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Conquistare un uomo Alpha


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Joyfull
Inviato

 

3 minuti fa, senza nome ha scritto:

Dopo le tue parole,mi rendo conto che l'analisi è sbagliata,perchè non avevo considerato quella variabile nel discorso.

Per generalizzare il discorso,capisco le motivazioni biologiche ed istintive che comunque devo essere prese in esame,ma esse,allo stato attuale,sono divenute per lo più inutili. Nel senso,i test,la fedeltà,ecc. hanno senso se hai un figlio*(cosa che nel 99% dei casi non succede nè è desiderato che avvenga)quindì diventano solo fattori(come le sovrastrutture) che limitano l'efficenza nel raggiungimento del tuo obiettivo,cioè il piacere(data dal sesso,dalla conversazione,ecc.).

 

*chiaramente è una semplificazione e ho usata questa per citarne tutte,ma anche molto altre motivazioni che rendono sensati i comportamenti sopracitati,nella nostra società,sono divenute sciocche.

I geni non conoscono anticoncezionali né aborto. Le seghe mentali fisiologiche femminili sono un grande strumento dell'umanità perché servono a loro per capire meglio qual è il pacchetto genetico migliore. Guarda che sta cosa la fai anche tu. Neanche tu conosci i preservativi, a livello genetico, ecco perché anche se non vuoi avere un figlio ti tira il cazzo molto di più con una ragazza che ha determinate misure (che sono indice a livello inconscio di una migliore predisposizione alla gravidanza e alla maternità). Mica pensi al fatto che "ho un preservativo in tasca, quindi posso farmi sta cessa!"

Il miglior pacchetto genetico disponibile viene riconosciuto secondo canoni che variano di specie in specie: per alcuni uccelli è una macchia bianca in testa che viene fuori con l'anzianità e che indica che quell'esemplare è sopravvissuto più a lungo ai predatori (cit. del buon Aivia), per alcune scimmie è il battito cardiaco più basso che indica che sanno agire con più lucidità in momenti critici. Non sono uno zoologo, riporto cose che ho letto non so dove non so quando, ma ti è chiaro che se non ti attrae sessualmente una donna grassa è perché non esiste un concetto univoco di "miglior pacchetto genetico" e quello che va bene per le foche non va bene per te. Eppure ogni specie agisce seguendo il miglior manuale di istruzioni disponibile in natura, ovvero l'istinto. L'attrazione non è una scelta, né un'imposizione. Certo, ci sono donne che fanno sesso con uomini per un ritorno di altro genere, ma è difficile che nei bunga bunga ci fosse vera eccitazione sessuale da parte delle donne nei confronti degli uomini che se le bombavano. Al massimo c'era un altro tipo di eccitazione dato dalla loro possibilità di riempire meglio il loro portafogli e spenderlo in pellicce di visone (o di dare quei soldi in beneficenza, chi lo sa).

Non limitano affatto l'efficienza nel raggiungimento di un obiettivo, semmai la acuiscono, perché preservativi e scappatelle a parte prima o poi si arriva tutti alla riproduzione, no? Ti pare che una donna che in un universo parallelo può mettere da parte l'istinto ed eccitarsi a comando si ritrova in una situazione di questo tipo con uno veramente figo e non ha alle spalle l'esperienza con tutti gli altri? 

Sarebbe più o meno come dire che siccome hanno creato i sostitutivi dei pasti che ti danno tutto ciò che ti serve a livello nutrizionale non ha senso seguire la voglia di cibo vero e solido perché rende meno efficiente la sopravvivenza dell'individuo.

Inviato
2 ore fa, senza nome ha scritto:

Dopo le tue parole,mi rendo conto che l'analisi è sbagliata,perchè non avevo considerato quella variabile nel discorso.

Per generalizzare il discorso,capisco le motivazioni biologiche ed istintive che comunque devo essere prese in esame,ma esse,allo stato attuale,sono divenute per lo più inutili. Nel senso,i test,la fedeltà,ecc. hanno senso se hai un figlio*(cosa che nel 99% dei casi non succede nè è desiderato che avvenga)quindì diventano solo fattori(come le sovrastrutture) che limitano l'efficenza nel raggiungimento del tuo obiettivo,cioè il piacere(data dal sesso,dalla conversazione,ecc.).

 

*chiaramente è una semplificazione e ho usata questa per citarne tutte,ma anche molto altre motivazioni che rendono sensati i comportamenti sopracitati,nella nostra società,sono divenute sciocche.

@KrisD: se parti da quel ragionamento sono d'accordo,ma non è un consiglio,ma un modo di vivere "normale",che bisognerebbe seguire a prescindere.

Credo che ci sia stato un misunderstanding:se fai felice una persona,perchè per te è importante,non ci sta nessuna manipolazione,perchè attui quel comportamento in maniera disinteressata,ma questo atto non ti porta nessun comportamento vantaggioso,fatto salvo il caso che la tua felicità coincide con la sua felicità.

Ma se fai felice una persona,quando lei fa qualcosa per farti felice,qui c'è una sorta di manipolazione ed ad un certo punto diventa anche difficile capire chi manipola chi.

Per farla concreta e breve:io te la lecco,perchè mi piace il modo in cui godi. Siamo tutti felici e senza manipolazioni.

Se io voglio un pompino e tu solitamente non gli fai,ma so che dopo che la ho leccata,diventi più disponibile,allora io te la lecco,non con il fine,di farti godere,ma con il fine di farmi fare il pompino poi. Allo stesso modo,se a te piace moltissimo che te la lecco,io posso leccartela ogni volta che tu mi fai un pompino,in modo tale che tu associ pompino per me,a piacere anche per te.

My2cents!

