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Inviato (modificato)

Utente del forum.. Tu sei felice?

Tu sei felice, con la consapevolezza delle Regole del gioco?

Io ancora non riesco, ma ci sto provando. Dopo la consapevolezza delle Regole infatti viene il passo più importante, l’accettazione. La fase 2. Hai compreso le Regole, hai scopato a caso, hai avuto relazioni a lungo termine finite male, hai capito le dinamiche principali.

Lo chiedo a ognuno di voi che è arrivato alla fase di consapevolezza. Che ha fatto esperienza del nero, che si è mangiato le mani e l’anima almeno tre o quattro volte per qualche ltr andata a ramengo per le solite ragioni del cazzo ( il cazzo, per l’appunto), che si è ritrovato in lacrime come un coglione, si è rialzato, e che oramai ha capito lo schema del giochino.

Lo chiedo soprattutto a BANE, di cui ho grandissima stima, di cui leggo da mesi, in silenzio, le amare perle di saggezza che mi hanno aiutato a crescere, e nella cui esperienza dell’abisso, purtroppo,  mi rivedo sempre più.

Siete felici?

Credo di essere agli sgoccioli di una ltr che va avanti da 10 mesi. Una 18enne. Rido al pensiero.

Devo essere un pazzo da rinchiudere. 18 anni? Nella società di oggi poi?

Nonostante le mazzate subite, che sono già ben più di una a 25 anni, ci sono cascato ancora. Sono cascato di nuovo nell’illusione del “lei è diversa, diamole una possibilità. Lei ha capito il concetto di squadra”.

Ho creduto a tutti i post-it pieni di cuori e miele che mi lasciava, ho creduto alle lettere d’amore, ai ti amo con gli occhioni da gatta, alle vacanze insieme, ho creduto ai progetti futuri, ai suoi discorsi sui bimbi e la casa insieme. Insomma, la solita recita dei miei coglioni, a cui ho mostrato un compiacente sorriso

Perché, di nuovo? Perché dar credito a gesti che il mio io profondo mi suggeriva di prendere con leggerezza?

Perché nonostante io sia uno stronzo, traditore recidivo, e in questi ultimi anni me ne sia scopate un discreto numero, vorrei tornare a crederci. Ho ancora la speranza che sia possibile creare una relazione solida. La speranza che per chi un giorno dovesse volerlo sia possibile decidere serenamente, un giorno, di avere figli e di crescerli assieme, come una “squadra”.

Poi mi fermo, e mi dico: Percival, sono tutte stronzate.

Sei caduto vittima del matrix, nonostante tu ne conosca le Regole. Le hai ignorate, maledetto sognatore.

Hai creduto alla possibilità di creare una tanto agognata serenità sessuale, calda culla di ogni maschietto, entro la quale goderti senza pensieri (Hakuna matata) gli hobby, i lavori, i viaggi, gli amici, le partite alla Plei, qualche scappatella in quel di Chiavari. Una patata tua, devota, intelligente, sempre disponibile e fedele, senza troppe idee per la testa, con la quale dare alla luce tanti piccoli Percival pronti ad andare per il mondo a conquistare caverne.

Forse sarebbe stato meglio prendere la pillola blu. O forse, la pillola blu, avrebbe portato a una maggiore infelicità.

E allora chiedp nuovamente a voi, "consapevoli del buio", siete felici? Quali ragioni avete trovato per esser felici in questa valle di bugie?

Modificato da Percival
Inviato (modificato)
24 minuti fa, Kurayami 2 ha scritto:

No dai, siamo seri sant'iddio ...

Non mi parlare di Matrix, illusione e realtà con una 18enne.

Se arrivi a pensare certi esiti (i piccoli Percival ???) dopo 10 mesi con una di quell'età, non è un problema della realtà...
Hai un problema tu.

La felicità non c'entra niente.

Te la sei raccontata e basta.

 

Non hai capito Kurayami, probabilmente mi sono espresso male.

Intanto ti ringrazio dell'intervento.

