche e questo non vuol dire che tende ad annullarsi perché nuove scoperte portano a nuovi interrogativi spesso lasciati irrisolti (aporie) e quindi ci serve un "tappabuchi" Che è consolatorio per certi versi sennò non continueremmo a servircene da quando siamo nati (come specie intendo) Quindi le tue domande sono il frutto di scoperte e concetti scientifici che tentano invano di applicare le nostre regole ferree al tappabuchi che per sua natura è modellabile a piacimento E no, credo non arriveremo mai a una risposta (filosoficamente parlando) anche se sicuramente la scienza farà passi enormi (che porteranno ad altre domande che ora nemmeno immaginiamo) Credo che verremo in contatto con altri esseri senzienti e con noi comunicanti che forse ci dipaneranno i nostri interrogativi e noi i loro sempre se saremo in grado di procurarci un buon mediatore culturale Anelse ha reagito a questo 1
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora