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yousdo
Inviato

Ciao a tutti ho 35 anni. Ho una relazione con una ragazza iniziata 8 anni fa che negli ultimi 5 era diventata stabile con tanto di convivenza. Due anni e mezzo fa ho deciso di trasferirmi in Germania e lei mi ha seguito per amore e tuttora viviamo insieme. Oggi pomeriggio, quando tornero a casa da lavoro, mettero fine a questa storia e giä mi sento di merda. Ci ho riflettuto tanto e credo che sia la cosa migliore da fare per me. Prevedo che sarä terribile, lei ha giä intuito che qualcosa non va. Nell' ultima settimana io sono stato molto distante e lei guardacaso e diventata dolcissima.

Vi aggiorno

TADsince1995
Inviato

Somiglia moltissimo alla storia della mia ex LTR. Solo che lei non mi seguì, per fortuna!

Solitario
Inviato

Ciao a tutti ho 35 anni. Ho una relazione con una ragazza iniziata 8 anni fa che negli ultimi 5 era diventata stabile con tanto di convivenza. Due anni e mezzo fa ho deciso di trasferirmi in Germania e lei mi ha seguito per amore e tuttora viviamo insieme. Oggi pomeriggio, quando tornero a casa da lavoro, mettero fine a questa storia e giä mi sento di merda. Ci ho riflettuto tanto e credo che sia la cosa migliore da fare per me. Prevedo che sarä terribile, lei ha giä intuito che qualcosa non va. Nell' ultima settimana io sono stato molto distante e lei guardacaso e diventata dolcissima.

Vi aggiorno

Come mai hai deciso di porre fine alla storia?

yousdo
Inviato

Ieri pomeriggio le ho parlato e l'ho lasciata. Nessuna reazione eccessiva da parte sua. Siamo rimasti che momentaneamente saremmo rimasti sotto lo stesso tetto anche per vedere se eventualmente la cosa si poteva riparare. Vado a correre un oretta, torno e lei era al telefono ma sempre tranquilla. Gli dico che la sera, per le 21, sarei uscito con una nostra amica in comune (notoriamente lesbica...). Lei si veste e se ne va sempre tranquilla. Dopo un oretta, scendo anch'io e la ritrovo seduta su una panchina a uno degli ingressi della metro che giochicchiava sorridente con il telefono. Faccio in modo di non farmi vedere e scendo in metro. Ero già con questa amica e passata una mezz'ora mi chiama e mi fa' "Sei ancora a casa?" e io gli dico che ero gia sceso. Lei mi dice che non mi ha visto alla metro, gli dico che non l'ho vista neanche io.

Trascorro la mia serata tranquilla e alle 23.30 sono a casa. La ritrovo tutta in tiro che stava per uscire. Lei esce, io mi spogli mi metto a letto. Mi parte il cervello. Sembrava che dovesse esplodermi la testa da un momento all'altro. Resisto per un po' ma ormai non riuscivo piu a ragionare e la chiamo. Non risponde, ci riprovo, niente. Le scrivo che stavo per impazzire e di rispondermi, niente. Disperato chiamo l'amica con cui ero uscito e la prego di chiamarla. Dopo qualche minuto ecco che mi chiama. Mi assicura che sta bene e che tornerà presto. Mi calmo un po' e la aspetto sveglio. Torna si spoglia e va a letto. Io le salto addosso lei oppone un po' di resistenza dopo di che scoppia a piangere dicendomi che dovevo sentirmi libero di fare quello che mi pareva (fondamentalmente l'ho lasciata perchè mi sentivo oppresso). Le chiedo perchè piange e lei mi risponde "per lo stress". Le chiedo scusa un centinaio di volte ci abbracciamo e si calma. Le dico che sono stato stupido a dirle tutte quelle cattiverie e ci addormentiamo abbracciati. Questa mattina abbiamo fatto sesso due volte, tutto bene, abbiamo sempre avuto un buon affiatamento tranne nell'ultimo periodo che a me sembrava più un esercizio da fare tipo l'ora di ginnastica ma era legato al mio stato d'animo.

