Red Eyes [Élite] 824 Inviato 4 Agosto 2017 Inviato 4 Agosto 2017 Il 8/2/2017 alle 22:44 , mariolino ha scritto: Perché? Perché, avendo ancora da poco questi occhi e non essendomi ancora abituato al dolore di questo risveglio, sto male, ma soprattutto (e qui sta il quesito che sto per porvi) non vedo (per ora) una possibilità di crearmi la oasi di felicità, sapendo che comunque sarei circondato da un abisso. Vedo solo nero, o meglio grigio (tonalità un po' meno intensa). Perchè hai ragione. Perchè il mondo è pieno di merda. Ma a mio parere non stai avendo gli occhi per vedere. Come dici anche tu. Non c'è solo la merda, nonostante sia tanta. C'è anche della cioccolata. Buona. Che è una minoranza sia chiaro. La tua piccola oasi come dici tu. Cos'è questa oasi? Nello specifico solo tu lo sai. Io credo che a livello generale l'oasi sia essere soddisfatti riguardo le proprie ambizioni. E di sicuro una vita sessuale e sentimentale degna di essere vissuta, un lavoro che ami, dei fratelli/amici di cui ti fidi e qualche hobby e sfogo. Semplice? Si, ma non facile. Draconicus, GabboReal e mariolino ha reagito a questo 1 2
Red Eyes [Élite] 824 Inviato 4 Agosto 2017 Inviato 4 Agosto 2017 3 ore fa, Human ha scritto: Così si sopravvive, così si affronta l'abisso con il sorriso di chi non gliela da vinta, e conosce le sue regole e adesso le usa per iniziare a giocare, ma per davvero. Cazzo, adesso puoi giocare per davvero, non sei più uno schiavo del cazzo che vive nel suo mondo immaginario, intubato e inerme. Tu sei vivo, tu puoi combattere, tu puoi iniziare le danze, iniziare a giocare davvero. Per intraprendere bisogna Sapere. Per compiere bisogna Volere. Per Volere veramente bisogna Osare. Per raccogliere in pace i frutti della propria audacia bisogna nascondersi agli occhi del sole. Mi piace un sacco il tuo modo di scrivere Human!
mariolino [Partecipante] 30 Inviato 4 Agosto 2017 Autore Inviato 4 Agosto 2017 Intanto un ringraziamento a tutti per il tempo dedicato nello scrivere quei post suggestivi e ricchi di spunti su cui riflettere. @Percival Il cambio di prospettiva dall'esterno all'interno è importantissimo (che poi è alla base dell'inner game). Dovrò continuare ad analizzarmi tenendo conto comunque delle istanze a me esterne. Grazie del consiglio. @Human Per quanto allettante, non ho intenzione di tornare indietro. Ormai sono arrivato fin qui. Tornare indietro sarebbe una sconfitta e soprattutto un buttare al cesso il tempo fin qui investito per me. Accetterò l'abisso (mi ci vorrà del tempo per cambiare prospettiva) e giocherò con le sue regole per crearmi la mia oasi, dentro e fuori di me. Grazie del post. Grazie agli altri.