L'esempio di questa ragazzina non era il centro della discussione, ma solo un esempio che ho citato delle dinamiche tipiche, che si ripetono qualunque sia l'età della patata.

Certi discorsi li faceva lei, io non me ne sono mai illuso più di tanto. Il mio grado di disillusione rasenta il cinismo spinto, ma ho una tendenza interiore a desiderare che ci siano eccezioni.

La mia riflessione, arrivando al punto è molto più generica, ovvero: conoscendo quali sono le regole del gioco, e sapendo che "quel tipo di futuro" è praticamente impossibile da ottenere con qualsiasi essere vaginomunuto, dove trovare la felicità nelle interazioni con esse?

Dopo un po', il sesso senza alcun fine diventa vuoto. Come dice Bane, tanto vale farlo con una che lo fa di mestiere.

Tu che risposte ti sei dato a questo?

Modificato da Percival
Inviato
12 minuti fa, Kurayami 2 ha scritto:

E' una conclusione con premesse sbagliate.

Quel futuro non è "impossibile da ottenere".

Se conosci le regole del gioco, non arrivi a concludere questo.

Anzi, proprio l'opposto.

Arrivi a comprendere da cosa è realmente costituito quel futuro.

E ti da dei mezzi REALI per ottenerlo.

Smetti di essere il "cliente" nel labirinto degli specchi.

Diventi il "padrone" di quel labirinto.

Che dall'alto vede la disposizione, il percorso, i bluff e l'uscita.

Quando conosci le regole del gioco, non ti affidi piu' al caso o ad un sentimento non definibile che ogni giorno si presenta con vestiti diversi. 

Sai sempre dove stai andando e il timone lo tieni tu.

Non c'è situazione piu' favorevole per ottenere "quel tipo di futuro" di essere una persona che "conosce le regole del gioco".

 

Pienamente d'accordo.

La parte difficile, per quel che mi riguarda, è proprio l'accettazione.

Accettare la regola che, se un giorno desidererai una relazione stabile, duratura, o addirittura un figlio proprio, dovrai vestire col sorriso il ruolo di  Provider cornuto e prosciugato dai quattrini, nella migliore delle ipotesi. Nella peggiore, quello di Provider cornuto, con un figlio che puoi vedere solo ogni tanto, gli alimenti da pagare, e tutti i problemi legati.

Non so, a me tutto questo mette una grande tristezza.

E' un Aut Aut, Lover o Provider, senza via d'uscita, che induce alla rinuncia a prescindere di certe idee.

Inviato (modificato)
1 ora fa, Kurayami 2 ha scritto:

Percival, sul serio ...

Hai letto solo l'indice delle "regole del gioco".

Lo capisco dalle premesse che poni.

E stai facendo un miscuglio tra pancia e testa.

Ci sono cose da "capire" e cose da "accettare".

Una relazione duratura, non è stabile.
Non puo' esserlo.
In quanto composta da due elementi già per se instabili.

O siamo ancora alla favoletta dell'anima gemella e della metà della mela?

Conoscere le regole del gioco vuol dire saperlo.
E sapere come e dove intervenire al bisogno.

Vuol dire essere Lover e Provider al momento giusto. Nel modo giusto.

Vuol dire essere in grado di SELEZIONARE una mammifera che neanche ci penserà a fare quelle cose che dici tu.

E avere il coraggio di tirare due calci in culo alle altre.

Questo vuol dire conoscere le regole del gioco.

Ma soprattutto...questo vuol dire USARE le regole del gioco.

 

Sono d'accordo anche su questo Kurayami, e sicuramente hai più esperienza di me.

Ma le fiabe della Disney sono la cosa più lontana dal senso della discussione che ho aperto.

Infatti, il punto è: se consideriamo come regola che nessuna sfugge agli istinti di madre Natura, e ci aggiungiamo il tipo di società in cui ci troviamo, di quale selezione stiamo parlando?

Selezionare quella che sappia nasconderti meglio l'esito dei fantomatici sogni da lei ventilati?

