Clock [Partecipante] 232 Inviato 25 Gennaio 2017 Inviato 25 Gennaio 2017 Ritornando all'origine del post dico la mia Per me la scelta della facoltà non è stata facile, ero molto indeciso e con una preparazione non solida, non lo nascondo l'ho vissuto in modo traumatico... Medicina e ingegneria, sulla carta sono indubbiamente le due facoltà migliori per prospettive lavorative e ambizioni di carriera, quello che spesso succede a un 18 enne è essere offuscato dall'ambizione, il volere e allo stesso tempo credere di poter conquistare il mondo, non voglio offendere nessuno sono sentimenti immaturi spesso ricorrenti. L'ambizione per me non è un desiderio negativo, anzi penso che possa essere trasformata in un'energia che spinga a dare del nostro meglio per raggiungere e persistere nel raggiungimento dell'obiettivo prefissato, ma desiderare e ambire al successo è troppo poco. Quello che non vedo nel caso di bufalo è un programma un progetto. Un progetto che non può partire senza premettere cosa si sa fare, quali sono i risultati ottenuti a scuola, e in ultimo essere indecisi tra Medicina e ingegneria gestionale che non sono affatto simili. Non puoi bleffare, non puoi improvvisare con queste facoltà, sono nette, bianco o nero, devi essere determinato, devi essere consapevole perchè : Medicina richiede il superamento di un test, e studi intensi per almeno 6 anni, poi una specializzazione ormai obbligatoria che è una lotteria 2000 posti in totale su almeno 10 mila aspiranti, per ambire alla specializzazione X essere studenti eccellenti non basta, e accontentarsi di entrare nelle specializzazioni più "scientifiche" che pratiche sarà un grosso handicap lavorativo, è quindi probabile che dovrai espatriare al termine della magistrale. Fai attenzione c'è chi dopo 3,4 anni non ha retto al ritmo di studi, dovendo cambiare facoltà... Ingegneria richiede una solida e avanzata base di matematica, il tasso di abbandoni dopo il primo anno è altissimo... Poi dopo quando avrai finito potrai pensare a master,phd,MBA... Ti suggerisco di entrare nel dettaglio del corso di studi, leggi qualcosa sulle materie di medicina o ingegneria, vedi cosa ci capisci, e chiediti se ti piace. Questo è quello che mi sento di dire
trb [Partecipante] 2758 Inviato 25 Gennaio 2017 Inviato 25 Gennaio 2017 Do il mio parere anche se siamo completamente diversi,a me del prestigio della facoltà o del professionista in sè non me ne è mai fottuto niente. Famiglia di medici,fratello medico,io ingegnere...ho scelto perchè mi piaceva l'argomento e sono sempre stato un tipo curioso. Mentre studiavo ho sempre lavorato,anche due lavori,quindi ci ho messo un po' ma tranne le prime materie che erano pesantine le altre mi son piaciute,anzi,addirittura mi son laureato dando materie in più e pezzi di programmi non richiesti; infatti la mia tesi riguardava un argomento che nessuno dei miei professori conosceva o avrebbe potuto affrontare (richiedeva basi di elettronica notevoli). COnsiderando che nel lavoro che faccio (e che mi piace) la laurea non mi serviva proprio ho fatto l'uni per il gusto di imparare,infatti medito di prendermi una terza laurea. Ah,per me l'ingegnere gestionale non è un vero ingegnere,così come un ingegnere ambientale,senza offesa. Noto che non ha postato nessun medico...da quello che so tutti sconsigliano questa facoltà,la realtà in ospedale è diventata impossibile,tra buracrazia e denuncie è un lavoro che non si può fare più,tutti quelli che conosco farebbero scelte diverse. senza nome, Deconstructed Reality, Kagan e 2 altri ha reagito a questo 5
