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Tormentato
Inviato (modificato)

ciao a tutti, post lungo, preferisco dirlo subito anche se cercherò di essere schematico al massimo.

Il tema è la mia LTR e l'idea che non andrà mai da nessuna parte. Non cresce, qualche alto, qualche basso e tanta routine.

I fatti: io, 40 anni. Lei, 48. Insieme da più di quattro. Per me seconda LTR dopo una di sei mesi a 27 anni che mi ha lasciato le ossa rotte per circa 3 anni. Sospendete per favore i giudizi...
Prima dei 27, da adolescente e ragazzo, poco e niente. Limoni al mare, cose così. Dopo i 30, finalmente un po' più sicuro e sgamato, decido che devo divertirmi e basta. Lo faccio, con esiti alterni ma con convinzione e qualche successo. Voglio sesso e non vado oltre quando lo ottengo, anche se le donne si stufano a breve di essere trattate "male". Finchè non incontro lei e ci mettiamo insieme.

Lei, una storia decennale e poi tanti anni di solitudine, riempiti da tanti flirt e storielle. Non è certo una che è stata ferma. Donna indipendentemente, che ha affrontato molte difficoltà ed ha potuto contare solo su di sè.

Veniamo a noi due. Primo anno solo del gran sesso, secondo anno per me il desiderio di provare a continuare nonostante l'età mi metta paura per le limitazioni che porta con sè (famiglia, figli...), terzo anno dominato da problemi miei familiari per cui non avevo la testa per la relazione, quarto anno quello in cui la testa ce la metto veramente ed ecco che arrivano riflessioni come questa.

Quali dubbi ho? Con lei sto bene. Mi capisce, mi "sopporta" (parola brutta ma è per dire che è molto comprensiva, mi ascolta, mi aiuta), penso che provando a lasciarsi andare potrei essere felice. Mi piace la sua dolcezza, che ho scoperto negli anni una volta caduta la sua scorza di "cattiva ragazza".

Cosa non funziona quindi?

  • la comunicazione. Non condividiamo granchè le emozioni, lei soprattutto. Per timore di "essere pesante" e per indole si tiene dentro tutto. Io lato mio faccio fatica a condividere anche altro. I soldi, ad esempio. Abbiamo disponibilità differenti, io di più, lei decisamente meno. Ma io mi sono allineato da subito in basso con l'idea che se non hai niente non ti si può chiedere niente, se hai ti esponi a richieste, o a critiche se per qualsiasi motivo non dai. Ad es. io potrei portarla a cena in posti dove costa un po' di più, ma non amo buttare i soldi e allora la porto in quelli medi. Se lei pensa che questo sia il mio massimo non può lamentarsi, se sapesse che invece ho più disponibilità potrebbe criticarmi o risentirsi. Insomma, non condivido per mantenere il controllo.
  • la sua età: sarà che per un anno non ha voluto dirmelo per paura che scappassi e quando ho saputo sono rimasto traumatizzato (non li dimostra), ma non riesco a venire a patti con questo aspetto. A parte quanto dico dopo sulla progettualità, c'è un tema che gli anni ci sono e ci saranno. io quando ne avrò 52 lei ne avrà 60. Voglio dire, tra 12 anni starò con una nonna.
  • la progettualità, assente: non abbiamo MAI fatto progetti per il futuro. Abbiamo parlato una volta di convivenza alcuni mesi fa, perchè io ho tirato fuori questo tema, ovvero il fatto che non facciamo progetti. Lei molto razionale dice che lei proverebbe anche, ma bisogna essere in due quindi non sta a insistere. "Conviviamo" nei viaggi e nelle vacanze estive e devo dire che sono giornate molto belle. Quindi da oltre quattro anni ci vediamo nel weekend, il venerdì cena e poi io da lei, il sabato mattina ci salutiamo e ognuno fa le sue cose per rivederci a cena e dopo cena, poi o io da lei o lei da me passiamo tutta la domenica insieme. Al di là della logistica (fai e disfa borsa, zaino ecc) è mentalmente provante- lato mio, forse il punto centrale è che non riesco a capire cosa voglio dalla vita e come mi vedo. Lei ha fatto evidentemente anni fa una scelta di NON avere una famiglia, e quindi ora vuole un uomo con cui stare bene e magari godersi un po' la vita come non ha potuto fare fino ad ora per molti motivi. Io al momento non penso a dei figli perchè ho ancora da vedere e fare tante cose che coi figli non sono permesse, ma non so nemmeno se voglio fare una scelta così netta e decidere ora che nella vita non sarò mai padre, con quello che ne consuegue anche a tendere: da vecchio, senza fratelli e parenti, non avrò nessuno intorno. L'adozione non è considerabile, io nel caso vorrei essere padre biologico.
  • sesso: la flessione nei rapporti in una LTR penso sia normale, ma io sono arrivato a trovare ogni motivo per svicolare quando è "il momento" perchè è come rileggere un libro ogni volta. Infatti lo facciamo in modo abitudinario. sempre le stesse cose, sempre la stessa sequenza, sempre le stesse modalità. Siamo due abitudinari insomma.

