Percival [Élite] 5245 Inviato 4 Dicembre 2016 Inviato 4 Dicembre 2016 (modificato) Utente del forum.. Tu sei felice? Tu sei felice, con la consapevolezza delle Regole del gioco? Io ancora non riesco, ma ci sto provando. Dopo la consapevolezza delle Regole infatti viene il passo più importante, l’accettazione. La fase 2. Hai compreso le Regole, hai scopato a caso, hai avuto relazioni a lungo termine finite male, hai capito le dinamiche principali. Lo chiedo a ognuno di voi che è arrivato alla fase di consapevolezza. Che ha fatto esperienza del nero, che si è mangiato le mani e l’anima almeno tre o quattro volte per qualche ltr andata a ramengo per le solite ragioni del cazzo ( il cazzo, per l’appunto), che si è ritrovato in lacrime come un coglione, si è rialzato, e che oramai ha capito lo schema del giochino. Lo chiedo soprattutto a BANE, di cui ho grandissima stima, di cui leggo da mesi, in silenzio, le amare perle di saggezza che mi hanno aiutato a crescere, e nella cui esperienza dell’abisso, purtroppo, mi rivedo sempre più. Siete felici? Credo di essere agli sgoccioli di una ltr che va avanti da 10 mesi. Una 18enne. Rido al pensiero. Devo essere un pazzo da rinchiudere. 18 anni? Nella società di oggi poi? Nonostante le mazzate subite, che sono già ben più di una a 25 anni, ci sono cascato ancora. Sono cascato di nuovo nell’illusione del “lei è diversa, diamole una possibilità. Lei ha capito il concetto di squadra”. Ho creduto a tutti i post-it pieni di cuori e miele che mi lasciava, ho creduto alle lettere d’amore, ai ti amo con gli occhioni da gatta, alle vacanze insieme, ho creduto ai progetti futuri, ai suoi discorsi sui bimbi e la casa insieme. Insomma, la solita recita dei miei coglioni, a cui ho mostrato un compiacente sorriso Perché, di nuovo? Perché dar credito a gesti che il mio io profondo mi suggeriva di prendere con leggerezza? Perché nonostante io sia uno stronzo, traditore recidivo, e in questi ultimi anni me ne sia scopate un discreto numero, vorrei tornare a crederci. Ho ancora la speranza che sia possibile creare una relazione solida. La speranza che per chi un giorno dovesse volerlo sia possibile decidere serenamente, un giorno, di avere figli e di crescerli assieme, come una “squadra”. Poi mi fermo, e mi dico: Percival, sono tutte stronzate. Sei caduto vittima del matrix, nonostante tu ne conosca le Regole. Le hai ignorate, maledetto sognatore. Hai creduto alla possibilità di creare una tanto agognata serenità sessuale, calda culla di ogni maschietto, entro la quale goderti senza pensieri (Hakuna matata) gli hobby, i lavori, i viaggi, gli amici, le partite alla Plei, qualche scappatella in quel di Chiavari. Una patata tua, devota, intelligente, sempre disponibile e fedele, senza troppe idee per la testa, con la quale dare alla luce tanti piccoli Percival pronti ad andare per il mondo a conquistare caverne. Forse sarebbe stato meglio prendere la pillola blu. O forse, la pillola blu, avrebbe portato a una maggiore infelicità. E allora chiedp nuovamente a voi, "consapevoli del buio", siete felici? Quali ragioni avete trovato per esser felici in questa valle di bugie? Modificato 4 Dicembre 2016 da Percival Edo, otre15, unadonna e 4 altri ha reagito a questo 6 1
