Luke220898 [Lurker] 17 Inviato 13 Aprile 2017 Inviato 13 Aprile 2017 Ognuno ha una storia, e questa è la mia. Nel momento in cui sto scrivendo sono sul mio letto,in camera mia, come sempre, uno dei posti più confortevoli della mia vita fino ad ora, l'unico posto che insieme a pochi altri , che mi ha visto nascere, crescere, giocare, ridere , piangere, che mi ha visto vivere per quel che veramente sono, vivere in modo naturale, così come dovrebbe essere. Camera mia, magari fosse mia, in realtà devo dividerla con mio fratello, e con mio padre che non avendo altro spazio in casa ha messo il suo PC fisso qua.Così spesso sono costretto a ritagliarmi qualche piccolo spazio e di tempo per me per stare solo a riflettere sul passato e a pensare al futuro. In questo momento, di ciò che ritengo veramente mio, mi è rimasto poco, non parlo di beni materiali ma di qualcos'altro, qualcosa di inestimabile valore, che non si compra, non si chiede, al massimo ci si guadagna. L'affetto di un padre, di una madre,di un fratello, ci sono, sono qua, stanno tutti bene, ma a volte non basta. A volte sembra mancare, a volte sembra troppo, sempre in una continua oscillazione, così estremamente indefinibile che spesso sembra un illusione. Se ora sono qua a scrivere, come del resto tutti quelli che lo fanno,almeno inizialmente, è perché si sono resi conto ad un certo punto della loro vita che qualcosa non andava. E che è arrivato il momento di cambiare, o almeno di provarci. La particolarità della storia che vi sto per raccontare è che forse, non è l'unica al mondo, nemmeno la peggiore, ma è una storia di una vita che apparentemente è normale, tutto va bene, tranquilla, in cui non manca niente, almeno considerandola superficialmente. Ma a volte dentro di noi, qualcosa non va, lo sentiamo dentro, non siamo nel posto in cui vorremo essere, viviamo una vita che non è nostra. Nel profondo dell'inconscio una discrepanza tra realtà e desideri, inizia a farsi sentire e una rottura, una frattura nel profondo del cuore inizia ad allargarsi sempre di più, inizia a dirci basta, cosa stai facendo, riprendi in mano la tua vita. Questo è ciò che è successo a me. Adesso vi chiederete quanti anni ho, dove vivo, come mi chiamo. Bene mi chiamo Luca,sono di Firenze, e ho....anni, indovinatelo:). Forza sparate un numero, vi ho dato degli indizi, dovreste riuscirci. Va bé ve lo dico, ho 18 anni, quest'anno, tra poco 19. Come ho detto vivo a Firenze, frequento la 5°superiore di un ITIS e quest'anno ho l'esame di maturità :(. Ho aggiunto prima una premessa per farvi capire ciò che ho passato, e come mi sono sentito. La mia condizione attuale è praticamente questa. La mattina vado a scuola, il pomeriggio in palestra( 4 volte a settimana), studio e il fine settimana studio ancora. Ho un numero di "amici",che si contano sulle dita di 2 mani. Il cui rapporto si basa su conversazioni riguardanti la scuola e scambi di favori. Non ho mai avuto una ragazza e non ne ho nemmeno baciata una.(Eccola la confessione dello sfigato, eccovi accontentati). Questa è la vita che ho ora, ogni singola giornata uguale,monotona, per lo più in solitudine e diciamolo, triste. Tutto questo però non per "scelta mia', adesso spiegherò perché. Fin da piccolo sono sempre stato quello che parlava poco, bravo a scuola ma non troppo, non il primo della classe, l'eterno secondo o terzo. Quello che aveva le capacità, forse sopra la media, ma limitato e che non sfruttava forse il suo pieno potenziale. Ok lo dico ero bravo, sempre oltre la sufficienza, 8-9 anche 10, ma mai il migliore. In ogni cosa ci mettevo il massimo ma non ero mai soddisfatto, non raggiungevo mai l'obbiettivo prefissatomi. Così a scuola così nella vita. Con la differenza che nella vita, nelle relazioni sociali, non basta studiare, non basta scrivere, non basta ridire una nozione studiata. Nella vita entrano in gioco, psicologia,emozioni,sensazioni. Non sono mai stato