Percival [Élite] 5245 Inviato 27 Marzo 2017 Inviato 27 Marzo 2017 (modificato) @Percival.....fammi capire.... Se rompiamo le palle, siamo stronze perché rompiamo le palle.... Se non rompiamo le palle, siamo stronze perché non ve le rompiamo.... Per andare bene esattamente quanto e quando dobbiamo romperle? Poi dite a noi che siamo irrazionali.... @Winstonblu, fammi capire. In che modo avrei fatto intendere col mio post che "le donne sono stronze"? Ma soprattutto.. Dove hai letto una qualsiasi forma di giudizio da parte mia in merito ai comportamenti di chi ha la patatina? A dir la verità, anzi, preferisco passare il mio tempo con le ragazze comunemente ritenute "stronze" dalla massa belante e lamentona. Senza nulla togliere alle altre, eh. Ma su tutti i versanti (sesso, acume, spirito di riflessione, sesso, curiosità) non c'è storia. Con le stronze è tutto più avvincente. Stronze forever. Stronza è bello, per dirla alla Zio Bane. Venendo al post. Non ci vuole un Guru della seduzione per rendersi conto che l'autore del post è assolutamente a digiuno di qualsiasi informazione a riguardo (rintracciabile senza sforzo alcuno), e che a breve prenderà una stangata in fronte di quelle epocali. Essendo il qui presente un buon samaritano (sto solo cercando di comprarmi il Paradiso, si intende), ho piacere a condividere il mio pensiero con coloro che credo possano, in qualche modo, giovarne. Naturalmente, me ne starei zitto nell'angolino se il mio pensiero fosse fondato su qualche post letto qua e là sul forum, o preso a papagallo da qualche libriccino di seduzione. Basta un po' di curiosità. Un po' di voglia di scavare, e lo spirito di osservazione di un qualsiasi cristiano per giungere a certe conclusioni. Un po' di sana esperienza dell' "Orrore". Naturalmente, precisiamo, il tutto è scevro da qualsivoglia forma di giudizio. Anzi. Sono il primo a consigliare ad amiche "stronxe" (!!!11!!) di sfruttare i coglioni che gli orbitano intorno per avere un po' di fica, lasciandosi trattare come pezze da piedi o bancomat ambulanti. Son cazzi loro. Bene, finita la fase di qualificazione, se hai piacere sarò lieto di condividere con te (naturalmente en privèe, da buon sargiatore di forummine) la mia Lista di cose sul come andar bene a noi uomini. Ti aspetto! (Con affetto, si intende) Modificato 27 Marzo 2017 da Percival auar, ForLore e Edo ha reagito a questo 3
Winstonblu [Partecipante] 635 Inviato 28 Marzo 2017 Inviato 28 Marzo 2017 Venendo al post. Non ci vuole un Guru della seduzione per rendersi conto che l'autore del post è assolutamente a digiuno di qualsiasi informazione a riguardo (rintracciabile senza sforzo alcuno), e che a breve prenderà una stangata in fronte di quelle epocali. La stangata la prenderà sicuramente se continua a volere cose (es: buongiorno/buonanotte) che non hanno senso. A maggior ragione visto che la ragazza in questione non sembra aver mai avuto determinate abitudini, non è che di colpo ha smesso di mandare buongiorno e buonanotte, non l'ha proprio mai fatto. Tu comunque parti da un presupposto che mi lascia abbastanza perplessa: Se lei non prova a rubarti l'indipendenza allora significa che non tiene abbastanza a te. Se lei non prova a farti diventare uno zerbino allora c'è qualcosa che non va.... A furia di appiopparci determinati modelli comportamentali negativi, alcuni uomini, quelli magari un filo più insicuri, finiscono proprio con l'andare in crisi in assenza di quegli stessi comportamenti negativi tanto criticati. Perchè, sorpresa, nel mucchio è anche possibile trovare donne che non hanno alcun interesse a rubarvi l'indipendenza. Cosa che sarebbe bello non confondere con assenza di interesse nei vostri confronti. BlueRose, OuterSpace e Edo ha reagito a questo 3
Percival [Élite] 5245 Inviato 28 Marzo 2017 Inviato 28 Marzo 2017 (modificato) La stangata la prenderà sicuramente se continua a volere cose (es: buongiorno/buonanotte) che non hanno senso. A maggior ragione visto che la ragazza in questione non sembra aver mai avuto determinate abitudini, non è che di colpo ha smesso di mandare buongiorno e buonanotte, non l'ha proprio mai fatto. Tu comunque parti da un presupposto che mi lascia abbastanza perplessa: Se lei non prova a rubarti l'indipendenza allora significa che non tiene abbastanza a te. Se lei non prova a farti diventare uno zerbino allora c'è qualcosa che non va.... A furia di appiopparci determinati modelli comportamentali negativi, alcuni uomini, quelli magari un filo più insicuri, finiscono proprio con l'andare in crisi in assenza di quegli stessi comportamenti negativi tanto criticati. Perchè, sorpresa, nel mucchio è anche possibile trovare donne che non hanno alcun