Solitario [Partecipante] 174 Inviato 10 Febbraio 2017 Inviato 10 Febbraio 2017 (modificato) 5 ore fa, Ricca ha scritto: Possibile che noi in One-Itis siamo così checche? Perchè checche? L'essere uomini, l'essere fermi e decisi, l'essere in grado di forgiare il proprio destino, avere la capacità di lottare e di intraprendere un percorso e seguirlo, non esclude il poter amare o soffrire per amore. Human, Aivia e gli altri non hanno mai detto che non si deve amare o soffrire, ma solo che bisogna essere consapevoli che non c'è nulla di immutabile perchè proprio la natura non vuole questa stabilità. Vi lascio due link a due post di human molti interessanti in cui esprime proprio ciò: Modificato 10 Febbraio 2017 da Solitario miticuz, LOLLOPOLLO e Oa27 ha reagito a questo 3
Ricca [Partecipante] 230 Inviato 10 Febbraio 2017 Inviato 10 Febbraio 2017 2 ore fa, Solitario ha scritto: Perchè checche? L'essere uomini, l'essere fermi e decisi, l'essere in grado di forgiare il proprio destino, avere la capacità di lottare e di intraprendere un percorso e seguirlo, non esclude il poter amare o soffrire per amore. Human, Aivia e gli altri non hanno mai detto che non si deve amare o soffrire, ma solo che bisogna essere consapevoli che non c'è nulla di immutabile perchè proprio la natura non vuole questa stabilità. Vi lascio due link a due post di human molti interessanti in cui esprime proprio ciò: Ho letto molti post di @Human e @^'V'^, anche io li stimo sia per la concezione della vita che hanno forgiato attraverso le loro esperienze, sia per il modo in cui la espongono (certe volte sono molto filosofici, specialmente Aivia, ci sono alcuni post che ho dovuto leggerli più volte per capire cosa volesse esprimere in ogni frase). Detto questo, non è perché lo dice "Human, Aivia e gli altri" significa sia giusto, significa che sia un dogma. Non sono profeti della seduzione, i Dei dell amore del nuovo millennio, sono persone, che con le loro esperienze, molte esperienze, tantissime esperienze hanno una idea di come gira il mondo. La loro idea è perfetta? No. La mia lo è ? No. La loro idea è molto più vicina alla verità rispetto alla mia, questo si, ma questo non significa che è verità assoluta. Tutto questo poema per farti capire che avrei preferito rispondessi con "Secondo me" e non "dal Vangelo secondo Human ... " . Detto questo, avrei voluto che capissi anche cosa ho detto: coloro che sono in one-itis sono delle checche. Non ho voluto dire che prima di aver conosciuto la ragazza che lo ha sfanculato, giravano con borsette o che erano già degli sfigati che perdevano la loro dignità per una donna, anzi, molte volte coloro che vanno in One Itis prima della LTR finita male sono stati abili seduttori. Se non fosse stato così, o la ragazza aveva i paraocchi e magari si era fermata solo alla bellezza, o non sono durati molto come relazione, o peggio ancora non si sarebbero neanche messi insieme. Poi vabbé, ci sono le eccezioni. Quello che invece voglio farti capire è che, molti di noi, se non tutti, nel periodo subito dopo la rottura e anche alcune volte poco prima, diventiamo delle checche. Gli andiamo dietro come cagnolini, piangiamo come femminucce (prima di una One-itis avreste mai pensato di piangere perché una ragazza ti lascia? A me sinceramente no, anzi, se ancora non ci sei passato, magari ti viene pure da ridere al pensarci) , pensiamo molto a lei e di quanto sia perfetta mentre lei non ci caga di striscio, anzi magari ci prende in giro con le sue amiche o con il nuovo amante. Ebbene si, in One-itis siamo delle checche. E dopo? Dopo il cazzo. Dopo si diventa più bastardi, più duri, più cattivi. E speriamo che nessuna si innamori di noi in questa fase, perché poi magari la si scarica, e lei entra in One-ITIS e poi diventa più cattiva, più bastarda, più dura portando avanti una catena senza fine. E poi? Dopo finalmente aver fatto un "chiodo schiaccia chiodo" che non ha portato a nulla, pian piano si torna a ritrovare se stessi, non più checca, non più cattivi, ma se stessi. E alla fine, si trova il chiodo "giusto" , quello che ti fa dimenticare la One-ITIS e capisci di quanto è bello amare una persona, di quanto è bello stare con una persona e tutte ste puttanate qua. Qui peró, le persone che hanno sofferto una One-ITIS si dividono: coloro che pensano che sia davvero la donna giusta e coloro che hanno fatto tesoro delle loro precedenti sofferenze. E indovina quale dei due gruppi tornerà in One-ITIS? Perfetto, come sempre mi lascio prendere la mano e divago dicendo tutto ciò che penso anche se magari non c'entra un cazzo. Avrei potuto risponderti "vai al secondo post di Human, leggi le prime righe, dove lui dice che si è iscritto al forum per una One-ITIS che aveva trasformato il suo cazzo in figa e fatto mangiare le palle e ... " . Secondo te, lui dicendo in questa maniera quale significato ha voluto dare? Te lo dico io, la One-ITIS lo aveva trasformato in una checca.
