Gado [Partecipante] 42 Inviato 31 Gennaio 2017 Inviato 31 Gennaio 2017 (modificato) Salve a tutti. Ho deciso di aprire un nuovo post per ricevere consigli, critiche, complimenti, offese, in numero maggiore. Probabilmente molti di voi hanno più esperienza di me, in ambito relazione. L'altro ieri ho lasciato la ragazza con cui sono stato due anni. L'ho lasciata bene, senza rancori, tentando nei limiti del possibile di non farla sentire una merda, di dimostrarle la mia comprensione, di farle capire che i miei dubbi si fondavano su amor proprio. Ho cominciato a seguire il forum, ho letto 'verità scientifiche' sulla monogamia, e sono andato in crisi con me stesso. Naturalmente, il mio cruccio è stato alimentato da dinamiche relazionali, da parte sua, che in un certo qual modo iniziavano a pesarmi. Ma soprattutto dal fatto che, anche prima di accedere a un'informazione quale quella di cui posso beneficiare adesso, io mi sentivo comunque poligamo nell'essenza. Guardavo comunque altre donne, desideravo, e in realtà a lei non l'ho mai nascosto che per un uomo ( Ma anche per una donna ) fosse normale provare desiderio ed attrazione al di fuori del contesto monogamia. Non le ho neanche mai promesso alcun tipo di per sempre, di fedeltà assoluta, nessun genere di io&te forever. Il nostro rapporto, infatti, era quello di un uomo e una donna con ottima complicità e attrazione; lei donna spingeva alla fusione emotiva, io alla differenziazione. Per differenziazione intendo non lasciarmi catturare dal suo laccio emotivo, mantenere un'identità distinta e separata, evitare come la peste un discorso di fusione assoluta come quello che vedo in tante altre coppie. Un atteggiamento che mi è sempre risultato spontaneo per carattere, a causa di vuoti emotivi che hanno caratterizzato l'infanzia, ed anche per istinto. Ed infatti ai suoi occhi ero uno che le teneva testa sempre, che non cadeva in trappola ( La monogamia è una trappola? ), e la sua attrazione si è mantenuta alta. Ho potuto commettere l'errore di provare gelosia a volte, ma quando raramente è successo, senza parlare le ho sempre comunicato che si trattasse di una circostanza, non di una visione contorta delle cose. In tante altre occasioni analoghe non ho provato gelosia. Lei invece è stata presto molto gelosa, cosa che ha attenuato nel tempo, forzata da me. Essendo amica di amici in comune, so che non era mai stata così gelosa di nessuno fuorchè me. Sono portato a pensare che la sua insicurezza fosse alimentata dal mio modo di fare 'sfuggente', posso ricordare sul suo viso l'esplosione di mille emozioni negative, e altrettante positive; ma non ho mai fatto niente per rassicurarla, per trasformarla da donna ad adorabile principessa della torre. Le ho semplicemente cercato di dimostrare, a piccole dosi, di tenerci a lei; e che la frequentazione LTR avevo scelto di farla con lei. Ed infatti il sesso con lei mi piaceva, e piaceva a lei. Avevo fatto in modo di instaurare una comunicazione sessuale senza filtri, di fare il porco, di parlare zozzo e guardarla mentre si divertiva a fantasticare, e viceversa. Era afrodisiaco godere e vederla godere! In sintesi io conducevo il gioco, lei era disposta a seguirmi nonostante non rispecchiassi ciò che professava di volere: Sicurezza e stabilità. Era un genere di rapporto che riusciva ad appagarmi, probabilmente non sarei riuscito a trattenermi sempre dal desiderio di altre donne, ma con lei stavo bene. Sono arrivato al punto che le 'consigliavo' di distaccarsi da me, di non perdere di vista la sua unicità anche sessuale, quasi a buttarmi la zappa sui piedi. Lei diceva che nel momento in cui avesse desiderato qualcun altro più di me avrebbe chiuso la storia, che desiderava me. Non mi diceva che non provava attrazione per nessuno per strada, ammetteva di essere donna. Ma le sue effusioni coccolose cominciavano a diventare più frequenti, e mi pesavano. Mi davano la sensazione di avvicinarmi a lei in un modo che non mi piaceva, che non riuscivo a vedere uomo - donna, anche se erano brevi e a momenti. Ogni volta che faceva la donna mi piaceva un sacco! L'ultimo periodo l'ho trascurata un po per questo, abbiamo litigato spesso, parlato tanto. Poi ho letto il forum, e mi sono chiesto: Che senso ha impegnarmi per qualcosa che finirà a prescindere? O che se non dovesse finire, mi piomberebbe comunque nel culo se un giorno dovessi decidere di conviverci o di viverci assieme? Non sono riuscito a darmi una risposta effettiva. Non so se questi quesiti siano aritmetici, inevitabili, se 'è così che va' e basta, ne ho mai pensato nella vita a robe fantascientifiche come il matrimonio. Lei ogni tanto i figli, il viaggio di nozze, rideva, e io la mandavo giocosamente a fanculo, ma con massima serietà. Immagino siano stati dei test come altri che ha fatto. E ok: Le donne in una LTR ti fanno test, intuiscono se sei ancora uomo o no, e decidono cosa fare. Quando l'ho lasciata mi ha detto.. 'Non mi sento amata in quest'ultimo periodo!'. Io in sunto le ho spiegato sfacciatamente tutto il discorso poligamia, e lei non ha potuto accettarlo, dicendo di comprendermi, di volere il mio bene, ma che in questo momento non sarebbe stata in grado di distorcere la favola monogamica che spera di vivere. Ora io non ci sto neanche eccessivamente male.. so che andrò avanti a prescindere, la separazione non mi ha distrutto l'anima. Però una parte di me avrebbe voluto continuare a stare con lei.. Avrei voluto continuare trovando un compromesso che non mi avrebbe costretto a sacrificare tutti i miei istinti, e dirle che non sarebbe stato necessario reprimere neanche i suoi. Avrei voluto continuare sapendo che fintanto che avrei mantenuto l'amore per me stesso senza farlo calpestare da nessuno, il nostro rapporto sarebbe potuto continuare ad essere così. Suona bastardo? Ma a me piaceva anche vederla rispettare le mie 'regole', confidare nelle mie capacità; ed amare il suo essere donna al tempo stesso. Avrei non voluto, che il solo fatto che io scelga la monogamia con lei la spinga a desiderare, alla fine, i geni di un altro. Eppure.. la realtà è questa a prescindere? Speravo di aver malinteso all'inizio.. spero ancora di non aver capito perfettamente, per non rinunciare del tutto.. ma se così fosse, il prezzo da pagare è troppo alto! Modificato 31 Gennaio 2017 da Gado Pierlu88 ha reagito a questo 1
L'Ortolano [Partecipante] 88 Inviato 31 Gennaio 2017 Inviato 31 Gennaio 2017 La consapevolezza è una brutta bestia. Tutto ciò che scrivi, purtroppo, corrisponde al vero. Analizzare la situazione con questo crudo realismo però non è sempre la scelta più funzionale. Scusa per la risposta da rivista femminile, ma secondo me dovresti lasciar perdere certi concetti che hai letto e goderti le relazioni finché durano. (Specie perché hai lasciato la ragazza per caratteristiche che ritroverai in praticamente chiunque altra) 17 ore fa, Gado ha scritto: Lei diceva che nel momento in cui avesse desiderato qualcun altro più di me avrebbe chiuso la storia. Vedi? Ha pure il senso dell'umorismo 😂😂😂
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