comeback [Partecipante] 3069 Inviato 1 Settembre 2019 Inviato 1 Settembre 2019 2 minuti fa, Maldoner ha scritto: In Italia c'è ancora una mentalità molto legata al concetto di "famiglia" (mi direte che il tasso di natalità è in calo, ma secondo me è dovuto ad altre motivazioni). E, nonostante tutto, dopo anni ho capito che non è una mentalità assolutamente da buttare. Quello che dici è estremamente interessante. Un paese apparentemente per eccellenza devoto alla visione familiare ma che non fa figli. Sarebbe come amare le belle auto, avere anche un bel gruzzolo in banca e poi si va in Panda anni 90'. Anche io credo che le motivazioni siano altre, non giustificabili con una situazione economica in flessione, sussiste invece un qualche fondamento culturale secondo me legata a priorità e visione diverse delle nuove generazioni. Mi pongo però in senso direi critico sull'idea che l'Italia sia diversa per il concetto di famiglia. In tantissime nazioni d'Europa, il concetto di famiglia è il medesimo che puoi riscontrare nel paesino più dimenticato in Italia. L' unica differenza, sempre a mio modesto parere, sta in una visione più di nucleo e di affetti che in una visione italiana più marcata e territoriale. Inoltre vi è una maggiore visione di flessibilità, non è raro che le persone si sposino e divorzino anche più volte. In Italia il divorzio è visto come un fallimento quindi è tendenzialmente demonizzato.
robinbreak [Élite] 2162 Inviato 1 Settembre 2019 Inviato 1 Settembre 2019 23 hours ago, fffff98 said: Che poi... questo tempo libero da spendere... bhaaa. Tutto secondo me parte dal fatto che il 99% fa un lavoro che non gli interessa minimamente altrimenti non si lamenterebbero. Io piuttosto mi lamento non appena ho tempo libero e non lavoro, sia perchè quello che faccio mi piace sia perchè o VIVI per la figa o non è che ci sia molto da fare. Tutti gli hobby annoiano, così come le donne gli amici e company. Invece un lavoro che ti propone più volte l'anno nuove sfide dovrebbe essere la tua ragion d'essere se sei integro mentalmente, semplicemente perchè, stai ATTIVAMENTE partecipando all'evoluzione del mondo OMG QUOTE! QUOTE 100%! La discussione si e' fatta intensa ed interessante, ma purtroppo non avendo tempo a disposizione, affido ad fffff98 la delega per le risposte. Date retta quest'uomo, che io non conosco, ma che nonostante cio' posso giudicare gia' esclusivamente in base alle 4 righe qui sopra. Nel frattempo, vado a finire le mie cabine elettriche a media tensione che sono in fabbricazione Quercia e gort ha reagito a questo 2
robinbreak [Élite] 2162 Inviato 1 Settembre 2019 Inviato 1 Settembre 2019 (modificato) On 8/31/2019 at 11:10 AM, fffff98 said: Se sei tu ad essere il professionista hai il coltello dalla parte del manico con tutte le aziende. Più leggo quest'uomo e più mi viene voglia di assumerlo. fffff98, se mi scrivi il tuo cognome ti prenoto un volo per il Canada, e ti organizzo un colloquio direttamente coi pezzi grossi A proposito, di cosa ti occupi? Modificato 1 Settembre 2019 da robinbreak
fffff98 [Partecipante] 761 Inviato 1 Settembre 2019 Inviato 1 Settembre 2019 1 hour ago, robinbreak said: Più leggo quest'uomo e più mi viene voglia di assumerlo. fffff98, se mi scrivi il tuo cognome ti prenoto un volo per il Canada, e ti organizzo un colloquio direttamente coi pezzi grossi A proposito, di cosa ti occupi? Il Canada ha un clima troppo freddo, purtroppo lo soffro a livello psicologico (sono il rompicazzo in ufficio che se potesse non accenderebbe l'aria condizionata d'estate 😞) Detto ciò, sono un programmatore (non scendo in dettagli sulla tecnologia che uso per non annoiare). Purtroppo i marketers hanno questa parola magica... "marketers"... da usare quando si identificano, mentre i programmatori non possono farsi chiamare "developers" o le persone comuni dicono: "cosa sei scusa? Puoi ripetere?"