_Buio_ [Partecipante] 125 Inviato 4 Agosto 2017 Inviato 4 Agosto 2017 (modificato) Ciao, spero di aver carpito la tensione verso quell'infinito oblio di cui stai parlando; provo a risponderti. Tempo fa scrissi una domanda al Cartello, e credo, se non vado errato, che la tua visione della realtà, e quindi la tua realtà, sia simile alla mia attuale. La metafora era la seguente: -Nel sottile gioco della seduzione, e della vita più in generale, abbiamo potuto tutti notare e apprendere come le ragazze, e le persone, giudichino il tuo status sociale, le tue qualità, le tue abilità, il tuo aspetto, e cosa puoi offrire loro. Ne è un esempio la teoria dei cento punti. Una conseguenza di tutto questo intreccio, è il fatto che quando una ragazza troverà un uomo con maggiore "valore" dell'attuale, inconsciamente o meno, chiamandola innamoramento o cotta passeggera, tenderà ad aggregarsi alla novità. Ora, io in quanto ragazzo che un tempo credeva all'Amore e alle fiabe, e ora consapevole del fatto che tutto ciò non esiste, come potrò mai costruire una relazione stabile, sincera e serena? Come posso fidarmi della ragazza che ho di fronte, e che dice ti amarmi? La mia prima morosetta "seria" da pischelletto, era carina, simpatica, e abitava a distanza da ma. L'unica volta in vita mia in cui sono stato innamorato, e forse felice. Era tutto perfetto, una bolla disneyana in cui il mondo esterno neppure si vedeva. Bolla pronta però a scoppiare dopo molto tempo per un suo tradimento. Ed è da lì che caddi dal cielo alla terra. E qui tutto fa schifo. Come dici bene, si vede l'orrore. Ovvero, c'è un divario sostanziale fra l'idealizzazione di un rapporto, e la sua corrispettiva realtà. Ora, non ho idea di che post di Bane stai parlando, non lo ho letto credo, ma qui ogni relazione vissuta deve sempre tener conto del retro della moneta, del fatto che finirà prima o poi, e deve tener conto del possibile tradimento, e dei baci segreti, e delle scopate nei cessi in discoteca, e via discorrendo. A volte delle ragazze, amiche o conoscenti, mi confidano pensieri e fatti da far spavento, dove più volte me ne sono andato dal discorso per solidarietà maschile nei confronti del loro ignaro ragazzo. Non so, credo mi manchi l'Autenticità nelle relazioni d'amore. L' istinto, il lasciarsi andare, la mancanza di pensieri. Ora non le trovo appaganti, le trovo prevedibili, scontate, evanescenti. Forse a causa mia, senza dubbio. Ma basti leggere per bene il forum per notare come i modelli di relazione saranno una decina, il resto sono sfumature. La maggior parte delle storie scritte qui sono già state viste e riviste, e gli utenti più esperti sanno già prevedere il finale di un post leggendone solo l'incipit. In questo abisso, in questa coltre di nebbia fitta e opprimente, nella mia mente però c'è sempre un faro, un bagliore lontano che mi guida indipendentemente da tutto e tutti. Ed è lo scopo nella mia vita, ciò che vorrei essere e fare in futuro, il mio sogno che sto cerando di realizzare, lottando con tutto me stesso giorno dopo giorno. Il resto ha perso importanza, ormai accetto le relazioni per quello che sono. Ho appreso il gioco e dunque gioco. Di contro, ora capisco molte più cose, e trovo una certa poesia in tutta questa trama della seduzione. Mi piace, mi diverte, ne ho capito i meccanismi e voglio diventare più bravo, ma tutto ciò non riflette il mio concetto di Amore fanciullesco, che di certo terrò dentro di me, ogni giorno sempre più in fondo, ma non abbandonerò mai, perché mi è necessario per non abbandonarmi del tutto al pericoloso nichilismo totale. Questo è il mio consiglio, punta in una direzione e seguila indipendentemente da ogni altra cosa, cerca il tuo faro che ti guidi; ma impara anche a vivere e a essere competitivo in questo buio; il resto ha poca importanza. La vita è così breve ed effimera, e così meravigliosa che, capito questo, "tutto il resto è noia". Spero di averti dato uno spunto di riflessione, ed esserti stato, anche in piccolo, d'aiuto. Ovviamente questa è solamente la mia visione attuale, non una verità assoluta. Non ho letto le precedenti risposte per non essere influenzato, dunque mi scuso se i concetti sono già stati espressi, o se sono fuori tema. Ciao Modificato 4 Agosto 2017 da _Buio_ mariolino, Edo, Oionos e 1 altro ha reagito a questo 3 1
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora