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Inviato (modificato)

"...Mi chiedo se sia mai esistita una mantide la cui lama si sia fermata prima del taglio netto..."

...

CAPITOLO 1 : LO STIGMA DELLA SESSUALITA'


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Immaginate di essere una persona estremamente magnetica che appena entra in qualsiasi ambiente, ecosistema di persone, muova qualcosa a livello istintivo nell’altro sesso.

Immaginate che ogni membro dell’altro sesso si senta attratta\o e\o vi avvicini, ricerchi palesemente di conoscervi meglio, forse anche intimità, una via di fuga, o che altro.


Vi mandi i così detti “segnali”, in continuazione…

 

…almeno fintanto che non state per realizzare i loro desideri...

 

Voi, ovviamente, selezionate le vostre prede.


Adesso immaginate che ogni volta che aprite la porta in tal senso per quei prescelti\e, fuggano tutti.

 

O almeno questo è quello che accade se...

 

...Se vi vedono aprire la porta, ed invitate ad entrare.
 

Se invece lasciate la porta aperta, fate finta di vedere dall’altra parte, canticchiate facendo i fatti vostri…

 

Si avvicinano sempre di più,  entrano, esplorano la stanza, ma non voltatevi !

 

Non fate notare che l’avete notato !

 

E solo a quel punto, quando si saranno "messe\i in trappola" per conto loro, fate il giro della stanza, lentamente, e chiudete la porta.

Con le spalle al muro, allora cederanno.

Perché vogliono cedere. 

Ma deve apparire come inevitabile.

Non un atto di Volontà,

Non un atto di Responsabilità.

Non siete Scelti, capitate, e neanche voi, ma la situazione, l'evento,

E da lì, tutto il resto è inevitabile...

 

CAPITOLO 2 : SEDUZIONE DA PAURA
 

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Teorizzando che la seduzione e l’attrazione tra i sessi sia un processo del tutto naturale se lasciato fluire, ciò su cui allora resta necessario lavorare sono i blocchi, ovvero le tensioni, ovvero le paure.

E quali sono questi blocchi ?

Paura di non essere abbastanza

Paura di non meritarselo

Paura del successo

Paura della monogamia

Paura di essere feriti

Paura del giudizio sociale

Etc.

 

Da controbilanciare creando ciò che in seduzione è noto come comfort.

 

Paure del seduttore : Rifiuto.


Paure del sedotto: Successo.


Essendo un topic sulle paure del sedotto, su questi mi concentrerò sottolineando che :

"Paura del successo inteso non come paura di ottenere ciò che si ottiene, ma come paura delle conseguenze nell'ottenere ciò che sembriamo desiderare "

 

Perché siamo amati  ?

Perché ci vuole ?

Perché noi ?

Cosa ha visto in me che io non vedo ? 

E ancora, come fa a vedere in me qualcosa che io non vedo ?

Adesso dobbiamo sposarci ? 

Dovrò essere geloso\a ?

Possessivo\a ?

Territoriale ?

Gli altri cosa penseranno di me ?

Staremo bene assieme ai loro occhi ?
E se mi chiedono come accaduto, avrò una storia convincente con cui farmi ammirare ?



Quanto stress !!!

 

CAPITOLO 3 : IL CATTOCRISTIANESIMO E LA PAURA DELL’AMORE: LA PAURA DI AMARE, LA PAURA DI ESSERE AMATI, AL DI FUORI DEGLI ARGINI.

 KXOqUtWw.jpeg

...

Penso che l'immagine sia esplicativa (XD)

L'Occhio di Mordor osserva ed incatena le persone.

Da seduttori, se desiderate davvero una preda come compagna\o, potete fare finta di non vedere.

Lavorare sullo sfondo, più che sull'immagine principale.

Uno sfondo che forzi una scena.

Non tratteggiate il tema principale, ma il paesaggio\passaggio.

Lasciate il tema principale per ultimo, che fiorisca dal pro(s)fondo.

...

Se invece cercate un Predatore come voi...

Che sappia quello che Vuole, e che le allunghi quelle zanne di ritorno...

...cambiate nazione.

<\3

Sono millenni che ricerco, ed è sempre la stessa solfa.

Tutte che vogliono essere desiderate a morte, ma una zanna vale l'altra. 

La loro selezione, è mostrare il collo in una stanza.

Chi addenta, vince.


Addentare, come gesto deciso e violento. Senza pensiero, senza responsabilità, senza conseguenze.

Un morso che rompa l'incantesimo.

Ma voi lo rompete per loro, e non loro per loro stesse.

Mi domando se sia inevitabile...

CAPITOLO 4  : LA PAURA CHE GUIDA LE PAURE

mordor1.jpg

Ad aperta interpretazione,

Da cui, le paure del successo.

Che sono conseguenze, e non cause.

