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Syrion
Inviato

Negli ultimi tempi mi sono accorto di avere un problema, se cosi lo possiamo definire. Fino ad ora ho sempre frequentato perlopiù discoteche nei fine settimana, cercando di divertirmi e naturalmente ad approcciare. Negli ultimi 2 anni devo dire che sono migliorato molto, sotto tutti gli aspetti; infatti sotto questo punto di vista sono molto soddisfatto.

Però il problema è che la cosa nasce e finisce li. Non riesco ad avere un "seguito". Tutte le volte si riduce o a 4 chiacchiere, ballare e k- close. Per carità mi fa piacere, mi piace e mi diverto, però il mio fine ultimo è quello di trovare una ragazza con la quale uscire e se le cose vanno bene, di sfociare in una LTR. Riflettendo sulla cosa, sono giunto a conclusione che le discoteche non offrono quello che cerco io, mi sembra di aver capito che dal tipo di ragazze che frequentano quegli ambienti è molto difficile che si verifichi una situazione di questo tipo. Infatti solo rare volte sono riuscito a prendere un numero di telefono.

Secondo me è meglio provare a conoscere ragazze fuori dai locali, come direttamente per strada o pub. Ma il problema è che sinceramente mi sento un po' fuori luogo ad approcciare da solo per le strade del centro città la sera, visto che ho quasi 30 anni, mi sento più adulto e come se "non fossi più adatto a questo tipo di cose". Ho provato qualche volta a farlo ma fino ad ora non ho mai trovato tutti questi riscontri positivi.... cioè a me sembra che siano proprio le ragazze che non siano propense a conoscere uomini e/o farsi approcciare, indipendentemente dalle "capacità seduttive" (naturalmente la mia non è una sentenza, ma è una mia impressione in senso generale).

Per quanto riguarda il pub, secondo me è molto difficile: le persone sono tutte nei tavoli con amici/amiche a circuito chiuso. Avvicinarsi in questo contesto è anche molto rischioso perché a differenza delle discoteche, non è il massimo provare set su set e magari vedersi rimbalzato continuamente da tavolo a tavolo, gli altri lo vedrebbero e di conseguenza ti bruceresti tutte le possibilità. Inoltre non è considerato un luogo da approccio, cosa che certamente non aiuta.

Cosa mi consigliate di fare? Mi piacerebbe ricevere dei consigli anche da chi magari è nella mia stessa situazione o che ci è già passato. Ci terrei a ricevere consigli anche perché so che potrebbero essere tutte seghe mentali e che mi sto sabotando da solo; vorrei capire fino a che punto tutto quello che dico è la verità e dove invece mi sto ponendo dei limiti che in realtà non esistono.

 

 

Jumpy
Inviato

Ma infatti... sei in una fascia d'età che è ormai incompatibile con i locali... almeno nelle nostre zone e nei nostri normali contesti.

Superata la fascia d'età della scuola/università le coppie si formano su lavoro, tramite amici comuni, o per interessi e passioni condivise.

E' molto raro che crei la LTR andando in giro per locali, a meno che, non punti alle diciottenni e sei disposto a tentare ancora per alcuni mesi/anni.

Dipende anche dall'ambiente in cui vivi, da me, nei piccoli centri di provincia, se di sera vai in giro per locali trovi maschi e coppie, nei pub ci son quasi solo maschi.

Molti appena si avvicina l'autunno neanche escono, ad esempio, ieri sera tra pioggia e partite, dei miei giri non è uscito quasi nessuno.

E ho intere cerchie di conoscenze che da settembre/ottobre fin verso aprile/maggio la sera in giro non le vedi proprio più, ai primi freddi, alle prime piogge, si tappano letteralmente in casa.

Quindi, IMHO se vuoi sbloccare la situazione, ti serve cambiare completamente stile di vita, ma subito, ora che è settembre è l'ideale.

Fai il giro delle palestre della tua zona, iscriviti ad un corso, magari un corso di ballo, ma basta uno qualsiasi... insomma coltiva delle passioni degli interessi, altrimenti rischi di perdere solo tempo per chissà quanto tempo ancora.