Io faccio quello che fa felice me, che possibile sia anche quello che fa felice lui. Non è che se gli faccio un pompino mi aspetti la leccata. Lo faccio perché mi piace e mi soddisfa. Punto. Ma ovviamente più uno sta bene con te e più in modo più o meno conscio ti dà quello che ti serve, che nel mio caso può essere anche un po' di abbandono e di sculacciate...mica è sempre tutto così lineare.magari!

senza nome
Inviato
3 ore fa, Joyfull ha scritto:

 

I geni non conoscono anticoncezionali né aborto. Le seghe mentali fisiologiche femminili sono un grande strumento dell'umanità perché servono a loro per capire meglio qual è il pacchetto genetico migliore. Guarda che sta cosa la fai anche tu. Neanche tu conosci i preservativi, a livello genetico, ecco perché anche se non vuoi avere un figlio ti tira il cazzo molto di più con una ragazza che ha determinate misure (che sono indice a livello inconscio di una migliore predisposizione alla gravidanza e alla maternità). Mica pensi al fatto che "ho un preservativo in tasca, quindi posso farmi sta cessa!"

D'accordo!

Il miglior pacchetto genetico disponibile viene riconosciuto secondo canoni che variano di specie in specie: per alcuni uccelli è una macchia bianca in testa che viene fuori con l'anzianità e che indica che quell'esemplare è sopravvissuto più a lungo ai predatori (cit. del buon Aivia), per alcune scimmie è il battito cardiaco più basso che indica che sanno agire con più lucidità in momenti critici. Non sono uno zoologo, riporto cose che ho letto non so dove non so quando, ma ti è chiaro che se non ti attrae sessualmente una donna grassa è perché non esiste un concetto univoco di "miglior pacchetto genetico" e quello che va bene per le foche non va bene per te. Eppure ogni specie agisce seguendo il miglior manuale di istruzioni disponibile in natura, ovvero l'istinto. L'attrazione non è una scelta, né un'imposizione. Certo, ci sono donne che fanno sesso con uomini per un ritorno di altro genere, ma è difficile che nei bunga bunga ci fosse vera eccitazione sessuale da parte delle donne nei confronti degli uomini che se le bombavano. Al massimo c'era un altro tipo di eccitazione dato dalla loro possibilità di riempire meglio il loro portafogli e spenderlo in pellicce di visone (o di dare quei soldi in beneficenza, chi lo sa).

Più o meno d'accordo. 

Non limitano affatto l'efficienza nel raggiungimento di un obiettivo, semmai la acuiscono, perché preservativi e scappatelle a parte prima o poi si arriva tutti alla riproduzione, no? Ti pare che una donna che in un universo parallelo può mettere da parte l'istinto ed eccitarsi a comando si ritrova in una situazione di questo tipo con uno veramente figo e non ha alle spalle l'esperienza con tutti gli altri? 

Sarebbe più o meno come dire che siccome hanno creato i sostitutivi dei pasti che ti danno tutto ciò che ti serve a livello nutrizionale non ha senso seguire la voglia di cibo vero e solido perché rende meno efficiente la sopravvivenza dell'individuo.

Ovvio,ma io non punto all'efficenza sotto questo punto di vista,ma alla mia efficenza,cioè quella di riuscire a soddisfare i miei bisogni nella maniera più facile possibile e ricavare piacere nella maniera più economica possibile. Ora,per rimanere con questa metafora:madre natura ha deciso che a me la cioccolata non serva per riuscire a vivere,tuttavia,sempre la solita madre natura,ha deciso che a me,mangiarla,provoca piacere. Io,visto che perseguo il piacere,a discapito dell'efficenza del mio organismo(non mangiandola sarei più magro,per fare un esempio sciocco),decido di comprarla,tuttavia io per una tavoletta posso spendere 50 centesimi,5 o 50 euro,oppure andare in Svizzera da un mastro cioccolataio a comprare una tavoletta(spendendo tra tutto 500 euro). A questo punto,se voglio soddisfare il piacere solo di mangiare la cioccolata,mi compro quella di 50 centesimi,se voglio una particolare qualità ne spendo 5,se invece a me viaggiare e conoscere un mastro cioccolataio mi fornosce piacere quasi come quello di mangiare cioccolata ed,anche,la cioccolata stessa di quel pasticciere svizzero,senza essere di qualità superiore,mi appaga maggiormente,allora faccio il fagottuccio e parto. Però,se a me viene offerta una cioccolata che a livello qualitativo,per me,vale 50 euro,posso pure pensare che ci sia sotto qualcosa,ma l'accetto e godo della sua qualità. A questo punto,però,ne voglio mangiare ancora,e magari assaggiarla anche sciolta o potrei,comunque,partire per voler conoscere il pasticciere che l'ha fatta.

Sono pure d'accordo che l'istinto ci guida,ma a volte,per dargli retta,non vivendo più nella "giungla",finiamo solo per fare casino.E come se un uccello abituato a vivere nella foresta,vieni improvvisamnete portato a New York,se dà retta all'istinto che gli dice è giorno,anche se sono le 2 di notte(per via delle luci)diventa sicuramente sfasato. Ecco io vedo le persone(compreso me)abbastanza così

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Joyfull
Inviato
Il 21/10/2016 alle 16:49 , senza nome ha scritto:

Sono pure d'accordo che l'istinto ci guida,ma a volte,per dargli retta,non vivendo più nella "giungla",finiamo solo per fare casino.E come se un uccello abituato a vivere nella foresta,vieni improvvisamnete portato a New York,se dà retta all'istinto che gli dice è giorno,anche se sono le 2 di notte(per via delle luci)diventa sicuramente sfasato. Ecco io vedo le persone(compreso me)abbastanza così

Sono punti di vista.

Io direi che il problema è a monte quello di portare un uccellino a New York, non il suo non sapersi adattare.