Qual è il divertimento di un giochino di cui sai l'esito? Come può appagrti, renderti "felice"?

Questo è ciò che intendevo fin dal primo post.

Non me ne frega un fico secco di trovare anime gemelle, sorelle o zie.

Come ripeto, sarei ben felice di sbagliarmi su alcune delle conclusioni a cui sono arrivato.

Modificato da Percival
Friulano80
Inviato

Sai che ti dico?

che sono felice di continuare a essere single, di evitare ragazze "sbagliate", di evitare ragazze bordeline, di evitare quelle supermaterialiste....anche a costo di non battere chiodo...e di restare a secco.

 

Sono Felice. Di essermi arreso. Di credere che non esiste più la "favola bella". Se poi capita, ben venga. Sono felice se capita un'avventura da notte e via.

Non credo più al concetto futuro di squadra. Non credo più nel matrimonio.  Credo solo che l'altro genere abbia troppo potere e molte leggi dalla propria parte...

  • Mi piace! 1
vol-à-voile
Inviato

A me piacerebbe sapere nel concreto cosa vi abbia portato il forum invece.
Perché @.screen credimi (e le mie non sono parole polemiche, giuro!), io leggo le tue parole, quelle degli altri, e le trovo illuminanti.
Però poi nel concreto vorrei sapere come sono mai state applicate in situazioni particolari, come affrontare una ex o semplicemente passarci davanti senza cercare di mostrarle indifferenza, sofferenza o qualsiasi altro sentimento che possa sottolineare un disagio. E te lo ripeto, te lo chiedo con tutta la curiosità possibile e con totale assenza di polemica perché voglio sapere.

 

Per quanto riguarda @Percival, bè, io sono più o meno nella tua stessa situazione: ho investito in una 23enne con un cervello di una 18enne e alla fine ora sto raccogliendo i miei cocci. 
Se ti dovessi dire se sono felice, bè, paradossalmente lo sono: sto aprendo un'attività di cui sono socio, ho fatto un colloquio ad Amsterdam (approfittando del viaggio per fare anche altro) in cui una compagnia aerea mi ha assunto, fisicamente mi sento un altro e tante altre medio-piccole accortezze che mi stanno rendendo un uomo migliore (e lo sento). 
Se mi manca una relazione? Certo, ma devo anche dire che grazie a questo forum ho finalmente rotto quel dannato velo di Maya che non riusciva a mostrarmi il noumeno del fenomeno, ovvero che una relazione è un cerchio con un inizio e una fine e per cui bisognerebbe prendere sempre tutto alla leggera. 
Questo l'ho capito, già... ora bisogna solo vedere se alla prossima signorina con un bel culo, una mente interessante, interessi comuni ecc non ci ricaschi di nuovo.

Justmy2cents

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Ozymandias
Inviato

Personalmente ritengo che il concetto stesso di "felicità" sia qualcosa di estremamente soggettivo e spesso astratto.

Sto meglio adesso che conosco le regole o stavo meglio prima? Sto meglio adesso. 

Sono dispiaciuto che il mondo funzioni così? Molto. Nonostante tutto mi affascina ugualmente.

Amo le donne di più o di meno? (anche qui il concetto di amare è soggettivo, ma ci si capisce) Credo di amarle di più, ma è una risposta difficile.

In sostanza, conoscere il sistema porta dei vantaggi indiscutibili nel momento in cui sei mentalmente ed emotivamente pronto a sfruttarli. 

In ogni caso, il sapere ha aumentato la mia sicurezza, si può dire che sia diventato un altro uomo. Anzi, si può dire che sia diventato finalmente un uomo.

vol-à-voile
Inviato

Ok grazie @.screen e perdonami se ti ho fatto ripetere per l'ennesima volta la solita solfa 

gelsomino
Inviato
52 minuti fa, BANE ha scritto:



E' questo che mi rende triste e non vedo via d'uscita (forse un asteroide,ma è abbastanza drastica,come visione).






 

Apocalisse zombies ....piu' divertente....

  • Mi piace! 1

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