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kain82
Inviato

Sì, sono d'accordo con le impressioni generali espresse da Syirion e in linea generale anche con Jumpy.

La discoteca è decisamente il luogo meno ideale per un obiettivo maturo, rappresentato dal conoscere una donna "di qualità" ed iniziare l'escalation che porti alla LTR con la medesima. Ritengo infatti, non credo a torto, che la percentuale di ragazze che vada a ballare nel fine settimana solo per sfilare e farsi ammirare sia vicina, se non superiore, al 70% delle presenti. Senza la benché minima intenzione di conoscere persone nuove che non provengano dalle amicizie comuni.

Il contesto non è quindi il più fertile e la ragione di questo penso vada ravvisata nel diverso significato che ha assunto la discoteca nel corso degli anni. Negli anni '90, infatti, pur essendo io all'epoca ancora bambino, è facile capire come la discoteca fosse una delle pochissime occasioni di aggregazione giovanile di massa, quando le possibilità di uscita erano ridotte all'osso ed i locali non erano sicuramente tanti come lo sono oggi.

Dieci anni dopo, quando l'ho vissuta io, la situazione ancora reggeva, ma oggi, soprattutto per chi abbia dai trent'anni in su, è uno dei luoghi più ostici per rimorchiare (a meno che, sottolineo, non ci si vada con un foltissimo gruppo di persone tra cui anche donne che ancora non conosci ma che possono esserti presentate da amici comuni).

Il problema è che anche le donne devono sentirsi a proprio agio per essere ben disposte e in discoteca, proprio in discoteca (!!!), non lo sono per niente. Invito a fare caso al fatto che è sempre più raro vedere in discoteca, dico in generale, gente che limona. Non succede praticamente più. Io vedo solo eserciti di zombie che bevono, fanno finta di ballare musica spesso di merda, parlano tra loro all'interno dei vari gruppi ristretti e la cosa finisce lì. Alla chiusura, tutti escono con le stesse persone con cui sono entrate. Fine della questione. Questa è una cosa che ho "dovuto notare" perché ho cominciato a chiedermi se il problema fossi io (ma come? Faccio sempre la mia figura fuori da qui, anche con donne di un certo tipo, e qui dentro vengo visto come un alieno anche dalla più racchia della città?) o se si trattasse di una situazione generalizzata. La seconda ipotesi, senza ombra di dubbio.

Io, devo dire la verità, non sono mai stato a mio agio in discoteca. Per carità, qualche volta sono anche riuscito a concludere andando a ballare, ma attribuisco il merito della buona riuscita alla fortuna e non alle mie capacità.

Fondamentalmente perché mi rendo conto di riuscire a spendere quelle capacità solo in altri contesti quali, ad esempio, una festa con dopocena annesso a casa mia o a casa di amici con presenza di fauna femminile. In casi del genere, al contrario, è successo solo eccezionalmente di aver ricevuto qualche palo e non essere riuscito a concludere con una donna libera presente all'evento e che mi fosse stata presentata.

Problema è che queste ultime occasioni sono numericamente inferiori rispetto alla classica serata in discoteca, che invece è sempre disponibile ogni fine settimana durante tutto l'anno.  

E allora, cosa fare dopo i trent'anni, visto che le serate topa-friendly organizzate in casa non sono mai abbastanza?

Sono stati menzionati i pub, ma si tratta tendenzialmente di luoghi neutri, dal punto di vista delle relazioni sociali. Ci si va per bere con gli amici, mai mi è capitato che un'amica seduta al mio tavolo venisse avvicinata da un ragazzo presente ad un altro tavolo (forse una volta, ma era lei che lo puntava con insistenza) e quindi non mi sono mai sognato nemmeno io di farlo, perché sarebbe fuori luogo (anche qui, a meno che non ci si vada con un foltissimo gruppo di persone tra cui anche donne che ancora non conosci ma che possono esserti presentate da amici comuni).

La palestra, allora? Volendo sì, ma qui non mi trovo in accordo con Jimmy.