comeback [Partecipante] 3069 Inviato 26 Gennaio 2017 Inviato 26 Gennaio 2017 (modificato) Il 25/1/2017 alle 02:09 , Hustler ha scritto: Non si può assolutamente generalizzare come per qualunque categoria, ma quello degli studenti di medicina(ne faccio parte) è un gruppo sociale con termini di riferimento a parte. Escono, anzi usciamo solo fra di noi, parliamo di cose che vediamo nei reparti per farci fighi ed escludere gli altri a priori dai giochi, siamo molto, in una parola, cinici. Sincermente tutto questo tiraggio non so da dove alcuni lo possano prendere fuori, ma io a differenza di molti, mi sento un ragazzo sereno di periferia che guarda con il sorriso in faccia tutti. Quando gli altri non ricambiano, anzi provano a sentirsela con me, posso anche dare il meglio del mio peggio. Ma parliamoci chiaro, quale fuoco vivo. Il medico deve fare diagnosi nella maggior parte dei casi. Se hai il fuoco vivo per l'umanità e la sua fioca esistenza biologica piena di dissestate debolezze, vai a fare l'infermiere, professione rispettabilissima tra l'altro. Appunto. Mi è capitato di frequentare qualche studentessa di medicina e poi qualche specializzanda. Nemmeno troppe, per fortuna. Ho avuto sempre la sensazione che "Io sono un medico e tu chi cazzo sei, che cazzo vuoi?". Questo quando la nostra conoscenza o la nostra relazione si intersecava con le loro (nostre) dinamiche di tempo, la loro (nostra) agenda, il loro stress. Il loro era un farmi sentire quasi inferiore al loro progetto di vita, come se mi tirassi seghe mattina, pomeriggio e sera. Peccato, per loro, che oltre ad avere una cultura più che valida, e una istruzione più che valida, sono una persona che di certo non mette il culo sulle ortiche pur di infilare il mio arnese nel loro buco. Quindi ho preferito farmi da parte, evitando di perder tempo con queste ochette sommerse da un finto ego, e in tutta poesia, le ho sfanculate. Modificato 26 Gennaio 2017 da comeback senza nome ha reagito a questo 1
Deconstructed Reality [Partecipante] 581 Inviato 26 Gennaio 2017 Inviato 26 Gennaio 2017 (modificato) 46 minuti fa, comeback ha scritto: Appunto. Mi è capitato di frequentare qualche studentessa di medicina e poi qualche specializzanda. Nemmeno troppe, per fortuna. Ho avuto sempre la sensazione che "Io sono un medico e tu chi cazzo sei, che cazzo vuoi?". Questo quando la nostra conoscenza o la nostra relazione si intersecava con le loro (nostre) dinamiche di tempo, la loro (nostra) agenda, il loro stress. Il loro era un farmi sentire quasi inferiore al loro progetto di vita, come se mi tirassi seghe mattina, pomeriggio e sera. Peccato, per loro, che oltre ad avere una cultura più che valida, e una istruzione più che valida, sono una persona che di certo non mette il culo sulle ortiche pur di infilare il mio arnese nel loro buco. Quindi ho preferito farmi da parte, evitando di perder tempo con queste ochette sommerse da un finto ego, e in tutta poesia, le ho sfanculate. La prossima volta accennagli a qualche nozione di chimica o biologia. Sono cose che hanno studiato anni prima, nel 90% dei casi non se le ricordano. Quando se ne rendono conto si sentono ignoranti come merde perché studiano medicina e non lo sapeva o non ci avevano pensato. A volte ti guardano e devono capire, devono capire PERCHE' tu lo sai e loro grandi medici no, e te lo chiedono:"Ma perché sai che il virus della mononucleosi si chiama Epstein Barr? No, comunque non mi ricordo più il tempo di latenza dell'HIV, si ma l'ho studiata l'anno scorso!!" E tu le puoi guardare e sorridergli e dirgli che va tutto bene, che la memoria a lungo termine si fissa tramite la riattivazione in modo spontaneo dei circuiti neuronali attraverso l'ipotalamo nell'arco di dieci anni e che forse con il tempo il suo cervello recupererà quella nozione. Lei sta lì, un po' stranita e annuisce per non ammettere che non sapeva nemmeno quello mentre farebbe qualsiasi cosa