L'adattamento ai cambiamenti sociali è molto più lento degli stessi. C'è un limite alla velocità con cui una specie intera metabolizza totalmente un cambiamento e lo trasforma nella sua natura; la curva di progresso tecnologico è esponenziale, quello che l'uomo creerà nei prossimi dieci anni è di molto superiore a quello che ha fatto negli ultimi cento, e nei due anni successivi salirà ancora. Il cambiamento epocale del periodo che stiamo vivendo ha dei vantaggi molto alti in termini di efficienza e produttività, ma questi aumenti hanno un prezzo da pagare.

Le tappe dell'evoluzione umana si misurano in centinaia di migliaia di anni, questo perché la nostra specie (che comunque è la più flessibile sulla Terra) è nata per adattarsi a cambiamenti tutto sommato lenti e progressivi. Tutto ciò che impone un cambiamento radicale dello stile di vita delle persone, invece, richiede un adattamento sempre più alto e rinunce sempre più compromettenti alle stesse. La giungla che abbiamo abbandonato per ricevere dei benefici pragmatici di livello molto alto era il nostro habitat. Non perdiamoci troppo in tecnicismi avanzati, anche perché non ho le competenze per affrontarli; capiamo semplicemente che l'istinto non è scritto sulla parte di Hard Disk del nostro cervello votata alla scienza, al progresso, al ragionamento. L'istinto è qualcosa di atavico, è stato forgiato con il fuoco di miliardi di errori e successi; è evidente che il sofisticato algoritmo della Natura ha previsto che fosse molto rischioso affidare qualcosa di così tanto vitale alla parte del cervello che può essere istruita, perché la sopravvivenza di una intera specie (dell'intera vita sulla terra) sarebbe stata affidata all'attitudine (abilità e voglia) di ognuno ad apprendere. Il motivo per cui il latrato gutturale di un cane ti spaventa a livello inconscio risiede nel fatto che milioni di tuoi antenati hanno imparato a riconoscerlo come pericolo, e questa informazione risiede nel cervello rettiliano, che è per l'appunto quello dell'istinto. Puoi dominare la paura per il latrato di un cane che ti fissa digrignando i denti davanti a te? Certo che puoi: puoi studiare, conoscere i cani, FARE ESPERIENZA con loro e plasmare quello che è un elemento fondamentale della tua natura, ovvero la Paura. Ma sappi che quel pezzettino di istinto non verrà mai completamente sovrascritto nel tuo cervello, al punto (e qui viene il bello) che se avrai un figlio dopo aver imparato a domare quella paura in maniera (in)naturale, non gli trasmetterai la stessa conoscenza che hai assimilato tu. L'istinto ti permette di immobilizzarti davanti ad un leone senza studiare che fingendoti morto hai più probabilità di sopravvivere che correndo, e lo stesso istinto riconosce pericoli diversi nei quali ti permette di correre e sostenere sforzi di entità molto più alta della normalità cui sei abituato perché rilascia adrenalina nel momento giusto e nella misura giusta. Non ti è permesso accedere alle riserve di adrenalina in maniera conscia perché fa male al tuo organismo, se ne abusi, e anche questo è scritto in una parte del tuo cervello che non devi allenare, altrimenti per imparare a sopravvivere nella vita di tutti i giorni dovresti prima finire la scuola. E con dei voti piuttosto alti.

Certo, sarebbe più efficiente adattarsi immediatamente ai cambiamenti sempre più veloci e brutali, e ti assicuro che la Natura sta provvedendo. Ci sono delle cose che avvengono nella mente umana che sono strabilianti; ultimamente è stato rilevato in 26 individui su un campione di 37 analizzati un collegamento diretto tra il polpastrello del pollice e il cervello. L'attività della corteccia di utenti ( i 26) e di non utenti (i restanti 11) di smartphone con touch screen è realmente differente alla rilevazione con elettroencefalografia, ma per scrivere questi dati nell'istinto puro c'è bisogno di molto più tempo.

L'istinto è nostro alleato: posso garantirti che gli svantaggi in termini di efficienza nel seguirlo sono di gran lunga inferiori ai vantaggi. Non fosse altro che quando vai contro il tuo istinto troppo e troppo a lungo è come se stessi effettuando un jailbreak sul tuo iPhone. Sì, diventa più efficiente, ma va incontro a blocchi, bug ed errori causati dalla manomissione di un software creato appositamente per farlo campare bene e a lungo.

La manomissione del nostro istinto ha portato un'intera generazione ad avere problemi di natura psichica molto più alti delle precedenti, ci fa vivere in una continua psicosi comportamentale nei confronti degli altri. L'avvento dell'automatismo dei macchinari coinvolti nella produzione di beni e servizi ha incrementato notevolmente il problema dell'obesità nella popolazione (ma come, non era una miglioria il progresso?); l'avvento dei social network ha creato problemi relazionali che non sono solo leggende metropolitane di vecchietti che quando non guardano i cantieri attaccano con il pippone dell' "Ai miei tempi".

Quando si entra nel campo del sesso e della riproduzione si esce completamente dalla visione dell'uomo e della donna vestiti di tutto punto che dialogano di senso della vita e si entra nel campo dell'istinto primordiale, dove esistono il cazzo e la figa (in realtà le fighe), lo schiaffo sul culo, la passione e la pulsione. Se tu potessi davvero interagire razionalmente con questo istinto ti comporteresti esattamente come Sheldon Cooper di "The Big Bang Theory": il sesso è quanto di più antigienico esista sulla faccia della terra e la messa al mondo di un figlio comporta privazioni dell'individuo importanti. Se non ci fosse il cocktail di ormoni che ti bagna i neuroni quando vedi una con il culo in sovrimpressione e con i sottotitoli in braille per i ciechi, tu non avresti un'erezione, quindi non saresti portato a scopartela, quindi non avresti rotture di coglioni con i figli e l'efficienza della tua natura sarebbe intatta e stabile intorno al 100%. E non saresti su questo forum.

Ahimè, l'efficienza come la vedi tu non è la stessa efficienza dell'algoritmo della natura. Il suo, però, è sopravvissuto agli eoni.

