Linus2016 [Élite] 2513 Inviato 17 Luglio 2017 Inviato 17 Luglio 2017 Apro questa discussione a seguito di una riflessione fatta grazie ad alcuni post di Aivia nel forum del Predator Clan. Una tematica che è da un po' di anni che valuto. Rivedendo le mie storie passate, mi sono accorto che l'unica vera e sola costante del mio rapporto con tutte le donne un minimo significative si è sviluppato in una dinamica "padre-figlia" che non riesco nemmeno a spiegare. In sostanza, pur con le differenze del caso, tutte hanno visto il nostro rapporto in questo modo. Addirittura verbalizzando la cosa molto spesso. Addirittura con persone a noi vicine che lo vedevano distintamente e lo dicevano. Si parla 6 ragazze in 10 anni, quindi non mille, ma tutti rapporti per me molto significativi e pluriennali. Tutte relazioni aperte (non ho ancora avuto l'ebrezza di una relazione che fosse chiusa per tutta la sua durata). Padri (quelli veri! O presunti tali!) nei vari casi molto eterogenei fra di loro. Stesso dicasi per le situazioni familiari. Stesso dicasi per queste ragazze. E' una cosa che mi porto evidentemente dietro dalla prima fidanzatina a 14 anni ad oggi che ne ho quasi 25. E non comprendo. Ora, vorrei che mi aiutaste a capire un po' meglio questa cosa ed ogni elemento ad essa inerente perché, veramente, né so come mai è nata la cosa (cioé perchè sono stato visto cosi: del tutto incidentale) né capisco come eventualmente sfruttare questa cosa in futuri lontani qualora volessi delle relazioni più stabili con qualche sventurata. Intuisco che sia tipo la bomba atomica in un rapporto, ma non riesco ad afferrarne i concetti, nemmeno i più elementari. E la cosa mi lascia un po' stranito perché mi pare di avere a disposizione delle Ferrari senza avere la minima conoscenza della strada, non so se mi spiego. Vi rassicuro, comunque: sono stato un padre molto sporcaccione in tutte queste situazioni. RDLF ha reagito a questo 1
poiuyto [Élite] 2194 Inviato 19 Luglio 2017 Inviato 19 Luglio 2017 Beh, pensa a come hai fatto prima. Credo che un tono calmo e indifferente ai suoi scazzi sia un buon inizio, una cosa di cui sicuramente hanno bisogno di sapere é che il loro modo di fare non ti smuove di un millimetro. -Z- ha reagito a questo 1
Linus2016 [Élite] 2513 Inviato 19 Luglio 2017 Autore Inviato 19 Luglio 2017 21 minuti fa, poiuyto ha scritto: Beh, pensa a come hai fatto prima. Credo che un tono calmo e indifferente ai suoi scazzi sia un buon inizio, una cosa di cui sicuramente hanno bisogno di sapere é che il loro modo di fare non ti smuove di un millimetro. Intanto grazie della risposta. Ma questa è una cosa "standard", come dire, l'ABC dell'interazione con una donna. E' cio' che genera questa situazione che vorrei caprie. In linea di massima penso che il discorso padre-figlia abbia la sua forza nell'essere un rapporto in un certo senso vincente per entrambi: la "figlia" appaga il mio (forte) desiderio di protezione e guida. Il "padre", viceversa. Aggiungendo anche che il padre è la figura maschile dominante per un bel po' di anni e quindi una sorta di archetipo dell'essere uomini. E' il come si innesca questo meccanismo che non mi è chiaro e che vorrei comprendere per "padroneggiarlo"; della serie: se tendo verso queste situazioni, tanto vale sfruttarle.
poiuyto [Élite] 2194 Inviato 19 Luglio 2017 Inviato 19 Luglio 2017 Ma infatti io parlavo del prima, un modo di fare ed essere in cui inconsciamente lei veda una figura paterna. Qualcuno che la sappia consigliare sulle situazioni in cui si impantana e la rassicuri ma, allo stesso tempo, abbia anche il polso fermo per i suoi isterismi. Tutto questo glielo mostri col tempo, non è che in due frasi risolvi.
