dave87 [Banned] 4272 Inviato 1 Agosto 2016 Inviato 1 Agosto 2016 38 anni alla buon ora good luck Winstonblu ha reagito a questo 1
Winstonblu [Partecipante] 635 Inviato 1 Agosto 2016 Autore Inviato 1 Agosto 2016 c'é da chiedersi cose c'é dietro le domande e cosa c'é dietro le risposte... ribaltando tutto al maschile: una donna mi chiede che hai fatto ieri sera? cosa c'é dietro? è un "sono curiosa, parliamo un po'" o un "voglio sapere se eri con un'altra donna" ? nel secondo caso, risponderle "ero con amici" anche se è la verità non ha senso... non risponde al suo dubbio ed è proprio ciò che direi se fossi stato con un'altra donna.. quindi le risposte che dai al tuo uomo, rispondono ai suoi dubbi? se vuoi preservare il rapporto, dovrebbero farlo.. e in secondo luogo, perché rispondi? rispondi per comunicare qualcosa o per allenarti ad aprirti, a condividere? stai rispondendo davvero a lui o è solo un esercizio di stile? in generale no, le mie risposte raramente hanno soddisfatto la domanda, e infatti il rapporto non si è preservato. la tua ultima domanda non è per nulla facile, me ne ricorda molto da vicino una che mi faccio spesso sto davvero cercando di andare oltre i miei strati (e qui Mamba sto rispondendo anche a te) o anche questo è un esercizio di stile? so che è una cosa un po' da psyco ma a volte io stessa dubito delle mie reali intenzioni. black mamba e Andreas ha reagito a questo 2
Asdarath [Partecipante] 180 Inviato 1 Agosto 2016 Inviato 1 Agosto 2016 (modificato) Guarda non so neanche se sono in grado di rispondere, mi è parso un argomento così sottile e delicato che non volevo intervenire... le parole di troppo sono tante e quelle giuste poche Voglio farti i complimenti per l'esserti riuscita ad esporti per come sei, la maschera della distaccata non è mai piacevole da portare... spesso capita che più la si porti e più la l'anima candida e delicata sotto di essa diventi fragile e necessità quindi una maschera più robusta. Sono sicuro che tu abbia scelto la persona giusta con cui condividere questo tesoro, che sia lui o meno la persona della tua vita non importa... di sicuro non è il primo che capita e se hai deciso di condividere la tua vera persona con lui un motivo ci sarà. Modificato 1 Agosto 2016 da Asdarath
Loco Bielsa [Partecipante] 67 Inviato 1 Agosto 2016 Inviato 1 Agosto 2016 Ecco, questo del voler sapere ad ogni costo é una cosa che mi fa orrore. Indipendentemente dal tipo di rapporto che si ha, mi da l'idea di uno spillo che lentamente si conficca nella carne. Se io fossi una donna, un uomo che mi tartassa di domande non mi ispirerebbe molta fiducia ma probabilmente sbaglio. Eeeeeh però specifichiamo, certamente se ad una donna la riempio di domande per capire la sua psicologia più profonda, il suo passato, la sua visione di vita, boh sono uno psicologo allora. Però se frequento una donna e vedo che su molte cose rimane vaga, vedo che fa finta di aprirsi, il mio quinto senso e mezzo alla Dylan Dog si attiva. "mantengo le distanze nascondendole sotto strati di gentilezza e di dolcezza". Quando capisco che c'è qualcosa sotto, che ogni minimo accenno sulla propria personalità viene bypassato, allora mi vengono dei dubbi. Il concetto in realtà è molto semplice: ti frequento, quindi dovremmo avere un investimento emotivo entrambi, io non voglio sapere la storia della tua vita e non deve interessarti la mia, però vorrei capire che persona sei, quali valori hai, qual è la tua visione generale delle cose, perchè altrimenti cosa dovrei fare con te? Passare il tempo a fare push 'n pull? "Mi piaci perchè sei bionda, ma ti preferirei se fossi riccia", "hai un bel viso, però sei troppo magra", dovrei essere continuamente cocky 'n funny? Mi annoierei dopo un po', creare una connessione empatica è fondamentale. Piccola Winston, forse ho frainteso io, ma sbaglio o eviti di creare una connessione emozionale con gli altri?
poiuyto [Élite] 2194 Inviato 2 Agosto 2016 Inviato 2 Agosto 2016 Uhm... per me no. Diciamo che una ragazza / donna mi attira a pelle per com'è: movenze, sguardo, comportamento, risposta agli stimoli... bon, mi é sufficiente. Se vuole raccontarmi di lei sarò pronto ad ascoltarla e se serve sostenerla ma, per il resto, io sono a posto così. alphabuono ha reagito a questo 1
Winstonblu [Partecipante] 635 Inviato 18 Agosto 2016 Autore Inviato 18 Agosto 2016 L'aggiornamento che non mi aspettavo... Dopo qualche mese di frequentazione complessiva e dopo un fantastico pomeriggio di qualche giorno fa, l'indomani ricevo una mail in cui mi si dice che, sorry, il tipo in questione non ha più intenzione di vedermi. Motivazione: non si fida di me a prescindere, senza che io abbia fatto qualcosa di reale. Ovviamente il tutto condito da frasi come "mi dispiace tanto, ma pensavo tu fossi la donna con la quale avrei camminato per un lungo pezzo di strada". Mi parte l'embolo, riesco a parlarci non senza qualche difficoltà, e li esce fuori il quadro completo, che non è per nulla roseo e che non sono riuscita ancora a digerire del tutto. Per stessa ammissione del tipo in questione, sembra che puntualmente dopo i nostri incontri, gli vengano regolarmente crisi d'ansia specie notturne con tanto di incubi in cui io provo a fare del male fisico a lui o al suo cane, cane con il quale manco a dirlo vado d'accordissimo. Mi dice cose abbastanza pesanti tipo che nella sua testa sono capace di qualsiasi nefandezza, come in caso di ipotetico matrimonio andare con il testimone dello sposo. Mi dice che mi sente doppia, che proprio non riesce a fidarsi di me. Provo a farlo razionalizzare, a fargli capire che sono solo paure che magari può succedere di avere ad inizio rapporto e alla fine della fiera mi sembra più tranquillo. Si prende comunque qualche giorno di tempo per pensare, per vedere se gli passano ste ansie. Ci sentiamo (perché lo cerco io) dopo qualche giorno e sembra più tranquillo, torna a dirmi e a scrivere cose molto belle, che vuole fare tante cose con me, che quando è con me sta veramente bene, ecc. ecc. Nei pochi giorni in cui non ci siamo sentiti io sto parecchio male, ho analizzato ogni mio singolo comportamento per capire se e dove avevo sbagliato qualcosa, cosa avrei potuto fare di diverso, ma davvero non ne vengo a capo. Tra l'altro la mazzata è arrivata nel preciso momento in cui io stavo iniziando sul serio ad aprirmi con lui, per cui insomma non l'ho presa proprio bene... E si arriva a ieri. Altro pomeriggio molto molto bello con sesso, molte coccole e tanti discorsi (bello a mio avviso però, inizio a credere che viviamo due realtà diverse), in cui tuttavia lui mi ripete che continua ad avere incubi e che ancora non si fida di me. Ed infatti in serata quando poi ci siamo sentiti per un saluto, lo percepisco lontano anni luce, ed ovviamente il pomeriggio trascorso insieme sui prati gli aveva già fatto venire un mal di testa della madonna. Piccola perla della giornata, lui, visto che è ancora convinto della mia doppiezza, è andato a vedere su internet quale patologia inerente allo sdoppiamento di personalità IO potessi avere, se bipolare, border... Gli ho anche chiesto se aveva trovato qualcosa che facesse al caso mio ma mi ha risposto serio che non è così facile capire... Siamo rimasti che mi verrà a trovare per tre giorni la prossima settimana. Se sopravvive agli incubi e alle crisi d'ansia. Ora, secondo me è abbastanza evidente che lui abbia dato il mio volto a delle sue paranoie già esistenti, e mi sembra altrettanto evidente che il tipo un po' psyco lo sia. Ma detto questo, e premesso che gli credo, non penso che si stia inventando problemi per chiudere il rapporto, che in modo molto altalenante sta continuando...mo che faccio? Io, nonostante qualche suo segno di squilibrio, a lui ci tengo davvero e mi dispiacerebbe buttare tutto alle ortiche per delle paure irrazionali. E soprattutto vorrei vederlo stare bene, possibilmente con me.... Secondo me con il tempo questo problema è destinato a sparire da solo, basta solo approfondire la conoscenza, ma vorrei comunque dargli una mano a superare questo momento critico, reso ancora più difficile da incertezze sue legate a fattori esterni come il suo lavoro che non va tanto bene, e altri elementi che non c'entrano davvero con me. Se il problema è davvero la fiducia, cosa posso fare che non ho già fatto per averla? Non so davvero più come muovermi.
poiuyto [Élite] 2194 Inviato 18 Agosto 2016 Inviato 18 Agosto 2016 Lol. Hai considerato che magari non abbia sul serio qualche problema fisico (tumore al cervello o che so io). Da qua in poi avrai solo problemi, comunque. Edo ha reagito a questo 1
Winstonblu [Partecipante] 635 Inviato 18 Agosto 2016 Autore Inviato 18 Agosto 2016 Poiuyto, si da il caso che il soggetto in questione sia pure un pelo ipocondriaco e che tenda a somatizzare a livello fisico determinati malesseri...se gli tiro fuori il tumore al cervello non ne esco più viva io Lo so che avrò solo problemi, ma per adesso, a meno che davvero lui non esageri, mi sta bene così.
poiuyto [Élite] 2194 Inviato 18 Agosto 2016 Inviato 18 Agosto 2016 La mia forse era una battuta o forse no, sta di fatto (come tu stessa saprai) che problemi fisici spesso influiscono sulla capacità di raziocinio senza che il soggetto se ne renda conto. Vedi tu come fargli fare esami, ma secondo me qualcosa c'ha.
Winstonblu [Partecipante] 635 Inviato 18 Agosto 2016 Autore Inviato 18 Agosto 2016 Ma tipo? Perché a me sembra piuttosto il contrario, che faccia diventare fisico qualcosa di mentale... Ora, non voglio fare qui l'anamnesi clinica di questa persona ma so che in passato ha avuto almeno un problema fisico abbastanza serio di origine psicosomatica. Poi, un'altra cosa... Io ho sempre avuto la fortuna di stare bene, fisicamente e mentalmente, nonostante mi sia presa come tutti le mie batoste... Ecco, io queste crisi d'ansia non riesco a capirle, non riesco a capire cosa succede nella sua testa...
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