ingmecc [Partecipante] 109 Inviato 12 Agosto 2016 Inviato 12 Agosto 2016 Com'era la seduzion 30-40 anni fa, quando non esistevano internet, telefono cellulare, sms ecc.? Entro nel particolare. Supponiamo che uscivo e approcciavo delle ragazze. Che contatto chiedevo di lasciarmi? Indirizzo di casa per scrivere lettere? Numero di telefono fisso a cui probabilmente potevano rispondere madre, padre? Come rimanevo in contatto con loro, come fissavo eventuali futuri appuntamenti? Insomma mi interessa sapere nel dettaglio la logistica degli appuntamenti in quell'era magari da qualcuno che ha vissuto in quel periodo.
martina [Banned] 600 Inviato 12 Agosto 2016 Inviato 12 Agosto 2016 (modificato) Numero di telefono fisso a cui probabilmente potevano rispondere madre, padre?Sì esatto. Ma anche fratelli, sorelle, la nonna.L unica cosa che potevi fare se avevi qualche tresca, era cercare di rispondere x prima al telefono. Ma non era detto, perché se non eri in casa... E quando telefonavi Tu a Lui, speravi non rispondesse sua madre, suo padre, sua nonna per non dover dire ''sono tizia, c'è caio?!''. E sì... certe volte ci si scriveva lettere se si abitava lontano. Gli appuntamenti: ti mettevi d' accordo al telefono fisso x tal posto a talora. E ti portavi dietro il numero di telefono di casa per chiamare da una cabina telefonica se lui non arrivava e viceversa. Io avevo sempre in borsa l agendina piccola con tutti i numeri di telefono. Era tutta un'altra cosa. Si era più concreti perché i mezzi di comunicazione come cellulare, mail ecc. non esistevano. C'era al massimo il telefono, ma costava tanto. Mica come ora che hai 1000 minuti con 5 euro al mese! Adesso è tutto molto più comodo. Modificato 12 Agosto 2016 da martina
OHC [Partecipante] 58 Inviato 12 Agosto 2016 Inviato 12 Agosto 2016 mi immagino un salotto di seduttori dove si discute del "lettera game" o del "disco (music) game" Edo e Karasu ha reagito a questo 2
Karasu [Élite] 29 Inviato 12 Agosto 2016 Inviato 12 Agosto 2016 (modificato) Clava in testa e tutto si risolveva alla luce del focolare! Stronzate a parte .. mi hanno sempre affascinato quelle storie. " Ai miei tempi, bisognava posare nei posti frequentati dai ragazzi .. la piazza o la stazione. Ci si avvicinava, con la scusa dell' amica in comune e bisognava stare attenti a quello che si diceva, si rischiava di mancarle di rispetto in presenza delle amiche. Poi, una volta conosciuta e magari accompagnata alla casa di nascosto, si iniziava a seguirla! (non sui social, si intenda. ) Prima di ritirarmi con la mia moto morini Settebello era rito girare intorno alla casa nella speranza che si affacciasse per un saluto .. Era tutto così lento e a volte dopo anche mesi di battutine e freddi saluti, qualcuno ci vedeva insieme e magari il fratello le imponeva di non vederti più. Se fossi vissuto io in quest' epoca .. tu a quest'ora saresti solo uno dei miei tanti nipoti sparsi . " [ ilNonno ] Adesso è tutto molto più comodo. Mi chiedo .. nei racconti, purtroppo di parenti, manca un tassello, il sesso occasionale, i tradimenti e gli evidenziatori vari... Scomodo o no, non ho ancora capito se questo velo di pudicizia che traspare dai racconti sia del tutto reale o meno . Modificato 12 Agosto 2016 da Karasu
sprint [Élite] 3174 Inviato 12 Agosto 2016 Inviato 12 Agosto 2016 Metti anche '90, il cellulare ha cominciato a diffondersi dopo la seconda metà dei '90 e comunque costava molto e non tutti lo usavano. Internet, idem, era poco diffuso. Mi immagino quindi che i flake fossero meno frequenti e i rapporti fossero presi un po' più seriamente. Secondo me oggi trovarsi una fidanzata, e dico trovarsi una fidanzata, non scopare, é molto più difficile. Perché per quanto sia più "facile" oggi ottenere sesso occasionale, molte persone (uomini e donne) stanno con 1 piede in 4 scarpe, o come cavolo si dice. C'é molta abbondanza rispetto a un tempo. O forse dico cazzate, aspettiamo un parere di alcuni vecchietti.
