GORE [Partecipante] 71 Inviato 5 Agosto 2017 Inviato 5 Agosto 2017 Avrei così tante cose da dire da non sapere da che punto cominciare. Vorrei farvi capire che persona sono prima di parlarvi della mia one-itis. Il terremoto che ha scosso la mia vita è iniziato verso le fine dei miei 21 anni. Sono in una LTR ormai da due anni con una ragazza con cui ho passato tanti bei momenti e con cui mi sono divertito tantissimo ma con la quale non mi sono mai sentito troppo stimolato a livello intellettuale. Certo,indubbiamente il suo corpo da favola e le tante serate passate in compagnia dei nostri amici comuni mi avevano "anestetizzato" parecchio e la mia vita scorreva con relativa soddisfazione. Avevo un lavoro. Posto fisso,stipendio ottimo,ma con orari e mansioni devastanti e un rapporto con i colleghi non sempre idilliaco. Durante il mio periodo lavorativo accadono due cose: la prima è che il mio tempo libero si riduce sempre di più fino a diventare praticamente inesistente e i rapporti con la mia ex si incrinano. La seconda cosa è che passando 10-12 ore al giorno a svolgere lavori manuali la mia mente inizia a sognare e a pianificare una vita migliore,più soddisfacente. Tutto culmina con una rottura gestita malissimo da parte mia con conseguente odio da parte sua e allontanamento dal gruppo di amici. Successivamente riprenderò i rapporti con alcuni di loro ma vedendoli tutti schierati dalla parte di lei decido di allontanarmene definitivamente poichè non riuscivo a sopportare di essere visto come "il bastardo che ha rovinato tutto" ed estromesso dalle uscite di gruppo quando lei era presente. L'abbandono del gruppo di amici con cui ho condiviso 4 anni della mia vita sarà un passo molto sofferto e che ha inciso tantissimo sul modo in cui mi rapporto con le persone e sulla fiducia che rivesto nell'amicizia. Il passo successivo è stato dare le dimissioni e riprendere gli studi cambiando totalmente settore e iniziando a studiare finalmente ciò che mi è sempre piaciuto. Miglioro molto come persona,conosco un sacco di ragazze nuove grazie al mio essere estroverso e solare e in poco tempo inizio a frequentarne una. Allo stesso tempo rivedo M dopo 2 anni. M è un'amica intima della mia migliore amica,è una ragazza studiosa,trasandata ed insicura,che ha come unico obiettivo della vita la realizzazione professionale. Un anno in meno di me,vergine,asociale. Di lei ho pochissimi ricordi,l'unico "vivo" nella mia mente risale a due anni prima quando,durante una festa a casa sua,mi sorprese a praticare del sesso orale alla mia ex ragazza. Inizio a frequentarla per noia,senza alcun fine a parte l'amicizia. Passo all'incirca due mesi dove frequento la mia hb senza che scatti mai in me quella scintilla,e in questi due mesi parlando con M e vedendoci spesso in università scatta tra noi una sintonia totale e scopro una persona completamente diversa dalle apparenze. Il nostro primo bacio,arrivato dopo la mia interruzione di frequentazione con l'hb, è stato come se stessi ascoltando un assolo di Eric Clapton mentre sono sotto effetto di cocaina e una gheisha mi massaggia i piedi. Rendo l'idea? Inizio a sentire un'attrazione verso questa donna che arriva addirittura a spaventarmi, ci vediamo spessissimo e non facciamo altro che parlare e baciarci,in pochissimo tempo lei diventa importantissima per me. Mi apro con lei come non ero mai riuscito a fare con nessuna donna e in poco tempo iniziamo una storia solidissima e piena di bellissimi momenti. L'attrazione reciproca è al top,la complicità a letto no ma l'intesa mentale compensa tutto. Durante questo periodo miglioro ulteriormente come persona. Inizio piano piano