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174278 Inviato 2 Settembre 2019 Questo è un messaggio popolare. Inviato 2 Settembre 2019 Il 1/9/2019 alle 11:53 , Maldoner ha scritto: In Italia c'è ancora una mentalità molto legata al concetto di "famiglia" (mi direte che il tasso di natalità è in calo, ma secondo me è dovuto ad altre motivazioni). Il concetto di "famiglia" è hardwired ed ha a che fare con l'in-group, per milioni di anni il clan o tribù di cacciatori. Spoiler Poi si apre la parentesi agricola, nasce la patrilinearità per trasmettere i beni e i terreni, concetto biologicamente fuori di senno, e il sentimento di famiglia o di clan viene traslato al casato famigliare, fino alla rivoluzione industriale le famiglie sono gruppi coabitanti in casati composti da 20-30 persone tra zii, fratelli, cugini, nonni, ecc. Con l'industrializzazione e la fuga verso le città, nasce per la prima volta nella storia la coppia monogamica mononucleare divisa e contrapposta, sola, al mondo. Un concetto fallimentare sotto i profili biologico, psicologico e sociale. Che ha mostrato tutte le sue falle e continua a mostrarle, al punto che le leggi nascono ogni giorno per difendere l'interesse del minore e per disciplinare quel tiro alla fune e braccio di ferro continuo di pulsioni, necessità, disponibilità e desideri opposti che è questo esperimento casuale privo di senso e di futuro, così come di passato. Tuttavia, i nonni dei nonni hanno detto di dire ai padri che la famiglia è importante, considerando famiglia il Clan che conoscevano, e così oggi le persone più legate alla conservazione delle tradizioni ripetono a pappagallo che la famiglia è importante, sentendosi per questo apprezzati non meno di come si sente supportato ed apprezzato il social justicer quando proferisce le sue generalizzazioni e banalità. Parliamo del tasso di natalità. Per gli agricoltori i figli sono braccia per i campi e pensione, per i cacciatori, ciò che noi siamo, che si tratti di cacciare lepri, contratti, clienti, opportunità, abbiamo gli occhi in asse a puntatore, non nelle tempie come radar, i figli sono bocche da sfamare e un tributo di sangue a madre natura che impone col dolore di scopare. Durante la parentesi agricola le persone hanno fatto dieci figli a coppia, per avere braccia per i campi e sostegno over 35, non essendoci mutua o pensione. Ne hanno fatti dieci anche e soprattutto perché le femmine erano pesi e serviva pagare qualcuno con la dote perché se le caricasse in schiena, e i maschi morivano. Morivano sul lavoro, in guerra, di malattia. Malattie che colpivano anche le femmine, ma di fatto si facevano dieci figli per averne tre adulti e utili. Poi con il progresso tecnico e la meccanizzazione dell'agricoltura si è potuto produrre più cibo, (che cresce sotto radice quadrata della crescita della popolazione, allontanando la cosiddetta forbice di malthus ed esponendo tutti a carestie o guerre), e le persone facevano dieci figli per abitudine ma dalla via che c'era cibo ne facevano undici o dodici e col cibo ne arrivavano vivi e in salute sei o sette, non tre. Poi arriva la mazzata degli antibiotici. La gente per abitudine fa undici figli, e con gli antibiotici ne arrivano a riprodursi nove. E abbiamo l'esplosione demografica, una bolla, soprattutto in Europa che agricola non è più, micidiale. Per demagogia e buonismo privo di prospettiva, i paesi che hanno cibo e antibiotici si mettono a regalare cibo e medicine a chi ancora deve capire la ruota, a chi l'agricoltura la dovrebbe imparare da noi ma nemmeno ne ha voglia. E questi iniziano a fare dieci figli che fanno dieci figli che fanno dieci figli... e sarà il problema di tutto il secolo a venire. Ma tornando a noi e al nostro, secolo, noi veniamo da nonni, o bisnonni i più giovani, che avevano tipo dieci fratelli e sorelle, di cui qualcuno morto di malattie oggi curabili. Erano l'ultimo vagito dell'era agricola. La bolla, che ha portato la popolazione stimata del mondo dagli ottocento milioni nel 1700 ai sette miliardi e passa attuali. Quando una qualunque specie di predatori si avvicina ad una scarsità di risorse per sovrannumero, le femmine abbassano la propria fertilità e i maschi