azygos [Lurker] 1 Inviato 1 Marzo 2017 Inviato 1 Marzo 2017 Buon pomeriggio a tutti! Come avevo annunciato nella presentazione, scrivo questo post per farvi partecipi di una situazione un po' particolare, ma anche per ri-sfogarmi e chiedere consigli e opinioni. Partirò dal principio, per rendere chiaro il contesto. Agosto 2012, ho 16 anni e in vacanza conosco una ragazza, R. Non parliamo molto, giusto i soliti convenevoli e qualche battuta. Sembra essere finita là — non ero neanche partito con l'idea di provarci (carina sì, però pensavo ad altro), e così ci siamo salutati. Giorni dopo stringiamo amicizia su Facebook, poi il silenzio. Fine 2012, lei mi contatta su Facebook e iniziamo a parlare. Comincia a sfiorarmi il pensiero che ci possa essere un interesse da parte sua, ma non gli do molto peso: voglio comunque testare questa sensazione, e finisco la conversazione con "Mi ha fatto piacere sentirti, a presto!", poi il silenzio. Marzo-aprile 2013, mi ricontatta dicendomi (abbastanza entusiasta) che ci sarebbe stata la possibilità di rivederci. Se prima la sensazione era del 7-10%, ora inizia a diventare un bel 20%. Ci rivediamo (insieme con altri amici) e ridendo e scherzando inizio a provare qualcosa: abbiamo cose in comune, condividiamo molti interessi e passioni, ride alle mie battute e io alle sue, insomma proprio dei bei momenti. Arrivano i saluti, gli abbracci e infine ce ne andiamo ognuno a casa propria. Da questo punto comincio a scriverle io, e il mio interesse cresce fino a diventare prima cotta e poi innamoramento, nonostante il nostro contatto sia prettamente "virtuale", data la distanza che ci separa. Forse però questo è stato il mio errore da principiante: le scrivevo ogni giorno, cercando di esserle il più vicino possibile perchè IO avevo bisogno di essere vicino a lei; ad ogni modo, stando a quanto diceva lei, questo non la disturbava ma, anzi, le faceva piacere. Avevamo raggiunto anche una certa confidenza e intimità. Luglio 2013, un anno dopo. Non ci rivediamo per sua impossibilità, ma il destino vuole che io incontri X, un ragazzo che diventerà uno dei miei più fidati amici. Simpatico, gagliardo, affidabile, un tipo a posto, tant'è che anche con lui condivido molti interessi. Gli parlo di lei, di quello che sto provando, chiedo consigli su come comportarmi etc., e continuo a sentirmi con lui anche dopo le vacanze. Settembre 2013, mi rivedo con R grazie ad un'opportunità colta al volo. Quando la vidi, persi la testa. Era bellissima, e non sto qui a descriverla. Il mio desiderio era quello di sfruttare al massimo l'occasione dichiarandomi, con la speranza di ricevere un "Sì" come risposta. Non lo feci per colpa di altre persone che si misero in mezzo (non per provarci), e alla fine tornai a casa con l'amaro in bocca. Novembre 2013, la rivedo e questa volta non permetto a niente e a nessuno di interferire. La chiamo in disparte e, messa da parte la timidezza che mi contraddistingue, le dichiaro ciò che provo per lei. Voi non potete capire la sua faccia: persa nel vuoto, neutrale, assente. L'ho notato perchè l'ho guardata negli occhi tutto il tempo, e alla fine la ghigliottina colpisce inesorabile: "Mi hai spiazzato, non pensavo tu fossi interessato a me. Non so che dire, sono stata colta davvero alla sprovvista", cercando quasi di scappare (le sono dovuto andare appresso per sentire cosa diceva). Ero confuso: in chat era solare, "mi manchi", "voglio rivederti", mentre ora scappava. Non sono mai stato un super figone, ma addirittura scappare, e oltretutto senza darmi una risposta definitiva. Fatto sta che a questo punto comincia il macello: non la vedo più, messaggio, non risponde, chiamo, non risponde; forse è scappata davvero. Alcuni decidono di accompagnare delle ragazze a casa, e io mi aggrego. Al mio ritorno, stessa storia, non c'è. Ultimo messaggio, poi torno a casa. Mi scrive: "Dove sei finito?". Immaginate la mia, di faccia. Perplesso e anche un po' nervoso, le rispondo e qui parte lo scaricabarile reciproco. Altro errore: le chiedo scusa per essermi assentato. Mossa stupida. Perdonatemi, ma che fatica, non ce la facevo più, volevo solo fare chiarezza e riappacificarmi. Lei allora inizia ad accusarmi di non essere sincero, di essere "come gli altri", di non saper amare e di averla ferita dicendole bugie. Tutto quello che dissi dopo non ha importanza, avevo già perso. Dicembre 2013, decido di tagliare i ponti. La liquido dicendo che non ha senso continuare a sentirci (in ogni caso andava a finire sempre su quell'argomento), non mi andava sinceramente di sentirmi dire quelle cose, così, arrabbiato e triste, chiudo i rapporti. Luglio 2014, vengo a sapere che X si è fidanzato con R. La cosa mi tocca relativamente, per me lei non era più importante come prima. Dopo vari mesi, si lasciano. Silenzio. Gennaio 2016, accade un fatto in famiglia, che non sto qui a spiegare. Comunque, una notte la sogno, come se fosse un presagio. La mattina seguente vedo un suo messaggio in cui chiedeva della situazione familiare. La rabbia oramai se n'era andata, ma non mi spiegavo come l'avesse saputo. Il fatto più curioso, ovviamente, rimaneva il sogno. Ad ogni modo, le rispondo cordialmente. Lei inizia a mandarmi messaggi su come sta lei, problemi etc. Le rispondo brevemente, ma sempre cordialmente, poi chiudo di nuovo. Infine, proprio ieri mi scrive di nuovo per sapere dei nuovi sviluppi, e io la aggiorno (sempre brevemente ma cordialmente). Fine. Ora, magari ho scritto un altro pippone per niente, mi faccio molte seghe mentali... però volevo sapere il vostro punto di vista, qualche consiglio su come giostrarmi nel caso mi riscriva, teorie sul perchè mi abbia scritto oltre che per sapere dell'avvenimento (sì, secondo me c'è qualcos'altro)... Ora come ora, da parte mia non c'è nessun interesse, però non so come interpretare certi suoi atteggiamenti (mi ha anche mandato messaggi vocali, cosa MAI fatta neanche quando eravamo in buoni rapporti). Magari potrò essere aperto se lei si renderà conto di quello che ha combinato. Grazie a chi avrà la pazienza di leggere questo romanzo. Grazie a chi avrà la pazienza di rispondere e di dare opinioni, critiche e consigli. Soprattutto critiche. (Cercherò di rispondere ogni volta ci saranno 4-5 risposte nuove, data la limitazione dei post)
Blego [Partecipante] 597 Inviato 1 Marzo 2017 Inviato 1 Marzo 2017 @azygos perdonami ma, a parte un elenco di date e di episodi, dal tuo post non si capisce che cosa vuoi tu. Questa HB ti ha messo in friendzone e li ci sei rimasto e ci sei tutt'ora. Non sono certo 2 messaggi di cortesia a cambiare le cose. Vuoi stare con lei?Dove sta il desiderio, la tensione sessuale, la voglia che hai di lei? Il tuo racconto è talmente tanto "piatto" che anche a chi legge non arriva alcuna emozione. Lei si è messa con un tuo amico e a te quasi non ha toccato la cosa Infine, sembra quasi che sia tu che vuoi concedere a lei una chance: 38 minuti fa, azygos ha scritto: Ora come ora, da parte mia non c'è nessun interesse, però non so come interpretare certi suoi atteggiamenti (mi ha anche mandato messaggi vocali, cosa MAI fatta neanche quando eravamo in buoni rapporti). Magari potrò essere aperto se lei si renderà conto di quello che ha combinato. Al momento e in tutti questi anni sei sempre stato un amico e lo sei tutt'ora. Se decidi che vuoi essere altro allora devi attivarti per uscire dalla friendzone. Sicuramente una cosa che NON devi fare è stare lì a interpretare perché una ti manda un messaggio neutro... azygos ha reagito a questo 1
azygos [Lurker] 1 Inviato 1 Marzo 2017 Autore Inviato 1 Marzo 2017 Hai ragione @Blego, potevo essere più conciso ed evitare tutti questi fronzoli. Errore che non ripeterò. Comunque, io non voglio niente. Non ho mai preteso nulla da lei, e neanche adesso mi aspetto qualcosa. Mi è solo parso strano il suo ritorno così, come se niente fosse, e anche per una faccenda che non la riguardava quasi per niente. È stato questo mi ha fatto pensare a "questa vorrà altro". Ma evidentemente erano solo i miei trip. Inoltre, il racconto non aveva come fine quello di intrattenere o di lasciare qualche insegnamento o emozione, era solo per condividere alcuni miei episodi e ricevere consigli e critiche, come hai fatto tu; infatti ti ringrazio per il tuo intervento perchè mi ha fatto ulteriormente capire che sono troppo paranoico. Per rispondere alle tue domande: non voglio stare con lei, non c'è nessuna attrazione fisica o desiderio di lei, e il fatto di "darle una chance" era per dire che se lei si mettesse in discussione e rivalutasse le sue azioni, allora in quel caso potremmo ricominciare a instaurare nuovamente un rapporto; che poi sia solo di amicizia, pace, ma almeno abbiamo chiarito. A quanto mi pare, invece, lei questo l'ha dato per scontato.