asblindi [Élite] 218 Inviato 10 Febbraio 2017 Inviato 10 Febbraio 2017 21 ore fa, miticuz ha scritto: Non amare chi non ti ama. Bisogna metterlo un punto. E che ragionamento sarebbe? Se tu non rispondi come voglio non devo "amarti"? Dovrei passare il tempo a reagire al mondo, alle persone? Vivere secondo gli stati d'animo degli altri? Vivere come un bambino che se gli dai un premio è felice, altrimenti piange e si arrabbia? Io non ci sto a vivere secondo quello che fanno gli altri. A volte ho avuto la sensazione che alcune persone hanno un modo strano di amare. Devono ferirti, offenderti, odiarti. Poi li guardi negli occhi e, in realtà, ti stanno solo chiedendo di accettarli così come sono. Ricca e Solitario ha reagito a questo 2
Solitario [Partecipante] 174 Inviato 10 Febbraio 2017 Inviato 10 Febbraio 2017 (modificato) 1 ora fa, Ricca ha scritto: Ho letto molti post di @Human e @^'V'^, anche io li stimo sia per la concezione della vita che hanno forgiato attraverso le loro esperienze, sia per il modo in cui la espongono (certe volte sono molto filosofici, specialmente Aivia, ci sono alcuni post che ho dovuto leggerli più volte per capire cosa volesse esprimere in ogni frase). Detto questo, non è perché lo dice "Human, Aivia e gli altri" significa sia giusto, significa che sia un dogma. Non sono profeti della seduzione, i Dei dell amore del nuovo millennio, sono persone, che con le loro esperienze, molte esperienze, tantissime esperienze hanno una idea di come gira il mondo. La loro idea è perfetta? No. La mia lo è ? No. La loro idea è molto più vicina alla verità rispetto alla mia, questo si, ma questo non significa che è verità assoluta. Tutto questo poema per farti capire che avrei preferito rispondessi con "Secondo me" e non "dal Vangelo secondo Human ... " . Detto questo, avrei voluto che capissi anche cosa ho detto: coloro che sono in one-itis sono delle checche. Non ho voluto dire che prima di aver conosciuto la ragazza che lo ha sfanculato, giravano con borsette o che erano già degli sfigati che perdevano la loro dignità per una donna, anzi, molte volte coloro che vanno in One Itis prima della LTR finita male sono stati abili seduttori. Se non fosse stato così, o la ragazza aveva i paraocchi e magari si era fermata solo alla bellezza, o non sono durati molto come relazione, o peggio ancora non si sarebbero neanche messi insieme. Poi vabbé, ci sono le eccezioni. Quello che invece voglio farti capire è che, molti di noi, se non tutti, nel periodo subito dopo la rottura e anche alcune volte poco prima, diventiamo delle checche. Gli andiamo dietro come cagnolini, piangiamo come femminucce (prima di una One-itis avreste mai pensato di piangere perché una ragazza ti lascia? A me sinceramente no, anzi, se ancora non ci sei passato, magari ti viene pure da ridere al pensarci) , pensiamo molto a lei e di quanto sia perfetta mentre lei non ci caga di striscio, anzi magari ci prende in giro con le sue amiche o con il nuovo amante. Ebbene si, in One-itis siamo delle checche. E dopo? Dopo il cazzo. Dopo si diventa più bastardi, più duri, più cattivi. E speriamo che nessuna si innamori di noi in questa fase, perché poi magari la si scarica, e lei entra in One-ITIS e poi diventa più cattiva, più bastarda, più dura portando avanti una catena senza fine. E poi? Dopo finalmente aver fatto un "chiodo schiaccia chiodo" che non ha portato a nulla, pian piano si torna a ritrovare se stessi, non più checca, non più cattivi, ma se stessi. E alla