si fanno più zii che padri. Ossia, si fanno riprodurre solo pochi parenti migliori e si fanno convergere gli investimenti parentali per assicurarne la salute e il successo. Che è esattamente quello che stava avvenendo, naturalmente, in Europa: Famiglie benestanti che fanno solo due figli e questi hanno poi le cure e le attenzioni anche di zii benestanti e diventano irraggiungibili come potenziale di sopravvivenza e riproduzione, rispetto a chi è povero e fa tre figli e pure suo fratello fa due figli e li devono mandare al massacro nella vita. La fertilità calata delle femmine era addirittura lassa, rispetto ai drastici cali di natalità cui si assiste nei pack di predatori appena si preannuncia una stagione priva di prede e risorse. Ma questo forse è dovuto al fatto che per la prima volta nella storia le femmine non vivono insieme e non possono fare da zie, ma ognuna è confinata con un fallito e si sente privata della dimensione materna. CERTO. Che le nostre generazioni avrebbero pagato uno scotto, nel rientrare come numero dalla bolla, infatti avremmo dovuto pagare in tre le pensioni di dieci. Sarebbe stato un passaggio storico non indolore. Non fu indolore e privo di battaglie nemmeno il passaggio da homo a zappaterra. Certo che avremmo pagato e paghiamo la bolla. Ma stavamo riportando il territorio ad una densità maschile gestibile e sostenibile, e stavamo riportando il territorio ad una disponibilità di risorse pro capite per cui la forbice potesse restringersi. E lo stavamo facendo in modo perfettamente naturale e spontaneo. Invece anche grandi della terra che stimo, non hanno capito come funziona e stanno a dire che l'Europa è in crisi di nascite e che ci sono più vecchi che cuccioli (ovvio, uscendo da una bolla dalla quale dobbiamo uscire IMMEDIATAMENTE pena stare tutti alla fame, avere malattie pesantissime e falcidianti o farci qualche guerra). E purtroppo questo decremento di nascite ha servito su un piatto d'argento la facile demagogia che colpisce i più ignoranti e disorientati, secondo cui la soluzione sarebbe importare tonnellate di biomassa maschile allogena sul territorio. E se c'è una cosa che ci insegnano gli studi sulle guerre, è che le rivolte e le guerre civili non nascono quando scarseggiano le risorse, non quando la gente è alla fame, ma quando per qualche motivo in un territorio ci sono meno femmine che maschi. Beh, a meno che tu non riesca a convincere i maschi del tuo territorio che la ragione per cui non hanno figa è un nemico esterno da combattere a costo di farsi saltare per aria. Un nemico come gli americani infedeli, o sarà interessante vedere a chi daranno la colpa in Cina quando la repressione militare violentissima interna non basterà più ad arginare. A chi di esterno daranno la colpa della scarsa figa? Contro chi scaglieranno un miliardo di incazzati che hanno l'atomica? Che fine farà il giornalista che proverà a dire che se non hanno figa è perché con le politiche di controllo delle nascite la gente ha ammazzato le proprie figlie appena nate per anni e anni, non potendo avere più di un figlio e non potendo mantenere una figlia ma desiderando un figlio che possa produrre e lavorare? Intanto il problema degli italiani è se la famiglia sia importante o no. La famiglia è tutto. Semplicemente, quella coppia di deficienti completamente disorientati e isolati dal supporto tattico maschile e dal supporto verbale e di cure femminili, che si stanno a scannare e poi vanno in terapia di coppia a dire altre bugie, non sono una famiglia, non sono un clan. Non sono niente. Sono una parentesi successa per caso mai vista in milioni di anni, che viene spazzata via come ogni cosa che sia contraria alla nostra natura. Quanto può durare un tentativo di adattamento per la sopravvivenza e riproduzione, se è così piacevole che servono continui sacrifici e appelli morali o addirittura religiosi per costringere le persone ad affermare di volerlo, ed è così spontaneo che servono leggi e punizioni di ogni tipo per costringervi le persone? Quando distrussero l'impero romano spezzando le reti di congiunzione tra clan forti, imponendo la monogamia (grande colpo da parte ebraica, dato che da loro non la usano) ed