Spaceman [Partecipante] 167 Inviato 2 Marzo 2017 Inviato 2 Marzo 2017 Il 1/3/2017 alle 16:02 , azygos ha scritto: Buon pomeriggio a tutti! Come avevo annunciato nella presentazione, scrivo questo post per farvi partecipi di una situazione un po' particolare, ma anche per ri-sfogarmi e chiedere consigli e opinioni. Partirò dal principio, per rendere chiaro il contesto. Agosto 2012, ho 16 anni e in vacanza conosco una ragazza, R. Non parliamo molto, giusto i soliti convenevoli e qualche battuta. Sembra essere finita là — non ero neanche partito con l'idea di provarci (carina sì, però pensavo ad altro), e così ci siamo salutati. Giorni dopo stringiamo amicizia su Facebook, poi il silenzio. Fine 2012, lei mi contatta su Facebook e iniziamo a parlare. Comincia a sfiorarmi il pensiero che ci possa essere un interesse da parte sua, ma non gli do molto peso: voglio comunque testare questa sensazione, e finisco la conversazione con "Mi ha fatto piacere sentirti, a presto!", poi il silenzio. Marzo-aprile 2013, mi ricontatta dicendomi (abbastanza entusiasta) che ci sarebbe stata la possibilità di rivederci. Se prima la sensazione era del 7-10%, ora inizia a diventare un bel 20%. Ci rivediamo (insieme con altri amici) e ridendo e scherzando inizio a provare qualcosa: abbiamo cose in comune, condividiamo molti interessi e passioni, ride alle mie battute e io alle sue, insomma proprio dei bei momenti. Arrivano i saluti, gli abbracci e infine ce ne andiamo ognuno a casa propria. Da questo punto comincio a scriverle io, e il mio interesse cresce fino a diventare prima cotta e poi innamoramento, nonostante il nostro contatto sia prettamente "virtuale", data la distanza che ci separa. Forse però questo è stato il mio errore da principiante: le scrivevo ogni giorno, cercando di esserle il più vicino possibile perchè IO avevo bisogno di essere vicino a lei; ad ogni modo, stando a quanto diceva lei, questo non la disturbava ma, anzi, le faceva piacere. Avevamo raggiunto anche una certa confidenza e intimità. Luglio 2013, un anno dopo. Non ci rivediamo per sua impossibilità, ma il destino vuole che io incontri X, un ragazzo che diventerà uno dei miei più fidati amici. Simpatico, gagliardo, affidabile, un tipo a posto, tant'è che anche con lui condivido molti interessi. Gli parlo di lei, di quello che sto provando, chiedo consigli su come comportarmi etc., e continuo a sentirmi con lui anche dopo le vacanze. Settembre 2013, mi rivedo con R grazie ad un'opportunità colta al volo. Quando la vidi, persi la testa. Era bellissima, e non sto qui a descriverla. Il mio desiderio era quello di sfruttare al massimo l'occasione dichiarandomi, con la speranza di ricevere un "Sì" come risposta. Non lo feci per colpa di altre persone che si misero in mezzo (non per provarci), e alla fine tornai a casa con l'amaro in bocca. Novembre 2013, la rivedo e questa volta non permetto a niente e a nessuno di interferire. La chiamo in disparte e, messa da parte la timidezza che mi contraddistingue, le dichiaro ciò che provo per lei. Voi non potete capire la sua faccia: persa nel vuoto, neutrale, assente. L'ho notato perchè l'ho guardata negli occhi tutto il tempo, e alla fine la ghigliottina colpisce inesorabile: "Mi hai spiazzato, non pensavo tu fossi interessato a me. Non so che dire, sono stata colta davvero alla sprovvista", cercando quasi di scappare (le sono dovuto andare appresso per sentire cosa diceva). Ero confuso: in chat era solare, "mi manchi", "voglio rivederti", mentre ora scappava. Non sono mai stato un super figone, ma addirittura scappare, e oltretutto senza darmi una risposta definitiva. Fatto sta che a questo punto comincia il macello: non la vedo più, messaggio, non risponde, chiamo, non risponde; forse è scappata davvero. Alcuni decidono di accompagnare delle ragazze a casa, e io mi aggrego. Al mio ritorno, stessa storia, non c'è. Ultimo messaggio, poi torno a casa. Mi scrive: "Dove sei finito?". Immaginate la mia, di faccia. Perplesso e anche un po' nervoso, le rispondo e qui parte lo scaricabarile reciproco. Altro errore: le chiedo scusa per essermi assentato. Mossa stupida. Perdonatemi, ma che fatica, non ce la facevo più, volevo solo fare chiarezza e riappacificarmi. Lei allora inizia ad accusarmi di non essere sincero, di essere "come gli altri", di non saper amare e di averla ferita dicendole bugie. Tutto quello che dissi dopo non ha importanza, avevo già perso. Dicembre 2013, decido di tagliare i ponti. La liquido dicendo che non ha senso continuare a sentirci (in ogni caso andava a finire sempre su quell'argomento), non mi andava sinceramente di sentirmi dire quelle cose, così, arrabbiato e triste, chiudo i rapporti. Luglio 2014, vengo a sapere che X si è fidanzato con R. La cosa mi tocca relativamente, per me lei non era più importante come prima. Dopo vari mesi, si lasciano. Silenzio. Gennaio 2016, accade un fatto in famiglia, che non sto qui a spiegare. Comunque, una notte la sogno, come se fosse un presagio. La mattina seguente vedo un suo messaggio in cui chiedeva della situazione familiare. La rabbia oramai se n'era andata, ma non mi spiegavo come l'avesse saputo. Il fatto più curioso, ovviamente, rimaneva il sogno. Ad ogni modo, le rispondo cordialmente. Lei inizia a mandarmi messaggi su come sta lei, problemi etc. Le rispondo brevemente, ma sempre cordialmente, poi chiudo di nuovo. Infine, proprio ieri mi scrive di nuovo per sapere dei nuovi sviluppi, e io la aggiorno (sempre brevemente ma cordialmente). Fine. Ora, magari ho scritto un altro pippone per niente, mi faccio molte seghe mentali... però volevo sapere il vostro punto di vista, qualche consiglio su come giostrarmi nel caso mi riscriva, teorie sul perchè mi abbia scritto oltre che per sapere dell'avvenimento (sì, secondo me c'è qualcos'altro)... Ora come ora, da parte mia non c'è nessun interesse, però non so come interpretare certi suoi atteggiamenti (mi ha anche mandato messaggi vocali, cosa MAI fatta neanche quando eravamo in buoni rapporti). Magari potrò essere aperto se lei si renderà conto di quello che ha combinato. Grazie a chi avrà la pazienza di leggere questo romanzo. Grazie a chi avrà la pazienza di rispondere e di dare opinioni, critiche e consigli. Soprattutto critiche. (Cercherò di rispondere ogni volta ci saranno 4-5 risposte nuove, data la limitazione dei post) Cerca di capire prima tu quello che vorresti tu da lei,poi agisci di conseguenza. Se non ti interessasse per niente e non provassi nessun tipo di attrazione non ti staresti facendo certe domande e non avresti aperto una discussione. Magari quando ti sei dichiarato l'hai colta di sorpresa e lei non sapendo cosa rispondere in preda alla confusione e fuggita,oppure non era interessata a te,chi puo dirlo.
Actarus75 [Partecipante] 685 Inviato 3 Marzo 2017 Inviato 3 Marzo 2017 Dopo tutto questo tempo è come ripartire da zero nella relazione. Puoi nuovamente fare un tentativo ma stavolta utilizzando "tecniche" completamente diverse. Sarai cambiato in questi anni...magari sei maturato , sei più sicuro di te. Dimostraglielo. Assolutamente non verbalizzare il fatto che ti piace o ti potrebbe piacere. Gioca con lei. Fai un tira e molla e vedi come reagisce. Se la reazione è positiva proponi di vedervi. A quel punto se la situazione è favorevole provaci. Leggiti un po' di fondamentali della seduzione.