 

 

 

 

PS: non ho capito il concetto della cioccolata. Mi spiegheresti meglio ciò che vuoi intendere?

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Ginevra
Inviato

Per scassapalle ovviamente non intendo una che tratta di merda...che vuole cambiare l'uomo...e menate simili...quelle sono donne malate e lasciate a casa.

Il mio era un ragionamento diverso da come lo avete interpretato...ma va bene così....non è che dobbiamo fare gara ad avere ragione.

Torno alla mia idea iniziale.

Ha ragione Kurajami nel dire che quando sei una donna che viene trombata e basta destino vuole che potrai entro breve tempo essere cestinata...

La durata del tempo di smaltimento del rifiuto potrà variare a seconda di quanto lei tromba bene senza eccepire pretese....(ohibò).

Io mi chiedo: quale ragione valida deve avere lei per accettare questa attesa di essere prima o poi cestinata in silenzio? Lui è l'ultimo uomo sulla terra e lei la peggio cessa del mondo? Non credo....

Poteva andare bene se lei, non avesse scritto qui perchè d'accordo con questa dinamica....Ma lei si è rivolta a noi per capire come comportarsi con un trombamico  che gli piace tanto.

A lei lui piace e vorrebbe di più. Punto.

Lui come potrebbe sapere quello che passa in testa a questa donna se lei zitta e brava gliela da e non fa alcuna pretesa?

Potrebbe pensarci lui...nel senso che se lui cambiasse idea sarebbe il primo a dirlo a lei. Ok sembra ...Ovvio....

Però da quando sono su IS mi avete anche insegnato che non ci sono mai ragioni valide per un uomo a dare di più se già ha tutto ciò che gli va bene.....ossia una donna che la da bene e non pretende chiamate, inviti a cena, regali, auguri, discussioni.....ecco mi avete ben insegnato che sarebbe da sciocchi dire: ehi ti sta bene così o vuoi di più?

Io parto dal presupposto che avendo accettato lei una relazione di solo sesso&quattrochiacchiere lui una volta tornato a casa pensi a chattare con altre nuove da conquistare....non sta lì a pensare a lei che sa già lo appaga in tutto e per tutto, a impegno zero. Sa già che al bisogno lei c'è zitta e bona.

Torniamo all'uomo....Se arrivasse una bonazza che per dargliela esige come minimo un invito a cena o a un cinema o un week end fuori perchè di invitarti a casa così, solo per il gusto di un pene, non gliene può fregare di meno, lui sicuramente lo immagino a fare il numero per prenotare il tavolo per lei & la bonazza...a fine uscita sbaciucchierà la bonazza e poi lui da bravo latin lover sa che se la bonazza la invita anche al cinema a fine serata lei gliela smollerà...e allora lui il sabato sera chiamerà la bonazza per invitarla al cinema e si giocherà la partita per il dopo...sicuro....

Siccome lei è bonazza e siccome su di lei lui ha investito (cena fuori, cinemino) e comunque è così che ha iniziato a interagire con lei,  sicuramente se la bonazza la da anche bene lui continuerà con lei in questo modo....

La tipa del 3d verrà scopata ogni tanto se non addirittura rottamata.... e lui si godrà le sue serate con la bonazza di turno...

Non so se e quanto durerà con la bonazza delle cene e cinemino....ma sicuramente tra le due chi ha più chance è la seconda...perchè la seconda ha modo di interagire con quest'uomo anche oltre il sesso...Lui potrà capire che gusti ha lei, come si veste quando vanno al cinema o a cena fuori, come stanno bene in pubblico....l'altra, la buona trombamica, no. lei sarà sempre quella che vede ogni tanto in vestaglia a costo zero.

Quindi se tu donna provi qualcosa di più verso un uomo è giusto che lo comunichi. E' giusto passare un pò per scassapalle e provare a chiedere.

Se è vero che lui con lei sta bene sul serio sessualmente e ha un buon giudizio di lei come donna perchè dovrebbe negare qualche uscita in più?

Se lui liberamente dirà di no, lei non avrebbe più chance nella sua vita in generale?

 

 

 

 

 

 

 

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Joyfull
Inviato
41 minuti fa, Ginevra ha scritto:

Per scassapalle ovviamente non intendo una che tratta di merda...che vuole cambiare l'uomo...e menate simili...quelle sono donne malate e lasciate a casa.

Il mio era un ragionamento diverso da come lo avete interpretato...ma va bene così....non è che dobbiamo fare gara ad avere ragione.

Torno alla mia idea iniziale.

Ha ragione Kurajami nel dire che quando sei una donna che viene trombata e basta destino vuole che potrai entro breve tempo essere cestinata...

La durata del tempo di smaltimento del rifiuto potrà variare a seconda di quanto lei tromba bene senza eccepire pretese....(ohibò).

Io mi chiedo: quale ragione valida deve avere lei per accettare questa attesa di essere prima o poi cestinata in silenzio? Lui è l'ultimo uomo sulla terra e lei la peggio cessa del mondo? Non credo....

Poteva andare bene se lei, non avesse scritto qui perchè d'accordo con questa dinamica....Ma lei si è rivolta a noi per capire come comportarsi con un trombamico  che gli piace tanto.

A lei lui piace e vorrebbe di più. Punto.

Lui come potrebbe sapere quello che passa in testa a questa donna se lei zitta e brava gliela da e non fa alcuna pretesa?

Potrebbe pensarci lui...nel senso che se lui cambiasse idea sarebbe il primo a dirlo a lei. Ok sembra ...Ovvio....

Però da quando sono su IS mi avete anche insegnato che non ci sono mai ragioni valide per un uomo a dare di più se già ha tutto ciò che gli va bene.....ossia una donna che la da bene e non pretende chiamate, inviti a cena, regali, auguri, discussioni.....ecco mi avete ben insegnato che sarebbe da sciocchi dire: ehi ti sta bene così o vuoi di più?