Jackal69 [Partecipante] 497 Inviato 19 Luglio 2017 Inviato 19 Luglio 2017 (modificato) 2 ore fa, Linus2016 ha scritto: Intanto grazie della risposta. Ma questa è una cosa "standard", come dire, l'ABC dell'interazione con una donna. E' cio' che genera questa situazione che vorrei caprie. In linea di massima penso che il discorso padre-figlia abbia la sua forza nell'essere un rapporto in un certo senso vincente per entrambi: la "figlia" appaga il mio (forte) desiderio di protezione e guida. Il "padre", viceversa. Aggiungendo anche che il padre è la figura maschile dominante per un bel po' di anni e quindi una sorta di archetipo dell'essere uomini. E' il come si innesca questo meccanismo che non mi è chiaro e che vorrei comprendere per "padroneggiarlo"; della serie: se tendo verso queste situazioni, tanto vale sfruttarle. ma a te piace questa dinamica? avevo letto un pezzo molto interessante riguardo l'argomento, vedo di cercarlo, comunque la cosa bella è che puoi punire come se non ci fosse un domani hahahahahaha Modificato 19 Luglio 2017 da Jackal69 Bussola e Attato ha reagito a questo 2
Anonimo.92 [Partecipante] 3772 Inviato 19 Luglio 2017 Inviato 19 Luglio 2017 Sei un ragazzo intelligente e acculturato, la risposta dovrebbe esserti ben chiara: Darwin. E, a modo suo, Freud (complesso di Elettra). "In linea di massima penso che il discorso padre-figlia abbia la sua forza nell'essere un rapporto in un certo senso vincente per entrambi: la "figlia" appaga il mio (forte) desiderio di protezione e guida. Il "padre", viceversa." Cosa cercano le donne in un uomo? Protezione e guida. Se le donne cercano protezione e guida in un uomo, che cosa gli uomini sono spinti a dare alle donne? Protezione e guida. Non vi è nulla di strano, complicato, incomprensibile. "E' cio' che genera questa situazione che vorrei capire." Questa situazione, è generata dalla particolare conformazione delle nostre strutture sotto-corticali, evolutesi in milioni di anni, le quali manifestano i loro effetti (attraverso il comportamento) e si modificano, in relazione all'ambiente a cui sei stato esposto. Un mix di fattori socio-genetici. ANON. -Z- e Lilith ha reagito a questo 2
Mich! [Partecipante] 1655 Inviato 19 Luglio 2017 Inviato 19 Luglio 2017 Le ragazze, non tutte, tendono ad associare taluni valori positivi ai padri. Sicurezza, ad esempio. Ma non è la sola, molte dipendono da caso a caso. Tutto ciò porta al fatto che molte ragazze decidano di instaurare un rapporto con ragazzi che hanno, per loro, caratteristiche in comune col genitore. Il perchè è dato dal fatto che per loro, il padre, è il primo esempio di maschio/uomo, che conoscono e hanno a disposizione. Attenzione però perchè non vale per tutte le ragazze. Molto dipende dal legame, o ancora meglio dal rapporto, che si crea tra i due. Una ragazza che ha un ottimo rapporto col padre farà quanto precedentemente detto. Una ragazza che ha una bassa considerazione del padre o scarsa stima, tenderà a scegliere ragazzi con qualità opposte al padre. Lilith ha reagito a questo 1
Jackal69 [Partecipante] 497 Inviato 20 Luglio 2017 Inviato 20 Luglio 2017 questa è un idea per le tue future figlie @Linus2016 Linus2016 e Clock ha reagito a questo 2
Linus2016 [Élite] 2513 Inviato 20 Luglio 2017 Autore Inviato 20 Luglio 2017 @Jackal69 ahahahha magnifica Grazie a tutti degli interventi, sempre produttivi. Si, la dinamica devo dire che mi piace. Saro' un pervertito io, che vi devo dire. 😂 Credo che in futuro cerchero' di sviluppare questa cosa consciamente, vedendo se riesco a capirne qualcosa in più. Dato che fra l'altro crea un rapporto mica da nulla. Il "problema" (si fa per dire eh) è appunto che non riesco ad afferrare bene come instaurare questa dinamica. Semplicemente via via mi ci son trovato. Non ci sarà che testare temo
comeback [Partecipante] 3069 Inviato 21 Luglio 2017 Inviato 21 Luglio 2017 (modificato) Personalmente ritengo che la questione non stia tanto nella dinamica del "padre-figlia", ma nell'espressione di valori che la figura paterna generalmente esprime. La questione sta che una donna nell'uomo ricerca una figura forte ed autorevole. Al di là di considerazioni oggettive, come l'importanza dell'estetica, una donna generalmente (in media) si concentra maggiormente su persone che esprimono un valore sociale, ed esprimono qualcosa, sono qualcosa, e trasmettono forza. Le donne sono visibilmente attratte dalla forza, estremamente ipnotizzate dal fascino, dal carisma, da tutto quell'immaginario di sensazioni più o meno vere che riesci a trasmettergli. Prova a presentarti ad una donna come un giovane uomo, che con due palle d'acciaio, si affaccia alla vita con energia e dedizione, e sta cavalcando qualche successo professionale e ha una marea di interessi. Prova a ripresentarti allo stesso modo ad una donna come uno spiantato, e non perchè punito dalla vita, ma perchè intimorito dal mondo esterno e senza voglia di impattare la vita con la giusta determinazione. Credi di suscitare lo stesso interesse? Ritengo di no. Le donne sono eccitate dagli uomini forti. In questo i padri, sono generalmente per le donne gli uomini forti, e non necessariamente come verità assoluta ma perchè hanno provveduto a crescerle, a starle vicino, a essere delle presenze-guida. Da qui, ovviamente non ritengo che, uno debba essere per assurdo un padre, ma sicuramente deve esprimere quella forza. Poi, un discorso a parte, andrebbe fatto sullo stato culturale della donna, questo varia da paesi a paesi, da culture a culture e da il background ricevuto. Esistono ovviamente donne che ricercano un uomo chioccia, in stile tappeto o in una versione zerbinoide, ma in generale una donna che si rispetti e sia tale, va verso scelte più complesse e preferisce un uomo. Modificato 21 Luglio 2017 da comeback
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