fine, si trova il chiodo "giusto" , quello che ti fa dimenticare la One-ITIS e capisci di quanto è bello amare una persona, di quanto è bello stare con una persona e tutte ste puttanate qua. Qui peró, le persone che hanno sofferto una One-ITIS si dividono: coloro che pensano che sia davvero la donna giusta e coloro che hanno fatto tesoro delle loro precedenti sofferenze. E indovina quale dei due gruppi tornerà in One-ITIS? Perfetto, come sempre mi lascio prendere la mano e divago dicendo tutto ciò che penso anche se magari non c'entra un cazzo. Avrei potuto risponderti "vai al secondo post di Human, leggi le prime righe, dove lui dice che si è iscritto al forum per una One-ITIS che aveva trasformato il suo cazzo in figa e fatto mangiare le palle e ... " . Secondo te, lui dicendo in questa maniera quale significato ha voluto dare? Te lo dico io, la One-ITIS lo aveva trasformato in una checca. Noto un certo tono polemico e aggressivo che non capisco visto che mi sono limitato ad esprimere la mia opinione. Ti ho detto come la penso nella prima frase del mio post (ci mancava il secondo me ma mi sembrava talmente scontato che non pensavo servisse e invece mi sbagliavo) e nella frase successiva ti ho aggiunto che la pensano in maniera simile anche human e aivia. Inoltre ho linkato due bei post che a prescindere dalla mia opinione rappresentano una interessante visione del vivere i sentimenti da parte di una persona che ne sa veramente tanto. Io ho capito perfettamente quello che hai detto e in parte ha risposto anche screen per me quindi salterò quella parte e ti far vedere un altro punto di vista. Visto che tu dici che si diventa delle cecche (che poi perchè delle checche?) dopo la fine o nella parte finale del rapporto quando ormai si diventa cagnolini per cercare di non farsi lasciare o farla fuggire mi spieghi che conseguenze avrebbero portato questi atteggiamenti? La relazione era ormai finita perchè quando inizi a fare il cagnolino perchè ti accorgi che la situazione ti sta sfuggendo di mano in realtà ti è già sfuggita da un pezzo e lo schianto è talmente prossimo che te ne sei accorto anche tu. Dai un'accezione assolutamente negativa (definendoli da checca) a degli atteggiamenti che non hanno influenzato (secondo la situazione da te descritta) minimamente la rottura. Quindi ti chiedo.... Perchè sarebbe così grave? Ti senti meno uomo? E visto che anche Human da possessore di figa è tornato a possessore di cazzo cosa minchia cambierebbe? Sinceramente faccio fatica a capire. Sulla parte successiva sul diventare più duri, dedicarsi al chiodo schiaccia chiodo e far soffrire inutilmente ragazze non commento perchè si commenta da sola. Sostieni che un vero uomo non è una checca però poi è uno stronzo che se ne scopa 10 e le manda in one-itis per il solo gusto di far soffrire qualcuno come ha sofferto lui e sostieni implicitamente che non è colpa sua ma della ex che l'ha lasciato e lo ha fatto diventare "più bastardo, più duro, più cattivo". Mi spiace darti una cattiva notizia ma un vero uomo è padrone della sua vita e si assume la responsabilità delle sue azioni.... Modificato 10 Febbraio 2017 da Solitario Oa27 ha reagito a questo 1
