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GogeMagog
Inviato

(andrò un secondo in controtendenza, penso) 

 

la validità dell'impianto (del discorso) la vedo (=l'ho vissuta); detto questo.... ma solo a me sta sul ca***? :) 

 

continua a sembrarmi (a sentirla) come una situazione squilibrata (quella dell'affidarsi vs. guida e protezione); se proprio vogliamo metterla giù in termini familiari, mi piacerebbe dirla con Emmanuelle: "non si può amare che la propria sorella".... un piano di parità, di complicità, che se proprio devono esserci giochi di potere (o ruoli gerarchici) che ci siano a letto, nn fuori

 

boh, nn so di preciso, quale sia la domanda, o quale punto volessi fare\portare (o forse sì); ma direi: nessuno che senta come limitante un'impostazione del genere, c'è vita fuori? (intendo nel senso di relazioni medio\lunghe...) :) 

 

 

Linus2016
Inviato

@GogeMagog il discorso che volevo portare fuori è: come instaurare questa dinamica in modo cosciente, efficiente e ragionato.

 

No, la dinamica non mi fa affatto schifo, anzi la ritengo la più naturale possibile in un rapporto uomo-donna, nonché la più forte a livello di legame. E, si, lo ribadisco, mi piace molto. Moltissimo.

 

La parità é quella che ti incula. Perché tu tiri fuori un problema e lo vuoi risolvere come si fosse rotta la lavatrice, lei tira fuori puttanate. 90 volte su 100. 

Tu vuoi costruire e blablabla, cerchi di condividere, lei non sa quello che fa e dice.

 

E, guarda, dispiace sia cosi eh

 

In realtà credo che nel rapporto padre-figlia ci siano due componenti che fanno scaturire la cosa:

1) il padre è un personaggio forte => lei rivede la stessa forza, fermezza, autorità in te.

2) il padre è un personaggio debole/assente => lei vede in te il padre che avrebbe voluto.

 

Ora, cio' detto, il dubbio resta su come profondere questa sensazione e creare questa dinamica in modo per cosi dire "sistematico". Fermo restando che per farmi fare un pompino nel cesso di un locale mica metterei in piedi 'sta baracca.

 

E, a scanso di equivoci, è un concetto che si applica a Tizio, ma magari non a Caio. Dopotutto, ognuno ha i suoi modi ed è sbagliato snaturarsi: per dire, io col cazzo che saprei fare robe à la Zema, perché non sono lui come persona, come modo di vivere e di essere.

Dato che evidentemente ispiro la figura paterna per 'ste poverette (ma poi checcazzo proprio io che non mi voglio sposare, fare figli, etcetc?!?!?!), voglio capire come sfruttare la cosa in modo cosciente invece che affidarmi al caso come fatto finora.

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GogeMagog
Inviato

@Linus2016 sì, scusami, visto che ovviamente stavo personalizzando (appropriandomi) del tuo 3d, quando la domanda tua è chiara :) 

 

ora, il motivo per cui lo sto\stavo facendo è che tiri fuori una questione che sento toccarmi, ma che mi sembra vivere un po' al contrario tuo....: nel senso: stesso effetto provocato, soddisfazioni, rotture di ca*** ( :D ), perché nel ruolo protezione+solidità ci sto male, nn è il mio :) mi uccide proprio la carica... 

 

quindi aspetto letture più esperte per capire cosa possa far scattare.... almeno tu userai consapevolmente la cosa e io vedrò di mutare gli atteggiamenti che forniscono l'idea... fuggirne il più lontano possibile :\

Linus2016
Inviato (modificato)

E invece i giochi di potere e i ruoli gerarchici, per dire, a me piace che si invertano a letto. Guarda un po'

 

Il discorso è che la natura stessa domanda questo. Quello "guidato" o "il pari" nelle relazioni è quello che mediamente lo prende nel culo.

Perché lei sa una sega e sente di sapere una sega. Fa la simpatica e ha magari mille costrutti nel cervello, ma resta il fatto duro e puro che sa una sega.

 

Il guaio ora è riuscire ad instillare questa dinamica nella gentile pulzella di turno. Fermo restando, lo ripeto, che per farmelo succhiare nel cesso di un locale non sto a perdere tempo con 'sti giochetti (anche perché... nel senso... comunicazione a zero, anche volendo che potrei fare? ahahah)

 

Credo, ad oggi, di aver capito le seguenti dinamiche innescanti;

1) Tu sei Dio. Guardi dall'alto, perdoni e disponi.

2) Ne sai più di lei del mondo e della vita (e no, non parlo di fare il Sartre de noartri, parlare di Schopenauer o mettere "laureate all'università della vita" su facebook)

3) Punisci

 

 

Sul resto, pero', vuoto cosmico. Non ho idea e chiedo lumi/ispirazione

Modificato da Linus2016
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GogeMagog
Inviato

("guidato" e "pari" nn sono sinonimi) 

 

detto questo... a 'sto punto è "buffo" che avendo impostazioni molto diverse, l'effetto prodotto sia lo stesso; ma come ti dicevo, aspetto... visto che se anche non per lo stesso motivo la curiosità a questo punto è forte :)

Linus2016
Inviato

Infatti ho messo "o". Fermo restando che, dal mio personalissimo punto di vista, gli effetti finali sono i medesimi.

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