La potrei chiamare la pausa di riflessione più breve della storia. Stamattina gli chiedo con chi era uscita. Mi risponde che è uscita con un collega di lavoro (di cui mi aveva già parlato, cosi come di tutti i suoi colleghi, mi racconta sempre le storie di tutti, anche se a volte non me ne puo' fregare una caxxo) Sta di fatto che lei è uscita con sto collega e mi sale la paranoia così gli chiedo un paio di volte, in modo garbato, a distanza di un po' di tempo, se ci avesse fatto sesso.

Ora io non so cosa sia successo nelle realtà ma sebbene lei mi abbia rassicurato nel migliore dei modi, io un po' di paranoia c'è l'ho tutt'ora.

PS: Magari il mio comportamento potrà sembrare pietoso ma vi ripeto, ero fuori di me, la mia parte razionale era totalmente soggiogata, non so se ho mai provato una emozione così orribile.

filo
Inviato (modificato)

Quindi ricapitolando.. sofismi a nastro, poi appena hai sentito svanire il profumo di passera ti sei cagato in mano, e ora vuoi stare di nuovo con lei

Sarei curioso di sapere cosa pensa di te come uomo.. ora, alla luce dei fatti

Modificato da filo
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yousdo
Inviato

Caro Oratore, la tua è una analisi lucida, lucidità che io neanche immaginavo di poter perdere in questo modo. Per quello che può valere si parla di una relazione di 7 anni.

SunSol
Inviato

Non riesco a trovare una correlazione logica tra il "sentirsi oppresso" e quindi decidere di mollarla, e subito dopo impazzire di colpo se lei esce con un collega, "depressurizzandoti" quindi.

Capisco che a volte si senta il "vuoto" subito dop aver mollato la propria ragazza, ma questo cambio di carte in tavola così repentino non mi convince tanto. Magari nella storia che hai raccontato ci sono lacune, o hai deciso di mollarla non perchè ti opprimeva ma per altro.

Paperina
Inviato

Magari è solo panico...

Se avevi preso la decisione di lasciarla dopo 8 anni dovevi avere delle buone ragioni, che probabilmente rifaranno capolino a breve...

yousdo
Inviato

Sapete che vi dico, tutte queste cose da maschi alfa e coltivare un certo modo di essere forse a questo punto della mia vita le ritengo una forzatura. 7 anni sono tanti e in passato, sopratutto il primo anno, entrambi abbiamo avuto degli svarioni ma siamo sempre tornati insieme. Un rapporto cresce con l'impegno ed entrambi ci siamo impegnati a far crescere il rapporto. Ultimamente avevamo entrambi cose che abbiamo preferito sopprimere, il malessere non era solo da parte mia. Questa volta forse ho sbottato io più del solito. Ci sono state incomprensioni e non c'è stato impegno a risolvere le situazioni. Io mi fido ancora, oggi abbiamo parlato con i giusti toni, con chiarezza e ci sono degli impegni che entrambi dobbiamo prenderci per tornare ad essere una coppia felice. Non sono cose difficili ma vanno fatte. Detto questo, sia chiaro che non giudico nessuno e che questa non vuole essere la soluzione universale del rapporto di coppia.

narciso9
Inviato (modificato)

Che dire...sei patetico, lo dico simpaticamente sia chiaro.

La lasci perchè ti opprime?

Ma non hai spina dorsale, appena esce sei tu ad opprimerla con messaggi e chiamate; sei pure geloso.

Avrai anche 35 anni e una convivenza di 8 anni...ma hai le reazioni del classico ragazzo, annoiato del suo rapporto sentimentale che anzichè capire dove stanno realmente le defaillances nella sua relazione agisce drasticamente "chiudendo" con la partner.

Cosa intendevi fare? I separati in casa?

Naturale siate tornati insieme. Lei ti ama. Ma tu? Tu non hai risolto un bel nulla!

I problemi ritorneranno!

Discuti di ciò che non va nel rapporto, lei deve sapere e anche tu devi conoscere cosa c'è che assolutamente non tolleri. E lei deve fare lo stesso. Ricorda: ti ha portato a volerla mollare.

Modificato da narciso9
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