Jumpy [Partecipante] 3683 Inviato 12 Agosto 2016 Inviato 12 Agosto 2016 (modificato) Avevo attorno ai 14 anni quando andavo in discoteca e mettevano... "i lenti". Il lento era l'occasione per invitare la ragazza che magari avevi puntato per tutta la sera per ballarci stretto e, se andava di lusso, osare il k-close. Più raramente si proseguiva andando a pomiciare fuori al locale di sesso neanche a pensarci... cazzarola, come sono cambiati i tempi... ora lo standard è handjob/fingering al Day 1 Il contatto? Era il numero di casa. Con tutti i rischi che ne conseguivano... ancora però mi ricordo a memoria i numeri delle ragazze che ho frequentato fino a verso il '98-'99, il periodo in cui ci fu il boom dei telefonini. Questo quando capitava di agganciare in disco (io però ci andavo raramente... giusto per eventi particolari o feste di compleanno). Quando si era per il tramite di amici comuni c'erano i posti fissi dove trovarsi: i gradini del liceo, il tale locale, la tale sala giochi e i tempi si allungavano un po', ma, rispetto ad adesso, neanche tanto... più o meno le dinamiche all'interno dei gruppi sociali, in un'ottica LTR, sono rimaste le stesse, son solo cambiati i mezzi di comunicazione: ora le ragazze stanno tutto il giorno a spettegolare su Whatsapp, prima si usciva praticamente tutte le sere, anche solo per farsi un giretto e due chiacchiere nel luogo di ritrovo prima di cena (d'inverno) o subito dopo cena (d'estate). Ricordo ad esempio che verso metà anni '90, conobbi una tipa tramite amici comuni, iniziai a vederla più spesso nei miei giri verso fine estate, e, diciamo così, iniziammo a vederci in modo più esclusivo durante le vacanze di Natale... fu una cosa che, tra alti e bassi, duro per un 4 anni. Ma nel mezzo avevo poi un'altra situazione all'università, poi finita in modo disastroso Per dare l'idea dell'atmosfera che si respirava, di quegli anni ricordo in particolare un capodanno, forse il '95/'96, io in giro con gli amici, lei a casa con la famiglia. Dopo la mezzanotte (parecchio dopo), scambiati gli auguri a casa con i miei, scesi e, ovviamente, prima di raggiungere gli amici, cercavo una cabina per farle gli auguri. Ricordo un freddo esagerato, tanto freddo che, trovato il telefono, per fare il numero, dovetti grattare via la brina dal display che non si vedeva... Per capirci, i telefoni pubblici erano così... col display che di notte già non si vedeva un cazzo: http://www.vanillamagazine.it/wp-content/uploads/2014/09/telefono-pubblico-rotor.jpg Sempre in quel periodo, ricordo che una delle 2 amiche del cuore di questa tipa, aveva il fidanzato che lavorava al Nord, e capitava che 1-2 volte a settimana, lei andasse in un bar qui in centro città a telefonare ed io e lei ci mettevamo a pomiciare fuori dal bar mentre aspettavamo. In tutto questo, con "gli amici del mare" ci sentivamo per lettera attorno a metà anni '90, la mia primissima ragazza era "una del mare" e siamo in contatto tutt'ora tramite FacciaLiBBro. Da allora... be'... le cose andarono molto in fretta, prima internet (credo di esser stato uno dei primi ad averlo nel mio giro), poi il cellulare. Modificato 12 Agosto 2016 da Jumpy
TADsince1995 [Élite] 10674 Inviato 13 Agosto 2016 Inviato 13 Agosto 2016 Io avevo avuto una storiella con una fuori città, pochi km ma era già una "interurbana" che costava un botto. Quanto avrò speso di schede telefoniche non ne ho idea! Per non gravare sulla bolletta di casa, infatti, scendevo in marciapiede dove c'era una delle cabine telefoniche che ha postato Jumpy e chiamavo da lì. Una volta non mi accorsi che ero sceso in pigiama! Ovvio che quando rispondeva il padre (siciliano di paese, quindi vi lascio immaginare) c'era tutta una formula di cortesia che si doveva recitare per non irritarlo... Io penso che, in fondo, le dinamiche erano le stesse, semplicemente era tutto più... Lento...
Apache [Partecipante] 433 Inviato 13 Agosto 2016 Inviato 13 Agosto 2016 (modificato) Posso parlare dei primi anni '90 (91-92-93 e anche 94) perchè negli anni '80 ero molto piccolo. Con le ragazze conosciute in vacanza ci si scambiava le lettere scritte di "pugno" e talvolta sfociavano in un invito per rivedersi. Con le altre conosciute in città si lasciava il numero di casa dei genitori, talvolta rispondevano loro per primi e facevano il terzo grado Telefonavo sempre da casa, nel caso rispondessero i genitori di lei cercavo di essere il più gentile possibile. Non sono mai stato preso a parolacce da parte di qualche parente geloso e\o possessivo. Modificato 13 Agosto 2016 da Apache
BrianBoru [Partecipante] 6322 Inviato 13 Agosto 2016 Inviato 13 Agosto 2016 Mi ricordo quelle telefonate di ore. Con i genitori che si incazzavano perché gli tenevo il telefono occupato. O le tipe che chiamavano e se non rispondeva chi dicevano loro rimanevano mute e aspettavano chissà cosa.
BrianBoru [Partecipante] 6322 Inviato 13 Agosto 2016 Inviato 13 Agosto 2016 Negli anni 80 mi fregava solo della sala giochi. Piu' emozioni di un threesome. Non lo dire a me.
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