bravo a relazionarmi con gli altri, ho sempre avuto pochi amici, sono sempre stato solo. In realtà quando ero più piccolo,alle elementari, qualche amico più fidato ce l'ho avuto, anche una amica, ma ho lasciato tutti andare via, non so come,non so perché, ma da un giorno all'altro niente più contatti. E così giorno dopo giorno la mia vita andava avanti, nella menzogna, tutti dicevano e credevano in questo, compreso io, "è fatto così","è il suo carattere", una convinzione tanto semplice e facile da sostenere,tanto falsa e crudele. E così covava in me un male silenzioso e irriconoscibile. Così cominciarono i tic, le fobie, le paura di dormire da solo, per fortuna poi superate. E in tutto questo nessuno mi capiva, nessuno mi ha mai capito. Avevo solo bisogno di affetto, di un amico/amica, di qualcuno che mi desse amore. Nemmeno i miei genitori sono riusciti a capirmi, nemmeno ora hanno imparato a farlo, ma non gliene faccio una colpa, è davvero difficile fare i genitori, e poi non credo che io fossi facile da gestire. Così cominciai piano piano, via via che crescevo, a vedere le differenze tra me e gli altri, mi chiedevo perché loro fossero sempre sorridenti, sempre felici, i ragazzi sempre con la voglia di scherzare, sempre arroganti, e stronzi. E io che l'unica cosa che riuscivo a fare era guardare, sempre serio e dentro, triste. A volte pensavo di essere più intelligente degli altri, a volte più stupido, ma avevo torto, ero uguale agli altri ma ancora non lo sapevo. Ed è questa la storia di come anch'io , come molti sono diventato un bravo ragazzo. Crescendo cominciarono anche le esigenze da adolescente, le ragazze, la voglia di uscire, ma l'incapacità, l'inesperienza per farlo. Sono iniziate le prime cotte, e le conseguenti delusioni, l'impossibilità di andarci a parlare, la paura. E così la mia mente, per non impazzire, si consolava con l'immaginazione. Immaginandosi vite alternative, in cui avevo conosciuto quelle ragazze e ero stato con loro. È come se ognuna di loro mi avessero amato e io avessi amato loro, è come se loro fossero state importanti per me e nemmeno lo sanno. Così la mia mente si è messa sempre di più in uno stato mentale di sottomissione e bisogno, bisogno di contatto, affetto, relazioni sociali, amicizia. Al tempo in cui non dormivo la notte, ho avuto anche dei colloqui con una psicologa, ma inutilmente, ero troppo piccolo. E così la mia vita andava avanti in un illusione, in una ineffabile e indistinta mancanza di senso. Questo fino a quando qualche mese fa, in palestra ho avvertito un dolore dietro il collo mentre facevo la pressa per le gambe, una fitta che poi è sparita lasciando comunque un forte mal di testa. Passato il dolore ho continuato ad allenarmi. Il dolore si ripresentò, con una puntualità folgorante alla prima ripetizione della prima serie di panca piana nell'allenamento successivo, il quale fui costretto a terminarlo per il mal di testa che in questo caso permaneva. Così decisi di andare dal medico per controllarmi. Niente di che, non preoccupatevi, solo scoprii che soffrivo di pressione alta.(A casa la massima a 150 e dal medico anche a 180) In realtà già lo sapevo, lo avevo scoperto ad una visita medico sportiva quando tentai di giocare a calcio, senza successo ovviamente, troppo limitato per lasciarmi andare in uno sport di squadra. (L'anno dopo chiusero la squadra :)e così decisi di iscrivermi nella palestra in cui andava un mio amico, circa 2 anni e mezzo fa). Comunque comincia a fare vari controllo, tipo analisi del sangue e controlli per il cuore. Era evidente però che la pressione alta non preveniva dal cibo, anche per che faccio la dieta per la palestra e mangio poco sale. Ma dall'ansia e dallo stress , anche se in parte è una cosa familiare. Infatti quest'anno ultimo anno di superiori, è molto stressante, continui test, prove e ore e ore passate chiusi in casa a studiare. Lo stress, e il mio problema interiore stava addirittura facendomi male fisicamente. Decisi così di riprovare la strada dello psicologo, come scusa dissi che volevo andarci per gestire lo stress, ma in realtà dentro di me volevo capire meglio il mio malessere. Col passare del tempo, parlando con lei(la psicologa), e leggendo centinaia di informazioni su internet, e facendo decine di supposizioni. In parte sono riuscito a capire il mio malessere e ad ammettere che tutto quello che stavo passando non era normale e che qualcosa doveva cambiare. Soffrivo di fobia sociale, ero timido , un bravo ragazzo, parlavo il meno possibile e mi isolavo. Ad un certo punto ho cominciato a leggere vari articoli sulla seduzione, con la speranza di migliorarmi come persona e trovare finalmente amici e prima o poi una persona che mi ami. Per cercare di rendere la mia vita come voglio io, e ritrovare il coraggio di vivere, divertirmi e di avere successo. Questo era un male che avevo dentro e non me ne rendevo conto. Adesso sono al punto in cui l'ho riconosciuto e l'ho ammesso, ma non ho la soluzione. In parte alcune influenze di tutto ciò sul mio carattere ci sono ancora, bassa autostima, insicurezza, timidezza, ma in modo minore e sono pronto ad affrontarle. Ho letto già dal forum e da altri siti, vari articoli/libri, su seduzione, e miglioramento personale, ho letto il libro di Franco sulla seduzione, il riassunto del metodo Mistery, e ho iniziato "No more Mr.Nice Guy". Sono consapevole che leggere e basta crea solo confusione e senza la pratica non si raggiunge nessun risultato, e che si migliora con la pratica. Ma vi ho apposta raccontato la mia storia(ovviamente una parte), per farvi capire da dove arrivo e a che punto sono. E che difficoltà potrete immaginare io possa avere con le ragazze. "È come se fossi partito dallo zero assoluto, sono passato dai numeri negativi e adesso sono forse a zero. Ma voglio iniziare a riscaldarmi e arrivare fino a bruciare, bruciare di vitalità e ed energia e rendere la mia vita uno splendore" Perciò ciò che mi ci vuole adesso è la vostra energia, energia di persone, energia vitale che mi possano ricondurmi alla felicità. (Almeno in parte). Insomma mi serve un calcio in culo per uscire di casa e vivere. Non credo che potrò mai dimenticare quello che ho passato. Un passato che non so nemmeno come si sia potuto verificare, e forse non lo saprò mai, dato che la mia vita se vista da fuori può sembrare la più normale delle vite, senza particolari avvenimenti di oggettiva rilevanza. "La nostra coscienza è sempre in evoluzione, ma come una valanga si accresce su se stessa, non siamo solo la somma dei singoli momenti della nostra vita ma il prodotto degli aspetti che essi acquistano ad ogni singolo istante." Perciò adesso concludo, grazie del tempo dedicatomi, sempre se qualcuno è arrivato alla fine. Mi piacerebbe magari conoscere qualcuno di Firenze/Scandicci e d'intorni della mia età e magari uscire insieme. Anche se per adesso non ho molto tempo, magari in futuro, finita la maturità. Raccontatemi la vostra storia se vi va, o anche solo dei consigli, i rapporti umani sono scambi di valore, non so la mia quanto vi abbia lasciato, ma il vostro di valore potrebbe essere importante per me. Però non preoccupatevi per me, sono solo un ragazzo con una vita come tante le altre, nemmeno la peggiore. Ognuno ha una storia,e questa è la mia. PS. Spero vi sia piaciuto la mia storia e sarei contentissimo di ricevere le vostre risposte. Se qualcosa che ho scritto non andasse bene, o se questa non fosse la sezione giusta fatemelo sapere. E se ritenete che quanto scritto possa essere qualcosa di troppo personale, sarei grato agli admin o chi di competenza di eliminare il mio post, in fondo è stato anche un po' uno sfogo e forse la prima cosa, dopo la palestra, che ho fatto veramente per me. Ciao, e spero di aver fatto bene a condividere la mia esperienza con voi. AliceInWonderland e Smoker ha reagito a questo 2
Jacob96 [Lurker] 12 Inviato 25 Aprile 2017 Inviato 25 Aprile 2017 Ciao Luca, da come scrivi si sente che sei un ragazzo intelligente e determinato. Io forse non parto da una situazione come la tua però anch'io sono stato molto timido in passato e solo adesso piano piano ne sto uscendo. Il solo fatto di averne preso coscienza e voler cambiare è già molto. Sei giovane e il tempo per migliorare ancora e crescere Ce n'è, non ti preoccupare e non avere fretta che hai ancora tutto il tempo per recuperare gli anni perduti, basta fare un passo per volta!! Buona fortuna e buon lavoro ;) Luke220898 ha reagito a questo 1
Luke220898 [Lurker] 17 Inviato 25 Aprile 2017 Autore Inviato 25 Aprile 2017 1 ora fa, Jacob96 ha scritto: Ciao Luca, da come scrivi si sente che sei un ragazzo intelligente e determinato. Io forse non parto da una situazione come la tua però anch'io sono stato molto timido in passato e solo adesso piano piano ne sto uscendo. Il solo fatto di averne preso coscienza e voler cambiare è già molto. Sei giovane e il tempo per migliorare ancora e crescere Ce n'è, non ti preoccupare e non avere fretta che hai ancora tutto il tempo per recuperare gli anni perduti, basta fare un passo per volta!! Buona fortuna e buon lavoro ;) Grazie Jacob! Non sai quanto anche un piccolo messaggio possa dare motivazione di andare avanti e migliorarsi. Comunque ho visto che anche tu sei nuovo e ho letto la tua esperienza con la tua ex. Ho letto che vuoi migliorarti nella seduzione quindi anche a te buon lavoro. Comunque in questo poco tempo(qualche settimana), che sono nel forum ho avuto la fortunata e saggia esperienza di leggermi quasi tutta la sezione sull'inner game prima di cimentarmi nella sezione sulla seduzione. E posso dire che non pensavo che tutto quello che sono riuscito ad imparare potesse fare la differenza. Ed invece anche se tutto per ora apparentemente è uguale a prima interiormente sto cambiando grazie a quella sezione(migliori articoli) ed in particolare alla lettura suggerita da vari post del libro "Le vostre Zone erronee". Non ti consiglio di leggerlo ma ti dico che devi leggerlo. Da quando l'ho letto in qualche modo non ho più quella sensazione di sensi di colpa, rimpianti,ansia, che ogni tanto tornavano e mi facevano diventare triste senza motivo da un momento all'altro. Anzi riesco vedere alcune cose più in positivo e mi trovo spesso in uno stato in cui sono più allegro e propenso a sorridere. Ovviamente non è che da un momento all'altro sono migliorato così tanto, ma quel libro ti spiega l'inutilità di molte emozioni negative che ti appesantiscono e ti intristiscono impedendoti di andare avanti nel modo giusto. Ti posso dire che forse la cosa più importante che ho imparato è che noi esseri umani possiamo controllare i nostri pensieri e che le nostre emozioni sono influenzate dai nostri pensieri,quindi controllando i pensieri possiamo controllare le nostre emozioni. Quindi in teoria posso anche decidere di essere sempre felice e fregarmene dei pensieri negativi degli altri. In pratica è un po' più complicato, ma credo che questo sia il giusto pensiero per acquisire sicurezza e autostima e mi sta aiutando molto. Questa é solo la mia esperienza per ora e ciò che per me è stato utile. Anche se la tua situazione è differente credo che lavorare sull'inner game possa essere di vitale importanza per tutte le persone. Ciao e spero che ciò che ti ho suggerito possa essere di aiuto anche a te. Più che passo il tempo su IS e più penso che sia un forum fantastico in cui c'è un immensità di cose da imparare e che mi cambierà la vita. Jacob96 ha reagito a questo 1
Jacob96 [Lurker] 12 Inviato 25 Aprile 2017 Inviato 25 Aprile 2017 51 minuti fa, Luke220898 ha scritto: Grazie Jacob! Non sai quanto anche un piccolo messaggio possa dare motivazione di andare avanti e migliorarsi. Comunque ho visto che anche tu sei nuovo e ho letto la tua esperienza con la tua ex. Ho letto che vuoi migliorarti nella seduzione quindi anche a te buon lavoro. Comunque in questo poco tempo(qualche settimana), che sono nel forum ho avuto la fortunata e saggia esperienza di leggermi quasi tutta la sezione sull'inner game prima di cimentarmi nella sezione sulla seduzione. E posso dire che non pensavo che tutto quello che sono riuscito ad imparare potesse fare la differenza. Ed invece anche se tutto per ora apparentemente è uguale a prima interiormente sto cambiando grazie a quella sezione(migliori articoli) ed in particolare alla lettura suggerita da vari post del libro "Le vostre Zone erronee". Non ti consiglio di leggerlo ma ti dico che devi leggerlo. Da quando l'ho letto in qualche modo non ho più quella sensazione di sensi di colpa, rimpianti,ansia, che ogni tanto tornavano e mi facevano diventare triste senza motivo da un momento all'altro. Anzi riesco vedere alcune cose più in positivo e mi trovo spesso in uno stato in cui sono più allegro e propenso a sorridere. Ovviamente non è che da un momento all'altro sono migliorato così tanto, ma quel libro ti spiega l'inutilità di molte emozioni negative che ti appesantiscono e ti intristiscono impedendoti di andare avanti nel modo giusto. Ti posso dire che forse la cosa più importante che ho imparato è che noi esseri umani possiamo controllare i nostri pensieri e che le nostre emozioni sono influenzate dai nostri pensieri,quindi controllando i pensieri possiamo controllare le nostre emozioni. Quindi in teoria posso anche decidere di essere sempre felice e fregarmene dei pensieri negativi degli altri. In pratica è un po' più complicato, ma credo che questo sia il giusto pensiero per acquisire sicurezza e autostima e mi sta aiutando molto. Questa é solo la mia esperienza per ora e ciò che per me è stato utile. Anche se la tua situazione è differente credo che lavorare sull'inner game possa essere di vitale importanza per tutte le persone. Ciao e spero che ciò che ti ho suggerito possa essere di aiuto anche a te. Più che passo il tempo su IS e più penso che sia un forum fantastico in cui c'è un immensità di cose da imparare e che mi cambierà la vita. Tranquillo che quel libro sta già nella mia lista della spesa ahaha appena potrò lo leggerò Il concetto dei pensieri è una cosa che ho scoperto anche io da poco e da quel momento ho finalmente capito che ciò che conta è la nostra forza di volontà e che basta indirizzare i pensieri nella giusta direzione, ho capito che basta zittire quella vocina triste e timorosa dentro di noi per essere veramente padroni di noi stessi Penso che il vero cambiamento cominci da questa consapevolezza. Quando capisci questo hai già fatto il primo grande passo, e questo viene prima di tutti i libri, manuali e quant'altro, perché il cambiamento inizia da dentro Io proprio stamattina ho iniziato a leggere "come trattare gli altri e farseli amici" e questo te lo consiglio io invece, dato che è perfetto per l inner game Ho comprato anche il Metodo Mystery e The Game ma dovranno aspettare ancora un po'.. E poi beh.. IS è stata una benedizione, non sono mai stato un tipo da forum o comunità, ma ogni giorno che passa sono sempre più fiero di farne parte Luke220898 ha reagito a questo 1
lorenzo2739 [Partecipante] 37 Inviato 25 Aprile 2017 Inviato 25 Aprile 2017 Anche io ero così , non che ora sia cambiato di parecchio ma sto facendo dei passi, dei piccoli scalini che mi porteranno al mio traguardo per superarlo e poi salire ancora, per anni mesi giorni ho pregato invano che qualcosa cambiasse attorno a me , ma non è cambiato nulla se non dentro di me , e questo credimi è più importante di tutto. Perchè se poi ti guarderai dietro non avrai più quelle sicurezze, quel non agire, quella paura di soffrire di metterti in gioco e in quel momento benedicerai quella paura.. Luke220898 ha reagito a questo 1
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