per non essere quella che studia medicina in quel momento, perché cazzo dovrebbe saperle quelle cose. Poi ti rendi conto che come tutte le ragazze nel profondo trova tutte questo nozionismo terribilmente noioso, che semplicemente puoi parlagliene e non si spaventa come altre a sentire qualche parolone perché studia medicina ma che se non cambi argomenti e fai la solita fluff talk mista a teasing la perderai. Ma almeno le avrai fatto abbassare la cresta e accantonare il suo ego smisurato. Almeno ora potete parlare faccia a faccia. Modificato 26 Gennaio 2017 da Deconstructed Reality Akira93, decatron e Edo ha reagito a questo 3
comeback [Partecipante] 3069 Inviato 26 Gennaio 2017 Inviato 26 Gennaio 2017 1 ora fa, Deconstructed Reality ha scritto: La prossima volta accennagli a qualche nozione di chimica o biologia. Sono cose che hanno studiato anni prima, nel 90% dei casi non se le ricordano. ... Ma almeno le avrai fatto abbassare la cresta e accantonare il suo ego smisurato. Almeno ora potete parlare faccia a faccia. Non avevo voglia nemmeno di starci a perder tempo. Non sono un motivatore per il loro ego malato, o un crocerossino Torniamo in tema raga. Scusate l'OT Deconstructed Reality ha reagito a questo 1
Kagan [Élite] 726 Inviato 28 Gennaio 2017 Inviato 28 Gennaio 2017 (modificato) Medico --> Studi 6 anni ( se ti va bene e ci metti tutto il tuo impegno ) --> Più 4 anni di specialistica/specializzazioni --> 2-3 anni come sostituzioni --> poi ti prendono ed inizi a guadagnare. Medicina è un mestiere rispettabilissimo, io ammiro chi la fa, per la perseveranza. E mai incontrato uno che fa medicina che mi guardasse dall'alto in basso. Soprattutto per il fatto che bastano 10 minuti di conversazione per fargli intuire che sono molto più intelligente di loro, LOL. Ingegneria è molto più immediata. Però come mai non ho letto mai " passione " nel tuo post? Sapevi che la TERZA causa ti morte al mondo sono le malattie Iatrogene? Cioè il medico ti sbaglia una cura e tu muori. Perché non si è aggiornato, per distrazione, per qualunque roba. E sai perché succede? Perché la maggior parte ragiona in termini di GUADAGNO ( giusto e meritato, per carità ) e non in termini di PASSIONE. Modificato 28 Gennaio 2017 da Kagan Hustler ha reagito a questo 1
comeback [Partecipante] 3069 Inviato 28 Gennaio 2017 Inviato 28 Gennaio 2017 7 ore fa, Kagan ha scritto: Medico --> Studi 6 anni ( se ti va bene e ci metti tutto il tuo impegno ) --> Più 4 anni di specialistica/specializzazioni --> 2-3 anni come sostituzioni --> poi ti prendono ed inizi a guadagnare. In verità inizi a guadagnare già durante la specializzazione. Medicina è un mestiere rispettabilissimo, io ammiro chi la fa, per la perseveranza. E mai incontrato uno che fa medicina che mi guardasse dall'alto in basso. Soprattutto per il fatto che bastano 10 minuti di conversazione per fargli intuire che sono molto più intelligente di loro, LOL. Infatti nessuno ha detto questo, ho solo obiettato che delle fanciulle future-neo dottoresse mi sono apparse leggermente egocentriche rispetto ai loro studi. Mai avuto nessun problema con nessun medico, anzi raccolgo spesso molti complimenti. Ingegneria è molto più immediata. Dipende. Però come mai non ho letto mai " passione " nel tuo post? Se ti riferisci all'utente che ha scritto il post non lo ha specificato, gli altri utenti hanno fatto uso di "passione". Sapevi che la TERZA causa ti morte al mondo sono le malattie Iatrogene? Cioè il medico ti sbaglia una cura e tu muori. Perché non si è aggiornato, per distrazione, per qualunque roba. E sai perché succede? Perché la maggior parte ragiona in termini di GUADAGNO ( giusto e meritato, per carità ) e non in termini di PASSIONE. Non sono per nulla d'accordo.