Se cambia lo schema di riferimento, cambia la torre; lo ripeto, se cambia lo schema di riferimento cambia la torre, che magari diventa un...

 

...Verso la Vita :
 

path-of-life-wallpaper-4.jpg

 

Modificato da Lilian
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I love you
Inviato

Non credo che tutti potranno cogliere appieno il senso di alcune cose che hai scritto.

Valeva comunque la pena di scriverle.

Grazie.

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Inviato
2 ore fa, I love you ha scritto:

Non credo che tutti potranno cogliere appieno il senso di alcune cose che hai scritto.

Valeva comunque la pena di scriverle.

Grazie.

Le ho volutamente scritte e portate in un certo modo XD

Test di comunicazione <3

Grazie a te per averle Lette ^^

 

1 ora fa, senza nome ha scritto:

Come si cambia lo schema di riferimento? 

Riferito alle "prede", mi piacerebbe fosse più easy, o ci fosse maggiore Volontà e ricerca mediamente là, ma...

TU

Come centro di un nuovo Mondo.

E quindi devi prima trovarlo in TE.

Come ?

Non c'è una risposta semplice,

Ti dico cosa ha aiutato di recente me. Aiutato davvero, fisicamente, a livello tangibile.

Non una serie di punti teorici tipo :

1) Accorgiti dello schema 2) riflettici su 3) ascoltati 4) Ricrea ciò che ascolti... Etc.

...

Bioenergetica, di Lowen.

...

In realtà quella che me l'ha fatta è un'allieva di un certo Luciano Marchino, la sua la chiama Biosofia, ma è di derivazione "Loweiana" anche se lui si è perfezionato con allievi di Lowen in contrasto col maestro (che vedevano il suo approccio troppo deterministico per loro).

Mi è capitato di fare una sessione in cui si riviveva il trauma del divieto di esistere che può essere sub-comunicato al neonato nei primi mesi di vita.

Quello che può portare alla così detta "armatura schizoide".

Ora, non sarei per queste cose di mio, ma sono materie che si affrontano parte del mio percorso di Counseling come auto-terapia (se non sei risolto, difficilmente risolvi)...

E caxxo se sono potenti <3

Sensazione tremenda, c'era gente che se ne voleva andare subito dopo. Anch'io ci ho messo un po' a razionalizzare.

Ma ho risentito il corpo come non lo sentivo da tempo.

E sono tre giorni che cerco di tenere la sensazione.

Ti descrivo a grandi linee questa "armatura schizoide "perché secondo me tanti del forum ce l'hanno (me compreso) :

"L’Armatura Schizoide

Il tema del Diritto di Esistere.

Nello strutturarsi dell’armatura schizoide siamo nel periodo primordiale del bambino, 12 settimane circa dal concepimento. In questa fase come in sesto mese il bambino ha il diritto fondamentale di esistere, di sentirsi benvenuto in questa vita. Diritto di esistere, e quindi di esserci. 

Prevalentemente questa ferita ha a che fare con la madre, o di riflesso sulla madre dal padre. In quell’età il bambino vive qualsiasi forma di rifiuto come una minaccia fortissima al suo esistere. Questo produrrà come risposta difensiva un isolamento dal corpo, per far fronte al dolore e l’ansia il bambino produrrà noradrenalina, un paralizzante ed inibitore delle sensazioni. 

Chi ha questa ferita, ha sostanzialmente una forte separazione dal corpo, sostanzialmente anestetizzato. L’energia è frammentata, e sono persone molto mentali. 

A livello psicologico, sente di non esistere, si sente invisibile, sente di non aver diritto di un proprio spazio. Si sentono vivi, ma esterni a sé stessi. Sanno di esistere, a livello mentale, ma non sentono di essere. (anche nel corpo)

In compenso sono bambini bravissimi a sentire gli altri. Molto molto sensibili, hanno difficoltà ad esprimere emozioni, ed a ricevere, ma sono molto empatici. 

Non sono in contatto col corpo a livello profondo, quindi tendono ad astrarsi nella loro mente.

Non sentono, quindi possono avere molta freddezza emozionale. Quando tuttavia cedono le difese del non sentire, ci possono essere esplosioni di forte rabbia, ma la prima forma di difesa di queste persone è la fuga (quando percepiscono qualcosa che non va). 

Gli manca concretizzare, tendono ad isolarsi. Gli piace stare da soli. 

Tendono ad evitare intimità emozionale e fisica,

Li sostiene in ciò il sentirsi speciali, e sono tantissimo identificati con le idee, possono cambiare idea molto velocemente. 

Fuggono se : 

1) Non va
2) Idea di cambiamento

Nel patologico si può finire in autismo ed anoressia.