interesse a rubarvi l'indipendenza. Cosa che sarebbe bello non confondere con assenza di interesse nei vostri confronti. @Winstonblu, ho capito cosa ti lascia perplessa. Hai frainteso il senso della mia riflessione. Cioè: 1) Il contesto. Stiamo parlando di una coppia di 18enni. La maturità emotiva che puoi aspettarti da una ragazza di questa età è bassa (ancora meno per il maschio). Ci sono eccezioni, chiaro. Vuoi perchè cresciuta in un ambiente sano, vuoi per esperienze. Ma in media, è dura che una ragazzina di quell'età riesca a comprendere certi concetti che sembrano scontati sia a me che a te, come l'indipendenza, il "lasciare i propri spazi". E' in preda agli ormoni, agisce solo di pancia, diversamente magari da te che hai avuto molta più esperienza della vita. 2) Non attribuisco un valore negativo ai modelli comportamentali che ho citato, nè li critico. Li osservo, ne prendo atto, agisco di conseguenza, mantenendo quel tot di flessibilità. Ho la cattiva abitudine di parlare per metafore, immagini, o con parole forti, e capisco tu possa aver preso fischi per fiaschi vista la dilagante misoginia nella società e nel forum (che altro non è che il frutto di non capire chi si ha davanti), che non mi appartiene. Quando parlo di voler "rubare l'indipendenza".. O di "ottenere investimento".. Non ho in mente nulla di negativo. Ho in mente, temo, i momenti più belli (e carichi di oppiacee illusioni) delle mie storie passate. Hai presente quando hai avuto ragazzi che ti piacevano così tanto da darti, costantemente, quel desiderio impellente di scrivergli, vederli, di viverli? Quelli che, Cristo, avresti dato via l'anima per poter avere ancora di più di quanto già avevi. Eppure non potevi. Avevano i loro spazi, le loro cose. E per quanto razionalmente tu capissi che fosse giusto lasciarglieli, non riuscivi a trattenerti dal desiderare il loro tempo, la loro presenza... E facevi di tutto per averne un po'. Era scattato "quel qualcosa". La pancia aveva preso il controllo sulla testa, e allora tentavi di rubargli (in buona fede) l'ostacolo che in qualche maniera contribuiva a renderlo attraente. E allora cercavi di immergerti nel sogno. Godevi di ogni goccia di quel Noi, ignara di tutto. Poi, crescendo, hai capito. (A meno che tu non sia una delle fortunelle che sanno già a priori, e ci sta eh.) Hai capito la sacralità della sua indipendenza, ancora più necessaria in quanto maschio, sperimentando a fondo la tua. Hai capito che ne aveva bisogno anche più di te, e che questa sua indipendenza, anzi, ti era sempre piaciuta un sacco. Hai imparato ad "esserci" con eleganza. E allora la ragione subentra alla pancia. Con gli anni la pancia si fa da parte, gli ormoni si placano, e tutto acquista un valore diverso. Il modo che ha una ragazzina di 17 anni di mostrare interesse è giustamente molto più ingenuo e non calibrato di quello che potresti mostrare tu per un uomo. Se lo attrae parecchio, lo bombarda. (Tranne rari casi) Se non lo bombarda, non è tutto sto granchè, o comunque è passata la tempesta iniziale. E con questo, lui, deve far pace. Non mi sorprende affatto che "nel mucchio" ci siano donne come dici tu. Anzi. Io sono certo che ci siano donne che possano desiderarmi senza aver bisogno di attingere alla mia indipendenza. Ma stiamo parlando di donne mature, che hanno avuto le loro esperienze, e che hanno subìto l'ingresso della ragione nel mondo dell'emozione. Non di ragazzine. Quando il tipo ti piace parecchio, il desiderio di avere quanto più suo "tempo" possibile è fisiologico. Solo la ragione pone un freno. Il raziocinio. Quello che stiamo usando adesso io e te per parlarne. E' ben diverso lo spazio che ti lascia chi capisce il valore della tua indipendenza da quello che ti lascia chi non ha interesse. Sono diverse le sue sfumature. E quanto sono belle quelle sfumature. (Sto aspettando un messaggio per scriverti quella lista, non me ne sono dimenticato eh.) Modificato 28 Marzo 2017 da Percival mismpa7, Winstonblu, -Alex- e 3 altri ha reagito a questo 6
