Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

Pierlu88
Inviato

"Siamo soldati.

Soldati in una guerra che non possiamo vincere, ma che dobbiamo combattere necessariamente. Dobbiamo farlo, per sopravvivere come specie. E' la natura che lo comanda.

Ognuno di noi ha ferite, mutilazioni, segni di torture. Ma ogni giorno continuiamo a scendere sul campo di battaglia, sprezzanti del pericolo. Perchè combattere ci da la forza per andare avanti.

A volte portiamo a casa piccole battaglie, schermaglie. Ma sappiamo che alla fine del percorso perderemo. E che un'altra cicatrice andrà ad unirsi alle innumerevoli che segnano il nostro corpo."


Stavo parlando con i miei amici ed è uscita fuori questa bellissima metafora. Per questo, voglio raccontare una delle mie storie, come se fossi un soldato, ormai quasi un soldato scelto.

Chi vuole potrà aggiungere la sua. 

 

La pugnalata.

5 mesi fa circa.

Sono ferito. Uno squarcio sul busto , fasciato e bendato, che finalmente dopo mesi sta iniziando a cicatrizzare.

Ricordo con nostalgia quei tempi. Ero sul campo di battaglia, ma non me ne rendevo conto. Vedevo intorno a me persone cadere come mosche, crivellate da proiettili di ogni tipo. Ma io camminavo, tranquillo, verso il nemico. Come poteva quel viso angelico volere il mio male? Mi ha sedotto, portato dalla sua parte. E quando ha capito che ero solo una vittima ignara, ha fatto fuoco.

Stringo i denti. La ferita sta guarendo, ma pulsa ancora. Forse è meglio non pensarci.

Meglio dedicarsi all'altra di ferita. Un'enorme abrasione, ancora pulsante e infetta. Erano passate settimane da quando il nemico aveva smesso di frustrarmi, da quando ero riuscito a fuggire. Ma la ferita bruciava ancora come il primo giorno. E io non riuscivo a dormire dal dolore.

Così ho preso una decisione drastica. Devo tornare a combattere. Per ignorare il dolore alle ferite, per godere del sangue di altre vittime, per continuare a combattere questa guerra senza fine.

 

Oggi

Le vecchie ferite? Un lontano ricordo. La mia campagna è stata trionfale. 

I colpi arrivavano, sempre, ma io li schivavo. E contrattaccavo più forte, spietato. Mi sento un Dio della Guerra. Davanti a me pile di nemici morti, neutralizzati.

La mia battaglia è giunta al termine e sono pronto a tornare nella mia tenda, a godere di un meritato riposo del vincitore.

Entro. Il mondo mi sembra bellissimo, non sento più dolore, nè sete di vendetta.

Inizio a spogliarmi, a togliere la corazza...

 

E il freddo metallo mi trafigge la schiena. Sento il sangue caldo colare dall'ennesima ferita.

Mi giro. Il mio ostaggio mi guarda, scosso e impietrito, con occhi di terrore. Sembra quasi che stia piangendo. Chissà da quanto tempo era riuscito a liberarsi.

Avevo avuto pietà di lui, mi aveva stregato con i suoi occhi dolci e le parole subdole.

Diceva di essere con me, che mi avrebbe aiutato a curare le ferite, in cambio di pietà e protezione.

Mi accorgo che ora è disarmato. Faccio uno scatto verso di lui, vorrei afferrarlo, chiedere il perché di quel gesto vile. In fondo siamo tutti essere umani, o no?

Ma lui è veloce. E io sono stanco, stanchissimo. Fugge via, e io non provo neanche a inseguirlo. Forse tornerà: per portare a termine il lavoro, o per chiedere scusa in lacrime.

Mi guardo allo specchio. La ferita è molto profonda, ma non provo lo stesso dolore delle altre volte.

Sorrido. Questa cicatrice farà davvero un figurone sulla mia schiena.

Tolgo il pugnale, con un urlo di dolore lancinante, e metto una fasciatura d'emergenza per non morire dissanguato nella notte.

Ora sono stanchissimo.

E il campo di battaglia mi aspetta.

 

 

 

  • Mi piace! 1
kingiova
Inviato
Il 19/1/2017 alle 12:25 , Pierlu88 ha scritto:

Sorrido. Questa cicatrice farà davvero un figurone sulla mia schiena.

Piccolo OT:

Sai che i guerrieri spartani non sopportavano l'idea di avere cicatrici sulla schiena? Sul resto del corpo erano considerate trofei, ma sulla schiena erano sinonimo di debolezza e codardia per aver dato le spalle al nemico. Non so se la cosa può aiutarti a leggere metaforicamente questa "azione"

  • Mi piace! 1

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".