Solitamente le attività prettamente maschili sono diverse da quelle frequentate dalle signorine. Voglio dire, come fai a sentirti uomo e andare in palestra per seguire una lezione di aero-boxing-danza-step-come-cazzo-si-chiama? Come credi di essere percepito se ti metti in testa una fascia rosa e sculetti come una donna, solo per conoscerne qualcuna? Non come un uomo, questo è sicuro.

L'approccio per strada mentre una cammina? Maddai. Seriamente c'è qualcuno che lo fa in Italia e non riceve schiaffi? Se una figa mi ferma per strada in centro, la prima cosa che penso è che voglia vendermi una di quelle immaginette per i drogati, figurati cosa può pensare la figa se sei tu a fermare per strada lei.

Il corso di ballo, magari latinoamericano? E' un'alternativa, certo. Potenzialmente anche valida. Se non fosse che diecimila persone hanno avuto la stessa idea negli ultimi anni. Col rischio di iscriversi ad un corso per svolgere un'attività squisitamente femminile all'interno di un'aula popolata solo da maschi. Non lo so.

Sinceramente non ho una ricetta sul cosa fare, come farlo e dove farlo, per conoscere gente nuova, perché mi muovo un po' alla giornata cercando di creare occasioni e confesso che mi è capitato di conoscere qualcuna e poi di uscirci anche nelle condizioni più disparate (con risultati sessuali alterni), ma in generale è veramente un lavoraccio.

Quel che è certo e ha detto anche Jimmy, avere degli interessi porta a socializzare e settembre è un mese magico: il corso di fotografia, il corso di degustazione vini/birre, l'università popolare, che è anche interessante, o il corso di recitazione. L'aperitivo serale non dà grossi spunti, ma è utile per guardarsi intorno e prendere un po' d'aria.

Frequentare sempre e farsi quindi conoscere nello stesso bar ben frequentato, dà risultati ogni tanto eccezionali.

Insomma, il succo è sempre quello, lo dice anche Franco, bisogna uscire di casa più spesso che si riesce ed anche oltre. Nel farlo, bisogna impiegare però il proprio tempo a fare qualcosa di utile e produttivo, perché se si esce con lo scopo precipuo di rimorchiare, quasi sicuramente si torna a casa a bocca asciutta.

 

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Jumpy
Inviato
17 minuti fa, kain82 ha scritto:

Il contesto non è quindi il più fertile e la ragione di questo penso vada ravvisata nel diverso significato che ha assunto la discoteca nel corso degli anni.

Capisco quello che intendi, ho iniziato ad andare in disco, le prime volte, alle prime feste di compleanno, attorno ai 14 e fino ai 16-17 anni, attorno ai 18 cambiai giri, le disco, semplicemente, mi annoiavano, non mi davano stimoli.

I primi tempi che andavo, fine anni '80, ad un certo punto della serata si mettevano i lenti... che avevano il preciso scopo di far formare eventuali coppie nuove che magari si eran studiate tutta la serata. Ora, in parte, questo scopo, è stato assorbito dai balli di coppia, in cui, spesso la maggioranza sono donne.. perchè molti uomini pensano che i balli di coppia sian roba da frocetti.

Pensa un po'... da frocetti... ballare abbracciato ad una sventola seminuda che ti si struscia addosso... :P

23 minuti fa, kain82 ha scritto:

Solitamente le attività prettamente maschili sono diverse da quelle frequentate dalle signorine. Voglio dire, come fai a sentirti uomo e andare in palestra per seguire una lezione di aero-boxing-danza-step-come-cazzo-si-chiama?

E' esattamente questo il problema: maschi e femmine spesso fanno vita sociale completamente diversa... se fanno così non si incontreranno mai.

Se non salti fuori dal cerchio rischi di fare la fine del maschio medio itaGliano: il weekend tra pizza, birra, partite e fantacalcio lamentandosi che non vede una topa dagli anni della scuola.

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kain82
Inviato

Cosa intendi quando scrivi che i balli di coppia in parte abbiano sostituito i lenti? Più che altro non comprendo cosa tu intenda per balli di coppia, in cui la maggioranza è rappresentata da donne. Puoi sviluppare, please?

Quanto alla palestra, non si tratta di saltare fuori dal cerchio o meno. Si tratta semplicemente di essere, passami il termine, "consoni" alla situazione. E qualsiasi cosa che tu faccia, piegandoti al palese scopo di rimorchiare, ti rende poco consono. Ma la mia non era una critica a quello che hai detto tu (e nemmeno una lagnanza sul fatto che io non veda una topa dai tempi della scuola), stavo semplicemente cercando di esprimere la mia filosofia in quest'ambito, riassumibile in questo: quando rimorchio, non si deve nemmeno sospettare che io mi trovi in quel luogo e in quel contesto con quel palese obiettivo. Trovo che faccia bene all'elemento sorpresa, troppo sottovalutato. A me piace così.

comeback
Inviato (modificato)

Finalmente leggo una serie di obiezioni e di risposte sensate (realistiche). Finalmente. 

Premessa : Inutile andare a figa, anche in prospettiva LTR, se prima non comprendi le dinamiche sociali. Queste le comprendi solo se vivi la vita ed esci. Faccio una sintesi, giusto perchè la realtà la conosco.

Intorno ai 30 il modo di vivere la socialità cambia.

A 20 anni sei un vortice in piena. Sei deresponsabilizzato (molti a quell'età lo sono) o limitatamente in media hai alcune responsabilità (studio o lavoro). Hai un ventaglio infinito di possibilità per conoscere ragazze e (non meno importante) di conoscere le persone giuste (nuovi amici ben calibrati, conoscenti ben spigliati e amiche che portano amiche). Il mercato della figa è abbondante, puoi trovarle ovunque (i canali sono infinito) e in più le donne si prestano ad un turnover continuo di partners, giusto per fare esperienza. Un aspetto decisivo nella valutazione dello scenario : gran parte dei tuoi amici e del tuo network è libero ed è disponibile nel divertirsi e conoscere con te gente e donne nuove.

Intorno ai 25 le vite delle persone si iniziano già a definirsi. Iniziano ad emergere una serie di ricerche di certezze che sono insite nella natura umana : lavoro (soldi/carriera/esperienza), stabilità sentimentale (LTR) e stabilità affettiva (amici). E' una età di grossi cambiamenti, a volte radicali (viaggi, trasferimenti, ..) ma una buona parte delle persone ricerca delle stabilità. Il mercato della figa inizia ad essere più saturo. Le donne sui 25 si trasformano e quelle più interessanti (o belle) trovano larghi consensi, e raramente le becchi single. Queste donne quindi iniziano a definire la loro vita sentimentale e dopo aver fatto esperienza iniziano a ricercare maggiore stabilità. La realtà però è che un 25enne può dirottare la sua attenzione sulle 20enni che mediamente a quell'età sono ancora single ma che sono molto volubili. L'età dei 25 è indefinita, in genere puoi ancora fare le cose dei 20enni, ma devi iniziare a farlo virando su uno stile un pizzico diverso. Quindi puoi tanto optare per una disco-selvaggia come per una cena pro-allargamento del network. Infine, aspetto rilevante è che gran parte dei tuoi amici inizieranno ad essere meno presenti perchè in LTR o semplicemente persi nelle loro cose.

A 30 anni (io ne ho 28) lo scenario inizia a cambiare. La chiave di volta è comprendere che devi iniziare a ragionare da 30enne e vivere da 30enne. Esulo dal mio ragionamento l'invito ad andare in alcuni locali di basso livello o pseudo legati al ballo dove trovi qualche donna che tende a star li per riciclarsi o perchè non ha mercato altrove. Proseguo. Quello che deve emergere è una forte capacità di rinnovamento e un grande individualismo/personalità. Solitamente vi è una forte connessione tra la vita lavorativa e la vita sociale. Per un single inizia ad essere un pizzico più difficile. Molti sono in LTR (in alcuni casi irreperibili) o presi dalla loro vita e li troverai presenti sono con la compagna al seguito in cene o aperitivi. Il single deve iniziare ad essere molto più camaleontico in chiave seduttiva, allargare il network, scavare come un topo, cercare di coinvolgere qualche altro single o amico disponibile e iniziare una sorta di lenta agonia (a volte anche piacevole) in luoghi di ritrovo o frequentati da persone interessanti (e ci sono molti posti). E' molto difficile trovare a questa età una donna single e bella in un ambiente "sano", ma se si cerca bene speranze ce ne sono.