 

Questo è quanto. Non capisco se stiamo perdendo del gran tempo tutti e due o se è solo questione di far salire la relazione e vedere che succede. La convivenza potrebbe essere un bel banco di prova, ma mi manca la convinzione per una scelta del genere. Di sicuro proseguire così sta diventando frustrante: avanti e indietro nei weekend, due affitti e spese pagati per niente, che potrebbero liberare soldi per altro, poco spazio alla fantasia (appuntamenti fissi che ho descritto).

Ovviamente la scelta spetta a noi, a me per primo che dei due sono quello più tormentato o quantomeno più esplicito (lei è del tipo "sopporto e magari sono infelice per anni senza far emergere niente poi quando non ce la faccio più ti mollo senza appello". Parole sue), ma vorrei condividere con chi legge per vedere se c'è qualche suggerimento che potete darmi, un'idea...

grazie!

Modificato da Tormentato
Blego
Inviato

@Human ha riassunto bene secondo me e non c'è molto da aggiungere.

Più che la tua LTR che non decolla sembra che sia tu che debba un attimo prendere in mano la tua vita e decidere cosa vuoi dalla tua vita. I pro e i contro credo che tu li conosca benissimo. Anche dalle parole che usi arriva la stanchezza e l'inerzia di questa relazione. Se non farai nulla non cambierà.

Decidi. E una volta deciso, qualsiasi cosa sia, abbraccia la tua decisione con tutto te stesso senza guardarti indietro. Credo sia l'unico modo per evitare di buttare via tuo e suo tempo e per non dover addossare in futuro la responsabilità del successo o dell'insuccesso della tua vita ad un'altra persona.

Blego
Inviato

Scusate l'OT ma qualcuno sa come si modificano i messaggi inviati? Prima che modificassero il layout del forum era facilissimo, ora non trovo questa opzione da nessuna parte.

Tormentato
Inviato (modificato)
13 ore fa, Blego ha scritto:

@Human ha riassunto bene secondo me e non c'è molto da aggiungere.

Più che la tua LTR che non decolla sembra che sia tu che debba un attimo prendere in mano la tua vita e decidere cosa vuoi dalla tua vita. I pro e i contro credo che tu li conosca benissimo. Anche dalle parole che usi arriva la stanchezza e l'inerzia di questa relazione. Se non farai nulla non cambierà.

Decidi. E una volta deciso, qualsiasi cosa sia, abbraccia la tua decisione con tutto te stesso senza guardarti indietro. Credo sia l'unico modo per evitare di buttare via tuo e suo tempo e per non dover addossare in futuro la responsabilità del successo o dell'insuccesso della tua vita ad un'altra persona.

avete ragione mi sa, sintesi perfetta da parte di entrambi.

Credo che potremmo essere molto felici se mettessi tutto me stesso nella relazione...o potremmo entrambi capire meglio ogni cosa se chiudessi. Lei soffrirebbe molto (è presissima in questo periodo), io mi ritroverei da solo e a dover ripartire da capo, quando vorrò, ma piuttosto che questa situazione "congelata" in cui nessuno è veramente felice, nessuno può dare il meglio e nessuno fondamentalmente realizza sè stesso forse sarebbe meglio così. 

ma quanto è difficile decidere cosa si vuole. proprio tanto, anche perchè se mi guardo in giro, tra fidanzate di amici, amiche di amici single viste passare mentre loro le broccolavano, non ho ancora visto niente che, per come sono fatto io, andrebbe bene rispetto a lei. E devo anche ammettere che non sono esattamente uno che fa strage. E se il problema è l'età, beh, temo le aspettative di una di anche solo 5 anni meno di me, potenziale compagna per una famiglia, siano molto più alte e difficili da sostenere di quelle della mia lei. Dovrei "fare l'uomo", essere l'esempio e la guida se la ragazza è più giovane, e io credo voglia dire uscire molto da una comfort zone in cui mi trovo ora. Mah, bel casino...

Modificato da Tormentato
Blego
Inviato
4 ore fa, Tormentato ha scritto:

ma quanto è difficile decidere cosa si vuole. proprio tanto, anche perchè se mi guardo in giro, tra fidanzate di amici, amiche di amici single viste passare mentre loro le broccolavano, non ho ancora visto niente che, per come sono fatto io, andrebbe bene rispetto a lei. E devo anche ammettere che non sono esattamente uno che fa strage. E se il problema è l'età, beh, temo le aspettative di una di anche solo 5 anni meno di me, potenziale compagna per una famiglia, siano molto più alte e difficili da sostenere di quelle della mia lei. Dovrei "fare l'uomo", essere l'esempio e la guida se la ragazza è più giovane, e io credo voglia dire uscire molto da una comfort zone in cui mi trovo ora. Mah, bel casino...

Stai mettendo, neanche troppo involontariamente, il carro davanti ai buoi. Ti sei già fatto mille illusioni circa quello che vorrebbe una 35enne da te quando sai benissimo che ogni persona è diversa e puoi trovare di tutto e il contrario di tutto.

Insomma cerchi scuse per non uscire dalla tua zona di comfort come hai notato. Sia chiaro non è semplice e hai tutta la mia comprensione. Credo che almeno il primo passo sia rendersi conto (e ripeterselo quotidianamente) che preferisci stare nella tua zona di comfort piuttosto che autodeterminarti. Il tutto senza giudizio ma per prendere coscienza di ciò che al momento sei senza raccontarti storielle.

alphabuono
Inviato

Ti dico la mia.

L'ultima LTR la vedevo come te, ovvero iniziavo a descriverla partendo dai difetti. Voglia di chiudere, ma poi razionalizzavo con le solite stronzate di quanto avessi investito, della sua famiglia che oramai facevo come fosse la mia, che fuori è tutta merda e troie ecc. Poco dopo tornava la routine veramente pesante, sintomi di noia e litigi sempre più frequenti, noia, noia, noia, motivazione zero, un piatto che più piatto non si può nè vedere nè vivere. Perchè eravamo su due piani veramente diversi. I primi tempi, la novità assottiglia questi contrasti, ma alla lunga si amplificano e sono deleteri.

Se ti iniziano a venire i dubbi, e da come hai scritto ne hai, stai già scegliendo.

Sono stato più bene da solo un mese che gli ultimi due anni con chi non mi soddisfava.

Preparati però a combattere contro il mondo ed a trovare le palle nei pantaloni, perchè fuori dalla noiosa routine, il mondo è cambiato, e pure noi che siamo stati inglobati nelle LTR cambiamo...

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