Winstonblu [Partecipante] 635 Inviato 28 Marzo 2017 Inviato 28 Marzo 2017 @Winstonblu, ho capito cosa ti lascia perplessa. Hai frainteso il senso della mia riflessione. Cioè: 1) Il contesto. Stiamo parlando di una coppia di 18enni. La maturità emotiva che puoi aspettarti da una ragazza di questa età è bassa (ancora meno per il maschio). Ci sono eccezioni, chiaro. Vuoi perchè cresciuta in un ambiente sano, vuoi per esperienze. Ma in media, è dura che una ragazzina di quell'età riesca a comprendere certi concetti che sembrano scontati sia a me che a te, come l'indipendenza, il "lasciare i propri spazi". E' in preda agli ormoni, agisce solo di pancia, diversamente magari da te che hai avuto molta più esperienza della vita. 2) Non attribuisco un valore negativo ai modelli comportamentali che ho citato. Ho la cattiva abitudine di parlare per metafore, immagini, o con parole forti, e capisco tu possa aver preso fischi per fiaschi vista la dilagante misoginia nella società e nel forum (che altro non è che il frutto di non capire chi si ha davanti), che non mi appartiene. Quando parlo di voler "rubare l'indipendenza".. O di "ottenere investimento".. Non ho in mente nulla di negativo. Ho in mente, temo, i momenti più belli (e carichi di oppiacee illusioni) delle mie storie passate. Hai presente quando hai avuto ragazzi che ti piacevano così tanto da darti, costantemente, quel desiderio impellente di scrivergli, vederli, di viverli? Quelli che, Cristo, avresti dato via l'anima per poter avere ancora di più di quanto già avevi. Eppure non potevi. Avevano i loro spazi, le loro cose. E per quanto razionalmente tu capissi che fosse giusto lasciarglieli, non riuscivi a trattenerti dal desiderare il loro tempo, la loro presenza... E facevi di tutto per averne un po'. Era scattato "quel qualcosa". La pancia aveva preso il controllo sulla testa, e allora tentavi di rubargli (in buona fede) l'ostacolo che in qualche maniera contribuiva a renderlo attraente. E allora cercavi di immergerti nel sogno. Godevi di ogni goccia di quel Noi, ignara di tutto. Poi, crescendo, hai capito. (A meno che tu non sia una delle fortunelle che sanno già a priori, e ci sta eh.) Hai capito la sacralità della sua indipendenza, ancora più necessaria in quanto maschio, sperimentando a fondo la tua. Hai capito che ne aveva bisogno anche più di te, e che questa sua indipendenza, anzi, ti era sempre piaciuta un sacco. Hai imparato ad "esserci" con eleganza. E allora la ragione subentra alla pancia. Con gli anni la pancia si fa da parte, gli ormoni si placano, e tutto acquista un valore diverso. Il modo che ha una ragazzina di 17 anni di mostrare interesse è giustamente molto più ingenuo e non calibrato di quello che potresti mostrare tu per un uomo. Se lo attrae parecchio, lo bombarda. (Tranne rari casi) Se non lo bombarda, non è tutto sto granchè, o comunque è passata la tempesta iniziale. E con questo, lui, deve far pace. Non mi sorprende affatto che "nel mucchio" ci siano donne come dici tu. Anzi. Io sono certo che ci siano donne che possano desiderarmi senza aver bisogno di attingere alla mia indipendenza. Ma stiamo parlando di donne mature, che hanno avuto le loro esperienze, e che hanno subìto l'ingresso della ragione nel mondo dell'emozione. Non di ragazzine. Quando il tipo ti piace parecchio, il desiderio di avere quanto più suo "tempo" possibile è fisiologico. Solo la ragione pone un freno. Il raziocinio. Quello che stiamo usando adesso io e te per parlarne. E' ben diverso lo spazio che ti lascia chi capisce il valore della tua indipendenza da quello che ti lascia chi non ha interesse. Sono diverse le sue sfumature. E quanto sono belle quelle sfumature. (Sto aspettando un messaggio per scriverti quella lista, non me ne sono dimenticato eh.) Capisco il tuo discorso. E pensa un po', alla fine sono anche d'accordo con te. Se a quell'età avessi avuto whatsapp, o qualunque altro social di oggi, avrei fatto disastri probabilmente.... Ma per fortuna appartengo ad una fascia d'età, forse l'ultima, che ha avuto il privilegio di potersi struggere d'amore in silenzio e in solitaria, senza l'ansia del visualizzato o del condiviso a tutti i costi. Ma, detto questo e senza cadere in discorsi generazionali che mi fanno venire i brividi per ovvi motivi d'età (la mia), visto che il giovin signore qui, Alexdalla,, ha l'opportunità di confrontarsi con gente con un po' più d'esperienza, forse sarebbe il caso che capisse che non è la mancata buonanotte il problema. Problema che però magari neanche c'è se la ragazza nelle restanti ore della giornata chiede, si interessa di lui, lo rende partecipe della sua vita e vuole essere partecipe della sua. Questo però lo può sapere solo lui, che anzi di lei ci dice che è innamoratissima. Ecco, il problema vero e reale si porrebbe qualora venissero a mancare queste cose. Quindi per rispondere all'autore del post, mi permetto di consigliarlo di valutare la relazione nella sua interezza e di chiedersi se gli scazza per la buonanotte solo perché questa non arriva, quindi solo per puntiglio, oppure perché sta subodorando qualcosa che più in generale non gli torna. Percival, dalla regia mi dicono che la lista la puoi mandare direttamente al mio uomo che ci legge sempre con vivo interesse ;) Percival e Edo ha reagito a questo 2
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