Percival [Élite] 5245 Inviato 4 Dicembre 2016 Autore Inviato 4 Dicembre 2016 (modificato) 24 minuti fa, Kurayami 2 ha scritto: No dai, siamo seri sant'iddio ... Non mi parlare di Matrix, illusione e realtà con una 18enne. Se arrivi a pensare certi esiti (i piccoli Percival ???) dopo 10 mesi con una di quell'età, non è un problema della realtà... Hai un problema tu. La felicità non c'entra niente. Te la sei raccontata e basta. Non hai capito Kurayami, probabilmente mi sono espresso male. Intanto ti ringrazio dell'intervento. L'esempio di questa ragazzina non era il centro della discussione, ma solo un esempio che ho citato delle dinamiche tipiche, che si ripetono qualunque sia l'età della patata. Certi discorsi li faceva lei, io non me ne sono mai illuso più di tanto. Il mio grado di disillusione rasenta il cinismo spinto, ma ho una tendenza interiore a desiderare che ci siano eccezioni. La mia riflessione, arrivando al punto è molto più generica, ovvero: conoscendo quali sono le regole del gioco, e sapendo che "quel tipo di futuro" è praticamente impossibile da ottenere con qualsiasi essere vaginomunuto, dove trovare la felicità nelle interazioni con esse? Dopo un po', il sesso senza alcun fine diventa vuoto. Come dice Bane, tanto vale farlo con una che lo fa di mestiere. Tu che risposte ti sei dato a questo? Modificato 4 Dicembre 2016 da Percival
Percival [Élite] 5245 Inviato 4 Dicembre 2016 Autore Inviato 4 Dicembre 2016 12 minuti fa, Kurayami 2 ha scritto: E' una conclusione con premesse sbagliate. Quel futuro non è "impossibile da ottenere". Se conosci le regole del gioco, non arrivi a concludere questo. Anzi, proprio l'opposto. Arrivi a comprendere da cosa è realmente costituito quel futuro. E ti da dei mezzi REALI per ottenerlo. Smetti di essere il "cliente" nel labirinto degli specchi. Diventi il "padrone" di quel labirinto. Che dall'alto vede la disposizione, il percorso, i bluff e l'uscita. Quando conosci le regole del gioco, non ti affidi piu' al caso o ad un sentimento non definibile che ogni giorno si presenta con vestiti diversi. Sai sempre dove stai andando e il timone lo tieni tu. Non c'è situazione piu' favorevole per ottenere "quel tipo di futuro" di essere una persona che "conosce le regole del gioco". Pienamente d'accordo. La parte difficile, per quel che mi riguarda, è proprio l'accettazione. Accettare la regola che, se un giorno desidererai una relazione stabile, duratura, o addirittura un figlio proprio, dovrai vestire col sorriso il ruolo di Provider cornuto e prosciugato dai quattrini, nella migliore delle ipotesi. Nella peggiore, quello di Provider cornuto, con un figlio che puoi vedere solo ogni tanto, gli alimenti da pagare, e tutti i problemi legati. Non so, a me tutto questo mette una grande tristezza. E' un Aut Aut, Lover o Provider, senza via d'uscita, che induce alla rinuncia a prescindere di certe idee.
Percival [Élite] 5245 Inviato 4 Dicembre 2016 Autore Inviato 4 Dicembre 2016 (modificato) 1 ora fa, Kurayami 2 ha scritto: Percival, sul serio ... Hai letto solo l'indice delle "regole del gioco". Lo capisco dalle premesse che poni. E stai facendo un miscuglio tra pancia e testa. Ci sono cose da "capire" e cose da "accettare". Una relazione duratura, non è stabile. Non puo' esserlo. In quanto composta da due elementi già per se instabili. O siamo ancora alla favoletta dell'anima gemella e della metà della mela? Conoscere le regole del gioco vuol dire saperlo. E sapere come e dove intervenire al bisogno. Vuol dire essere Lover e Provider al momento giusto. Nel modo giusto. Vuol dire essere in grado di SELEZIONARE una mammifera che neanche ci penserà a fare quelle cose che dici tu. E avere il coraggio di tirare due calci in culo alle altre. Questo vuol dire conoscere le regole del gioco. Ma soprattutto...questo vuol dire USARE le regole del gioco. Sono d'accordo anche su questo Kurayami, e sicuramente hai più esperienza di me. Ma le fiabe della Disney sono la cosa più lontana dal senso della discussione che ho aperto. Infatti, il punto è: se consideriamo come regola che nessuna sfugge agli istinti di madre Natura, e ci aggiungiamo il tipo di società in cui ci troviamo, di quale selezione stiamo parlando? Selezionare quella che sappia nasconderti meglio l'esito dei fantomatici sogni da lei ventilati? Qual è il divertimento di un giochino di cui sai l'esito? Come può appagrti, renderti "felice"? Questo è ciò che intendevo fin dal primo post. Non me ne frega un fico secco di trovare anime gemelle, sorelle o zie. Come ripeto, sarei ben felice di sbagliarmi su alcune delle conclusioni a cui sono arrivato. Modificato 4 Dicembre 2016 da Percival