Jumpy [Partecipante] 3683 Inviato 4 Marzo 2017 Inviato 4 Marzo 2017 Il 1/3/2017 alle 16:02 , azygos ha scritto: Agosto 2012, ho 16 anni [...] — non ero neanche partito con l'idea di provarci (carina sì, però pensavo ad altro), e così ci siamo salutati. Giorni dopo stringiamo amicizia su Facebook, poi il silenzio. Fine 2012, lei mi contatta su Facebook e iniziamo a parlare. [...] "Mi ha fatto piacere sentirti, a presto!", poi il silenzio. Marzo-aprile 2013, mi ricontatta dicendomi (abbastanza entusiasta) che ci sarebbe stata la possibilità di rivederci. Se prima la sensazione era del 7-10%, ora inizia a diventare un bel 20%. Ci rivediamo (insieme con altri amici) e ridendo e scherzando inizio a provare qualcosa: abbiamo cose in comune, condividiamo molti interessi e passioni, ride alle mie battute e io alle sue, insomma proprio dei bei momenti. Arrivano i saluti, gli abbracci e infine ce ne andiamo ognuno a casa propria. Da questo punto comincio a scriverle io, e il mio interesse cresce fino a diventare prima cotta e poi innamoramento, nonostante il nostro contatto sia prettamente "virtuale", data la distanza che ci separa. [...] Settembre 2013, mi rivedo con R grazie ad un'opportunità colta al volo. [...] Novembre 2013, la rivedo e questa volta non permetto a niente e a nessuno di interferire. La chiamo in disparte e, messa da parte la timidezza che mi contraddistingue, le dichiaro ciò che provo per lei. [...] Dicembre 2013, decido di tagliare i ponti. [...] Luglio 2014, vengo a sapere che X si è fidanzato con R. La cosa mi tocca relativamente, per me lei non era più importante come prima. Dopo vari mesi, si lasciano. Silenzio. Gennaio 2016, accade un fatto in famiglia, che non sto qui a spiegare. Comunque, una notte la sogno, come se fosse un presagio. La mattina seguente vedo un suo messaggio in cui chiedeva della situazione familiare. La rabbia oramai se n'era andata, ma non mi spiegavo come l'avesse saputo. Il fatto più curioso, ovviamente, rimaneva il sogno. Ad ogni modo, le rispondo cordialmente. Lei inizia a mandarmi messaggi su come sta lei, problemi etc. Le rispondo brevemente, ma sempre cordialmente, poi chiudo di nuovo. Infine, proprio ieri mi scrive di nuovo per sapere dei nuovi sviluppi, e io la aggiorno (sempre brevemente ma cordialmente). Fine. In generale anche IMHO, troppo "piattume". Lei, forse, all'inizio era un pochino interessata (un 10% diciamo) ma vedendo che non la contattavi mai si è raffreddata. E (forse) dopo ha voluto darti un'altra possibilità. Magari si aspettava che l'andassi a trovare qualche volta (se non abitate lontanissimi, diciamo entro i 100-200km) e fossi un po' più desideroso di vederla. Dichiararti a voce senza averci prima provato "fisicamente"... be'.. è un errore classico, ma son cose che già a leggere sul forum capirai da solo. Il 1/3/2017 alle 17:53 , azygos ha scritto: Comunque, io non voglio niente. Non ho mai preteso nulla da lei, e neanche adesso mi aspetto qualcosa. Mi è solo parso strano il suo ritorno così, come se niente fosse, e anche per una faccenda che non la riguardava quasi per niente. È stato questo mi ha fatto pensare a "questa vorrà altro". Ma evidentemente erano solo i miei trip. E' tutto troppo vago... è come quando un'ex si fa sentire per s.Valentino... non puoi capire, sul momento, cosa le frulla in testa. Nell'ordine IMHO: - prova a contattarla un po' più spesso, tu per primo quando non lo fa lei, ora che si è ricreato un contatto; - se la cosa evolve e non abitate lontanissimi, proponiti di andarla a trovare, che sia chiaro che vai per lei, per vederla, per stare con lei.
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora