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bruschetta
Inviato

Purple,

anzichè pensare a tranelli, appostamenti, sbirciate sul telefono, ripicche, vendette trasversali, faide sanguinose ... perchè non fate un serio bilancio della vostra relazione e decidete cosa fare?

Inutile prendersi in giro, illudersi, sperare che le cose cambino. Affronta la realtà per quella che è. Una volta preso atto che il rapporto di fiducia si è incrinato e non è recuperabile secondo me ci sono due strade:

A)    si prende atto che il rapporto di fiducia/monogamia non c'è più e si accetta la situazione. Accettare la situazione vuol dire non essere gelosi se si vede/sente con un'altra, non rimanerci male etc. Ovvio che la possibilità di violare il patto di monogamia deve essere reciproca: se lui vuole vedere e sentire altre è libero di farlo e tu altrettanto. Allo stesso modo tu sei libera di uscire con altri senza sentirti minimamente in colpa. Questa scelta permette di vivere (relativamente) sereni mantenendo intatta la “facciata” della coppia. Zero casini, zero sbattimenti. Si passa da coppia a coinquilini. L’unico rischio è che uno o l’altro trovi un nuovo partner con cui sta bene e chieda la separazione. Ma questo è un problema che si affronterà quando (e se) succede. E’ una soluzione di comodo, con tutti gli svantaggi (e i vantaggi) che comporta.

B)    si prende atto che il rapporto di fiducia/monogamia non c'è più e NON si accetta la situazione. Non accettare la situazione vuol dire capire di non essere in grado di sopportare il tradimento di lui e di non essere in grado di gestire un eventuale tradimento tuo senza sensi di colpa. In questo caso ci si separa: tanto casino, tanto sbattimento ma almeno dopo un po’ si raggiunge la serenità. Sapere che lui ha un’altra farà sempre un po’ male ma alla fine ci si abitua. Tu puoi ricominciare la tua vita con un'altra persona, se lo desideri. Ormai è ufficiale che la coppia non esiste più e prima o poi si arriva a farsene una ragione. Si soffre molto all’inizio per poi star bene.

Ora, tu sei a un bivio.

Sei ferma e non sai se prendere la strada A o B. E soffri.

Soffri perché non hai né i vantaggi di A né i vantaggi di B.

Al momento stare ferma ti comporta però avere gli svantaggi sia di A che di B.

Stare ferma tuttavia ha l’enorme plus di farti restare nella tua zona confort. Non devi decidere. Se stai ferma non ti succede niente. Stai male, è vero, ma non rischi nulla.

Che vuoi fare, Purple? Vuoi stare ferma o vuoi muoverti?

Se decidi di muoverti, vai nella direzione A o nella direzione B?

Non sono scelte facili, tutt’altro. Ti dirò di più: credo siano scelte talmente difficili che potrebbe essere d’aiuto un punto di vista esterno.

Un punto di vista esterno che non è il forum e nemmeno la tua amica del cuore, tua sorella, tua madre. Loro, pur con tutte le loro migliori intenzioni, sono troppo coinvolte e non hanno gli strumenti adatti per aiutarti.

Un professionista esterno non serve a darti la soluzione ma serve ad aiutarti a vedere la situazione con più chiarezza e a farti prendere da sola la decisione più adatta a te (stavo per scrivere “giusta” ma in questo ambito il giusto o lo sbagliato non esistono. Esiste quello che va bene per voi).

Ti faccio i miei migliori auguri, Purple. Col cuore.

  • Mi piace! 3
PURPLE BLACK
Inviato
1 ora fa, NormalAsAnormality ha scritto:

Lui non sta giocando a nessun gioco,

sei tu che hai iniziato i giochi dei sospetti.

 

No é lui che mi stuzzica facendomi vedere cose a metà per vedere la mia reazione. Perché deve giustificare il fatto che ogni volta che mi vede scrivere qualcosa vuole sapere e vedere chi è. Mentre io non sono disposta a cedere a questo ricatto. Anche se sto scrivendo a mia madre. Giustificarmi ogni volta è opprimente

38 minuti fa, bruschetta ha scritto:

Purple,

anzichè pensare a tranelli, appostamenti, sbirciate sul telefono, ripicche, vendette trasversali, faide sanguinose ... perchè non fate un serio bilancio della vostra relazione e decidete cosa fare?

