Everything [Partecipante] 1401 Inviato 6 Gennaio 2017 Inviato 6 Gennaio 2017 (modificato) One-itis, questione chiara e problemi noti (non ci torno sopra). Spero che questo thread sia un incentivo per molti che hanno già intrapreso una certa via, un invito a non lasciarla! Mentre per chi non l'ha fatto, per chi ancora è fermo vi dico questo: SMETTETELA DI STARE FERMI E SMETTETELA DI TORNARE INDIETRO. Scrivo con la premessa di non voler insegnare la vita a nessuno ma con l'enorme voglia di aiutare molti senza avere nulla in cambio. Lo faccio perché voglio davvero, perché sono convinto di poter essere un piccolo faro nella vostra tempesta. Vi sproneró, per iniziare a camminare su questa lunga, lunghissima, tremendamente lunga strada che è fatta di curve e tornanti a ripetizione, di salite al 50% di pendenza, di foreste fitte e pianure senza alcun riferimento, di mari da solcare con correnti devastanti, di ghiacciai inframezzati da crepacci invisibili e deserti dove affonderete sino alle ginocchia nella sabbia. La mangerete la sabbia, sentirete i granelli in bocca e daranno un fastidio immondo. Cosi come mangerete la neve, per dissetarvi, vi farà uscire molte piaghe sulla lingua. Il tutto condito da gelo estremo e caldo torrido che si alterneranno senza preavviso. Sperimenterete sofferenza, pura, semplice sofferenza. Sofferenza senza sosta, non avrete tregua. Sarete consapevoli soltanto della cruda sofferenza. E sarete soli, sarete disperatamente soli, sarete magnificamente soli, sarete follemente soli, mammamia ma saremo soli veramente? Non c'è nessuno proprio nessuno? Nessuno nessuno? SARETE SOLI. E non avrete nulla, neanche il sostegno psicologico minimo. Avrete soltanto la vostra anima e la vostra mente fra le vostre meravigliose mani. Griderete aiuto? Non verranno a salvarvi. Piangerete a dirotto? Non ci saranno spalle su cui poggiarvi. Sarete sul filo del rasoio? E quel rasoio vi taglierà di sicuro. Implorerete per un segno positivo? Ne arriverà uno negativo. Tutto questo si susseguirà in modo assolutamente brutale. Ed in più dovrete portarvi dietro un bel macigno, dello stesso peso del vostro corpo. Quello è necessario, fondamentale direi. Vi ho scoraggiato abbastanza? Bene. Sappiate che quando la prenderete quella via sarà anche peggio di quello che ho scritto! Sarà un viaggio all'inferno che pagherete di tasca vostra. Sul biglietto ci sarà scritto, destinazione: dolore. Ma comunque... Ora avete due possibilità, prendere questa strada meravigliosamente brutta e soffrire come cani (ma andando avanti, tantissimo avanti) dove sperimentate le più elevate e pure forme di disagio fisico, mentale ed emotivo. Ribadisco: non avrete nulla, se non la consapevolezza che c'è qualcuno altro solo come voi. E ribadisco: se non la prendete voi nessuno vi spedirà lì. Nessuno vi spingerà su quella via (l'unica) per la vostra salvezza. Oppure prendete l'altra strada schifosamente brutta (andando indietro o restando fermi), dove sperimenterete una tortura lenta, lentissima, intervallata da pause e poi ancora torture, lente, lente, lentissime. Ma se prendete questa strada, voi DOVETE saperlo... Sappiatelo: 1. Non potete sperare di spremere ancora del succo d'arancia da un'arancia di cui è rimasta soltanto la buccia. Non potete nemmeno prendere la buccia, sotterrarla nell'orto e credere che poi crescerà un albero. Potete pure provarci, guardate cosa succede, succede che aspettate più o meno una vita intera e poi l'albero non cresce. Intanto la vita è passata. Il tempo lo avete perso, ditemi ora, chi ve lo ridà indietro? Nessuno. Nemmeno il vostro Dio. Nessuno. 2. Vi trovate con una parete davanti, un muro, liscio ed altissimo. Di cemento. Volete provare a scalarlo comunque. Va benissimo! Soltanto che gli appigli non ci sono (è tutto perfettamente piallato) e non avete l'attrezzatura necessaria nemmeno per fare cinque metri in verticale. Ma ok, cazzo, chissene frega no? Bene...sapete qual è il risultato? Che vi ritroverete stanchi, affannati ed ancora ai piedi del muro. L'unico segno tangibile del tempo che avete speso (buttato) per provare ad arrampicarvi su quel fottuto muro saranno i segni sbiaditi delle vostre manate. Manate di disperazione. Ma volete regalare la vostra disperazione ad un muro? Un gelido. Grigio. Freddo. Muro di cemento. 3. Siete incazzati col vento perché lo sentite ululare e fischiare fra le doghe delle finestre. Non lo sopportate più. E lo vorreste prendere a schiaffi fino a che non lo vedete sanguinare. Uscite dalla porta di casa ed iniziate a fare a pugni col lui. Fantastico! Che bella la sensazione di lottare col vuoto! Non vedevi l'ora vero? Pensavi di fargli almeno un pochino male, magari all'inizio si placa e tu sei soddisfatto in un primo momento, ed invece lui (lei)...porca puttana lei è il vento! Non fa mica rumore, non ha mica forma. Quando te ne accorgi arriva e...SBEM! Un'altra bella raffica di vento a 200km/h e sei a terra! Vento. Combatti davvero col vento? Non vincerai mai. Ora...che strada scegli? Modificato 7 Gennaio 2017 da Everything Agro, soloocchi, robertludlum e 3 altri ha reagito a questo 6
GoW849 [Partecipante] 26 Inviato 7 Gennaio 2017 Inviato 7 Gennaio 2017 Grazie @Everything per il post, da stampare e mettere in ogni stanza di casa. Everything, Agro e soloocchi ha reagito a questo 3
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