Ricca [Partecipante] 230 Inviato 10 Febbraio 2017 Inviato 10 Febbraio 2017 11 minuti fa, Solitario ha scritto: Noto un certo tono polemico e aggressivo che non capisco visto che mi sono limitato ad esprimere la mia opinione. Ti ho detto come la penso nella prima frase del mio post (ci mancava il secondo me ma mi sembrava talmente scontato che non pensavo servisse e invece mi sbagliavo) e nella frase successiva ti ho aggiunto che la pensano in maniera simile anche human e aivia. Inoltre ho linkato due bei post che a prescindere dalla mia opinione rappresentano una interessante visione del vivere i sentimenti da parte di una persona che ne sa veramente tanto. Io ho capito perfettamente quello che hai detto e in parte ha risposto anche screen per me quindi salterò quella parte e ti far vedere un altro punto di vista. Visto che tu dici che si diventa delle cecche dopo la fine o nella parte finale del rapporto quando ormai si diventa cagnolini per cercare di non farsi lasciare o farla fuggire mi spieghi che questo essere checca che conseguenze avrebbe portato? La relazione era ormai finita perchè quando inizi a fare il cagnolino perchè ti accorgi che la situazione ti sta sfuggendo di mano in realtà ti è già sfuggita da un pezzo e lo schianto è talmente prossimo che te ne sei accorto anche tu. Dai un'accezione assolutamente negativa a degli atteggiamenti che non hanno influenzato (secondo la situazione da te descritta) minimamente la rottura. Quindi ti chiedo.... Perchè sarebbe così grave? Ti senti meno uomo? E visto che anche Human da possessore di figa è tornato a possessore di cazzo cosa minchia cambierebbe? Sinceramente faccio fatica a capire. Sulla parte successiva sul diventare più duri, dedicarsi al chiodo schiaccia chiodo e far soffrire inutilmente ragazze non commento perchè si commenta da sola. Sostieni che un vero uomo non è una checca però poi è uno stronzo che se ne scopa 10 e le manda in one-itis per il solo gusto di far soffrire qualcuno come ha sofferto lui e sostieni implicitamente che non è colpa sua ma della ex che l'ha lasciato e lo ha fatto diventare "più bastardo, più duro, più cattivo". Mi spiace darti una cattiva notizia ma un vero uomo è padrone della sua vita e si assume la responsabilità delle sue azioni.... Il tono non è polemico, aggressivo si. Questo perché ho inteso il tuo post come "io ho questa opinione (ma siamo sicuri che è la tua? O dettata solamente da qualcosa che hai letto?) , lo dicono anche Anivia e Human, quindi è così ". Il fatto da comportarsi da checca non ha nessuna conseguenza, se non la fievole possibilità che lei possa tornare sui suoi passi. Perché si, tu fai la checca, lei perde ancora più attrazione e la rendi ancora più consapevole che ha fatto bene a lasciarti o al fatto che ti sta per lasciare. A parte questo, hai ragione, non ha nessuna conseguenza. Ma io, mi sono comportato da checca, mi sto comportando da checca e non voglio. Mi mangio le mani piuttosto che scriverle che mi manca. Solo a scrivere qui che mi manca mi sento checca. Lo faccio ma non voglio. Per quanto riguarda il diventare più cattivo, è naturale che si commenta da sola. Il diventare più cattivo è un istinto penso naturale, di autoconservazione, di difesa. Cerchi sfogo in altre ragazze, penso di poterla sostituire, ma all'inizio non riesci, e le prendi in giro anche non volendo, sperando che una di queste nuove fiamme possano colmare il vuoto lasciato da lei. Dopo un po' di tempo, ritrovi te stesso. Un vero uomo è padrone della sua vita. Che cazzata immensa. Nessuno è padrone della sua vita, alcune cose accadono senza che tu possa padroneggiarle. Il segreto (secondo me) sta solo nel riuscirsi ad adattare al cambiamento nel periodo più velocemente possibile. Responsabilità delle sue azioni? Su questo si, sono d'accordo.