Inutile prendersi in giro, illudersi, sperare che le cose cambino. Affronta la realtà per quella che è. Una volta preso atto che il rapporto di fiducia si è incrinato e non è recuperabile secondo me ci sono due strade:

A)    si prende atto che il rapporto di fiducia/monogamia non c'è più e si accetta la situazione. Accettare la situazione vuol dire non essere gelosi se si vede/sente con un'altra, non rimanerci male etc. Ovvio che la possibilità di violare il patto di monogamia deve essere reciproca: se lui vuole vedere e sentire altre è libero di farlo e tu altrettanto. Allo stesso modo tu sei libera di uscire con altri senza sentirti minimamente in colpa. Questa scelta permette di vivere (relativamente) sereni mantenendo intatta la “facciata” della coppia. Zero casini, zero sbattimenti. Si passa da coppia a coinquilini. L’unico rischio è che uno o l’altro trovi un nuovo partner con cui sta bene e chieda la separazione. Ma questo è un problema che si affronterà quando (e se) succede. E’ una soluzione di comodo, con tutti gli svantaggi (e i vantaggi) che comporta.

B)    si prende atto che il rapporto di fiducia/monogamia non c'è più e NON si accetta la situazione. Non accettare la situazione vuol dire capire di non essere in grado di sopportare il tradimento di lui e di non essere in grado di gestire un eventuale tradimento tuo senza sensi di colpa. In questo caso ci si separa: tanto casino, tanto sbattimento ma almeno dopo un po’ si raggiunge la serenità. Sapere che lui ha un’altra farà sempre un po’ male ma alla fine ci si abitua. Tu puoi ricominciare la tua vita con un'altra persona, se lo desideri. Ormai è ufficiale che la coppia non esiste più e prima o poi si arriva a farsene una ragione. Si soffre molto all’inizio per poi star bene.

Ora, tu sei a un bivio.

Sei ferma e non sai se prendere la strada A o B. E soffri.

Soffri perché non hai né i vantaggi di A né i vantaggi di B.

Al momento stare ferma ti comporta però avere gli svantaggi sia di A che di B.

Stare ferma tuttavia ha l’enorme plus di farti restare nella tua zona confort. Non devi decidere. Se stai ferma non ti succede niente. Stai male, è vero, ma non rischi nulla.

Che vuoi fare, Purple? Vuoi stare ferma o vuoi muoverti?

Se decidi di muoverti, vai nella direzione A o nella direzione B?

Non sono scelte facili, tutt’altro. Ti dirò di più: credo siano scelte talmente difficili che potrebbe essere d’aiuto un punto di vista esterno.

Un punto di vista esterno che non è il forum e nemmeno la tua amica del cuore, tua sorella, tua madre. Loro, pur con tutte le loro migliori intenzioni, sono troppo coinvolte e non hanno gli strumenti adatti per aiutarti.

Un professionista esterno non serve a darti la soluzione ma serve ad aiutarti a vedere la situazione con più chiarezza e a farti prendere da sola la decisione più adatta a te (stavo per scrivere “giusta” ma in questo ambito il giusto o lo sbagliato non esistono. Esiste quello che va bene per voi).

Ti faccio i miei migliori auguri, Purple. Col cuore.

 

andiamo già da un professionista. Il professionista ha detto che non capisce come io sia sopravvissuta a certe esperienze. Che ho un carattere eccezionalmente duro e aggressivo tranne quando si tratta di avere a che fare con lui. Allora divento un agnellino. Completamente incapace di impormi.

Dice che devo imparare ad affrontarlo.

Io ci ho provato a parlare. Ma sembra non mi ascolti o ascolta solo quello che gli interessa e il resto nega che io glielo abbiamo mai detto. Io mi demoralizzo e ci rinuncio e faccio quello che lui vuole. Sempre....

Inviato

Mi dispiace tantissimo.