Friulano80 [Partecipante] 391 Inviato 4 Dicembre 2016 Inviato 4 Dicembre 2016 Sai che ti dico? che sono felice di continuare a essere single, di evitare ragazze "sbagliate", di evitare ragazze bordeline, di evitare quelle supermaterialiste....anche a costo di non battere chiodo...e di restare a secco. Sono Felice. Di essermi arreso. Di credere che non esiste più la "favola bella". Se poi capita, ben venga. Sono felice se capita un'avventura da notte e via. Non credo più al concetto futuro di squadra. Non credo più nel matrimonio. Credo solo che l'altro genere abbia troppo potere e molte leggi dalla propria parte... Percival ha reagito a questo 1
vol-à-voile [Partecipante] 8797 Inviato 4 Dicembre 2016 Inviato 4 Dicembre 2016 A me piacerebbe sapere nel concreto cosa vi abbia portato il forum invece. Perché @.screen credimi (e le mie non sono parole polemiche, giuro!), io leggo le tue parole, quelle degli altri, e le trovo illuminanti. Però poi nel concreto vorrei sapere come sono mai state applicate in situazioni particolari, come affrontare una ex o semplicemente passarci davanti senza cercare di mostrarle indifferenza, sofferenza o qualsiasi altro sentimento che possa sottolineare un disagio. E te lo ripeto, te lo chiedo con tutta la curiosità possibile e con totale assenza di polemica perché voglio sapere. Per quanto riguarda @Percival, bè, io sono più o meno nella tua stessa situazione: ho investito in una 23enne con un cervello di una 18enne e alla fine ora sto raccogliendo i miei cocci. Se ti dovessi dire se sono felice, bè, paradossalmente lo sono: sto aprendo un'attività di cui sono socio, ho fatto un colloquio ad Amsterdam (approfittando del viaggio per fare anche altro) in cui una compagnia aerea mi ha assunto, fisicamente mi sento un altro e tante altre medio-piccole accortezze che mi stanno rendendo un uomo migliore (e lo sento). Se mi manca una relazione? Certo, ma devo anche dire che grazie a questo forum ho finalmente rotto quel dannato velo di Maya che non riusciva a mostrarmi il noumeno del fenomeno, ovvero che una relazione è un cerchio con un inizio e una fine e per cui bisognerebbe prendere sempre tutto alla leggera. Questo l'ho capito, già... ora bisogna solo vedere se alla prossima signorina con un bel culo, una mente interessante, interessi comuni ecc non ci ricaschi di nuovo. Justmy2cents Maurito9 ha reagito a questo 1
Ozymandias [Élite] 422 Inviato 4 Dicembre 2016 Inviato 4 Dicembre 2016 Personalmente ritengo che il concetto stesso di "felicità" sia qualcosa di estremamente soggettivo e spesso astratto. Sto meglio adesso che conosco le regole o stavo meglio prima? Sto meglio adesso. Sono dispiaciuto che il mondo funzioni così? Molto. Nonostante tutto mi affascina ugualmente. Amo le donne di più o di meno? (anche qui il concetto di amare è soggettivo, ma ci si capisce) Credo di amarle di più, ma è una risposta difficile. In sostanza, conoscere il sistema porta dei vantaggi indiscutibili nel momento in cui sei mentalmente ed emotivamente pronto a sfruttarli. In ogni caso, il sapere ha aumentato la mia sicurezza, si può dire che sia diventato un altro uomo. Anzi, si può dire che sia diventato finalmente un uomo.
