lisbeth [Partecipante] 78 Inviato 8 Gennaio 2017 Inviato 8 Gennaio 2017 verso le otto di un sabato sera passeggi con la tua amica per le strade della tua città prima di salutarla e rincasare. Stai tornando da una tranquilla serata passata a curiosare tra le vetrine dei negozi e a sorseggiare una cioccolata calda tra una chiacchierata e un’altra. Ti piace vestirti carina ma senza esagerazioni, quindi hai optato per un paio di jeans, uno stivale col tacco di media altezza, un cappotto nero che ti copre fino alle ginocchia. Ti accingi a incrociare un gruppetto di ragazzi e di ragazze che, pensi, si apprestano ad entrare in un ristorante vicino. Uno di loro è più vicino alla tua traiettoria e senza badarci granché, con la coda dell’occhio noti che ti sta squadrando da capo a piedi. Continui a parlare con la tua amica e per un attimo pensi a quanto faccia piacere ricevere lo sguardo di un ragazzo che può avere la tua età o poco più. Un attimo, non di più, prima che lo stesso ragazzo si rivolga al suo amico vicino appellandomi con tono di disprezzo –troia!- -Tua madre!- rispondi dandogli le spalle, e prosegui il tuo cammino chiedendoti se ci sia qualcosa di grossolano o di troppo appariscente nel tuo aspetto…forse gli orecchini a cerchio? Gli stivali col tacco? Il colore sulle labbra? Il disgusto ti assale prima di ricordarti che appartieni a questa comunità, consapevole che certe fecce umane, benché rischino di squalificare e di danneggiare l’intera categoria UOMO, non la esauriscono. Troia è il complimento che desidero ricevere da chi felice e soddisfatto ha condiviso/condivide l’intimità con me, e non il vomito di disgusto di falliti che non hanno risolto i loro complessi nel rapporto con l’altro sesso. Troia è l’enunciazione di una libertà della quale voglio andare fiera e alla quale ancora anelo. Julian89, Tricker e GogeMagog ha reagito a questo 3
vol-à-voile [Partecipante] 8797 Inviato 8 Gennaio 2017 Inviato 8 Gennaio 2017 Magari si riferiva proprio all'amico
Apollodoro [Lurker] 906 Inviato 8 Gennaio 2017 Inviato 8 Gennaio 2017 (modificato) Non ti dovresti meravigliare. Sai quante a me hanno detto senza motivo "Stronzo!". (sottile ironia inside) Alla fine non ci fai più caso, capisci che sono loro che stanno male. Devono crescere. Modificato 8 Gennaio 2017 da Apollodoro GogeMagog, lisbeth e vol-à-voile ha reagito a questo 3
lisbeth [Partecipante] 78 Inviato 8 Gennaio 2017 Autore Inviato 8 Gennaio 2017 Ciò che più mi turba è che non si trattava di un ragazzino, nè di un pensionato bavoso. Era un ragazzo che avrà avuto tra i 25-30 anni. Se anzichè insultarmi avesse cercato di aprirmi, probabilmente avrei accolto positivamente il suo input e ci sarebbe stata un'interazione piacevole. GogeMagog e Apollodoro ha reagito a questo 2
BrianBoru [Partecipante] 6322 Inviato 8 Gennaio 2017 Inviato 8 Gennaio 2017 46 minuti fa, lisbeth ha scritto: verso le otto di un sabato sera passeggi con la tua amica per le strade della tua città prima di salutarla e rincasare. Stai tornando da una tranquilla serata passata a curiosare tra le vetrine dei negozi e a sorseggiare una cioccolata calda tra una chiacchierata e un’altra. Ti piace vestirti carina ma senza esagerazioni, quindi hai optato per un paio di jeans, uno stivale col tacco di media altezza, un cappotto nero che ti copre fino alle ginocchia. Ti accingi a incrociare un gruppetto di ragazzi e di ragazze che, pensi, si apprestano ad entrare in un ristorante vicino. Uno di loro è più vicino alla tua traiettoria e senza badarci granché, con la coda dell’occhio noti che ti sta squadrando da capo a piedi. Continui a parlare con la tua amica e per un attimo pensi a quanto faccia piacere ricevere lo sguardo di un ragazzo che può avere la tua età o poco più. Un attimo, non di più, prima che lo stesso ragazzo si rivolga al suo amico vicino appellandomi con tono di disprezzo –troia!