Posso capire come ti senti, molto bene. È comunque inutile tentare di instaurare un rapporto alla pari, puoi al momento, se non hai la possibilità di lasciarlo, semplicemente prendere i tuoi spazi, esigerli. Farlo significa distaccarsi ma se hai bisogno di questo, fallo. La sensazione fastidiosa di controllo ce la avrai sempre, ma almeno potrai recuperare parte della tua vita e momenti piacevoli, da sola o con altre persone. La cosa peggiore è essere consapevoe di essere solo una schiava, una serva, nella accezione negativa del termine. Questo sentirti così probabilmente deriva dal tuo non essere più innamorata di lui, dal tuo aprire gli occhi, dal tuo essere stanca di eseguire. E però, apri gli occhi e ti ribelli, solo se l'amore è finito...

  • Mi piace! 1
Albbo
Inviato

Sinceramente faccio fatica a capire per quale motivo voi condividiate ancora lo stesso tetto ; è un problema sociale? economico? 

 

bruschetta
Inviato
48 minuti fa, PURPLE BLACK ha scritto:

No é lui che mi stuzzica facendomi vedere cose a metà per vedere la mia reazione. Perché deve giustificare il fatto che ogni volta che mi vede scrivere qualcosa vuole sapere e vedere chi è. Mentre io non sono disposta a cedere a questo ricatto. Anche se sto scrivendo a mia madre. Giustificarmi ogni volta è opprimente

andiamo già da un professionista. Il professionista ha detto che non capisce come io sia sopravvissuta a certe esperienze. Che ho un carattere eccezionalmente duro e aggressivo tranne quando si tratta di avere a che fare con lui. Allora divento un agnellino. Completamente incapace di impormi.

Dice che devo imparare ad affrontarlo.

Io ci ho provato a parlare. Ma sembra non mi ascolti o ascolta solo quello che gli interessa e il resto nega che io glielo abbiamo mai detto. Io mi demoralizzo e ci rinuncio e faccio quello che lui vuole. Sempre....

 

La terapia di coppia media. Cerca di farvi trovare un punto di accordo. Cerca una soluzione che vada bene ad entrambi. Cerca di salvare la coppia.

Tu la vuoi salvare la coppia? Vuoi scegliere A del mio esempio precedente? Sei disposta a tollerare la sua infedeltá a patto che lui tolleri la tua? Oppure vivi nell'illusione che lui tornerá monogamo? 

Se scegli l'opzione A ok. Te ne assumi consapevolmente oneri e onori e va bene cosí.

Se scegli di credere che tutto torni come prima, che lui tornerá fedelissimo e devoto a te e che tu a tua volta sarai talmente appagata dal vostro rapporto da non cercare piú valvole di sfogo altrove ... Boh. Io ho imparato a mie spese che le persone non cambiano e da quando l'ho imparato vivo molto meglio.  Poi vedi tu.

Secondo me ora piú che un terapeuta di coppia ti serve un terapeuta focalizzato su di te, sui tuoi bisogni, sulle tue esigenze. Idem per lui. Lui dovrebbe decidere cosa va bene per lui, a prescindere da te e tu dovresti capire cosa va bene per te a prescindere da lui.

Per eventualmente ritrovarvi dovete temporaneamente staccarvi.  Dovete smettere di pensare a "voi" e incominciare a pensare singolarmente a "me'. Ognuno deve dire "cosa va bene per ME"? 

Questo é quello che mi sento di consigliarti, é quello che farei io se la stessa cosa capitasse a me.

good luck!

  • Mi piace! 1
  • 3 settimane dopo...
Inviato
Il 6/9/2016 alle 08:50 , KrisD ha scritto:

Penso che Aivia si riferisse a tenerti lui come amica di shopping.

Sì, a meno che tu non sia lesbica, allora fattela con lo strap on. 

Hai detto che ha fatto qualcosa apposta per farti ingelosire... è roba pussy... 

Inviato
Il 7/9/2016 alle 10:20 , bruschetta ha scritto:

 

La terapia di coppia media. Cerca di farvi trovare un punto di accordo. Cerca una soluzione che vada bene ad entrambi. Cerca di salvare la coppia.

La terapia di coppia media... 

Se facesse terapia lei e lui no, lei cambierebbe, quindi non sarebbe più attratta da ciò che la attraeva di lui, e ciao. 