vol-à-voile [Partecipante] 8797 Inviato 4 Dicembre 2016 Inviato 4 Dicembre 2016 Ok grazie @.screen e perdonami se ti ho fatto ripetere per l'ennesima volta la solita solfa
Questo è un messaggio popolare. BANE [Partecipante] 6132 Inviato 5 Dicembre 2016 Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Dicembre 2016 14 ore fa, Percival ha scritto: Utente del forum.. Tu sei felice? Tu sei felice, con la consapevolezza delle Regole del gioco? Io ancora non riesco, ma ci sto provando. Dopo la consapevolezza delle Regole infatti viene il passo più importante, l’accettazione. La fase 2. Hai compreso le Regole, hai scopato a caso, hai avuto relazioni a lungo termine finite male, hai capito le dinamiche principali. Lo chiedo a ognuno di voi che è arrivato alla fase di consapevolezza. Che ha fatto esperienza del nero, che si è mangiato le mani e l’anima almeno tre o quattro volte per qualche ltr andata a ramengo per le solite ragioni del cazzo ( il cazzo, per l’appunto), che si è ritrovato in lacrime come un coglione, si è rialzato, e che oramai ha capito lo schema del giochino. Lo chiedo soprattutto a BANE, di cui ho grandissima stima, di cui leggo da mesi, in silenzio, le amare perle di saggezza che mi hanno aiutato a crescere, e nella cui esperienza dell’abisso, purtroppo, mi rivedo sempre più. Siete felici? Credo di essere agli sgoccioli di una ltr che va avanti da 10 mesi. Una 18enne. Rido al pensiero. Devo essere un pazzo da rinchiudere. 18 anni? Nella società di oggi poi? Nonostante le mazzate subite, che sono già ben più di una a 25 anni, ci sono cascato ancora. Sono cascato di nuovo nell’illusione del “lei è diversa, diamole una possibilità. Lei ha capito il concetto di squadra”. Ho creduto a tutti i post-it pieni di cuori e miele che mi lasciava, ho creduto alle lettere d’amore, ai ti amo con gli occhioni da gatta, alle vacanze insieme, ho creduto ai progetti futuri, ai suoi discorsi sui bimbi e la casa insieme. Insomma, la solita recita dei miei coglioni, a cui ho mostrato un compiacente sorriso Perché, di nuovo? Perché dar credito a gesti che il mio io profondo mi suggeriva di prendere con leggerezza? Perché nonostante io sia uno stronzo, traditore recidivo, e in questi ultimi anni me ne sia scopate un discreto numero, vorrei tornare a crederci. Ho ancora la speranza che sia possibile creare una relazione solida. La speranza che per chi un giorno dovesse volerlo sia possibile decidere serenamente, un giorno, di avere figli e di crescerli assieme, come una “squadra”. Poi mi fermo, e mi dico: Percival, sono tutte stronzate. Sei caduto vittima del matrix, nonostante tu ne conosca le Regole. Le hai ignorate, maledetto sognatore. Hai creduto alla possibilità di creare una tanto agognata serenità sessuale, calda culla di ogni maschietto, entro la quale goderti senza pensieri (Hakuna matata) gli hobby, i lavori, i viaggi, gli amici, le partite alla Plei, qualche scappatella in quel di Chiavari. Una patata tua, devota, intelligente, sempre disponibile e fedele, senza troppe idee per la testa, con la quale dare alla luce tanti piccoli Percival pronti ad andare per il mondo a conquistare caverne. Forse sarebbe stato meglio prendere la pillola blu. O forse, la pillola blu, avrebbe portato a una maggiore infelicità. E allora chiedp nuovamente a voi, "consapevoli del buio", siete felici? Quali ragioni avete trovato per esser felici in questa valle di bugie? Percival,ti ringrazio per la stima,in primis. In secondo luogo,temo di doverti deludere. Sono romantico quanto una fatina e spero ogni giorno in uno sguardo dolce di una donna al mio fianco (mentre la natura manda tutto a rotoli,facendo il suo corso) che sfidi la forza di gravità e quella mela (sempre) di troppo. Tornassi indietro,vorrei esattamente lo stesso fato che mi vede coinvolto,ad ora. Sto ancora viaggiando (grazie al Cielo),e non