imponendola addirittura con la copertura della religione (grande colpo di retorica, dato che è una religione nata in normale regime poligamico, che in nessun passaggio lo condanna, l'unico passaggio in cui si parla di rapporti maritali, è quando il messia dice che il marito non può ripudiare la moglie per capriccio ma solo se lei si è fatta scopare - anche perché le ripudiate morivano di fame al lato della strada, non essendo in grado di lavorare o di camparsi da sole e non potendosi risposare - ma non intende affatto che questo si intenda in una relazione a due, non l'aveva mai vista, una relazione a due, anzi, ai suoi tempi in sinagoga uno che avesse una sola moglie non lo s faceva parlare dal pulpito perché probabilmente omosessuale), quando fecero tutto questo e i figli con le altre donne, ufficiali, erano illegittimi e non avevano diritti, c'erano le schiave sessuali. Un uomo doveva per forza avere una sola moglie, nel senso di discendenza legittima, ma le amanti erano ufficiali e il numero di schiave sessuali possedute dava la ragione per cui la monogamia fosse odiosa e contro natura ma fisiologicamente tollerata. Oggi quando parli di "valore della famiglia" un italiano invece di pensare alla promozione e protezione degli interessi personali degli appartenenti al suo clan, pensa ad un tizio che lotta da solo contro il mondo e contro sua moglie, ma che deve subire questo martirio per poter essere validato in società, e dagli anni 70-80 del secolo scorso, da quando i figli biologici sono tutti legittimi e la moglie non ha più quel primato economico per il suo figlio, per cui per la prima volta nella storia si è richiesta continenza sessuale femminile al maschio, e lo si controlla, che non vada nemmeno a puttane, ma che solo lavori per il figlio di lei e del postino, quell'italiano pensa anche "un uomo se dà valore alla famiglia non scopa in giro". E' la cosa più importante che ci sia, in una specie a riproduzione sessuata e a sopravvivenza e prosperità sociale, ma non è quello che le persone hanno iniziato a pensare per condizionamenti recentissimi. Sungroove, AlessioC, Orph e 15 altri ha reagito a questo 6 12
Boulevard [Élite] 2012 Inviato 2 Settembre 2019 Inviato 2 Settembre 2019 On 8/31/2019 at 2:37 PM, piratadeicaraibi said: parliamo di vita vera, altro che animatore (lavoretto provvisorio da avventure da raccontare quando sei adulto). Conosco belle fighe sposate che il marito commerciante o professionista gli passa 2000€ al mese per spese varie, unghie, raggi solari, etc etc. Quanti di noi si possono permettere di passare 2000€ alla consorte...+ ovviamente tutte le altre spese di vita?!. Tranquillo che con 5k/mese ti puoi permettere una bella figa...con 3k/mese di avanzo se non sei debosciato ci campi bene. Se per te questa è una buona cosa.... Dream_ ha reagito a questo 1
Arkad [Banned] 695 Inviato 2 Settembre 2019 Inviato 2 Settembre 2019 Il 1/9/2019 alle 12:53 , Maldoner ha scritto: In Italia c'è ancora una mentalità molto legata al concetto di "famiglia" (mi direte che il tasso di natalità è in calo, ma secondo me è dovuto ad altre motivazioni). E, nonostante tutto, dopo anni ho capito che non è una mentalità assolutamente da buttare. No ti pego, no ti prego. La mentalità legata alla famiglia che abbiamo in italia , a mio avviso, è la fine. E' ciò che rende le ragazze delle principessine legate alla madre, e i maschi dei ragazzini inetti, sempre legati alla madre. E' quanto di peggio ci sia per rovinare e deturpare la mente di una persona, le potenzialità di un ragazzo o la voglia di indipendenza di una ragazza. All'estero ci chiamano mammoni per un motivo. fffff98 ha reagito a questo 1
leavingmyheart [Partecipante] 10219 Inviato 2 Settembre 2019 Inviato 2 Settembre 2019 Il 1/9/2019 alle 20:10 , fffff98 ha scritto: Il Canada ha un clima troppo freddo, purtroppo lo soffro a livello psicologico (sono il rompicazzo in ufficio che se potesse non accenderebbe l'aria condizionata d'estate 😞) io al tuo posto accetterei al volo. Potessi il sole lo abolirei, fanculo al caldo, ora arriva il gelo siiiiiiiiiii ahahaha fffff98 ha reagito a questo 1