Io parto dal presupposto che avendo accettato lei una relazione di solo sesso&quattrochiacchiere lui una volta tornato a casa pensi a chattare con altre nuove da conquistare....non sta lì a pensare a lei che sa già lo appaga in tutto e per tutto, a impegno zero. Sa già che al bisogno lei c'è zitta e bona.

Torniamo all'uomo....Se arrivasse una bonazza che per dargliela esige come minimo un invito a cena o a un cinema o un week end fuori perchè di invitarti a casa così, solo per il gusto di un pene, non gliene può fregare di meno, lui sicuramente lo immagino a fare il numero per prenotare il tavolo per lei & la bonazza...a fine uscita sbaciucchierà la bonazza e poi lui da bravo latin lover sa che se la bonazza la invita anche al cinema a fine serata lei gliela smollerà...e allora lui il sabato sera chiamerà la bonazza per invitarla al cinema e si giocherà la partita per il dopo...sicuro....

Siccome lei è bonazza e siccome su di lei lui ha investito (cena fuori, cinemino) e comunque è così che ha iniziato a interagire con lei,  sicuramente se la bonazza la da anche bene lui continuerà con lei in questo modo....

La tipa del 3d verrà scopata ogni tanto se non addirittura rottamata.... e lui si godrà le sue serate con la bonazza di turno...

Non so se e quanto durerà con la bonazza delle cene e cinemino....ma sicuramente tra le due chi ha più chance è la seconda...perchè la seconda ha modo di interagire con quest'uomo anche oltre il sesso...Lui potrà capire che gusti ha lei, come si veste quando vanno al cinema o a cena fuori, come stanno bene in pubblico....l'altra, la buona trombamica, no. lei sarà sempre quella che vede ogni tanto in vestaglia a costo zero.

Quindi se tu donna provi qualcosa di più verso un uomo è giusto che lo comunichi. E' giusto passare un pò per scassapalle e provare a chiedere.

Se è vero che lui con lei sta bene sul serio sessualmente e ha un buon giudizio di lei come donna perchè dovrebbe negare qualche uscita in più?

Se lui liberamente dirà di no, lei non avrebbe più chance nella sua vita in generale?

Sono molto contento se continui a fare la gara a chi ha ragione (cosa che tra l'altro stai facendo), perché è un argomento molto profondo, me ne rendo conto: un solo botta e risposta non basta per dipanare la matassa. Inoltre lo scambio di idee funziona molto bene e permette anche di cambiare idea in merito a determinate cose. Quindi ben venga.

Detto questo.

L'essere la scassapalle che intendi tu e che, credimi, si è capito molto bene è legittimo. L'errore non sta nell'essere fisiologicamente scassapalle, ma cercare il metodo, la tecnica, la strategia migliori per ottenere un risultato. Come ho avuto modo di rispondere precedentemente, una donna che non fracassa i coglioni risulta anche essere innaturale e fuori dagli schemi ai fini di una relazione di lunga durata; sarà ovviamente perfetta per una botta e via, ma direi che se c'è complicità di intenti in questo la stessa donna non si rivolgerà ad un forum di seduzione per chiedere come fare a.

Quale ragione valida deve avere lei per accettare questa attesa di essere prima o poi cestinata in silenzio?

Non c'è. Non esiste una ragione valida per cui una donna o un uomo che non vogliono ritrovarsi in una certa situazione dovrebbero accettarla. Quindi perché lo fanno? Sicuramente perché non è una situazione che non accettano. Adesso ci stiamo concentrando davvero tanto sul singolo pixel di una fotografia che è molto più grande, le mie risposte sono state attagliate al dettaglio che è stato evidenziato; guardare la foto nel complesso è tutt'altra roba, così come lo sarebbe esaminare ogni altro singolo dettaglio. Cerchiamo di zoomare indietro e di vedere il contesto su più larga scala.

Un eroinomane che va a comprare la sua dose vuole farsi del male? No, che non vuole. Nessun organismo vuole avvelenarsi, è ovvio che smettere di farsi di eroina è ciò che una persona desidera intimamente per stare bene. Ma perché non smette? Il discorso delle tossicodipendenze è davvero grande, ci si potrebbe aprire un forum parallelo data la sua vastità; fermiamoci sul concetto che in quel momento un eroinomane (qualsiasi sia il motivo per cui lo fa) preferisce di gran lunga comprarsi un'altra dose e assecondare un determinato bisogno rispetto a smettere e stare bene. Con l'eroina ci sono sintomi fisici di astinenza non sottovalutabili, che in alcuni casi possono portare anche alla morte dell'individuo; ma lo stesso discorso può essere fatto per un fumatore (che di certo non muore se smette di fumare, il massimo sintomo di astinenza che avverte a livello fisico è una sensazione analoga alla fame) che è coinvolto solo psicologicamente dal tabagismo. Così come lo si può fare per la nostra amica che continua in una situazione che a livello razionale non le piace, ma che ad un livello più profondo la fa stare meglio di quanto non starebbe nel non esservici. Il mondo è pieno di donne che amano gli uomini che le picchiano: non è importante il motivo per cui succede questo, lo sappiamo tutti che alla base di sentimenti così immotivati c'è qualcosa che non va. E non parlo di quelle donne che sono solo costrette ad essere trattate male, bensì di quelle donne che vogliono essere trattate male. Ovviamente non siamo a questo punto. Assolutamente. Ma in proporzione il concetto è simile. 

E' un discorso valido solo per una donna? Ma no, non diciamo castronerie! 

Una donna o un uomo che, messo insieme tutto, avvertono di stare peggio con una persona che senza vanno via. Senza se e senza ma. Uso le parole tue:

A lei piace lui e vorrebbe di più. Punto.

Hai totalmente ragione, credo che tu stessa non hai una chiara visione di quelle che sono le tue parole. Che vuol dire che a lei piace lui? Un nome e un cognome non fanno una persona, quello che fa una persona è la percezione che noi ne abbiamo. Vediamola al contrario: tu a scuola avrai avuto un compagno di classe sfigato con i capelli unticci, la forfora e vestito dalla mamma, no? Ti faceva tristezza, schifo o qualsiasi altro effetto non proprio positivo? Bene. Immagina di rivederlo adesso a distanza di anni curato nell'aspetto, affabile, sicuro di sé, magari con un lavoro che dia buone possibilità di carriera e circondato da donne felici di avere rapporti (non intendo sessuali) con lui. Si trovano a loro agio l'uno con le altre. Lo troveresti ancora patetico o repellente? Direi di no. Non era lui a farti schifo o pena, era il Lui di quel momento, o meglio, la tua percezione che di lui avevi in quel momento. Capisci già dove voglio andare a parare?

A Impressioni piace lui, ma non Pinco Pallo in quanto tale. A Impressioni piace il Lui di adesso, quello inarrivabile, quello che la fa stare bene in questo tipo di relazione, o quantomeno la fa stare meglio di come lei percepisce che ne starebbe al di fuori. E' da questo Lui che vorrebbe di più, non da quell'altro. Lei in questo momento vuole volere, altrimenti se ne sarebbe già andata. Mi sono trovato numerose volte in situazioni del genere con ragazze, e ogni volta ne ho apertamente parlato e mi hanno confermato con un pizzico di luccichio negli occhi che avevo ragione (tra risposte mezze dette e dette apertamente): loro con me giocavano ad un braccio di ferro nel quale si impegnavano tantissimo per battermi ma con la speranza, invece, di perdere. Quindi sono un superuomo, no? Vinco sempre?

Ma scherziamo?

Ogni tot mi viene fuori questo lato di personalità e lo faccio anche io. Capita spesso e volentieri nella mia vita di fare precisamente questo con una ragazza; gli amici, gli utenti del forum, i genitori... tutti pronti a dire di smetterla, di troncare immediatamente con una persona che non ha rispetto per me. Al punto che ho smesso da tempo di renderli partecipi di tali situazioni. La verità è che in quei momenti stai assecondando lati di te che razionalmente non puoi neanche sospettare di avere. Come un eroinomane che continua a spararsi in vena.

Se all'uomo viene fuori quella bonazza che dici tu ci sono infinite probabilità di prosieguo nell'interazione! E' un po' presuntuoso (non è, come sempre, un'offesa, bensì una semplice constatazione del fatto che presumi) ritenere che lui si comporterà di sicuro in un certo modo. Io sono abbastanza vicino al concetto di uomo alpha che ha introdotto Impressioni nella percezione di molte donne e sono un uomo totalmente beta nella percezione di poche altre; posso assicurarti, e te lo dico con il cuore in mano, che se da me viene la bonazza che vuole farsi desiderare il mio comportamento DIPENDE. Dipende da cosa voglio in un determinato momento; non parlo, di nuovo, di mettersi a tavolino a fare la lista dei pro e dei contro di determinati comportamenti (questo è l'atteggiamento razionale atteso dal maschio generico sul forum), parlo proprio del seguire la pancia. Ho assecondato e non assecondato donne che fracassavano i coglioni e donne che non lo facevano. Non c'è modo di far cambiare idea ad un uomo che può scegliere. Chi può scegliere se fare coppia fissa e monogama con una donna o se avere un harem di ragazze pronte a soddisfarlo è davvero libero di fare ciò che vuole a livello sentimentale.

I tuoi ragionamenti hanno un senso compiuto dall'inizio alla fine perché si basano su tue osservazioni del mondo evidentemente incomplete; non ti posso biasimare, perché uomini che hanno possibilità di scegliere sono molto pochi e probabilmente non li hai mai conosciuti. Dico sul serio. Sempre per mettere i puntini sulle "i", gli uomini che non possono scegliere non sono solo quelli che non possono scegliere con chi andare a letto, lo sono anche quelli che devono scopare a tutti i costi con un numero grande di persone ma sono schiavi del loro risultato, che hanno bisogno di accettazione. Eccola la maschera, ecco dove il maschio "alpha" del post può crollare. Ed ecco dove, se crollasse, non risulterebbe più nella percezione di Impressioni quel Lui, ma un altro. Uno che non le interessa.

Come all'alcolista non interessa la birra analcolica.

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Inviato
2 ore fa, Ginevra ha scritto:

Quindi se tu donna provi qualcosa di più verso un uomo è giusto che lo comunichi. E' giusto passare un pò per scassapalle e provare a chiedere.

Se è vero che lui con lei sta bene sul serio sessualmente e ha un buon giudizio di lei come donna perchè dovrebbe negare qualche uscita in più?

Se lui liberamente dirà di no, lei non avrebbe più chance nella sua vita in generale?

 

 

 

 

 

 

 

(ho letto solo il post di apertura e parte dell'ultima pagina)

Questo, dal mio punto di vista.

Anche perché è inutile pensare che ci sia una  formula magica per cui improvvisamente vuole te solo te.

Parlatene. Se lui è in grado di parlarne, e ci sta ad investire un po' di più su di te, bene, altrimenti NEXT.

Non avere per non avere, quando tu hai bisogno di più, tanto vale...

Per il resto in generale per conquistare è sempre la solita cosa : Buon sesso, sapersi valorizzare esteticamente, e rompere poco le balle... il resto lo vedete conoscendovi meglio.

senza nome
Inviato
23 ore fa, Joyfull ha scritto:

Sono punti di vista.

Io direi che il problema è a monte quello di portare un uccellino a New York, non il suo non sapersi adattare.

L'adattamento ai cambiamenti sociali è molto più lento degli stessi. C'è un limite alla velocità con cui una specie intera metabolizza totalmente un cambiamento e lo trasforma nella sua natura; la curva di progresso tecnologico è esponenziale, quello che l'uomo creerà nei prossimi dieci anni è di molto superiore a quello che ha fatto negli ultimi cento, e nei due anni successivi salirà ancora. Il cambiamento epocale del periodo che stiamo vivendo ha dei vantaggi molto alti in termini di efficienza e produttività, ma questi aumenti hanno un prezzo da pagare.

Le tappe dell'evoluzione umana si misurano in centinaia di migliaia di anni, questo perché la nostra specie (che comunque è la più flessibile sulla Terra) è nata per adattarsi a cambiamenti tutto sommato lenti e progressivi. Tutto ciò che impone un cambiamento radicale dello stile di vita delle persone, invece, richiede un adattamento sempre più alto e rinunce sempre più compromettenti alle stesse. La giungla che abbiamo abbandonato per ricevere dei benefici pragmatici di livello molto alto era il nostro habitat. Non perdiamoci troppo in tecnicismi avanzati, anche perché non ho le competenze per affrontarli; capiamo semplicemente che l'istinto non è scritto sulla parte di Hard Disk del nostro cervello votata alla scienza, al progresso, al ragionamento. L'istinto è qualcosa di atavico, è stato forgiato con il fuoco di miliardi di errori e successi; è evidente che il sofisticato algoritmo della Natura ha previsto che fosse molto rischioso affidare qualcosa di così tanto vitale alla parte del cervello che può essere istruita, perché la sopravvivenza di una intera specie (dell'intera vita sulla terra) sarebbe stata affidata all'attitudine (abilità e voglia) di ognuno ad apprendere. Il motivo per cui il latrato gutturale di un cane ti spaventa a livello inconscio risiede nel fatto che milioni di tuoi antenati hanno imparato a riconoscerlo come pericolo, e questa informazione risiede nel cervello rettiliano, che è per l'appunto quello dell'istinto. Puoi dominare la paura per il latrato di un cane che ti fissa digrignando i denti davanti a te? Certo che puoi: puoi studiare, conoscere i cani, FARE ESPERIENZA con loro e plasmare quello che è un elemento fondamentale della tua natura, ovvero la Paura. Ma sappi che quel pezzettino di istinto non verrà mai completamente sovrascritto nel tuo cervello, al punto (e qui viene il bello) che se avrai un figlio dopo aver imparato a domare quella paura in maniera (in)naturale, non gli trasmetterai la stessa conoscenza che hai assimilato tu. L'istinto ti permette di immobilizzarti davanti ad un leone senza studiare che fingendoti morto hai più probabilità di sopravvivere che correndo, e lo stesso istinto riconosce pericoli diversi nei quali ti permette di correre e sostenere sforzi di entità molto più alta della normalità cui sei abituato perché rilascia adrenalina nel momento giusto e nella misura giusta. Non ti è permesso accedere alle riserve di adrenalina in maniera conscia perché fa male al tuo organismo, se ne abusi, e anche questo è scritto in una parte del tuo cervello che non devi allenare, altrimenti per imparare a sopravvivere nella vita di tutti i giorni dovresti prima finire la scuola. E con dei voti piuttosto alti.

Certo, sarebbe più efficiente adattarsi immediatamente ai cambiamenti sempre più veloci e brutali, e ti assicuro che la Natura sta provvedendo. Ci sono delle cose che avvengono nella mente umana che sono strabilianti; ultimamente è stato rilevato in 26 individui su un campione di 37 analizzati un collegamento diretto tra il polpastrello del pollice e il cervello. L'attività della corteccia di utenti ( i 26) e di non utenti (i restanti 11) di smartphone con touch screen è realmente differente alla rilevazione con elettroencefalografia, ma per scrivere questi dati nell'istinto puro c'è bisogno di molto più tempo.

L'istinto è nostro alleato: posso garantirti che gli svantaggi in termini di efficienza nel seguirlo sono di gran lunga inferiori ai vantaggi. Non fosse altro che quando vai contro il tuo istinto troppo e troppo a lungo è come se stessi effettuando un jailbreak sul tuo iPhone. Sì, diventa più efficiente, ma va incontro a blocchi, bug ed errori causati dalla manomissione di un software creato appositamente per farlo campare bene e a lungo.

La manomissione del nostro istinto ha portato un'intera generazione ad avere problemi di natura psichica molto più alti delle precedenti, ci fa vivere in una continua psicosi comportamentale nei confronti degli altri. L'avvento dell'automatismo dei macchinari coinvolti nella produzione di beni e servizi ha incrementato notevolmente il problema dell'obesità nella popolazione (ma come, non era una miglioria il progresso?); l'avvento dei social network ha creato problemi relazionali che non sono solo leggende metropolitane di vecchietti che quando non guardano i cantieri attaccano con il pippone dell' "Ai miei tempi".

Quando si entra nel campo del sesso e della riproduzione si esce completamente dalla visione dell'uomo e della donna vestiti di tutto punto che dialogano di senso della vita e si entra nel campo dell'istinto primordiale, dove esistono il cazzo e la figa (in realtà le fighe), lo schiaffo sul culo, la passione e la pulsione. Se tu potessi davvero interagire razionalmente con questo istinto ti comporteresti esattamente come Sheldon Cooper di "The Big Bang Theory": il sesso è quanto di più antigienico esista sulla faccia della terra e la messa al mondo di un figlio comporta privazioni dell'individuo importanti. Se non ci fosse il cocktail di ormoni che ti bagna i neuroni quando vedi una con il culo in sovrimpressione e con i sottotitoli in braille per i ciechi, tu non avresti un'erezione, quindi non saresti portato a scopartela, quindi non avresti rotture di coglioni con i figli e l'efficienza della tua natura sarebbe intatta e stabile intorno al 100%. E non saresti su questo forum.

Ahimè, l'efficienza come la vedi tu non è la stessa efficienza dell'algoritmo della natura. Il suo, però, è sopravvissuto agli eoni.

 

 

 

 

PS: non ho capito il concetto della cioccolata. Mi spiegheresti meglio ciò che vuoi intendere?

La cioccolata era un esempio su come puoi vivere il piacere,secondo il mio punto di vista,ma,per l'attuale risvolto della conversazione,non è importante nè pertinte.

Anche questa volta mi trovi d'accordo,soprattutto sulle premesse di base,il problema,a mio avviso,è che viviamo in una realtà resa complessa dall'uomo,e sicuramente,diversa da quella per cui siamo stati costruiti. Personalmente baso una considerevole parte della mia azione e pensiero sull'istinto e sulle percezioni incoscie,che posso essere ricondotte all'istinto stesso,quindì comprendo bene l'utilità dello stesso,ma capisco anche,grazie alla razionalità,che spesso esso mi è inutile,senza il mezzo adeguato,per sublimarlo in una risposta sociale giusta(o può essere perfino controproducente). Per farti un esempio sciocco:vado a sostenere un esame e la professeressa che mi interroga è una strafiga,ha un modo di atteggiarsi molto femminile ed io sono arrapatissimo,nonostante il mio istinto vorebbe che ci provassi con uno stile più simile alla stupro che non a Casanova io le devo parlarle dei pincipi contabili internazionali e comportarmi con "profesionalità",quindì mi trovo in una situazione che per avere sucesso nel mondo creato dall'uomo devo lottare contro il mio istinto(sessuale).

Come dici giustamente te,e come appare in questa situazione,ma anche in molte altre,il mio istinto ha una reazione,che non è influenzata dalle leggi sociali e morali che regolano la mia vita e questo fa comparirre "Erorr" nel mio cervello e mi crea problemi in quanto "componente della società umana".

Il problema della scissione è una problematica fonamentale della nostra vita e non c'è,a mio avviso,una soluzione perfetta,salvo in pochi sporadici momenti in cui possiamo scatanare la nostra animalità,amesso,di non essere troppo rincoglioniti o impauriti per farlo. Per il resto la razionalità ha il sopravvento,perchè viviamo in una società in cui ci insegnano ad essere così e che si modella molto più sulle regole razionali(necessarie per vivere in una società "emancipata")che non quelle visceralmente istintuali.

Non è mia meta quella di avere un'efficenza completa alla Sheldon e trovo la cosa abbastanza sciocca,anche perchè credo che il motivo per cui uno possa desiderare maggiore efficenza sia riconducibile,dopo una serie di passaggi,a bisogni e motivi primari,legati,quindì,con l'istinto.

Sono abbastanza convinto che le risposte "giuste" per il nostro istinto ci inviano(con il fine di indentificarle come giuste)un input positivo che solitamente è dato dal piacere:devo riprodurmi allora ho l'orgasmo,devo vincere una lotta,allora ho adrenalina;devo mangiare per soppravviere,allora il cibo è tendenzialmente gustoso....
Oggi,togliendo la parte della sopravvivenza che quasi mai è in pericolo per motivi reali(se usiamo un comportamento appena razionale),riceviamo comunque uno stimolo positivo a perpetrare determinati comportamenti,quindì pieghiamo il nostro istinto,funzionale alla sopravvivenza,per ricavarne un certo piacere\gratificazione e facendo ciò,spesso,sballiamo l'intero sistema. Emblematica è l'adrenalina,anche io la uso in maniera impropria perchè essa è piacevole,cioè vado alla ricerca di quei pericoli che me ne fanno produrre in grandi quantità e "godo" nel rischiare la mia incolumità,in pratica l'adrenalina è diventato un fattore di pericolo,invece che di salvaguardia. Capisci l'assurdità della cosa?

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ImpressioniDiSettembre
Inviato
Il 20/10/2016 alle 17:04 , DreamSpirit ha scritto:

Ma sul serio? 

Cioè, come fa ad essermi indispensabile una che mi rompe il cazzo tutto il giorno? Ma mi crea movimento cosa? Dover sorbirmi dei tira e molla e 10 ore di cazzate architettate al giorno? 

Boh, è come se dormi in una stanza in affitto, stai bene e dopo 2 mesi il proprietario ti mette dei chiodi nel letto e stacca la luce perché se no smetti di pagare e cambi casa

Ma ci credi davvero a quello che scrivi? 

In realtà mi faccio sentire poco o niente, che io fracassi i coglioni lo state insinuando voi. Che io voglia fare discorsetti o metterlo alle strette, idem.

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ImpressioniDiSettembre
Inviato
Il 20/10/2016 alle 23:38 , IlConteMascetti ha scritto:

Butto lì le mie due pesetas, accettando la semplificazione data dal termine "alpha".

Perché ti sei innamorata? Per quello che quest'uomo è.

Perché vuoi cambiarlo? Per legarlo a te.

Cosa ottieni se lo cambi? Un altro uomo.

Cosa succede se ottieni un altro uomo? Che ti annoi e vai in fissa per un altro alpha.

Questo vuol dire che non hai speranze? No, ma se le hai lo decide lui. E non è mettendo in atto strategie per legarlo a te che lo aiuterai a decidere se tu puoi diventare qualcosa di più: se è "alpha" le fiuta da chilometri e tronca. E anche se dovesse decidere che vali qualcosa in più, sarà lui a dirigere il ballo e a non farti mai sentire sicura di averlo, pur lasciandoti la speranza di poterlo avere. Non sarebbe una brutta situazione a mio avviso.

Ma non pretendere certezze, tanto non le puoi avere.

Cambiarlo? Chi ha mai parlato di cambiarlo. Voi siete malati di mente, se una donna vuole starvi vicino diventa subito l'antagonista della vostra esistenza, una chimera pronta a risucchiavi la personalità, il tempo libero e gli spazi. Ma CHE STATE A DI'?

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