so dove andrò. O con chi,se è quello che ti preme. Sono un caso limite. Sono compromesso,in parte determinante,al momento. Non sono tanto le esperienze,assimilabili a chiunque abbia un briciolo di umana curiosità in questo forum. Sono le rotture di scatole. Facebook,Whatsapp,i gossip,gli aperitivi,Ikea,i selfie al cesso. Ho il rigetto di tutto questo. Talune dinamiche credo ci siano sempre state,in fin dei conti. Forse nascoste,soppresse,represse,ma le leggi di natura sono in vigore da sempre (sotto veli diversi). Quello che mi sconcerta,che mi terrorizza,è la totale mancanza di introspezione che colpisce le menti deboli e gli/le affetti/e da squilibri emotivi/sociali/ormonali. E' con questo che non riesco a fare i conti. Con la consapevolezza che non sono l'unico nella vita della mia lei,con le debolezze "naturali" che la affliggono,con il destino segnato dalla realtà che si insinua in ogni dove. Con questo riesco a fare i conti. Non riesco a fare i conti con i reality,con Justin Bieber,con i gossip,con la Home Facebook della ragazza più intelligente che conosco lobotomizzata da un "ciaone" e dalle crociate per zombie settimanali. Non riesco a fare i conti con la ragazza che si devasta di alcool dai sedici ai ventotto anni,per poi diventare una sfatta alcolista in preda a tutti i fantasmi che ne conseguono. Non riesco a fare i conti con il ragazzo che si fa un selfie nella più improbabile delle situazioni o che si riprende mentre solleva qualche peso. Sono triste quando parlo con le mie amiche. Ho la fortuna di avere amiche deliziose. Bellissime,educate,intelligentissime. Le ho viste praticamente crescere,e le più intelligenti e capaci di loro,non sono in grado di gestire le proprie emozioni,perchè perseguono qualche bugia prestampata. E l'impotenza che avverto nei loro confronti quando sabotano con matematica precisione le loro vite (e quelle di qualche povero decerebrato/sventurato) inseguendo qualche fantasma (culturale,sociale,relazionale) mi avvelena l'anima ogni giorno. Quei dannatissimi cellulari. Hanno sempre il cellulare in mano. Ricevono milioni di messaggi da maschi veramente improbabili (non me ne vogliano,ma una percentuale altissima di maschi lì fuori è mentalmente terminale),e arrivano a perderci del tempo. Scorrono con fare ossessivo la bacheca di Facebook e,ahimè,non guardano i maschi nudi (rapportandole ai nostri interessi: la fregna). Guardano quei dannati gossip. Le tendenze,le idee,il "è giusto"/"è sbagliato" detto da fonti non autorizzate,sospette e melliflue. E ne fanno Bibbia quotidiana. Non hanno tempo per una riflessione,uno spunto,uno scritto,una poesia. Hanno tempo per un hamburger gigante con su scritto "la vida loca" e "hai visto quella sfigata si è lasciata con tizio" e "quelle scarpe sono veramente orribili". Ed è deleterio. Iddio solo sa quanto è deleterio questo meccanismo. Fine anni '90/inizio anni 2000: ti piaceva una fanciulla/o? Ci passavi del tempo insieme. Aspettavi la chiamata a casa. La chiamavi al fisso parlando con il padre e recitando con il groppo alla gola "Pronto buonasera sono Zio Bane,c'è Zupper?",e la sentivi rispondere (emozionata e con tanto di risatina). Parlavate (non troppo,altrimenti la bolletta...),e poi era attesa,pensiero. Tu steso sul letto con i Clash,lei stesa sul letto con Robbie Williams. C'era il pensiero costante in assenza di stimoli esterni (i tremila messaggi su whatsapp che le arrivano oggi),le riflessioni sugli eventuali errori. Sembrava tutto speciale. Almeno un pò. Le cose andavano a rotoli lo stesso. Ti tradiva,ti spaccava il cuore,ti martoriava l'anima. Ma,per la miseria,lo faceva dopo un briciolo di riflessione. Adesso? Adesso al primo "scusami,ti ho risposto tardi perchè stavo giocando a flipper" (ove il ritardo equivale a 13 minuti) lei ha già chattato con tre maschi ed ha preso accordi per un caffè che