a fumare sempre di meno fino a passare da 30 sigarette al giorno a 2 fino a smettere totalmente. Mi dedico con costanza allo studio ed ottengo buoni risultati nei primi esami. Morale alle stelle,andiamo in vacanza,il rapporto con i suoi genitori è eccellente,facciamo tantissimo sesso,cenette,escursioni.. ce la spassiamo alla grande. Vado avanti di un anno e vi parlo subito di quando le cose si sono incrinate. Lei inizia ad avere problemi in famiglia dovuti al fatto che suo padre vuole assolutamente che lei cambi corso di studi e segua le sue orme,le fa una pressione psicologica altissima e lei subisce un crollo. Inizia a sottoporsi a psicoterapia e ad avere attacchi di panico quando qualcuno le parla di lavoro,futuro.. Le sto vicino,parlo tantissimo con lei,le do consigli,voglio che lei superi il momento. lo volevo con tutto me stesso,non riuscivo a vederla infelice. Durante questo periodo vivo un dualismo studio-ragazza e mi isolo tantissimo dagli amici. Inizio a diventare asociale e a frequentare cattive compagnie fino a che non inizio a fare uso di droghe leggere con costanza. Lei è ignara di tutto,non ha idea di cosa io stia facendo. In quel periodo le mie condizioni di salute diventano precarie,ho problemi a dormire,a mangiare e a vivere la vita attivamente. Le motivazioni mi erano ignote,pensavo fosse un cambio metabolico dovuto alla crescita e al cambio di stile di vita. Proprio in questo periodo i miei familiari iniziano ad avere problemi di salute e mia nonna con cui convivo a seguito di un attacco di cuore diventa disabile. Le mie condizioni di salute si aggravano sempre di più,ho sempre meno energie,studio sempre di meno e ne risente la mia vita a 360 gradi. Sono depresso,non riesco a trovare una soluzione a questo problema,inizio a pensare che sia solo psicologico e mi sforzo di mantenere uno stile di vita più attivo possibile. Nessun risultato,le mie condizioni si aggravano sempre di più e inizio a vedere un medico che mi farà fare 1000 esami prima di scoprire la causa di questo problema. Ne parlo con lei ma tendo a minimizzare. I rapporti con M cambiano. lei inizia a sottopormi ad un bombardamento di PNP a cui io non so rispondere adeguatamente e passo da periodi di zerbinaggio a periodi di menefreghismo. Ci sono tantissime liti tra di noi,alcune addirittura violente,ci urliamo addosso di tutto. Ma poi facciamo sempre pace,la volontà di stare insieme era ancora troppa. Arriviamo al giorno in cui vuoto il sacco e le parlo del fatto che sono depresso e che l'unica cosa che mi da sollievo è "sballarmi". Lei si mostra comprensiva, è arrabbiata per il fatto di averle tenuto nascosta questa cosa ma si preoccupa maggiormente di come sto io e mi da tanti consigli. Sono di nuovo felice,i miei dubbi su di lei vengono cancellati in quell'istante. Mi sento fortunatissimo ad averla. Da questo momento seguirà un inzerbinamento costante da parte mia e un allontanamento da parte sua nonostante la bella faccia mostratami poco prima. Inizierà a frequentare nuove amiche,sempre più corsi e a non trovare più tempo per me. smetterà anche di venire da me e dovrò andare sempre io da lei. Smettiamo di fare sesso a causa di una candidosi molto aggressiva che la coglie e mi farò un mese di antibiotici per guarirne. Lei si rifiuterà da qui in avanti di praticarmi sesso orale perchè "secondo me sei ancora malato,meglio evitare". Io non la prendo per nulla bene e inizio a ripensare a rompere con lei. Un giorno,stufo dei suoi continui impegni e di essere trascurato,sparisco. Smetto di chiamarla,smetto di scriverle,inizio un freeze vero e proprio durante la relazione dove frequento altre persone. Dopo