Certamente più si va avanti, più si riducono le possibilità di scelta (a livello femminile), col rischio di accontentarsi alle prime che capitano.

Modificato da comeback
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Jumpy
Inviato
1 ora fa, kain82 ha scritto:

Cosa intendi quando scrivi che i balli di coppia in parte abbiano sostituito i lenti? Più che altro non comprendo cosa tu intenda per balli di coppia, in cui la maggioranza è rappresentata da donne. Puoi sviluppare, please?

[...]

E qualsiasi cosa che tu faccia, piegandoti al palese scopo di rimorchiare, ti rende poco consono. Ma la mia non era una critica a quello che hai detto tu (e nemmeno una lagnanza sul fatto che io non veda una topa dai tempi della scuola), stavo semplicemente cercando di esprimere la mia filosofia in quest'ambito, riassumibile in questo: quando rimorchio, non si deve nemmeno sospettare che io mi trovi in quel luogo e in quel contesto con quel palese obiettivo. Trovo che faccia bene all'elemento sorpresa, troppo sottovalutato.

Balli latini in generale: salsa, latino americani, kizomba... sei giri nei corsi di ballo, magari proprio adesso, che ci sono lezioni di prova dovunque, è strapieno di donne, molte senza partner con cui ballare. Tutte queste tipe perchè pensi vadano, da sole, a un corso di ballo? :)

Per il resto, certo, devi comunque partire da qualcosa che ti piace a prescindere, fare qualcosa "per rimorchiare" è peggio del peggio.

Perché la fai controvoglia e perchè le tipe capiscono che la fai apposta per acchiappare... mica sono sceme.

Se poi sei nel contesto giusto e con la giusta mentalità... be'... ti può capitare di rimorchiare anche nella fila alle poste.

Saltare fuori dal cerchio intendo nel senso che se i soliti amici sfigati e single da decenni, il sabato sera voglion andar in pizzeria a vedere le partite... be' tu ti cerchi un'alternativa ed esci anche da solo. Se vuoi seguire un corso, provare un'esperienza nuova e non trovi nessuno che vuole seguirti... be'... cazzi loro, ci vai da solo.

Rispetto al resto d'Europa siamo arretrati anche in questo: qui se non esci in gruppo, col branco, magari di tutti maschi single, vieni additato come sfigato, nel resto d'Europa, la sera, la gente gira per locali da sola, anche le ragazze.

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Syrion
Inviato (modificato)

Ragazzi grazie a tutti per i vostri consigli e impressioni, mi ero accorto di tutto questo.

Come avete detto voi, infatti la mia attuale situazione è proprio quella da voi citata: a quasi 30 anni mi trovo con amici che non vedo quasi più perché fidanzati/accasati, altri hanno preso altre strade. Così mi trovo da solo a girovagare per i locali per cercare di raggiungere il mio obiettivo, con tutte le difficoltà del caso che abbiamo detto fino ad ora.

Quindi a quanto ho capito, mi consigliate di concentrarmi sull'allargare il mio giro di conoscenze, cercando di creare un circolo sociale, stando anche più rilassato e crearmi anche delle opportunità.  Anche a questo ci avevo già pensato ma purtroppo anche questo non è molto semplice, perché come ha infatti detto giustamente Jumpy ed approvo in pieno, quando esci da solo la sera, la grande maggioranza delle persone ti considera uno sfigato, "uno strano". Cosa che ho appurato quasi sempre, ad esempio 8 casi su 10, sempre arriva la fatidica domanda: "ma sei solo?" ...... come se il valore della persona dipendesse dalla compagnia intorno.

Devo dire anche che sono anche una persona selettiva, ovvero a me piacciono le persone che abbiano un minimo di cervello e di intelligenza, e quindi non mi accontento di qualsiasi persona mi passi il convento. Questo vale sia per uomini che donne. Il mio non è un discorso di presunzione e arroganza, in quanto io penso (perlopiù a questa età) che le persone devono rendere piacevole la tua vita, o almeno non peggiorarla. 