sfocerà in un pompino in qualche parcheggio nel giro di due uscite con almeno uno di loro e si è schierata su Facebook con quella sua amica che "gli uomini sono tutti stronzi". E' un luna park che va veramente troppo veloce,e vedi ragazzi,ragazze,donne,uomini in balia degli eventi,senza la minima pretesa senziente. E' questo che mi rende triste e non vedo via d'uscita (forse un asteroide,ma è abbastanza drastica,come visione). Se invece mi stai e ti stai chiedendo se le delusioni,le esperienze pregresse e la scoperta dell'abisso causano tristezza,la mia risposta è NO. Non si può essere tristi innanzi alla realtà,nonostante essa sia una tazza di veleno,il più delle volte. La sposerei nuovamente la consapevolezza di siffatte dinamiche. La sposerei mille volte. E la ringrazio. La ringrazio perchè mi ha permesso di instaurare rapporti con maschi e femmine che non avrei mai pensato. Hai mai riso con una donna mentre ti spezza il cuore,spiegandole esattamente il perchè lo sta facendo (a livello inconscio) e quello che succederà dopo qualche mese? E' bellissimo. Sicuramente,è esperienza da provare. Alle volte mi sono pentito dell'aver disilluso dei miei amici dall'animo puro. Questo sì. Cresciuti a pane ed amore,non vedevano quella che è per lo scrutatore esterno dinamica cristallina. E dall'abisso, ho reclamato. Alcuni quella consapevole tristezza non l'hanno retta e non la reggono. Solitamente,trattasi di ego. E' ferita narcisistica veramente dura da digerire la consapevolezza che tu non sarai mai speciale per qualsivoglia donna (no,nemmeno per quelle che te lo dicono) in quanto te stesso/essere umano,ma soltanto nel tempo limite del COME la fai stare. Però,tendenzialmente,se metti da parte l'ego e cominci a rivolgerti alle tue sorelle parlando loro con la benevolenza di un padre o di un fratello maggiore (anche e soprattutto a quelle che ti fanno sanguinare il cuore),qualcosa di molto bello accade ed hai l'occasione di imparare veramente tanto. E' ormai qualche anno che non uso strategie o diavolerie (consapevolmente,almeno) per attrarre una fanciulla. Sono completamente me stesso,nel bene e nel male. Lascio pervenire l'amore,lascio pervenire l'odio,la gelosia,la gioia,senza preoccuparmi di quello che ottengo con tale meccanismo. Lo faccio per me stesso,ma lo faccio anche per loro (le cose DOVREBBERO essere semplici). Detto questo,come detto,in un rapporto "serio" non mi ci vedo. Ripeto,però: non per una questione di mancanza di fiducia. Per la questione che sono un fissato bastardo: ho detto no alle cene fuori,all'Ikea,agli aperitivi,ai musei la domenica ed alle uscite a quattro. E' più forte di me. Devo allenarmi quando voglio,devo andare in moto quando voglio,devo ascoltare i Megadeth quando voglio,devo guardare il calcio quando voglio,devo fare sesso quando voglio. Ormai,non riesco nemmeno più a concepire il compromesso come concetto,e questo dettaglio mi compromette ovviamente qualsivoglia "storia" di durata maggiore alle due settimane (essendo ottimisti) con una fanciulla (fascia d'età 23 in poi,poichè sotto non riesco proprio ad andare). Lo ammetto per la prima volta in vita mia: ho accettato anche il prolasso. Mi vergogno al solo dirlo,ma ho accettato anche l'orgia di falli che corrompono irrimediabilmente i tessuti della mia dea. Ma non riesco ad accettare quelle debosciate dementi che "vanno a comandare" insieme a quei mentecatti da aperitivo. HappySad. HappySad. HappySad. otre15, -S-, lukemeister e 22 altri ha reagito a questo 24 1
gelsomino [Partecipante] 7834 Inviato 5 Dicembre 2016 Inviato 5 Dicembre 2016 52 minuti fa, BANE ha scritto: E' questo che mi rende triste e non vedo via d'uscita (forse un asteroide,ma è abbastanza drastica,come visione). Apocalisse zombies ....piu' divertente.... OldPlayer ha reagito a questo 1
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