Se facesse terapia lui, sistemerebbe qualche tara, e quindi non vedrebbe più motivi per stare legato a lei e non avrebbe più le carenze che gliene facevano sentire bisogno. E ciao. 

Se facesse terapia lei e anche lui, cambierebbero entrambi e nessuno dei due avrebbe il quadro sintomatico che lo aveva aggrappato al partner. E ciao. 

Allora si fa la terapia della coppia, come fosse una persona. 

E con la mediazione dei conflitti, che non è terapia, ma arbitrato, si gioca al compromesso che fa meno schifo. 

Mai 'na gioia. 

Due che tirano la fune secondo esigenze opposte e invece di fare un po' per uno insieme, un po' stiamo tutti e due dalla tua parte A, un po' tutti e due dalla mia parte B... no, devono trovare il punto centrale della fune, il punto di compromesso mediano tra A e B che non fa contento nessuno dei due, in nessun modo, ma fa meno paura che cedere del tutto all'altro o mollare. 

E basta!

PURPLE BLACK
Inviato
26 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

Hai detto che ha fatto qualcosa apposta per farti ingelosire... è roba pussy

Così ha detto lui. A me ha solo fatto saltare i nervi primo perché lo ha fatto mentre mi intimava di tagliare tutti i ponti anche con i social secondo perché tra tutte quelle che ha contattato ha scelto la più brutta. Ma cavoli conosce la mia bassa autostima e mi "sostituisce" virtualmente ( perché di persona é diverso virtuale hai solo l'immagine) con una più brutta? Ok voi direte che noi donne vediamo nella rivale il peggio. Ma io non sono così. La sua amante era uno schianto. Io difronte a lei mi sentivo importante. Ma questa? Ingelosirmi con questa? Ma è fuori di testa!

24 minuti fa, ^'V'^ ha scritto:

La terapia di coppia media... 

facciamo terapia alle volte assieme alle volte separati.

Quando ci sono io da sola dei problemi di coppia in realtà parliamo poco. Parliamo dei miei problemi. Che non sono pochi. Forse dovrei dirglielo che sono attratta da altri. Che scambio sguardi e mi piace da impazzire sentirmi desiderata. Sto solo realizzando che non voglio perdermi ora il mio nido caldo. Ora che mi ritorno indietro quello che ho dato. Ma non voglio nemmeno essere in esclusiva.

Ma a lui non va bene. Devo fare di nascosto. Ogni tanto mi domando se sa e si sta rassegnando. Anche perché non sono capace di mentire e mi si legge tutto in faccia....

Inviato
19 minuti fa, PURPLE BLACK ha scritto:

 

Ma a lui non va bene. Devo fare di nascosto. Ogni tanto mi domando se sa e si sta rassegnando. Anche perché non sono capace di mentire e mi si legge tutto in faccia....

Ha degli atteggiamenti pussy, tipo farti ingelosire che è uno stupido giochetto femminile che fa avvicinare i gonzi e allontanare i giusti, ma è comunque un maschio, non dare per scontato che ti legga qualcosa in faccia... 

Inviato
28 minuti fa, PURPLE BLACK ha scritto:

Sto solo realizzando che non voglio perdermi ora il mio nido caldo. Ora che mi ritorno indietro quello che ho dato. Ma non voglio nemmeno essere in esclusiva.

Ma a lui non va bene. Devo fare di nascosto. 

L'unico motivo per cui un uomo può stare in relazione con una donna è la certezza della paternità o comunque la sensazione associata ad essa. Per il resto è solo una rottura di palle e una sofferenza testicolare. 

Ti stai chiedendo insieme al tuo terapeuta se sia il caso di dirgli o meno delle tue esigenze (normalissime, se siete stati insieme più di 4-7 anni avendo figliato) e al contempo stai realizzando che lo vuoi tenere per le briglie legato a te. 

Cercherò di essere meno brutale possibile. 

Spiegargli che vai con altri e chiedergli di stare a fare il nido del cuculo... 

Per lui è come buttare la vita a spingere la carrozzella di una disabile perdendosi le giornate e tutto ciò che vorrebbe fare... per poi scoprire che lei cammina meglio di lui e corre come un leprotto, ma seduta stava tutto sommato meglio. 

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