 

Modificato da Syrion
Friulano80
Inviato
2 ore fa, Jumpy ha scritto:

Balli latini in generale: salsa, latino americani, kizomba... sei giri nei corsi di ballo, magari proprio adesso, che ci sono lezioni di prova dovunque, è strapieno di donne, molte senza partner con cui ballare. Tutte queste tipe perchè pensi vadano, da sole, a un corso di ballo? :)

Per il resto, certo, devi comunque partire da qualcosa che ti piace a prescindere, fare qualcosa "per rimorchiare" è peggio del peggio.

Perché la fai controvoglia e perchè le tipe capiscono che la fai apposta per acchiappare... mica sono sceme.

Se poi sei nel contesto giusto e con la giusta mentalità... be'... ti può capitare di rimorchiare anche nella fila alle poste.

Saltare fuori dal cerchio intendo nel senso che se i soliti amici sfigati e single da decenni, il sabato sera voglion andar in pizzeria a vedere le partite... be' tu ti cerchi un'alternativa ed esci anche da solo. Se vuoi seguire un corso, provare un'esperienza nuova e non trovi nessuno che vuole seguirti... be'... cazzi loro, ci vai da solo.

Rispetto al resto d'Europa siamo arretrati anche in questo: qui se non esci in gruppo, col branco, magari di tutti maschi single, vieni additato come sfigato, nel resto d'Europa, la sera, la gente gira per locali da sola, anche le ragazze.

ispetto al resto d'Europa siamo arretrati anche in questo: qui se non esci in gruppo, col branco, magari di tutti maschi single, vieni additato come sfigato, nel resto d'Europa, la sera, la gente gira per locali da sola, anche le ragazze.

 

Verissimo

comeback
Inviato
2 ore fa, Syrion ha scritto:

Ragazzi grazie a tutti per i vostri consigli e impressioni, mi ero accorto di tutto questo.

Come avete detto voi, infatti la mia attuale situazione è proprio quella da voi citata: a quasi 30 anni mi trovo con amici che non vedo quasi più perché fidanzati/accasati, altri hanno preso altre strade. Così mi trovo da solo a girovagare per i locali per cercare di raggiungere il mio obiettivo, con tutte le difficoltà del caso che abbiamo detto fino ad ora.

Quindi a quanto ho capito, mi consigliate di concentrarmi sull'allargare il mio giro di conoscenze, cercando di creare un circolo sociale, stando anche più rilassato e crearmi anche delle opportunità.  Anche a questo ci avevo già pensato ma purtroppo anche questo non è molto semplice, perché come ha infatti detto giustamente Jumpy ed approvo in pieno, quando esci da solo la sera, la grande maggioranza delle persone ti considera uno sfigato, "uno strano". Cosa che ho appurato quasi sempre, ad esempio 8 casi su 10, sempre arriva la fatidica domanda: "ma sei solo?" ...... come se il valore della persona dipendesse dalla compagnia intorno.

 

 

Sono estremamente sincero.

Nessuno ti tirerà fuori dalla buca se non te stesso (è una mia massima). Ho avuto in questi anni decine di persone che hanno sempre anteposto (totalmente e in modo anche non proprio carino) la loro LTR rispetto anche al minimo rapporto di amicizia. A volte rifletto che se non avessi avuto le palle di prendere tutte queste persone e mandarle via da me, non avrei fatto neanche metà delle cose che mi sono creato da solo. Quindi, se io sono stato più duro, ti dico soltanto di mollare queste persone, tenerle in disparte e mettere il focus sulla tua vita e i suoi obiettivi.

 

Poi, uscire da soli è visto male. Nel forum è un must l'uscita da solo, ma socialmente non è ben visto. Poi un conto è andar a fare shopping solo, o fare delle commissioni, altro è uscire il weekend solo.

Il mio consiglio è semplice, trova una o più persone con le quali condividi i tuoi obiettivi e vedrai che pian piano andrà meglio.

Però a questa età devi essere più risoluto, se vuoi una LTR devi cercare e cercare.

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