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Everything
Inviato (modificato)
9 ore fa, Percival ha scritto:

Leggendo tra i post di questo meraviglioso forum, mi sono imbattuto in una breve riflessione che mi è sembrata decisamente "on point".

Un utente si domandava il perchè di un improvviso calo di interesse della sua Lei, che aveva iniziato a prendersela per cose di poco conto, rivangare "errori" suoi passati (questa me la sono sorbita ogni, e dico ogni, volta), e smesso di dimostrare affetto.

Ecco.

Essendo una situazione che, mio malgrado, ho vissuto più volte (le ultime due con un sorriso amaro, e preparandomi all'impatto con abbondanti tradimenti), ho trovato la risposta di @Nickel assolutamente perfetta.
 

Quando ci si trova davanti a un cambio di atteggiamento di questo tipo da parte della propria Meravigliosa Principessa, le prime volte è naturale questionarsi sul proprio comportamento, tentare di rimediare (leggasi mettere il Turbo alla fine) correggendo il tiro su certi modi che si sono tenuti che, a suo dire, sono la causa del problema.

Poi..

Poi ci si scontra con la realtà.

Ci si scontra con l'apparente assurdità del vedere quanto questo nostro correggere il tiro non faccia altro che accelerare la picchiata.

Ci si scontra col fatto che le liti "sembrano" assolutamente immotivate (infatti lo sono, esatto). "Sembrano" quasi create ad hoc per peggiorare la situazione.

Ebbene sì, il vostro istinto non si sbaglia.

Vi sta demonizzando.

Sta cercando di costruirsi un'immagine negativa di voi per tacciare i propri sensi di colpa per aver perso attrazione per voi.

Vi ritorce contro quegli atteggiamenti che tanto l'hanno attratta in passato come l'indipendenza, la "dominanza", la voglia di scoparla 24/7, l'imperitura necessità di flirtare altre, il disinteresse per le sue paturnie, al fine di demonizzarvi.

Rendervi un mostro e sostituire senza pietà le emozioni positive a emozioni negative. Associare a ciò che la faceva bagnare un senso di disgusto.

Reinterpretare in chiave opposta la vostra storia.

E questo perchè le fa male.

Le fa male lasciarvi, ma al contempo la attraete quanto un mattone. Perchè siete diventati noiosi, la routine.

E' fatta.

Ecco che cominciano quei famosi discorsi, quelle liti sul niente in cui abbondano gli indici puntati, la ritenzione della passerotta (perchè "pensi solo al sesso"), la mancanza di affetto e la fine di quella dolce devozione cui vi eravate felicemente abituati.

E' un meccanismo per tamponare il dolore della perdita, e giustificare l'istinto che le guida verso il nuovo. Nuovo che spesso è l'opposto del Demonio (voi). Nuovo che spesso e volentieri verrà scopato e a breve cestinato per tornare in lacrime da voi. Il suo Amore. (Sì, lo stesso destino toccherà anche a voi, poco dopo. E' un ciclo.)

E' un modo per evitare il senso di colpa, la responsabilità della fine. La responsabilità fa paura.

Quando inizia questa fase, è finita da tempo.

Non vale la pena lottare contro i mulini a vento.

Abbiate compassione del vostro tempo, risparmiatevi sofferenza, e scappate a gambe levate appena vedrete le avvisaglie della fine.

Non è colpa vostra.

Scrollatevi i litigi di dosso.

Scrollatevi la Strega di dosso, che la vostra Biancaneve è deceduta da tempo.

Non siete mostri.

O meglio, non più di ogni vostro simile.

Sorridete.

 

Tutto drammaticamente vero è reale.

Quasi pauroso nel modo in cui lo descrivi. Purtroppo l'ho vissuto molto bene anche io mesi fa è solo adesso me ne rendo conto ancora di più.

È un altro pattern ricorrentissimo (tanto per cambiare) e che seguono tutte alla lettera.

Mi ricordo molto bene ora a distanza di tempo quelle frasi buttate lì a caso senza nessun motivo logico e completamente fuori da ogni contesto.

Ricordo in un giornata in cui la baciavo spessissimo, lo facevo perché volevo, mi piaceva, era la mia ragazza, che dovevo fare?!

Lei spezzò quel momento di rilassatezza e dolcezza dicendo: " Mi baci soltanto perché mi vuoi scopare. " Con una sottilizza tremenda, io rimasi allibito (che poi, insieme da quasi 5 anni nemmeno a dire che ero allupato...)

Da lì seguirono altri episodi in cui diceva che non me ne importava, lei sempre più distaccata, annoiata...passava ore al telefono a chattare con le amiche (e con quello che poi sarebbe diventato il suo attuale ragazzo) anche quando stava in mia presenza. Io mi incazzavo a morte.

Non c'era più dialogo.

Be a saperlo sarei scappato a gambe levate.

Stava già scegliendo fra me e l'altro, da mesi.

