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Erlenmeyer
Inviato (modificato)

Ma no Zupper, lanci il sasso e nascondi la mano? Se hai da commentare commenta apertamente, o altrimenti lascia perdere le critiche velate da "ho letto ma ho lasciato perdere"

Che sentimenti hai provato nel mio disdicevole affiancamento della parola "aborto" e del simbolo ":D"?

Edito inoltre per aggiungere l'annotazione del fatto che l'accostamento di espressione che attribuisci a "qualche post fa" non è nemmeno avvenuta in questo thread.

Maybe it's just me, ma quando leggo qualcosa che mi dà fastidio commento subito.

Modificato da Erlenmeyer
Inviato

Credo sia un ostacolo insormontabile la questione delle responsabilità se lui non vuole e lei lo ha ingannato

È una questione di ruoli, noi avremo sicuramente più povere altrove e non ci è dato presentare ricorso contro Madre Natura

Denn
Inviato

Ora diamo della razzista anche alla madre che vuole più bene al proprio figlio che al marito??

Denn, ma che uscita è questa?????

Ovviamente la madre vuole più bene al figlio, e non è certo una colpa e non capisco cosa centra la tua risposta con quello che ho scritto.

Il punto è che lei afferma che un uomo dopo che nasce il figlio è di secondaria importanza rispetto al figlio in senso ASSOLUTO.

Che lo sia per lei ok... ma è una sua scala. Io magari preferisco il cane etc. Ma in senso assoluto tutti noi umani dovremmo avere lo stesso valore (e il cane sotto? boh altra discussione) o perlomeno è così che si afferma nelle varie carte...

Druid
Inviato

Ovviamente la madre vuole più bene al figlio, e non è certo una colpa e non capisco cosa centra la tua risposta con quello che ho scritto.

Il punto è che lei afferma che un uomo dopo che nasce il figlio è di secondaria importanza rispetto al figlio in senso ASSOLUTO.

Che lo sia per lei ok... ma è una sua scala. Io magari preferisco il cane etc. Ma in senso assoluto tutti noi umani dovremmo avere lo stesso valore (e il cane sotto? boh altra discussione) o perlomeno è così che si afferma nelle varie carte...

Io non capisco cosa vuoi dire....

A parte le tossiche, e altre donne in situazioni discutibili, quando arriva un figlio questo diventa il primo nella scala dei valori/priorità della donna.

Ma il figlio l'ha fatto con te..

E' vostro...

Tu scendi al secondo posto delle sue priorità.

Ma se parliamo di amore, sarete entrambi al primo posto in maniera diversa.

Il cane lo compri o lo adotti, è una tua scelta indipendente da lei.

Puoi anche voler più bene alla tua macchina che a lei..

Non capisco questa tua scala valori in senso assoluto che dovremmo essere tutti uguali.

Un conto è la legge e le sue discriminazioni, tutti dovremmo essere uguali davanti alla legge, ricco e povero, bianco e nero, cristiano o buddista.

Un altro conto è che se dovessi scegliere tra te e mia moglia chi dei due dovrebbe rompersi un dito, preferisco che te lo rompa tu.

Ma non centra nulla che siamo tutti uguali....

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filo
Inviato

Senza considerare che esistono miriadi di studi scientifici a dimostrazione del fatto che un bambino cresciuto in situazioni di rifiuti, maltrattamenti, violenze etc. sia molto più soggetto a depressione, sensi di impotenza, frustrazione e anche di auto-colpevolezza ("se i miei genitori litigano o non mi vogliono é per colpa mia") di quelli cresciuti in una famiglia amorevole.

Quindi alcune cose che sono state dette, assomigliano molto più ad una punizione per l'uomo, che non ad un reale interesse nei confronti dei bambini.

Per approfondimenti consiglio la lettura: Psicologia del bambino maltrattato - Paola di Blasio.