Hanno difficoltà con intimità emozionale, hanno bisogno di sensibilità e rispetto. (basta poco per farli a pezzi). In generale necessitano di delicatezza e sensibilità.

Hanno spesso un blocco espressivo alla gola, si devono dare il permesso di aprire la gola (parlare, respirare, etc)

X LAVORARCI :

Devono ritrovare il contatto col proprio corpo, trovare lo spazio in cui contattare le proprie sensazioni, dove possono essere presenti… tendono ad “andare via”.

PUNTI DI FORZA : Mente forte, capacità attenzione multiple, sono molto intelligenti, alta conoscenza, mente visionaria, artisti, geniali, se riescono a concretizzare possono portare dall’invisibile al visibile. Sono ottimi guaritori, alta empatia quasi telepatia, hanno percezioni sottili, alta capacità di leggere le persone."

...

Btw, queste armature nella teoria di Lowen sono 5 (in altre correnti 6). Sono linee guida,  ed in una-due di queste generalmente si rientra più che nelle altre  (masochista, psicopatica,rigida, orale sono altre quattro)

...

Questo detto,

Potrei consigliarti il Predator di Aivia (Modulo 1 especially), potrei consigliarti miei lavori :D, questo per un frame solido diverso sulla realtà.

Di base aperto al nuovo, che distrugga tanta robaccia che abbiamo in testa, e nel corpo (sottoforma di tensioni muscolari di cui possiamo non essere totalmente consapevoli. Anche il corpo ha una sua memoria)

Successivamente, più studio Counseling, più mi viene da consigliare "terapie alternative" che vedo lì. O appunto, sessioni di Counseling. Anche brevi di prova.

So che ci sono un sacco di pregiudizi su questa roba, ma seri, se trovi gente brava e preparata sbloccano Mondi.

Infine esperienza esperienza esperienza.

Ovvero cercare di tenere e rivivere queste nuove sensazioni, visioni sulla realtà, e farle tue.

Confermandole ogni giorno con ogni scelta di Vita.

Il punto è che quello in cui di media siamo, non è il nostro modo funzionale di essere. È innato in noi un modo Sano, ma a causa degli innumerevoli stimoli dall'esterno, perdiamo questo nostro naturale centro ogni giorno, e prendiamo modi disfunzionali come "naturali/normali", quando sono tutto tranne che questo.

Anche la meditazione in questo senso può aiutare, magari concentrandosi sulle sensazioni che proviamo nel nostro corpo, a ritrovare questo centro.

Ah, ed ovviamente:

1) Accorgitene 

2) Ascoltati 

3) Portalo fuori

Agisci congruente ad esso.

Per almeno 21 giorni di seguito,  qualcuno direbbe :D

 

 

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senza nome
Inviato
9 ore fa, Lilian ha scritto:

Le ho volutamente scritte e portate in un certo modo XD

Test di comunicazione <3

Grazie a te per averle Lette ^^

 

Riferito alle "prede", mi piacerebbe fosse più easy, o ci fosse maggiore Volontà e ricerca mediamente là, ma...

TU

Come centro di un nuovo Mondo.

E quindi devi prima trovarlo in TE.

Come ?

Non c'è una risposta semplice,

Ti dico cosa ha aiutato di recente me. Aiutato davvero, fisicamente, a livello tangibile.

Non una serie di punti teorici tipo :

1) Accorgiti dello schema 2) riflettici su 3) ascoltati 4) Ricrea ciò che ascolti... Etc.

...

Bioenergetica, di Lowen.

...

In realtà quella che me l'ha fatta è un'allieva di un certo Luciano Marchino, la sua la chiama Biosofia, ma è di derivazione "Loweiana" anche se lui si è perfezionato con allievi di Lowen in contrasto col maestro (che vedevano il suo approccio troppo deterministico per loro).

Mi è capitato di fare una sessione in cui si riviveva il trauma del divieto di esistere che può essere sub-comunicato al neonato nei primi mesi di vita.

Quello che può portare alla così detta "armatura schizoide".

Ora, non sarei per queste cose di mio, ma sono materie che si affrontano parte del mio percorso di Counseling come auto-terapia (se non sei risolto, difficilmente risolvi)...

E caxxo se sono potenti <3

Sensazione tremenda, c'era gente che se ne voleva andare subito dopo. Anch'io ci ho messo un po' a razionalizzare.

Ma ho risentito il corpo come non lo sentivo da tempo.

E sono tre giorni che cerco di tenere la sensazione.

Ti descrivo a grandi linee questa "armatura schizoide "perché secondo me tanti del forum ce l'hanno (me compreso) :

"L’Armatura Schizoide

Il tema del Diritto di Esistere.

Nello strutturarsi dell’armatura schizoide siamo nel periodo primordiale del bambino, 12 settimane circa dal concepimento. In questa fase come in sesto mese il bambino ha il diritto fondamentale di esistere, di sentirsi benvenuto in questa vita. Diritto di esistere, e quindi di esserci. 

Prevalentemente questa ferita ha a che fare con la madre, o di riflesso sulla madre dal padre. In quell’età il bambino vive qualsiasi forma di rifiuto come una minaccia fortissima al suo esistere. Questo produrrà come risposta difensiva un isolamento dal corpo, per far fronte al dolore e l’ansia il bambino produrrà noradrenalina, un paralizzante ed inibitore delle sensazioni. 

Chi ha questa ferita, ha sostanzialmente una forte separazione dal corpo, sostanzialmente anestetizzato. L’energia è frammentata, e sono persone molto mentali. 

A livello psicologico, sente di non esistere, si sente invisibile, sente di non aver diritto di un proprio spazio. Si sentono vivi, ma esterni a sé stessi. Sanno di esistere, a livello mentale, ma non sentono di essere. (anche nel corpo)

In compenso sono bambini bravissimi a sentire gli altri. Molto molto sensibili, hanno difficoltà ad esprimere emozioni, ed a ricevere, ma sono molto empatici. 

Non sono in contatto col corpo a livello profondo, quindi tendono ad astrarsi nella loro mente.

Non sentono, quindi possono avere molta freddezza emozionale. Quando tuttavia cedono le difese del non sentire, ci possono essere esplosioni di forte rabbia, ma la prima forma di difesa di queste persone è la fuga (quando percepiscono qualcosa che non va). 

Gli manca concretizzare, tendono ad isolarsi. Gli piace stare da soli. 

Tendono ad evitare intimità emozionale e fisica,

Li sostiene in ciò il sentirsi speciali, e sono tantissimo identificati con le idee, possono cambiare idea molto velocemente. 

Fuggono se : 

1) Non va
2) Idea di cambiamento

Nel patologico si può finire in autismo ed anoressia.

Hanno difficoltà con intimità emozionale, hanno bisogno di sensibilità e rispetto. (basta poco per farli a pezzi). In generale necessitano di delicatezza e sensibilità.

Hanno spesso un blocco espressivo alla gola, si devono dare il permesso di aprire la gola (parlare, respirare, etc)

X LAVORARCI :

Devono ritrovare il contatto col proprio corpo, trovare lo spazio in cui contattare le proprie sensazioni, dove possono essere presenti… tendono ad “andare via”.

PUNTI DI FORZA : Mente forte, capacità attenzione multiple, sono molto intelligenti, alta conoscenza, mente visionaria, artisti, geniali, se riescono a concretizzare possono portare dall’invisibile al visibile. Sono ottimi guaritori, alta empatia quasi telepatia, hanno percezioni sottili, alta capacità di leggere le persone."

...

Btw, queste armature nella teoria di Lowen sono 5 (in altre correnti 6). Sono linee guida,  ed in una-due di queste generalmente si rientra più che nelle altre  (masochista, psicopatica,rigida, orale sono altre quattro)

...

Questo detto,

Potrei consigliarti il Predator di Aivia (Modulo 1 especially), potrei consigliarti miei lavori :D, questo per un frame solido diverso sulla realtà.

Di base aperto al nuovo, che distrugga tanta robaccia che abbiamo in testa, e nel corpo (sottoforma di tensioni muscolari di cui possiamo non essere totalmente consapevoli. Anche il corpo ha una sua memoria)

Successivamente, più studio Counseling, più mi viene da consigliare "terapie alternative" che vedo lì. O appunto, sessioni di Counseling. Anche brevi di prova.

So che ci sono un sacco di pregiudizi su questa roba, ma seri, se trovi gente brava e preparata sbloccano Mondi.

Infine esperienza esperienza esperienza.

Ovvero cercare di tenere e rivivere queste nuove sensazioni, visioni sulla realtà, e farle tue.

Confermandole ogni giorno con ogni scelta di Vita.

Il punto è che quello in cui di media siamo, non è il nostro modo funzionale di essere. È innato in noi un modo Sano, ma a causa degli innumerevoli stimoli dall'esterno, perdiamo questo nostro naturale centro ogni giorno, e prendiamo modi disfunzionali come "naturali/normali", quando sono tutto tranne che questo.

Anche la meditazione in questo senso può aiutare, magari concentrandosi sulle sensazioni che proviamo nel nostro corpo, a ritrovare questo centro.

Ah, ed ovviamente:

1) Accorgitene 

2) Ascoltati 

3) Portalo fuori

Agisci congruente ad esso.

Per almeno 21 giorni di seguito,  qualcuno direbbe :D

 

 

 

Grazie.

Se pure poco ortodosso anche le canne,fatte con una certa metodologia, aiutano a riscoprire il proprio corpo (soprattutto riguardo al piacere). Se sei minimamente abituato a fumare (e non vai cotto al primo tiro) prova a fartene una leggera e poi mettiti nudo e toccati ,sfiorati il corpo, facci passare l'acqua,sperimenta qualsiasi cosa tu voglia. Ti puoi anche masturbare. Vedrai che la percezione sarà diversa (solitamente più amplificata e meno soggetta a blocchi).

Dopo un po' di volte, prova a fare e ricevere questo trattamento cinestetico con una donna.

Importante è il frame sia esterno (ambiente privo di rumori,meglio se caldo e confortante....) ed interno (la tranquillità e il focus sul " sentirsi ").

Per il resto ho letto " paura di vivere " lowen ed ho sul comodino bioenergetica (non iniziato perché sto per lauerarmi e devo studiare le materie universitarie),ma era un "approccio " che ho trovato molto interessante(e che mi potrebbe aiutare molto). Al momento mi trovo in psicoterapia(terapeuta di stampo psico-dinamico)e la terapia si concentra sul concetto di conoscersi,di essere allineati ed avere abbastanza forza nel mostrarsi per quello che si è, senza dover sempre rimbalzare da una parte all'altra o difendersi(quando non si ha alcun bisogno,ma vivendo a metà,)per paure e paranoie.

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Inviato
3 ore fa, senza nome ha scritto:

Grazie.

Se pure poco ortodosso anche le canne,fatte con una certa metodologia, aiutano a riscoprire il proprio corpo (soprattutto riguardo al piacere). Se sei minimamente abituato a fumare (e non vai cotto al primo tiro) prova a fartene una leggera e poi mettiti nudo e toccati ,sfiorati il corpo, facci passare l'acqua,sperimenta qualsiasi cosa tu voglia. Ti puoi anche masturbare. Vedrai che la percezione sarà diversa (solitamente più amplificata e meno soggetta a blocchi).

Dopo un po' di volte, prova a fare e ricevere questo trattamento cinestetico con una donna.

Importante è il frame sia esterno (ambiente privo di rumori,meglio se caldo e confortante....) ed interno (la tranquillità e il focus sul " sentirsi ").

Per il resto ho letto " paura di vivere " lowen ed ho sul comodino bioenergetica (non iniziato perché sto per lauerarmi e devo studiare le materie universitarie),ma era un "approccio " che ho trovato molto interessante(e che mi potrebbe aiutare molto). Al momento mi trovo in psicoterapia(terapeuta di stampo psico-dinamico)e la terapia si concentra sul concetto di conoscersi,di essere allineati ed avere abbastanza forza nel mostrarsi per quello che si è, senza dover sempre rimbalzare da una parte all'altra o difendersi(quando non si ha alcun bisogno,ma vivendo a metà,)per paure e paranoie.

Immagina che ci sia un'energia che scorre, finché scorre nessun problema, è quando si blocca (o meglio blocchi) che nascono problemi. 

A livello mentale è quando ti fissi su qualcosa, e non riesci a pensare ad altro. Lì il tuo campo di possibilità di agire sulla realtà si restringe molto (specialmente se sono pensieri che causano ansia)

La meditazione aiuta qui, se vuoi entrare in stato meditativo, devi imparare a lasciar scorrere i pensieri uno dietro l'altro, senza giudizio, non importa di che tipo siano.

A livello fisico sono le tensioni muscolari, dove ci sono, anche lì l'energia tende a scorrere in maniera meno fluida, sei meno sensibile col tuo corpo. 

Penso che le canne possano aiutare in questo senso per questo motivo, aiutano a rilassare le tensioni anche del corpo.

Un corpo rilassato, è più sensibile.

Io non fumo nulla, ma mi è stata riportata da più persone effettivamente questa cosa XD

In alternativa, anche il sesso tende naturalmente a rilassare :DDD (ed era ciò suggerito soprattutto da Reich, Lowen etc...  l'orgasmo scioglie le tensioni del corpo naturalmente e sei più sensibile lì, quello è lo stato ideale)

Per il resto,

Yes, imparare ad esprimere i propri pensieri-azioni allineati senza generare blocchi, è importantissimo.

Dove non riesci ad esprimere, stai generando blocchi, e quindi tensioni, sei andato in difensivo e quindi senti meno, e sei meno connesso con la realtà attorno a te (altri compresi)

Non solo, sei il guerriero ed il guerriero che lotta contro se stesso,

Ovvero aggiungi 1 e ti togli 1 da solo.

Spendi 2 , ottenendo risultati 0.

Se invece impari a fluire...

:D

 

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senza nome
Inviato
4 ore fa, Lilian ha scritto:

Immagina che ci sia un'energia che scorre, finché scorre nessun problema, è quando si blocca (o meglio blocchi) che nascono problemi. 

A livello mentale è quando ti fissi su qualcosa, e non riesci a pensare ad altro. Lì il tuo campo di possibilità di agire sulla realtà si restringe molto (specialmente se sono pensieri che causano ansia)

La meditazione aiuta qui, se vuoi entrare in stato meditativo, devi imparare a lasciar scorrere i pensieri uno dietro l'altro, senza giudizio, non importa di che tipo siano.

A livello fisico sono le tensioni muscolari, dove ci sono, anche lì l'energia tende a scorrere in maniera meno fluida, sei meno sensibile col tuo corpo. 

Penso che le canne possano aiutare in questo senso per questo motivo, aiutano a rilassare le tensioni anche del corpo.

Un corpo rilassato, è più sensibile.

Io non fumo nulla, ma mi è stata riportata da più persone effettivamente questa cosa XD

In alternativa, anche il sesso tende naturalmente a rilassare :DDD (ed era ciò suggerito soprattutto da Reich, Lowen etc...  l'orgasmo scioglie le tensioni del corpo naturalmente e sei più sensibile lì, quello è lo stato ideale)

Per il resto,

Yes, imparare ad esprimere i propri pensieri-azioni allineati senza generare blocchi, è importantissimo.

Dove non riesci ad esprimere, stai generando blocchi, e quindi tensioni, sei andato in difensivo e quindi senti meno, e sei meno connesso con la realtà attorno a te (altri compresi)

Non solo, sei il guerriero ed il guerriero che lotta contro se stesso,

Ovvero aggiungi 1 e ti togli 1 da solo.

Spendi 2 , ottenendo risultati 0.

Se invece impari a fluire...

:D

 

Ho provato,con fasi alternate, anche la meditazione sia in maniera spiritualmente sincretica che in maniera completamente "atea",debbo dire che grosse differenze non lo ho mai provate, se non per un modo diverso di vedere la natura (non so se è stato causato da suggestione di qualche tipo)e qualche fugace attimo in cui mi si sono " aperte le porte della percezione "(visione estatica e perfetta della realtà che mi circondava). Ah,in realtà anche la sensibilità del mio corpo è migliorata (però è arrivata ad un certo livello e non scendeva né incrementava,nemmeno una volta smesso con la meditazione). 

Il fluire è posizione filosofica e spirituale condivisa da moltissime teorie,soprattutto di stampo orientale,e sebbene la comprenda a livello teorico e su di un piano di pensiero, mi è molto difficle applicarla (quelle poche volte che è successo o avevo bevuto alcol o è avvenuto in maniera totalmente casuale,ma credo che l'ambiente circostante mi concilliasse molto la cosa). 

Mi identifico fortemente nel pensiero e nelle idee,perché mi propongono sovrustrutture che ho imparato a gestire così bene,che spesso mi forniscono vantaggi e mi offrono leve per " condizionare" la realtà, purtroppo non è qualcosa che davvero possiedo, piuttosto è qualcosa che mi possiede(non sono in grado di evitare tale identificazione né agire in maniera diversa sul lungo/complesso periodo.

Inviato (modificato)
9 ore fa, senza nome ha scritto:

Ho provato,con fasi alternate, anche la meditazione sia in maniera spiritualmente sincretica che in maniera completamente "atea",debbo dire che grosse differenze non lo ho mai provate, se non per un modo diverso di vedere la natura (non so se è stato causato da suggestione di qualche tipo)e qualche fugace attimo in cui mi si sono " aperte le porte della percezione "(visione estatica e perfetta della realtà che mi circondava). Ah,in realtà anche la sensibilità del mio corpo è migliorata (però è arrivata ad un certo livello e non scendeva né incrementava,nemmeno una volta smesso con la meditazione). 

Il fluire è posizione filosofica e spirituale condivisa da moltissime teorie,soprattutto di stampo orientale,e sebbene la comprenda a livello teorico e su di un piano di pensiero, mi è molto difficle applicarla (quelle poche volte che è successo o avevo bevuto alcol o è avvenuto in maniera totalmente casuale,ma credo che l'ambiente circostante mi concilliasse molto la cosa). 

Mi identifico fortemente nel pensiero e nelle idee,perché mi propongono sovrustrutture che ho imparato a gestire così bene,che spesso mi forniscono vantaggi e mi offrono leve per " condizionare" la realtà, purtroppo non è qualcosa che davvero possiedo, piuttosto è qualcosa che mi possiede(non sono in grado di evitare tale identificazione né agire in maniera diversa sul lungo/complesso periodo.

L'ideale è arrivare ad uno stato in cui pensi poco e fai tanto,

Appunto senza blocchi, ti viene in mente, ti attrae, vai (in seduzione, la famosa regola dei 3 secondi parte da qui)

Parli con una, ti viene in mente di dire qualcosa, la dici e via, senza stare a fare tanti calcoli, e poi improvvisi da lì.

Proprio andando avanti attualizzando un pensiero dietro l'altro che ti viene sul momento senza filtri,

Il più autenticamente possibile.

Per carità, poi ti capiterà anche la frigida rompiballe (stasera dopo secoli è ricapitata anche a me con una che la vedevo lontano un miglio che no, ma avevo incontrato uno che era tutto "apriamo apriamo apriamo" ed infatti mi è toccato farle il cazziatone sull'essere almeno "educata" socialmente dopo <3) 

Però il succo è quello, ed in quelle situazioni è sopratutto importante come lasci il set ( se ti deprimi, o non ti rovina il "fun")

La migliore resta aprire tipe che ti sanno  davvero, almeno in cold; in social circle, o ambienti diversi da disco, magari dove c'è una passione comune, è già un'altra cosa.

Ma in Cold, scegliti una discoteca da baccaglio, meglio se in città vicina più che la tua dove vi conoscete tutti, e "sarge on".

Sulle sovrastrutture, se sai ti influenzano, cerca di sceglierti credenze funzionali,

Ancora meglio ti metti un pomeriggio, e nero su bianco su carta ti chiarisci bene obiettivi, e che tipo di frame pensi potrebbe aiutarti a raggiungerli in questo senso. 

Infine sulla meditazione, guarda è prendersi quei 10-20 minuti al giorno in cui anche solo ti sdrai a letto, relax, e cerchi di stare col corpo, col respiro, nel presente.

L'obiettivo è tornare ad imparare a sentire quella vocina che ti parla dal plesso solare/pancia quando hai di fronte una tipa.

Voce Inside : "Bel vestito ha "X" stasera..."

Tu : " Bel vestito "X"+ ciò che trasmette a TE"

Modificato da Lilian
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senza nome
Inviato
5 ore fa, Lilian ha scritto:

L'ideale è arrivare ad uno stato in cui pensi poco e fai tanto,

Appunto senza blocchi, ti viene in mente, ti attrae, vai (in seduzione, la famosa regola dei 3 secondi parte da qui)

Parli con una, ti viene in mente di dire qualcosa, la dici e via, senza stare a fare tanti calcoli, e poi improvvisi da lì.

Proprio andando avanti attualizzando un pensiero dietro l'altro che ti viene sul momento senza filtri,

Il più autenticamente possibile.

Per carità, poi ti capiterà anche la frigida rompiballe (stasera dopo secoli è ricapitata anche a me con una che la vedevo lontano un miglio che no, ma avevo incontrato uno che era tutto "apriamo apriamo apriamo" ed infatti mi è toccato farle il cazziatone sull'essere almeno "educata" socialmente dopo <3) 

Però il succo è quello, ed in quelle situazioni è sopratutto importante come lasci il set ( se ti deprimi, o non ti rovina il "fun")

La migliore resta aprire tipe che ti sanno  davvero, almeno in cold; in social circle, o ambienti diversi da disco, magari dove c'è una passione comune, è già un'altra cosa.

Ma in Cold, scegliti una discoteca da baccaglio, meglio se in città vicina più che la tua dove vi conoscete tutti, e "sarge on".

Sulle sovrastrutture, se sai ti influenzano, cerca di sceglierti credenze funzionali,

Ancora meglio ti metti un pomeriggio, e nero su bianco su carta ti chiarisci bene obiettivi, e che tipo di frame pensi potrebbe aiutarti a raggiungerli in questo senso. 

Infine sulla meditazione, guarda è prendersi quei 10-20 minuti al giorno in cui anche solo ti sdrai a letto, relax, e cerchi di stare col corpo, col respiro, nel presente.

L'obiettivo è tornare ad imparare a sentire quella vocina che ti parla dal plesso solare/pancia quando hai di fronte una tipa.

Voce Inside : "Bel vestito ha "X" stasera..."

Tu : " Bel vestito "X"+ ciò che trasmette a TE"

Non è un problema sul sargiare,perchè ho messo in moto una struttura così ampia e complessa(che sto facendo deperire malamente per mio immobilismo) con la quale riesco ancora a chiudere senza molti sforzi,tuttavia nemmeno "ci provo"(a fare game),perchè ho proprio la testa in altre cose.

Si tratta di modificare un approccio alla vita,l'inerzia e la paura che mi spingono a rimanere così(anzi ad ancorarmi ancora di più alle mie vecchie abitudini)sono frutto del fatto che sono incapace di calcolare precisamente le ripercussioni del mio cambiamento sul mio mondo esterno(ed interno). Cioè,ora così come sono,per quanto disfunzionale sotto svariati punti di vista,ottengono 6(se pur mi comporta spesso di stare male),ma quel 6 è sicuro,se mi impegnassi nel cambiamento perderei quel punto di riferimento dato dal 6 e non saprei se sarebbe,in futuro,7 o 5.

Si tratta di mancanza di motivazioni:ancora non affaogo,annaspo,ma resisto,così però è abbastanza una schifo vivere,ma non così tanto uno schifo da permettermi di avere il carburante per provare ad essere diverso. Un doppio legame che non posso rompere con un atto di volontà,perchè il far fluire è qualcosa che presuppone rilassatezza ed ascolto di se stessi,mentre la volontà è l'imprimere di una forza,atta anche a urlare,sopra al tuo suono.

Inviato (modificato)
53 minuti fa, senza nome ha scritto:

Non è un problema sul sargiare,perchè ho messo in moto una struttura così ampia e complessa(che sto facendo deperire malamente per mio immobilismo) con la quale riesco ancora a chiudere senza molti sforzi,tuttavia nemmeno "ci provo"(a fare game),perchè ho proprio la testa in altre cose.

Si tratta di modificare un approccio alla vita,l'inerzia e la paura che mi spingono a rimanere così(anzi ad ancorarmi ancora di più alle mie vecchie abitudini)sono frutto del fatto che sono incapace di calcolare precisamente le ripercussioni del mio cambiamento sul mio mondo esterno(ed interno). Cioè,ora così come sono,per quanto disfunzionale sotto svariati punti di vista,ottengono 6(se pur mi comporta spesso di stare male),ma quel 6 è sicuro,se mi impegnassi nel cambiamento perderei quel punto di riferimento dato dal 6 e non saprei se sarebbe,in futuro,7 o 5.

Si tratta di mancanza di motivazioni:ancora non affaogo,annaspo,ma resisto,così però è abbastanza una schifo vivere,ma non così tanto uno schifo da permettermi di avere il carburante per provare ad essere diverso. Un doppio legame che non posso rompere con un atto di volontà,perchè il far fluire è qualcosa che presuppone rilassatezza ed ascolto di se stessi,mentre la volontà è l'imprimere di una forza,atta anche a urlare,sopra al tuo suono.

E' perché pensi di avere qualcosa,

O di poter "perdere" qualcosa.

O di dover arrivare (o non arrivare) da qualche parte.

Anziché semplicemente fluire nella Vita.

Sviluppare una così detta "mentalità dell'abbondanza", in cui o "vinci" o "impari a vincere", è quello che probabilmente ti serve se ragioni tanto di pensiero, e ti serve un "mindset".

Devi imparare a starci, nel vuoto, nell'ignoto, ad avere FEDE che comunque andrà, andrà BENE.

O comunque che te la caverai, che puoi contare su te stesso, che non sarà un 5 ogni tanto ad annichilirti, ma che quei 5 sono la strada verso il 7 e più. (Anche se poi, in fin dei conti, non esistono "5" "6" o "7" o "10"...)

...Ieri mi è capitato di giocare a GO per la prima volta nella mia vita.

Il tipo che me lo ha spiegato, 3 partite, le mie prime, niente di che, tutte perse ('sto qua è comunque uno bravo bravo XD) , mi ha detto che c'è un detto tra loro players di Go :

"Prima di aver perso almeno le tue prime 50 partite, non stai nemmeno giocando".

Stessa cosa è spesso nel game.

Stessa cosa nella vita in generale.

Se fluisci, le cose accadono da sole prima o poi :)))

Non giudicare il modo in cui ci arrivi, resta semplicemente con la testa lì.

Se giudichi ogni 3x2, ed ogni 3x2 ti fermi a misurare rispetto agli standards... (di chi?)... 

Stai mettendo i famosi "BLOCCHI" 

:D

...

P.s. : Sulla Volontà, chi ha "armatura schizoide", spesso manca di una cosa... aggressività :D

Ora al di là di "avercela" o meno questa "armatura", quello serve, "aggressività" sulla sua tonalità positiva (ovvero essere agenti attivi nel mondo), ed è questione di abitudine imparare ad esprimerla in maniera costruttiva.

Purtroppo a noi maschi ci castrano in questo senso fin dalla nascita, ma di nuovo, dai retta a "loro" o a Te ? 

Devi trovare la forza di andare là fuori, ed esporti,

Anche se prendi un "cazzotto", due, tre... quei "cazzotti" sono tutti mattoni, nei momenti di "difficoltà" si tira fuori le risorse,

Sei più forte di quello che pensi, solo che non lo sai e non lo saprai mai se non ti esponi sempre almeno un po' oltre la tua comfort zone.

E' in questo modo che ti fai "il fisico"; è  in quei momenti, che impari a conoscerti veramente, forse per la prima volta.


 La Volontà è un muscolo, se non lo usi lo "perdi" (nel senso che si indebolisce), se lo usi si rinforza e puoi ottenere sempre di più.

Modificato da Lilian
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