- -Tua madre!- rispondi dandogli le spalle, e prosegui il tuo cammino chiedendoti se ci sia qualcosa di grossolano o di troppo appariscente nel tuo aspetto…forse gli orecchini a cerchio? Gli stivali col tacco? Il colore sulle labbra? Il disgusto ti assale prima di ricordarti che appartieni a questa comunità, consapevole che certe fecce umane, benché rischino di squalificare e di danneggiare l’intera categoria UOMO, non la esauriscono. Troia è il complimento che desidero ricevere da chi felice e soddisfatto ha condiviso/condivide l’intimità con me, e non il vomito di disgusto di falliti che non hanno risolto i loro complessi nel rapporto con l’altro sesso. Troia è l’enunciazione di una libertà della quale voglio andare fiera e alla quale ancora anelo. Era un apprezzamento. Stenterai a crederlo perché voi donne lo usate come un insulto ma è così lisbeth, Apollodoro e GogeMagog ha reagito a questo 3
lisbeth [Partecipante] 78 Inviato 8 Gennaio 2017 Autore Inviato 8 Gennaio 2017 17 minuti fa, BrianBoru ha scritto: Era un apprezzamento. Stenterai a crederlo perché voi donne lo usate come un insulto ma è così Dal tono non sapeva di apprezzamento, ma mi piace interpretarlo così allora. Quando la volpe non arriva/ha paura di arrivare all'uva...giusto? :)
vol-à-voile [Partecipante] 8797 Inviato 8 Gennaio 2017 Inviato 8 Gennaio 2017 Probabilmente era "semplice" goliardia maschile. Lo facciamo con le mamme degli amici, figurati con una sconosciuta lisbeth, ingmecc, GogeMagog e 1 altro ha reagito a questo 4
BrianBoru [Partecipante] 6322 Inviato 8 Gennaio 2017 Inviato 8 Gennaio 2017 3 minuti fa, lisbeth ha scritto: Dal tono non sapeva di apprezzamento, ma mi piace interpretarlo così allora. Quando la volpe non arriva/ha paura di arrivare all'uva...giusto? :) Può essere usato in diversi modi ma rimane sempre un complimento. Per esempio 1. Quando un maschio vede una strafiga gli piace, ma teme di non essere all'altezza o pensa che in una ipotetica relazione tu sia troppo appetibile dagli altri e si è in qualche modo consci che non si è all'altezza di gestire una relazione con te 2. Semplice goliardia, fatta in presenza di altri maschi. Si comunica agli altri che si è fighi al punto da considerare un'altra una al di sotto. Se vuoi è la stessa cosa del punto 1. 3. In presenza di altre donne, si prova a farsi belli di fronte a loro disprezzando le altre. In quella maniera un maschio crede di guadagnare punti dinanzi alle altre donne, ragionando come lei. I maschi non considerano invece che le donne insultano in quella maniera quando percepiscono che la "troia" è una concorrente pericolosa. 4. Il più raro, putroppo, lo si fa direttamente alla lei e significa "mi fai venire voglia di scoparti per quanto sei bella e sexy" Puoi capire che in tutti i casi è un riconoscimento implicito del tuo valore come femmina. GogeMagog, ingmecc, lisbeth e 1 altro ha reagito a questo 4
ingmecc [Partecipante] 109 Inviato 8 Gennaio 2017 Inviato 8 Gennaio 2017 È normale.... Sai quante volte con gli amici diciamo guarda che troia quella ecc.? Significa gran bella ragazza. Non te la prendere
Paul88 [Partecipante] 20 Inviato 8 Gennaio 2017 Inviato 8 Gennaio 2017 Anche io concordo con il fatto che qusai sicuramente ti avrà percepito come un obbiettivo troppo alto per lui e di conseguenza ti ha apostrofato in questo modo. Lascialo annegare nelle sue frustrazioni.
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