:appl:

ottimo.. molto meglio crescere con dei genitori adottivi amorevoli e che mi hanno voluto, piuttosto che da genitori naturali, ingannati, frustrati e pieni di sensi di colpa

le strategie win - win ci sono, basta vederle

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Inviato

Quello che sto cercando di dire Denn è che un figlio arriva IN PRIMIS perché un UOMO + una DONNA hanno fatto sesso.

La decisione unilaterale della donna di tenerlo è un secondo step. NON la causa primaria.

Quello che contesto è non volersi assumere la responsabilità delle proprie azioni.
Proviamo a riformularla così.
Un figlio arriva perchè un uomo e una donna hanno fatto sesso protetto e lei ha sabotato il preservativo o mentito sulla pillola.

La decisione unilaterale ed ingannevole della donna di averlo e tenerlo tenendo il partner all'oscuro di tutto è compresa nel primo step. Ed è causa primaria della premessa qui sopra in essere.

E non vedo perchè dovrei sentirmi responsabile di un azione che non ho voluto, che ho in tutti i modi cercato di evitare, e in cui sono stato trascinato con il più vile tradimento della fiducia. Che la legge mi imponga di essere responsabile è un conto, che io dovrei però sentirmi tale è tutto un altro. Francamente mi sentirei solo truffato. E con tanta rabbia in corpo.

Perché anche trombare è una scelta che può comportare delle conseguenze non desiderate come la gravidanza o anche le malattie sessualmente trasmissibili.

Responsabilità e consapevolezza sono parole che hanno senso. Credimi.

Quello che contesto è giocare a scaricabarile tra lui e lei per capire chi è più stronzo dei due.

E poi bellamente risolvere la questione sbolognando il pupo...

Non difendo le donne che bucano i preservativi. Sono peggio della controparte che scappa.

Concludo dicendoti che NO la tua vita e quella di un neonato non stanno sullo stesso piano.

Perché lui senza di te muore e tu no.

Lui non muore senza di me, in quanto tale. Muore senza affetto, coccole, sostegno, protezione. Senza delle figure di riferimento che si accudiscano di lui. Che sia io, o un altro uomo o persona, è irrilevante.

Magari però sono io a 'morire', se già ho uno stipendio basso e devo versare anche una quota di mantenimento alla madre. Se so che con questo le mie possibilità di avere una famiglia con altre donne, magari quelle che amo, si sono dissipate. Se devo arrabattarmi per sopravvivere nei seguenti venti anni nella consapevolezza di avere la vita rovinata. Forse si, in un certo senso, muoio.

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Nakama
Inviato (modificato)

E' un bel po che ci penso, credo 3-4 anni... e ne ho una fottuta paura, mi sento impotente e mi viene da vomitare... le paternità imposte.

Perchè finchè si tratta di rimorchiare al massimo prendi un palo e via, tutto come prima... ma questo è per sempre.

Lo stato protegge solo la donna, se il bambino lo vuole (nonostante magari sia rimasta incinta sapendo che tu non lo vuoi e ti abbia fregato) lo tiene e ti costringe a esserne il padre, se invece non lo vuole può o abortire o farlo nascere e (a diferenza di un uomo) può non riconoscerlo.

E può capitare a chiunque, anche con il preservativo... allora devi pregare che la ragazza non lo voglia e cosi mi è successo, e ringrazio il cielo.

Sono stato fortunato, a differenza di alcuni miei amici, ma la fortuna gira e in futuro...

Ecco mi mette paura... tanta. Non voglio essere padre. Non con queste leggi. Non in questo stato. Non oggi.

Non so... pensavo di fare una vasectomia ma non ho capito quanto è reversibile e soprattutto costa tanto, ora non potrei permettermela.

Oppure solo pippe... ma che vita è?

Il problema principale è che tutto ciò mi fa vivere male. Come faccio a stare tranquillo. Non ci riesco.

Ti capisco, io solo del preservativo non mi fido più di tanto, si è rotto diverse volte ed una volta si è pure sfilato.

Per fortuna lei usava la pillola e non è successo niente.

Soluzioni post concepimento non ce ne sono, è la donna che comanda e se decide che sarai il padre ti tocca farlo e basta.

Lasciamo perdere i discorsi etici altrimenti non ne usciamo più, la legge dice così, sei fregato, amen.

La buona notizia è che a livello di prevenzione la situazine è decisamente migliore.

Di contraccettivi femminili ce ne sono tanti, alcuni utilizzabili anche insieme.

Informati su internet e scegliete insieme quali usare.

Se non ti fidi della tua partner perchè sospetti possa incastrarti, mollala subito senza neanche pensarci.

Fare un'attenta selezione delle ragazze prima di concludere è fondamentale.

Non tutte vogliono avere figli, alcune non vogliono nemmeno sposarsi, di sicuro ti conviene evitare quelle nella fasciata di età 25-35.

Punta sulle giovanissime e le milf, tipicamente vogliono solo divertirsi come te.

Se non ti fidi delle donne a prescindere ti conviene usare il pillolo.

La ricerca è andata avanti in questi anni, non so se sia già in commercio, ma in caso contrario credo sia solo questione di pochi anni.

Personalmente io uso il preservativo in abbinamento con l'orgasmo asciutto.

Esiste una tecnica che permette di venire senza spruzzare, in questo modo niente sperma niente gravidanza.

Sei tu a controllare la situazione quindi potrebbe aiutarti contro questa paura.

Usando un semplice concetto di statistica, la probabilità di concepimento scende drasticamente utilizzando più metodi contraccettivi contemporaneamente.

Facciamo un esempio.

Lei utilizza il diaframma (probabilità di gravidanza del 15%) e tu il preservativo (probabilità del 13%).

La probabilità complessiva è 0.15 x 0.13 = 0.02 ovvero il 2%.

Come puoi notare dal 15% e 13% usati da soli si è arrivati a un 2% usati insieme.

Ora aggiungiamo anche la pillola ( probabilità del 5%)

0.02 x 0.05 = 0.001 ovvero lo 0,1%!

I dati li ho presi da questo articolo

http://www.farmacoecura.it/donna/contraccettivi-guida-alla-scelta-e-domande-frequenti

I mezzi per stare tranquilli ci sono, se poi lei non vuole collaborare mandala affanculo e trovate un'altra ;)

Modificato da Nakama
Denn
Inviato

pillolo? Una pillola per uomo? Puoi linkarmi qualcosa?

Il 13% credo sia troppo alto, sennò adesso di concepimenti ne avrei fatti almeno 50

ξรô†ïcø
Inviato

Fammi capire Erlen.

Un uomo ADULTO tromba.

Sa che trombando si fanno i bambini. Quindi tromba consapevole dei rischi.

Una stronza lo incastra. Ma lui sa che può succedere anche questo e lo fa comunque.

Il "piccolo innocente" viene al mondo senza averlo chiesto né all'ignavo padre né alla stronzissima madre.

Ma lui nasce.

Tu che tieni magistralmente gli estrogeni sotto controllo, cosa proponi di farne del piccolo rompicoglioni che al povero padre incastrato non tocca "sobbarcarsi"?

Già che ci siamo....

Nel malaugurato caso in cui magari anche la madre cambiasse idea... conoscete una discarica?

Cosa deve fare, prenderla a pugni sulla pancia?

Mi spiace ma la donna è liberissima di tenersi il bambino da sola. E se ritiene di poterselo crescere da sola, fa pure bene.

Se vuole usare il bambino solo per ricattare l'uomo, di sicuro l'uomo, "prendendosi le proprie responsabilità", non migliorerà la vita del bambino, che crescerà con una stronza e un esaurito.

E ne ho viste troppe di persone cresciute così.

  • Mi piace! 2

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