Solitario [Partecipante] 174 Inviato 10 Febbraio 2017 Inviato 10 Febbraio 2017 (modificato) 21 minuti fa, Ricca ha scritto: Il fatto da comportarsi da checca non ha nessuna conseguenza, se non la fievole possibilità che lei possa tornare sui suoi passi. Perché si, tu fai la checca, lei perde ancora più attrazione e la rendi ancora più consapevole che ha fatto bene a lasciarti o al fatto che ti sta per lasciare. A parte questo, hai ragione, non ha nessuna conseguenza. Ma io, mi sono comportato da checca, mi sto comportando da checca e non voglio. Mi mangio le mani piuttosto che scriverle che mi manca. Solo a scrivere qui che mi manca mi sento checca. Lo faccio ma non voglio. Per quanto riguarda il diventare più cattivo, è naturale che si commenta da sola. Il diventare più cattivo è un istinto penso naturale, di autoconservazione, di difesa. Cerchi sfogo in altre ragazze, penso di poterla sostituire, ma all'inizio non riesci, e le prendi in giro anche non volendo, sperando che una di queste nuove fiamme possano colmare il vuoto lasciato da lei. Dopo un po' di tempo, ritrovi te stesso. Un vero uomo è padrone della sua vita. Che cazzata immensa. Nessuno è padrone della sua vita, alcune cose accadono senza che tu possa padroneggiarle. Il segreto (secondo me) sta solo nel riuscirsi ad adattare al cambiamento nel periodo più velocemente possibile. Responsabilità delle sue azioni? Su questo si, sono d'accordo. Ti rispondo alle due parti. Il problema è che tu sulla base della tua idea giudichi negativamente quegli atteggiamenti perchè così ti è stato insegnato che non è un uomo. @.screen ti ha spiegato chiaramente che a lui avere quegli atteggiamenti o altri da presunta checca non gli fa ne caldo ne freddo. Quindi chi ha ragione? Autoconservazione e difesa si possono fare da soli non serve andare a sfogarsi con altre ragazze che non c'entrano nulla. Se sostieni che ti stai comportando da checca quando non controlli i tuoi sentimenti durante la fine della tua relazione, concorderai per forza che ti stai comportando da checca anche quando in preda alla mancanza del tuo cocktail di ormoni lo ricerchi per star meglio facendo il "più bastardo, più duro, più cattivo". Non puoi essere in una situazione uomo e in un'altra checca come sembra evincersi dalle tue parole. O sei sempre uomo o sempre checca. Lascio scegliere a te cosa ;) P.s. Nella vita non controlliamo tante cose è vero, ma uscire fuori e andare a cercare una vittima sacrificale per cercare di star meglio (come se la tua felicità dipendesse da un'altra poi) è una cosa che fai volontariamente... Di certo non ti rapiscono e ti ci portano contro la tua volontà... Modificato 10 Febbraio 2017 da Solitario
Human [Élite] 10672 Inviato 11 Febbraio 2017 Inviato 11 Febbraio 2017 (modificato) Bianco è la felicità.. Nero, la sofferrenza.. Ho odiato quelle pennellate di colore nero sul Mio quadro bianco.. era perfetto nella sua interezza.. ma non mostrava nulla.. Iniziai ad intravedere il paesaggio alla prime memorabili paure. Tinte di un nero vivido formavano linee sinuose accompagnandole.. la debolezza nel morire vedendola solamente sorridere.. la debolezza nel capire che ero preso a tal punto che perderla mia avrebbe fatto impazzire.. le linee sinuose, le gelosie.. formavano linee in quel quadro bianco.. sterile, avvolto solo da gioie fittizie e false.. Vidi il senso di quel quadro.. al crescere di quelle tinte nere, il contrasto sempre più acceso con il bianco.. lo rendeva vivo, magnifico.. sublime.. gioie incommensurabili e emozioni sublimi, a confronto dell'assenza di contrasto con il solo bianco.. E ora.. il colore nero non si manifesta più in quei quadri! Dov'è quella paura, quell'incertezza.. quell'umanità richiesta per accendere di contrasti questi quadri?.. La sensazione di perdita, la paura di essere troppo preso, le follie.. quelle linee che rendono un quadro un capolavoro.. Pagherei oro, per risentirle.. ma qualcuna comincia a delinearsi.. ed è dolore.. ed è gioia. Modificato 11 Febbraio 2017 da Human Patrizio11, Oa27, Solitario e 1 altro ha reagito a questo 4
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