Divertente poi come disse che non era vero e poi due settimane dopo ci stava praticamente insieme.

Grandi risate, ma sono così purtroppo.

State attenti ragazzi.

Gran post @Percival

 

Modificato da Everything
  • Mi piace! 6
wellos
Inviato
1 ora fa, Everything ha scritto:

Tutto drammaticamente vero è reale.

Quasi pauroso nel modo in cui lo descrivi. Purtroppo l'ho vissuto molto bene anche io mesi fa è solo adesso me ne rendo conto ancora di più.

È un altro pattern ricorrentissimo (tanto per cambiare) e che seguono tutte alla lettera.

Mi ricordo molto bene ora a distanza di tempo quelle frasi buttate lì a caso senza nessun motivo logico e completamente fuori da ogni contesto.

Ricordo in un giornata in cui la baciavo spessissimo, lo facevo perché volevo, mi piaceva, era la mia ragazza, che dovevo fare?!

Lei spezzò quel momento di rilassatezza e dolcezza dicendo: " Mi baci soltanto perché mi vuoi scopare. " Con una sottilizza tremenda, io rimasi allibito (che poi, insieme da quasi 5 anni nemmeno a dire che ero allupato...)

Da lì seguirono altri episodi in cui diceva che non me ne importava, lei sempre più distaccata, annoiata...passava ore al telefono a chattare con le amiche (e con quello che poi sarebbe diventato il suo attuale ragazzo) anche quando stava in mia presenza. Io mi incazzavo a morte.

Non c'era più dialogo.

Be a saperlo sarei scappato a gambe levate.

Stava già scegliendo fra me e l'altro, da mesi.

Divertente poi come disse che non era vero e poi due settimane dopo ci stava praticamente insieme.

Grandi risate, ma sono così purtroppo.

State attenti ragazzi.

Gran post @Percival

mi ricoorda qualcosa.....o qualcuna..

 

  • Mi piace! 1
Inviato

Non mi demonizzo più. Resta solo l'amarezza e la rabbia per aver dato attenzioni a chi non meritava nulla. E come sapete, non parlo di storia lunga, per cui l'allontanamento è fisiologico. 

robertludlum
Inviato

prendendo la nostra prospettiva dopo la rottura, noi siamo stati male proprio perchè non siamo riusciti a demonizzarle subito. Paradossalmente le abbiamo idealizzate e di conseguenza abbiamo pensato di aver perso chissà cosa, di essere colpevoli, di aver potuto fare altro per tenerle legate. 

Per mia esperienza, con l'attuale one itis, sono passati 3 mesi ed è da poco che ho cominciato a capire bene tutto quello che non andava, i suoi difetti che prima vedevo e dopo la rottura erano scomparsi, le sue paranoie e ossessioni che non mi facevano stare bene e che mi allontanavano ma che dopo la rottura ho pure cercato di giustificare.

Sotto questo punto di vista loro sono più avanti, per mille ragioni, quella che mi viene in mente adesso è che loro sanno perfettamente, anche se nn lo danno a vedere, che di ragazzi ne possono trovare a migliaia senza sbattersi. Anche per noi le donne ci sono ma a volte è proprio lo sbattimento per conquistarle che ci fa paura.

  • Mi piace! 2
Matte_83
Inviato (modificato)

Trovo belle queste riflessioni che ha scritto l'autore @Percival, complimenti.
E trovo molto interessanti anche le risposte di altri utenti che, col passare del tempo, hanno analizzato la propria relazione...e capito, cosa non andava...
forse avremo sbagliato anche noi durante le nostre storie, chi non fa errori? errare è umano... ma poi quando ti svegli e cominci a stare meglio, capisci le cose che non andavano con più obbiettività... ovvero non sentendoti in colpa per tutto ciò che c'è stato riversato contro...
Io un sacco di volte mi sono sentito dire che "ero passivo-aggressivo"...
cazzo, mi andai anche a leggere che minchia significasse su wikipedia...ma Cristo! se ci penso ora, rido e vaffanculo te e il passivo-aggressivo...
alla fine pur di farci sentire in colpa del fatto non funzionasse, venderebbero anche un rene, va là...
e quella era solo la ciliegina sulla torta, oltre a tutto il resto che ho udito con le mie orecchie, pur di farmi sentire in colpa...e che è capitato anche a voi...
poi non sono perfetto, riconosco i miei errori e le cazzate fatte...ma un esame di coscienza andrebbe rivolto anche verso se stessi, a volte...
non si sbaglia mai da soli... ma in due...

Modificato da Matte_83
  • Mi piace! 3
Kain
Inviato

Un ingegnere ed un architetto si trovano per costruire una casa.

Hanno una visione armonica e comune di come dovrà essere il risultato finale.
Ed iniziano il progetto.

Ma ogni tanto la comunicazione è ardua.
Ci sono dei termini che ognuno prende a modo suo.