Arkad [Banned] 695 Inviato 2 Settembre 2019 Inviato 2 Settembre 2019 1 ora fa, ^'V'^ ha scritto: Il concetto di "famiglia" è hardwired ed ha a che fare con l'in-group, per milioni di anni il clan o tribù di cacciatori. Nascondi Contenuto Poi si apre la parentesi agricola, nasce la patrilinearità per trasmettere i beni e i terreni, concetto biologicamente fuori di senno, e il sentimento di famiglia o di clan viene traslato al casato famigliare, fino alla rivoluzione industriale le famiglie sono gruppi coabitanti in casati composti da 20-30 persone tra zii, fratelli, cugini, nonni, ecc. Con l'industrializzazione e la fuga verso le città, nasce per la prima volta nella storia la coppia monogamica mononucleare divisa e contrapposta, sola, al mondo. Un concetto fallimentare sotto i profili biologico, psicologico e sociale. Che ha mostrato tutte le sue falle e continua a mostrarle, al punto che le leggi nascono ogni giorno per difendere l'interesse del minore e per disciplinare quel tiro alla fune e braccio di ferro continuo di pulsioni, necessità, disponibilità e desideri opposti che è questo esperimento casuale privo di senso e di futuro, così come di passato. Tuttavia, i nonni dei nonni hanno detto di dire ai padri che la famiglia è importante, considerando famiglia il Clan che conoscevano, e così oggi le persone più legate alla conservazione delle tradizioni ripetono a pappagallo che la famiglia è importante, sentendosi per questo apprezzati non meno di come si sente supportato ed apprezzato il social justicer quando proferisce le sue generalizzazioni e banalità. Parliamo del tasso di natalità. Per gli agricoltori i figli sono braccia per i campi e pensione, per i cacciatori, ciò che noi siamo, che si tratti di cacciare lepri, contratti, clienti, opportunità, abbiamo gli occhi in asse a puntatore, non nelle tempie come radar, i figli sono bocche da sfamare e un tributo di sangue a madre natura che impone col dolore di scopare. Durante la parentesi agricola le persone hanno fatto dieci figli a coppia, per avere braccia per i campi e sostegno over 35, non essendoci mutua o pensione. Ne hanno fatti dieci anche e soprattutto perché le femmine erano pesi e serviva pagare qualcuno con la dote perché se le caricasse in schiena, e i maschi morivano. Morivano sul lavoro, in guerra, di malattia. Malattie che colpivano anche le femmine, ma di fatto si facevano dieci figli per averne tre adulti e utili. Poi con il progresso tecnico e la meccanizzazione dell'agricoltura si è potuto produrre più cibo, (che cresce sotto radice quadrata della crescita della popolazione, allontanando la cosiddetta forbice di malthus ed esponendo tutti a carestie o guerre), e le persone facevano dieci figli per abitudine ma dalla via che c'era cibo ne facevano undici o dodici e col cibo ne arrivavano vivi e in salute sei o sette, non tre. Poi arriva la mazzata degli antibiotici. La gente per abitudine fa undici figli, e con gli antibiotici ne arrivano a riprodursi nove. E abbiamo l'esplosione demografica, una bolla, soprattutto in Europa che agricola non è più, micidiale. Per demagogia e buonismo privo di prospettiva, i paesi che hanno cibo e antibiotici si mettono a regalare cibo e medicine a chi ancora deve capire la ruota, a chi l'agricoltura la dovrebbe imparare da noi ma nemmeno ne ha voglia. E questi iniziano a fare dieci figli che fanno dieci figli che fanno dieci figli... e sarà il problema di tutto il secolo a venire. Ma tornando a noi e al nostro, secolo, noi veniamo da nonni, o bisnonni i più giovani, che avevano tipo dieci fratelli e sorelle, di cui qualcuno morto di malattie oggi curabili. Erano l'ultimo vagito dell'era agricola. La bolla, che ha portato la popolazione stimata del mondo dagli ottocento milioni nel 1700 ai sette miliardi e passa attuali. Quando una qualunque specie di predatori si avvicina ad una scarsità di risorse per sovrannumero, le femmine abbassano la propria fertilità e i maschi si fanno più zii che padri. Ossia, si fanno riprodurre solo pochi parenti migliori e si fanno convergere gli investimenti parentali per assicurarne la salute e il successo. Che è esattamente quello che stava avvenendo, naturalmente, in Europa: Famiglie benestanti che fanno solo due figli e questi hanno poi le cure e le attenzioni anche di zii benestanti e diventano irraggiungibili come potenziale di sopravvivenza e riproduzione, rispetto a chi è povero e fa tre figli e pure suo fratello fa due figli e li devono mandare al massacro nella vita. La fertilità calata delle femmine era addirittura lassa, rispetto ai drastici cali di natalità cui si assiste nei pack di predatori appena si preannuncia una stagione priva di prede e risorse. Ma questo forse è dovuto al fatto che per la prima volta nella storia le femmine non vivono insieme e non possono fare da zie, ma ognuna è confinata con un fallito e si sente privata della dimensione materna. CERTO. Che le nostre generazioni avrebbero pagato uno scotto, nel rientrare come numero dalla bolla, infatti avremmo dovuto pagare in tre le pensioni di dieci. Sarebbe stato un passaggio storico non indolore. Non fu indolore e privo di battaglie nemmeno il passaggio da homo a zappaterra. Certo che avremmo pagato e paghiamo la bolla. Ma stavamo riportando il territorio ad una densità maschile gestibile e sostenibile, e stavamo riportando il territorio ad una disponibilità di risorse pro capite per cui la forbice potesse restringersi. E lo stavamo facendo in modo perfettamente naturale e spontaneo. Invece anche grandi della terra che stimo, non hanno capito come funziona e stanno a dire che l'Europa è in crisi di nascite e che ci sono più vecchi che cuccioli (ovvio, uscendo da una bolla dalla quale dobbiamo uscire IMMEDIATAMENTE pena stare tutti alla fame, avere malattie pesantissime e falcidianti o farci qualche guerra). E purtroppo questo decremento di nascite ha servito su un piatto d'argento la facile demagogia che colpisce i più ignoranti e disorientati, secondo cui la soluzione sarebbe importare tonnellate di biomassa maschile allogena sul territorio. E se c'è una cosa che ci insegnano gli studi sulle guerre, è che le rivolte e le guerre civili non nascono quando scarseggiano le risorse, non quando la gente è alla fame, ma quando per qualche motivo in un territorio ci sono meno femmine che maschi. Beh, a meno che tu non riesca a convincere i maschi del tuo territorio che la ragione per cui non hanno figa è un nemico esterno da combattere a costo di farsi saltare per aria. Un nemico come gli americani infedeli, o sarà interessante vedere a chi daranno la colpa in Cina quando la repressione militare violentissima interna non basterà più ad arginare. A chi di esterno daranno la colpa della scarsa figa? Contro chi scaglieranno un miliardo di incazzati che hanno l'atomica? Che fine farà il giornalista che proverà a dire che se non hanno figa è perché con le politiche di controllo delle nascite la gente ha ammazzato le proprie figlie appena nate per anni e anni, non potendo avere più di un figlio e non potendo mantenere una figlia ma desiderando un figlio che possa produrre e lavorare? Intanto il problema degli italiani è se la famiglia sia importante o no. La famiglia è tutto. Semplicemente, quella coppia di deficienti completamente disorientati e isolati dal supporto tattico maschile e dal supporto verbale e di cure femminili, che si stanno a scannare e poi vanno in terapia di coppia a dire altre bugie, non sono una famiglia, non sono un clan. Non sono niente. Sono una parentesi successa per caso mai vista in milioni di anni, che viene spazzata via come ogni cosa che sia contraria alla nostra natura. Quanto può durare un tentativo di adattamento per la sopravvivenza e riproduzione, se è così piacevole che servono continui sacrifici e appelli morali o addirittura religiosi per costringere le persone ad affermare di volerlo, ed è così spontaneo che servono leggi e punizioni di ogni tipo per costringervi le persone? Quando distrussero l'impero romano spezzando le reti di congiunzione tra clan forti, imponendo la monogamia (grande colpo da parte ebraica, dato che da loro non la usano) ed imponendola addirittura con la copertura della religione (grande colpo di retorica, dato che è una religione nata in normale regime poligamico, che in nessun passaggio lo condanna, l'unico passaggio in cui si parla di rapporti maritali, è quando il messia dice che il marito non può ripudiare la moglie per capriccio