Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

vangogh
Inviato

Buona sera. Inizio questo primo post mentre aspetto la metropolitana. Che tempo da lupi fuori, oggi.

Ho letto molto questo thread, ci ho trovato molto dolore, e umanità.

Ho riflettuto molto se scrivere la mia ultima piccola disavventura potesse essere utile o meno, in quanto quel che provo è una sensazione di vuoto.

Sono passati anni dalla mia ultima relazione realmente sentita: da allora piccole parentesi, insignificanti, tranne una ragazza parigina il cui fantasma ho inseguito troppo a lungo, e quindi questo ultimo, recentissimo fatto, con cui cercherò di non tediarvi troppo.

Vivendo in una grande città degli Stati Uniti, un amico che non vedo da molto tempo mi chiede di aiutare una conoscente a trovare un posto dove stare per il breve periodo di ricerca che trascorrerà qui. 

Il primo incontro, qualche settimana fa, non mi colpì particolarmente. Dopo aver rifiutato, a causa di impegni lavorativi, un invito a cena da lei, per educazione partecipo ad un evento di ballo (a cui non sarei mai andato da solo) dove mi chiede di andare con lei: sarà quella sera che sentirò per la prima volta il suo profumo, percepirò un pensiero rotondo e una esperienza di vita che coincide con molti dei luoghi del mio passato.

Passiamo assieme molti dei giorni successivi, e forse il pensiero di stare tra le cosce di una donna di cui finalmente mi importa qualcosa innalza il mio livello di serotonina. Il mio cervello continua a chiederne di più.

In quei giorni non mi faccio avanti, per timidezza, per l`ombra di un suo importanritissimo, recentissimo ex, e per il pensiero della sua prossima partenza: forse è stato un errore, chi lo sa, ma non ho ritenuto di avere abbastanza segnali. In fondo, la cosa più intima che abbiamo fatto è stata guardare un film sul divano, sotto una coperta, dopo aver trascorso la giornata a casa sua da soli.

Ci vediamo ancora un paio di volte, finché all'improvviso mi ricordo che sono un uomo, e devo tirare fuori il petto.

Mercoledì sera mi invita ad un concerto, con amici: capisco che devo agire, poiché inizio a non essere più io. Sono paranoico, spaventato.

La invito da me, per guardare un film assieme e mangiare qualcosa la sera successiva: il mio invito è subito accettato, salvo poi essere rettificato da un "vedo se c'è da fare domani". Se ne va, non faccio nulla.

Arrivato a casa, sento che la misura è colma, di non poter più attendere: le scrivo "Eri molto bella, questa sera".

La risposta arriverà il giorno dopo, con un ritardo dovuto ad un non "sapere che dire": rispondo che i giorni passati assieme mi hanno fatto riflettere sulle belle cose che la non caratterizzano, e che avevo bisogno di dirglielo.

Mi dice che le fa piacere, ma che si tratta di un periodo particolare, anzi doloroso, e mi saluta con un "Ci sentiamo presto". Da allora silenzio stampa.

È chiaramente un palo a mio parere, alcuni mi dicono di insistere (consiglio di un`altra donna, affidabile?), e ciò mi porta confusione. Francamente non credo sia il caso di farmi sentire fino a che, eventualmente, non lo farà lei (e non vederla, il pensiero che se ne vada senza salutarmi, mi pesa un poco).

Ho fatto errori da principiante, mi sono mostrato insicuro pur avendo lei dichiarato di apprezzare chiaramente ragazzi con poche paranoie (la sera del concerto ne ho avuta una: lei lo ha SUBITO notato), non sono stato abbastanza "cocky" and "funny", e per una ragazza in quella situazione dovevo esserlo.

Mentre scrivo mi sembra un poco fuori luogo scrivere di queste piccolezze, mentre appunto qui qualcuno chiede risposte a problemi reali e concreti: forse raccontare questa fulminea, sgangherata storia è solo per chiarire il caos della mia vita sentimentale ultimamente, una richiesta di un consiglio o chissà che altro. Qualcosa in me deve cambiare.

E lei? Beh, vorrei mi ricordasse in qualche modo, quando tornerà a Milano. Ho bisogno di essere ricordato da quella ragazza intelligente, elegante, e una dialettica armoniosa.

Che fare in concreto non so, credo di dover continuare col mio silenzio, finché non dovesse eventualmente interromperlo lei, anche solo a livello amicale (mi rendo conto di come lei non mi abbia fatto nulla di male, e che l`errore è stato mio, di farmi castelli)

Grazie per il tempo che qualcuno eventualmente mi dedicherà, scusate il lamento esagerato per queste sciocchezze, la confusione di quanto ho scritto, e il chiedere spiegazioni per quello che è stato chiaramente un suo "No, grazie"

Darò un occhio alle altre discussioni, chissà che non possa rivelarmi utile a qualcuno.

Buonanotte

Resilienza....
Inviato
18 minuti fa, vangogh ha scritto:

Buona sera. Inizio questo primo post mentre aspetto la metropolitana. Che tempo da lupi fuori, oggi.

Ho letto molto questo thread, ci ho trovato molto dolore, e umanità.

Ho riflettuto molto se scrivere la mia ultima piccola disavventura potesse essere utile o meno, in quanto quel che provo è una sensazione di vuoto.

Sono passati anni dalla mia ultima relazione realmente sentita: da allora piccole parentesi, insignificanti, tranne una ragazza parigina il cui fantasma ho inseguito troppo a lungo, e quindi questo ultimo, recentissimo fatto, con cui cercherò di non tediarvi troppo.

Vivendo in una grande città degli Stati Uniti, un amico che non vedo da molto tempo mi chiede di aiutare una conoscente a trovare un posto dove stare per il breve periodo di ricerca che trascorrerà qui. 

Il primo incontro, qualche settimana fa, non mi colpì particolarmente. Dopo aver rifiutato, a causa di impegni lavorativi, un invito a cena da lei, per educazione partecipo ad un evento di ballo (a cui non sarei mai andato da solo) dove mi chiede di andare con lei: sarà quella sera che sentirò per la prima volta il suo profumo, percepirò un pensiero rotondo e una esperienza di vita che coincide con molti dei luoghi del mio passato.

Passiamo assieme molti dei giorni successivi, e forse il pensiero di stare tra le cosce di una donna di cui finalmente mi importa qualcosa innalza il mio livello di serotonina. Il mio cervello continua a chiederne di più.

In quei giorni non mi faccio avanti, per timidezza, per l`ombra di un suo importanritissimo, recentissimo ex, e per il pensiero della sua prossima partenza: forse è stato un errore, chi lo sa, ma non ho ritenuto di avere abbastanza segnali. In fondo, la cosa più intima che abbiamo fatto è stata guardare un film sul divano, sotto una coperta, dopo aver trascorso la giornata a casa sua da soli.

Ci vediamo ancora un paio di volte, finché all'improvviso mi ricordo che sono un uomo, e devo tirare fuori il petto.

Mercoledì sera mi invita ad un concerto, con amici: capisco che devo agire, poiché inizio a non essere più io. Sono paranoico, spaventato.

La invito da me, per guardare un film assieme e mangiare qualcosa la sera successiva: il mio invito è subito accettato, salvo poi essere rettificato da un "vedo se c'è da fare domani". Se ne va, non faccio nulla.

Arrivato a casa, sento che la misura è colma, di non poter più attendere: le scrivo "Eri molto bella, questa sera".

La risposta arriverà il giorno dopo, con un ritardo dovuto ad un non "sapere che dire": rispondo che i giorni passati assieme mi hanno fatto riflettere sulle belle cose che la non caratterizzano, e che avevo bisogno di dirglielo.

Mi dice che le fa piacere, ma che si tratta di un periodo particolare, anzi doloroso, e mi saluta con un "Ci sentiamo presto". Da allora silenzio stampa.

È chiaramente un palo a mio parere, alcuni mi dicono di insistere (consiglio di un`altra donna, affidabile?), e ciò mi porta confusione. Francamente non credo sia il caso di farmi sentire fino a che, eventualmente, non lo farà lei (e non vederla, il pensiero che se ne vada senza salutarmi, mi pesa un poco).

Ho fatto errori da principiante, mi sono mostrato insicuro pur avendo lei dichiarato di apprezzare chiaramente ragazzi con poche paranoie (la sera del concerto ne ho avuta una: lei lo ha SUBITO notato), non sono stato abbastanza "cocky" and "funny", e per una ragazza in quella situazione dovevo esserlo.

Mentre scrivo mi sembra un poco fuori luogo scrivere di queste piccolezze, mentre appunto qui qualcuno chiede risposte a problemi reali e concreti: forse raccontare questa fulminea, sgangherata storia è solo per chiarire il caos della mia vita sentimentale ultimamente, una richiesta di un consiglio o chissà che altro. Qualcosa in me deve cambiare.

E lei? Beh, vorrei mi ricordasse in qualche modo, quando tornerà a Milano. Ho bisogno di essere ricordato da quella ragazza intelligente, elegante, e una dialettica armoniosa.

Che fare in concreto non so, credo di dover continuare col mio silenzio, finché non dovesse eventualmente interromperlo lei, anche solo a livello amicale (mi rendo conto di come lei non mi abbia fatto nulla di male, e che l`errore è stato mio, di farmi castelli)

Grazie per il tempo che qualcuno eventualmente mi dedicherà, scusate il lamento esagerato per queste sciocchezze, la confusione di quanto ho scritto, e il chiedere spiegazioni per quello che è stato chiaramente un suo "No, grazie"

Darò un occhio alle altre discussioni, chissà che non possa rivelarmi utile a qualcuno.

Buonanotte

Ciao...

Beh,le paranoie le abbiamo tutti quando ci teniamo per qualcuno.

Bisogna controllarle...

Come?

Sapendo che in quell attimo lei è tua,dopo non si sa...

Puoi solo sapere cosa vuoi e puoi dare sia in quel momento che in futuro...

Se sorridi in quel momento,lo farai anche in futuro per esempio.

Noi siamo stato educati a livello empirico(o duemila anni di chiesa non sono pochi)con l eterno...

Amore eterno.

L amore è eterno, si in quell attimo che c'è.

Se sposti il tuo sistema di credenze su questa tipologia di pensiero...

Noterai un piccolo e impercettibile cambiamento...

Niente inizia,niente finisce...

Potrà riapparire,dimenticarti per sempre...

Potrai dimenticarla o amarla per sempre...

Tu puoi soltanto scegliere di regalare un momento che non sia mai dimenticato,puoi modificare il tuo pensiero non l altrui.

Immaginati un mondo dove i tuoi pensieri potrebbero,comandare totalmente le menti altrui...

Sarebbe un mondo spento,privo di stimoli,nessuna meta nessun cambiamento.

Stasera ho mandato un messaggio ad una che voglio(sono sei mesi che provo ad avere un contatto con lei)...le ho mandato una foto.

L ho fatto perchè so che il mondo è fondato su un momento...e quel momento volevo che fosse suo(non ha risposto come gli altri sei messaggi precedenti)....ma come ti dicevo io scelgo per me,non per lei o loro.

Potrebbe non rispondere in eterno,potrebbe chiamarmi domani,ma è sempre un attimo...come l ha fatto può smettere.

Allora ha senso farsi paranoie se poi cmq vada finirà o per un motivo o per un altro?

  • Mi piace! 5
vangogh
Inviato

Grazie @Resilienza...., ho avuto la possibilità di leggere molti tuoi interventi in giro da queste parti, ammiro il tuo modo di vedere le cose, di formulare un pensiero. Complimenti: mi sembri un uomo in gamba, e mi fa piacere quando persone del genere perdono il loro tempo per confrontarsi con me.

Il mio concetto di "per sempre" è cambiato negli anni, cerco di sradicare quei duemila anni di cattolicesimo che ci ahimè ci condizionano.

Ma, e questo mi fa incazzare con me stesso, non sembro imparare dai miei errori: appena, con cadenza piuttosto rara in realtà (il famoso pendolo che oscilla tra dolore e noia), incontro una ragazza che combacia di più con il mio ideale di donna uno specchio si innalza, le mie miserie si rivelano: questo è terribile, vuol dire che non sto imparando, non sto crescendo. Ho 28 anni, non sono un ragazzino, devo svegliarmi.

Quei momenti di cui parli, quanti ne conservo: molta tenerezza, tanti dettagli e nostalgia. Mi guidano quando non so a cosa aggrapparmi, o mi sento solo.

Eppure quanto vorrei poterne creare uno in lei, anche solo uno. Non essere solo uno dei tanti volti incrociati nei suoi mille viaggi di ricerca.

Potrei anche presentarmi con il mandolino e la banda sotto casa sua, ma la mente altrui non si controlla, come mi racconti. Non riesco a lasciare un solco.

Sarò, ad andare di lusso, un ragazzo visto qualche giorno a Brooklyn in quel suo periodo drammatico di post rottura, mentre l`immagine di quel divano bianco e quel maglione largo rimarrà con me, fosse anche quando ne vedrò uno simile in un supermercato tra dieci anni.

Vedrò il da farsi, giorno per giorno

Forse manderò pure io una "foto" come hai fatto tu, quando sarà ormai lontana e definitavamente andata, nel caso scomparisse dal radar in modo definitivo. Va contro tutti i miei ideali di controllo, di rispetto per me stesso, di mancanza per creare desiderio. Ma vedremo.

Chiedo scusa agli eventuali lettori, che troveranno ridicole queste mie lagne, che spesso mancano di senso logico e reale contenuto.

Buona notte a tutti, è meglio riposare.

Everything
Inviato

Amico dal modo in cui scrivi ti leggo piuttosto malinconico ed un pochino rassegnato.

Abbandonato ai tuoi pensieri che di sicuro non sono positivi ora.

Questo atteggiamento sicuramente non ti aiuta affatto nemmeno in caso di approccio con altre. Ho imparato a mie spese che se parti sconfitto perderai, è una logica che ho constatato spesso.

Non hai nulla di meno rispetto agli altri e non c'è bisogno di dimostrare a tutti i costi di essere quello che non sei. Essere te stesso è sempre la cosa migliore. Personalmente ho conquistato la mia ex ltr in un periodo estremamente negativo in cui trasmettevo tutto tranne che sensazioni positive alle donne.

Quindi...ogni cosa è estremamente relativa è poco durevole, come spiega benissimo Resilienza.

 

  • Mi piace! 1
Resilienza....
Inviato
7 ore fa, vangogh ha scritto:

Grazie @Resilienza...., ho avuto la possibilità di leggere molti tuoi interventi in giro da queste parti, ammiro il tuo modo di vedere le cose, di formulare un pensiero. Complimenti: mi sembri un uomo in gamba, e mi fa piacere quando persone del genere perdono il loro tempo per confrontarsi con me.

Il mio concetto di "per sempre" è cambiato negli anni, cerco di sradicare quei duemila anni di cattolicesimo che ci ahimè ci condizionano.

Ma, e questo mi fa incazzare con me stesso, non sembro imparare dai miei errori: appena, con cadenza piuttosto rara in realtà (il famoso pendolo che oscilla tra dolore e noia), incontro una ragazza che combacia di più con il mio ideale di donna uno specchio si innalza, le mie miserie si rivelano: questo è terribile, vuol dire che non sto imparando, non sto crescendo. Ho 28 anni, non sono un ragazzino, devo svegliarmi.

Quei momenti di cui parli, quanti ne conservo: molta tenerezza, tanti dettagli e nostalgia. Mi guidano quando non so a cosa aggrapparmi, o mi sento solo.

Eppure quanto vorrei poterne creare uno in lei, anche solo uno. Non essere solo uno dei tanti volti incrociati nei suoi mille viaggi di ricerca.

Potrei anche presentarmi con il mandolino e la banda sotto casa sua, ma la mente altrui non si controlla, come mi racconti. Non riesco a lasciare un solco.

Sarò, ad andare di lusso, un ragazzo visto qualche giorno a Brooklyn in quel suo periodo drammatico di post rottura, mentre l`immagine di quel divano bianco e quel maglione largo rimarrà con me, fosse anche quando ne vedrò uno simile in un supermercato tra dieci anni.

Vedrò il da farsi, giorno per giorno

Forse manderò pure io una "foto" come hai fatto tu, quando sarà ormai lontana e definitavamente andata, nel caso scomparisse dal radar in modo definitivo. Va contro tutti i miei ideali di controllo, di rispetto per me stesso, di mancanza per creare desiderio. Ma vedremo.

Chiedo scusa agli eventuali lettori, che troveranno ridicole queste mie lagne, che spesso mancano di senso logico e reale contenuto.

Buona notte a tutti, è meglio riposare.

Non sono nessuno...sono soltanto un ragazzo che accetta le cose,senza lamentarsi e sbattere i pugni.

Cosa possiamo fare se non possiamo cambiare un esito,lagnarsi non porta a niente...

Invece,immergersi ancora più nella realtà,lottare,sorridere,amare il percorso,ancora lottare,sbagliare,arrivare a casa sfinito,svegliarsi e lottare,provare desiderio e cacciare,perdere e riprovare,lottare,tornare a casa povero di idee,consumate tutte durante il giorno...

Non essere spettatore di un dolore,non essere spettatore della tua vita...

Le cose,le persone,vanno,tornano...

Sei tu quello che resti con te...

Guardati allo specchio,accarezzati è chiediti scusa,per il modo in cui ti stai trattando...

Non esiste cosa più bella di te stesso...io l ho scoperto tardi,ma per fortuna l ho scoperto.

  • Mi piace! 3
vangogh
Inviato

Ho recuperato la calma, lasciato andare il nervoso, cerco di tornare sul tracciato che più deve essermi consono. Di buono è che il mio piagnisteo si è limitato a queste pagine.

Grazie @Resilienza...., per le tue parole. È ora di dare a questa comparsa la sua importanza. È stata una entrata che non mi aspettavo e per questo mi ha scosso. 

Una parte di me spera che non si faccia più viva. Mi rendo conto che non saprei bene che fare, forse preferisco provare a gestire semplicemente il ricordo, che sono certo in qualche modo mi ha arricchito. In fondo ho sbagliato anche io, che potevo pretendere da una situazione del genere, con l`attitudine che ho avuto.

Ho pensato molto al da farsi: ricontattare le donne con cui non mi sono comportato bene di recente, per riparare comportamenti errati e sentirmi in pari. Ho pensato di contattarla in modo amicale, come se nulla fosse.

Non farò nulla: è l`opzione che spreca meno energie, e in questo periodo ne ho in generale bisogno.

@Everything grazie anche a te. È evidente che in questo periodo della mia vita qualcosa non va, non personalmente ma a livello di approccio (attenzione: alla vita, non alle donne) e devo lavorarci. Il problema è che non so bene su cosa e come.

È il caso che mi concentri un poco su altre sezioni del forum immagino. Non posso cadere in one itis per la bellezza di un momento.

Non ho trovato la tua storia, ma lo stesso ti faccio un grosso in bocca al lupo per la tua crescita!

  • Mi piace! 3

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".