Solamente che, entrambi, invece di limitarsi ad imparare e a tradurre le differenze... col tempo, decidono di reinventarsi nel ruolo dell'altro.
Lo fanno perche' cosi pensano di capirsi meglio.
Lasciando parte di se per diventare parte dell'altro.
Cosa ci sarà mai di sbagliato quando rinunci a qualcosa di te per qualcun altro?

E cosi, dopo un altro po', i lavori cominciano ad andare a puttane.
Perche' ognuno non sa più esattamente cosa deve fare.
Entrambi si scontrano sulle questioni da ingegnere.
Entrambi si scontrano sulle questioni da architetto.

Si incolpano.
Di aver mentito all'inizio.
Di non essere piu' in grado di fare quello che sapevano fare cosi bene.
Si accusano.
Mollano la casa a metà e vanno in cerca di un partner migliore per la visione che hanno in testa.

Destinati a ripetere questo ciclo in eterno.
O per lo meno finchè capiranno che l' "amalgamarsi" col partner per compiacerlo e compiacersi NON è un obiettivo.


E che la cosa non si risolve con due tecnichette stantie.

La "parità" uomo-donna viene secondo me presa sempre di piu' nel senso sbagliato.

Loro non devono diventare piu' "uomo" per compiacerci.
Noi non dobbiamo diventare più "donna" per compiacerle.

Si fa squadra per un obiettivo comune.
Ma l'obiettivo comune non puo' essere l'altro.
Altrimenti la relazione si esaurisce nel momento in cui si forma.
Non c'è percorso.
Non c'è evoluzione.

Solo rancori e rimproveri per non essere stati in grado di fare ...  qualsiasi cosa che forse neanche era stato deciso.

Demonizzazioni.

Pianti.

Colpe

Discolpe

 

"a housband leads ...
a wife commands"

[Leonard Cohen]

 

 

  • Mi piace! 5
  • 2 settimane dopo...
Solitario
Inviato (modificato)

Come al solito terrificante spaccato della realtà... Gran parte di tutto ciò avviene quasi sempre, una cosa così standard che sembra quasi innata, tant'è che viene ripetuta con pattern quasi identici da persone così diverse.

@Percival Gran bel post!

@gold86 Sai quando l'ho letto mi ci sono ritrovato e mi stava quasi scappando una lacrima.

@Matte_83 Sai che la mia ex nell'ultimo periodo mi disse più di una volta quello che ha detto anche a te? Mi son sempre chiesto come fosse uscita questa definizione e io non mi ci ritrovavo per nulla in quella descrizione.... Qualche mese dopo essere stato lasciato mi torna in mente questa cosa del passivo-agressivo, rileggo le caratteristiche e quì l'orrore ha fatto si che me ne accorgessi subito.... Ebbene si, gran parte delle caratteristiche si adattavano perfettamente a lei, però nella realtà son passato io come il passivo-aggressivo....

Modificato da Solitario
  • Mi piace! 2
Matte_83
Inviato

@Solitario vedi??
a volte alla persone piace "dare via del suo", come si dice in questi casi...no?
beh, ripeto, tutti noi abbiamo dei limiti; sbagliamo, ma è la natura umana...
"chi è senza peccato scagli la prima pietra", diceva qualcuno.
Pensa domani è anche il suo compleanno...l'anno scorso stetti male tutto il giorno ed ero combattuto se scriverle un messaggio o meno; risultato, 24 ore di agonia....
in fondo mi ha regalato indifferenza, farò uguale...
non ho nessun senso di rivalsa nei suoi confronti...e se la rivedrò in giro (come già è successo) ci si scambia due battute e via...l'ho superata, a volte ci ripenso ridendo, ma solo per come ero ridotto...
la vita è andata pur avanti lo stesso... ho continuato ad uscire, divertirmi, prendere dei pali in faccia, delle soddisfazioni; è la ruota che gira!
se proprio dovessi essere meticoloso mi rammarico solo di una cosa...
di non poter farle percepire il nuovo "ME"...che soddisfazione sarebbe, credimi!
e devo ringraziare anche lei, perchè è stato un insegnamento importante la one-itis, che mi ha fatto svoltare...insieme al forum, insieme alla mia casa nuova, e tante altre cose che ho fatto...
e poterle dire "grazie per ciò che mi hai reso" mi farebbe stare ancora meglio di come già sto!
ma lo dimostro a me stesso di stare bene, di aver voglia di uscire, di esplorare, conoscere...
tutte cose che non avevo fatto mai, fino in fondo...
sono "passivo-aggressivo"??? e sti cazzi, mi viene da dire...
meglio essere ricordato così che per uno zerbino strisciante, implorante di un ritorno che non c'è...e non ci sarà mai...
si può stare meglio di così???
può darsi, mai porsi limiti....ma mi accontento di essere tornato un nuovo Matte...con nuove sfide davanti..

 

  • Mi piace! 5

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