trb [Partecipante] 2758 Inviato 29 Gennaio 2017 Inviato 29 Gennaio 2017 Il 26/1/2017 alle 14:22 , comeback ha scritto: Appunto. Mi è capitato di frequentare qualche studentessa di medicina e poi qualche specializzanda. Nemmeno troppe, per fortuna. Ho avuto sempre la sensazione che "Io sono un medico e tu chi cazzo sei, che cazzo vuoi?". Questo quando la nostra conoscenza o la nostra relazione si intersecava con le loro (nostre) dinamiche di tempo, la loro (nostra) agenda, il loro stress. Il loro era un farmi sentire quasi inferiore al loro progetto di vita, come se mi tirassi seghe mattina, pomeriggio e sera. Peccato, per loro, che oltre ad avere una cultura più che valida, e una istruzione più che valida, sono una persona che di certo non mette il culo sulle ortiche pur di infilare il mio arnese nel loro buco. Quindi ho preferito farmi da parte, evitando di perder tempo con queste ochette sommerse da un finto ego, e in tutta poesia, le ho sfanculate. Il 26/1/2017 alle 14:54 , Deconstructed Reality ha scritto: La prossima volta accennagli a qualche nozione di chimica o biologia. Sono cose che hanno studiato anni prima, nel 90% dei casi non se le ricordano. Quando se ne rendono conto si sentono ignoranti come merde perché studiano medicina e non lo sapeva o non ci avevano pensato. A volte ti guardano e devono capire, devono capire PERCHE' tu lo sai e loro grandi medici no, e te lo chiedono:"Ma perché sai che il virus della mononucleosi si chiama Epstein Barr? No, comunque non mi ricordo più il tempo di latenza dell'HIV, si ma l'ho studiata l'anno scorso!!" E tu le puoi guardare e sorridergli e dirgli che va tutto bene, che la memoria a lungo termine si fissa tramite la riattivazione in modo spontaneo dei circuiti neuronali attraverso l'ipotalamo nell'arco di dieci anni e che forse con il tempo il suo cervello recupererà quella nozione. Lei sta lì, un po' stranita e annuisce per non ammettere che non sapeva nemmeno quello mentre farebbe qualsiasi cosa per non essere quella che studia medicina in quel momento, perché cazzo dovrebbe saperle quelle cose. Poi ti rendi conto che come tutte le ragazze nel profondo trova tutte questo nozionismo terribilmente noioso, che semplicemente puoi parlagliene e non si spaventa come altre a sentire qualche parolone perché studia medicina ma che se non cambi argomenti e fai la solita fluff talk mista a teasing la perderai. Ma almeno le avrai fatto abbassare la cresta e accantonare il suo ego smisurato. Almeno ora potete parlare faccia a faccia. Questo tipo di discorsi sono un po' ridicoli,non siete laureati vero? Lo fanno quelli che hanno qualche complesso di inferiorità derivato da un grado di istruzione minore. Medicina sono 6 anni,ipotizziamo 6 materie all'anno e 1000 pagine da leggere per ogni materia,sono 36000 pagine...e pretendete che uno si ricordi tutto,soprattutto le cose studiate anni prima?Ma perchè,voi vi ricordate tutte le date studiate nel libro di storia? Io di analisi uno ricordo poco,di chimica organica zero...poi magari arriva il tecnico che lavora da anni in un impianto di produzione del pvc e sulla sintesi dello stesso sarà preparatissimo e magari penserà,minchia,ne so più di un ingegnere...si,su un singolo argomento. Stesso discorso mi capita dal fruttivendolo o in negozi dove c'è da scambiare soldi,uno che è abituato a fare conti sarà velocissimo,molto più di me,ma questo non significa fare conti meglio di un ingegnere. Non parliamo poi di quelli che hanno la "pratica"...qualche esempio random 1) muratore di lunga data a cui chiedo perchè il cemento resiste più a compressione che a trazione,convintissimo che fosse perchè tra i grani non c'è coesione,avoglia a spiegargli che non è così,mi diceva che stavo sbagliando,però io il cemento l'ho visto al microscopio elettronico e so come è fatto. 2) ascensore,uomo con del vetro in mano,chiedo se fosse temperato e mi dice che il vetro temperato è più duro e a sostegno della tesi mi riportava il fatto che su una lastra anche sedendosi non si spezzava...avoglia a fargli capire che l'acciaio pur essendo più morbido resisteva di più e che quindi la durezza centra poco,mi sono sentito rispondere "ma lo vuoi sapere meglio di me che con il vetro ci lavoro da anni?" Poi per carità,ci sono laureati che hanno studiato a memoria,all'esame di abilitazione che c'è stato poco tempo fa mi sono vergognato io per i miei colleghi che non sapevano rispondere a domande relativamente semplici,ma in ogni caso non erano domande a cui una persona normale avrebbe saputo rispondere. Kagan ha reagito a questo 1
Utente0100 [Élite] 518 Inviato 29 Gennaio 2017 Inviato 29 Gennaio 2017 @trb sei un Ingegnere Chimico/dei Materiali?
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