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AlexRoma70
Inviato
2 minuti fa, Trilly ha scritto:

Ti perdono perché hai ragione :)

Mia madre doveva parlare all'inizio del matrimonio? Ma se lui l'ha sposata solo perché era vergine...

Grazie :)

Solo???

Tua madre secondo me sarebbe una grande donna (probabilmente lo è già, ma lo sarebbe di più), con un uomo diverso al fianco, perdonami se te lo dico :)

  • Mi piace! 1
Trilly
Inviato
Adesso, AlexRoma70 ha scritto:

Grazie :)

Solo???

Tua madre secondo me sarebbe una grande donna (probabilmente lo è già, ma lo sarebbe di più), con un uomo diverso al fianco, perdonami se te lo dico :)

Sì,sono stati fidanzati per anni,senza avere rapporti(lui ovviamente si divertiva quando usciva da solo)

Tra i due è quella che mi capisce e che sa molte cose di me (non tutte). Con un altro uomo avrebbe fatto di sicuro un'altra vita,questo sì 

AlexRoma70
Inviato

Qualche anno fa si faceva così, purtroppo, specie in certe famiglie...

Ovvio che ti capisca, però anche un padre capisce, anzi le figlie femmine spesso le capisce più della madre...

Trilly
Inviato
1 minuto fa, AlexRoma70 ha scritto:

Qualche anno fa si faceva così, purtroppo, specie in certe famiglie...

Ovvio che ti capisca, però anche un padre capisce, anzi le figlie femmine spesso le capisce più della madre...

Ma le capisce solo un padre empatico

  • Mi piace! 1
Gado
Inviato (modificato)
10 ore fa, Trilly ha scritto:

Questa è la descrizione di mio padre. Mai complimenti, ma sempre pronto ad offendere gli altri. Ci ho litigato spesso e sono stata male,ero di pessimo umore e mi sentivo senza forze. Ultimamente cerco di ignorarlo e di cambiare stanza quando inizia a fare così. Se da una parte mi sento bene, dall'altra però soffro per questo non-rapporto che ho con lui.

Una persona che abbia un'età ormai teoricamente matura, molto più difficilmente può accettare, o anche solo pensare di accettare un
cambiamento di se. Se sei costretta a vivere una situazione pesante ti consiglio di aprirgli i tuoi sentimenti, nella maniera più calma
e sincera possibile, tentando di fargli capire che il suo atteggiamento ti fa male. Ma devi essere più ferma di lui!

Tuttavia se non dovesse funzionare.. se dovesse respingerti, prima o poi te ne lavi le mani. Un genitore resta una persona..
Una persona importante, ma che non merita un rispetto incondizionato per il solo fatto di averti messa al mondo.

Spesso senza cattiveria, nell'inconsapevolezza, un padre iper critico influisce direttamente anche su quello
che sei tu.. ti ama, ma non sa amare.. solo che vorrebbe farlo, e il suo modo è quello, per lui è giusto

Vorrebbe che tu fossi felice e realizzata, e come sa fare lui 'ti aiuta'..
Quando lo capisci, il rancore che nutri verso il suo atteggiamento opprimente può trasformarsi in consapevolezza,
e allora troverai il tuo modo di contemplare con positività una situazione che sembra stracciarti le ali, ma che
nasce come spinta - almeno nell'intenzione

Che necessita soltanto di essere compresa; poi, alla fine, tu scegli cosa fare!

Modificato da Gado
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auar
Inviato
Il 2/2/2017 alle 00:50 , drake00 ha scritto:

Non ti nego, come ho già scritto, che prima ci rimanevo male.

Nel senso che magari stavo al gioco, poi scappava qualcosa che mi feriva (come ad esempio se mi sfotteva su un pantalone che non gli paiceva) e li mi offendevo e perdevo grinta.

Ora invece non più. Ho capito il gioco e può dirmi qualunque cosa, non avrà alcun effetto su di me.

Mi spiego meglio: se mi viene a dire che sono brutto come la morte, questo non suscita in me un pensiero ''oddio sono brutto, e ora che faccio?'', perchè so di non essere brutto e so che ciò che dice non si riferisce alla realtà dei fatti, ma alla sua realtà.

Questo è già un passo avanti. Se prima dopo una cosa del genere mi chiudevo in me stesso durante la serata, ora in 2 secondi è tutto passato e scherzo e rido come prima.

Però non gli rispondo ''e pensa te che sei allora'', pur consapevole che lui esteticamente è una persona molto comune, non brutta, ma sicuramente ''comune''. 

Non lo faccio perchè di solito rispondo così quando mi offendo. 

Quindi in un'ipotesi del genere, semplicemente sdrammatizzo, oppure non rispondo, in ogni caso non gli do corda e dimostro con i fatti (continuando a scherzare e discutere) che la cosa con mi ha toccato.

Ogni tanto lo prendo anch'io in giro, ma lo faccio, appunto, come farei a un amico che non voglio offendere veramente. 

Cioè, ad esempio, io ho un amico un po' bruttino. Quando voglio prenderlo in giro lo faccio, ma mai con cattiveria, perchè cattiveria e amicizia non vanno di pari passo. Non mi viene proprio da offenderlo sull'aspetto fisico in maniera offensiva.

Con il vampiro mi comporto più o meno allo stesso modo. Capita che lo sfotta, ma sempre in maniera scherzosa e mai pesante. Lo tratto, appunto, come tratterei il mio amico bruttino. 

Ti faccio un esempio: oggi stavamo in palestra, e lui andandoci da più tempo ha carichi più alti dei miei. A me questo non crea problema, anzi, è una motivazione in più per migliorarmi.

Oggi, comunque, mentre mi preparavo per allenarmi, lui prende il bilanciere con cui avrei dovuto fare il mio esercizio e si fa una serie di bicipiti. Una dimostrazione di forza veramente di basso livello, ma sono stato al gioco, anzi gli ho detto una cosa del tipo ''aspetta che ti metto qualche altro kilo che è leggero così''.

Questa reazione mi è venuta spontanea: quando ho visto il modo in cui lui voleva dimostrarsi superiore, infatti, ho provato una certa pena per lui, una sensazione del tipo ''ma davvero questo si diverte in questo modo?''. 

Poi, nello spogliatoio, vicino ad un signore che si allena con noi, ha fatto un commento sul mio pantalone, mettendo in mezzo anche il signore con una cosa del tipo ''proprio aggressivo il pantalone di drake eh?''. Il signore ha fatto una battuta alla quale ho riso di gusto (non per qualcosa, ma perchè faceva veramente ridere, tanto di cappello al signore che ha cacciato una battuta in quel momento da zelig), e dopo la risata ho fatto un altro paio di chiacchiere veloci, poi mi sono infilato la giacca e me ne sono andato.

E' così che devo comportarmi secondo te?

I miei comportamenti comunque non sono indirizzati alla sua persona. Se mi fa una battuta e io reagisco in un determinato modo, lo faccio perchè quella è la reazione che mi suscita la battuta, non reagisco in funzione del fatto che non voglio mostrarmi offeso o cosa. E' come se non dessi più importanza a ciò che dice sulla mia persona. Anzi, non è che non gli do importanza. E' che non prendo la battutina sul serio. 

P.S è proprio vero, lui quando sfotte sembra divertirsi, ma a me è talmente chiaro che in realtà ha un male dentro che mi chiedo se notino questa cosa anche gli altri.

 

Quando prendi il veleno poco alla volta fa più effetto di un antidoto forte che ti daranno dopo. 

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