ma solo se lei si è fatta scopare - anche perché le ripudiate morivano di fame al lato della strada, non essendo in grado di lavorare o di camparsi da sole e non potendosi risposare - ma non intende affatto che questo si intenda in una relazione a due, non l'aveva mai vista, una relazione a due, anzi, ai suoi tempi in sinagoga uno che avesse una sola moglie non lo s faceva parlare dal pulpito perché probabilmente omosessuale), quando fecero tutto questo e i figli con le altre donne, ufficiali, erano illegittimi e non avevano diritti, c'erano le schiave sessuali. Un uomo doveva per forza avere una sola moglie, nel senso di discendenza legittima, ma le amanti erano ufficiali e il numero di schiave sessuali possedute dava la ragione per cui la monogamia fosse odiosa e contro natura ma fisiologicamente tollerata. Oggi quando parli di "valore della famiglia" un italiano invece di pensare alla promozione e protezione degli interessi personali degli appartenenti al suo clan, pensa ad un tizio che lotta da solo contro il mondo e contro sua moglie, ma che deve subire questo martirio per poter essere validato in società, e dagli anni 70-80 del secolo scorso, da quando i figli biologici sono tutti legittimi e la moglie non ha più quel primato economico per il suo figlio, per cui per la prima volta nella storia si è richiesta continenza sessuale femminile al maschio, e lo si controlla, che non vada nemmeno a puttane, ma che solo lavori per il figlio di lei e del postino, quell'italiano pensa anche "un uomo se dà valore alla famiglia non scopa in giro". E' la cosa più importante che ci sia, in una specie a riproduzione sessuata e a sopravvivenza e prosperità sociale, ma non è quello che le persone hanno iniziato a pensare per condizionamenti recentissimi. Concordo su concetto attuale di famiglia, ridicolo, rispetto a quello che dovrebbe essere una vera famiglia, il clan. Gli indiani d'america vivevano in una famiglia reale e naturale, come hai detto tu, madre padre e figlio reclusi in un monolocale di cemento con il padre via tutto il giorno a lavorare, e i figli cresciuti dalla moglie, non è famiglia, è un aborto insensato. P.s. Sulla cina, non so quanto sia vero che uccidessero le figlie femmine, nella cina agricola, che è la maggior parte, la gente ha sempre fatto figli a valanga, con o senza la legge del figlio unico, che comunque è una legge che prevede solamente sgravi fiscali e pagamento di spese scolastiche mediche solo per il primo figlio. Se ne possono fare di più, ma te li mantieni, ovviamente per gente che non va a scuola e senza ospedali non è che cambi molto... Barney2996 ha reagito a questo 1
^'V'^ [Aivia Demon] 174278 Inviato 2 Settembre 2019 Inviato 2 Settembre 2019 26 minuti fa, Arkad ha scritto: Concordo su concetto attuale di famiglia, ridicolo, rispetto a quello che dovrebbe essere una vera famiglia, il clan. Gli indiani d'america vivevano in una famiglia reale e naturale, come hai detto tu, madre padre e figlio reclusi in un monolocale di cemento con il padre via tutto il giorno a lavorare, e i figli cresciuti dalla moglie, non è famiglia, è un aborto insensato. P.s. Sulla cina, non so quanto sia vero che uccidessero le figlie femmine, nella cina agricola, che è la maggior parte, la gente ha sempre fatto figli a valanga, con o senza la legge del figlio unico, che comunque è una legge che prevede solamente sgravi fiscali e pagamento di spese scolastiche mediche solo per il primo figlio. Se ne possono fare di più, ma te li mantieni, ovviamente per gente che non va a scuola e senza ospedali non è che cambi molto... Probabilmente è solo leggenda, maledetti quei sogni in cui annaspi in una palude poi ti svegli, ringrazi di essere nella tua stanza e poi vedi le scarpe piene di fango al lato del letto... E maledette siano le metafore di Aivia. https://www.tempi.it/cina-mancano-allappello-40-milioni-di-bambine-e-il-paese-con-il-piu-grave-squilibrio-di-genere-al-mondo/ Il più grave squilibrio di genere al mondo. Senza contare che anche 50 e 50 dopo l'adolescenza sarebbe il più grave squilibrio di genere della storia. Fabbio, Orph e Dream_ ha reagito a questo 2 1
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