pochi giorni ricevo un messaggio di insulti da parte sua che non degno di risposta,seguiranno pochi altri messaggi tra noi,prevalentemente auguri per gli esami. Io sono allibito dal fatto che lei non mi chieda spiegazioni e sono sempre più convinto di voler rompere. Un giorno le chiedo di vederci per discutere,sono 20 giorni che non ci vediamo. Ci incontriamo in università e fin da subito parliamo tranquillamente del più e del meno. Le faccio battute,mi sento in controllo totale della situazione. Mi sento estremamente alpha. Ci salutiamo con un abbraccio che avrei voluto fosse breve ma che dura più di un minuto perchè lei non ne vuole sapere di staccarsi. Mi sento ancora attratto da morire. Nei giorni seguenti scambiamo qualche messaggio e dopo 3 giorni la invito ad uscire. La serata inizia con un po' di diffidenza da parte di entrambi e prosegue,non chiedetemi come, con noi che ci urliamo insulti in mezzo alla gente. Pianti disperati da parte di entrambi,abbracci,baci lunghissimi e alle 5 del mattino la riporto a casa. Sarà il nostro ultimo appuntamento. Da qui seguiranno messaggiate ed ore di telefonate,dove emergeranno la mia dipendenza affettiva e la mia possessività,con me che tenterò di invitarla di nuovo ad uscire per CHIARIRE e cercare di capire se ci fosse ancora un futuro tra noi e lei che mi evita sempre di più. Un giorno prendiamo un appuntamento a cui lei non si presenta,la motivazione era "non mi è suonata la sveglia". Vado a casa sua. 40 minuti di auto,per tutto il viaggio mi ripeto come un mantra che devo mantenere la calma,che non devo assolutamente perdere la pazienza qualsiasi cosa lei mi dica. Arrivo e lei è subito scontrosissima,le do dei fogli su cui ho trascritto tutti i miei pensieri di quel periodo,dove parlo della mia sofferenza,della mia condizione fisica e di tutte le volte che mi sono sentito deluso da lei. ma parlo anche dei bei momenti,dei miei sogni e di ciò che voglio diventare. dopo 10 minuti sono già sul punto di andarmene quando è lei a trattenermi. parleremo altri 5 minuti,poi suo fratello mi intimerà senza troppa cortesia di andarmene. La guardo,lei non fa obiezione. Saluto educatamente e me ne vado. passo due giorni terribili finchè non è lei a cercarmi. passiamo un intero pomeriggio al telefono,piangiamo insieme,sarà una delle telefonate più belle ed emozionanti della mia vita. Lei parla tantissimo delle nostre prime uscite e decidiamo di vederci quella sera stessa per provare a trovare una soluzione insieme. Mi richiama meno di due ore dopo e mi dice di aver cambiato idea,di non sentirsela e mi lascia. è fin da subito molto "stronza",mi dice di rivolere al più presto le sue cose,di non aver letto i fogli che le ho dato e di essere sicurissima della sua scelta. Non mi dirà mai le ragioni ma so che le motivazioni principali sono averle tenuto nascosto il mio problema e ovviamente essermi inzerbinato. Le sue uniche parole a riguardo sono state "sono più permalosa di quanto pensassi" e "non riusciamo più ad andare d'accordo". La conversazione finisce con un pianto disperato da parte sua e me che le attacco il telefono in faccia. Freeze di un mese ed eccoci qua. Mi sto sentendo con una hb nuova,M è in vacanza con amici e non mi preoccupo di ciò che fa. Ho cancellato il suo numero e l'ho bloccata sui social,non voglio sapere nulla di lei. Ho pure litigato con la mia migliore amica perchè stanco del suo bisogno di tenermi aggiornato su ciò che fa lei. In questo mese mi sono concentrato su di me. Finalmente ho avuto una diagnosi del mio problema: esofagite con principio di ulcera e reflusso gastroesofageo causati da una malformazione congenita che ho ad una valvola. Dovrò affrontare una terapia di due mesi sperando di non dover finire sotto i ferri. Almeno adesso so come si chiama il mio nemico e sono determinatissimo a sconfiggerlo. Questa malattia mi ha tolto tutto,mi ha tolto la gioia di vivere,le persone care,mi ha costretto ad abbandonare lo sport e soprattutto mi ha DISTRUTTO l'autostima. Adesso sto molto meglio rispetto a quando ero in piena one-itis,ho limitato di molto i miei vizi e sto cercando un lavoro da alternare agli studi. La mia vita sociale resta molto compromessa ma con il tempo saprò sicuramente ricostruirmela. Ho addirittura prenotato un viaggio a Fuerteventura e non vedo l'ora di partire. Insomma,sono nuovamente in carreggiata. E' dura ma posso farcela ad essere di nuovo felice,anche senza di lei. La penso molto spesso,sono molto arrabbiato per i tanti punti rimasti in sospeso ma me ne sono fatto una ragione. Non punto a riconquistarla, punto a riconquistare me stesso. Non sto valutando un riavvicinamento al momento,sono ancora troppo ferito. Ogni parere ed ogni consiglio saranno ben accetti. Nonostante i miei ben 2 messaggi sul forum mi prendo la libertà di dare un consiglio a chi leggerà il mio post e si trova in una situazione simile alla mia.
lucerosa [Partecipante] 1571 Inviato 6 Agosto 2017 Inviato 6 Agosto 2017 Troppo lungo. Troppa confusione. Ce lo fai un riassunto? Ehz e PURPLE BLACK ha reagito a questo 2
GORE [Partecipante] 71 Inviato 6 Agosto 2017 Autore Inviato 6 Agosto 2017 Adesso ho capito perché nessuno commentava 😂 lucerosa ha reagito a questo 1
Francescosicilia7 [Partecipante] 27 Inviato 6 Agosto 2017 Inviato 6 Agosto 2017 Il 5/8/2017 alle 14:36 , GORE ha scritto: Avrei così tante cose da dire da non sapere da che punto cominciare. Vorrei farvi capire che persona sono prima di parlarvi della mia one-itis. Il terremoto che ha scosso la mia vita è iniziato verso le fine dei miei 21 anni. Sono in una LTR ormai da due anni con una ragazza con cui ho passato tanti bei momenti e con cui mi sono divertito tantissimo ma con la quale non mi sono mai sentito troppo stimolato a livello intellettuale. Certo,indubbiamente il suo corpo da favola e le tante serate passate in compagnia dei nostri amici comuni mi avevano "anestetizzato" parecchio e la mia vita scorreva con relativa soddisfazione. Avevo un lavoro. Posto fisso,stipendio ottimo,ma con orari e mansioni devastanti e un rapporto con i colleghi non sempre idilliaco. Durante il mio periodo lavorativo accadono due cose: la prima è che il mio tempo libero si riduce sempre di più fino a diventare praticamente inesistente e i rapporti con la mia ex si incrinano. La seconda cosa è che passando 10-12 ore al giorno a svolgere lavori manuali la mia mente inizia a sognare e a pianificare una vita migliore,più soddisfacente. Tutto culmina con una rottura gestita malissimo da parte mia con conseguente odio da parte sua e allontanamento dal gruppo di amici. Successivamente riprenderò i rapporti con alcuni di loro ma vedendoli tutti schierati dalla parte di lei decido di allontanarmene definitivamente poichè non riuscivo a sopportare di essere visto come "il bastardo che ha rovinato tutto" ed estromesso dalle uscite di gruppo quando lei era presente. L'abbandono del gruppo di amici con cui ho condiviso 4 anni della mia vita sarà un passo molto sofferto e che ha inciso tantissimo sul modo in cui mi rapporto con le persone e sulla fiducia che rivesto nell'amicizia. Il passo successivo è stato dare le dimissioni e riprendere gli studi cambiando totalmente settore e iniziando a studiare finalmente ciò che mi è sempre piaciuto. Miglioro molto come persona,conosco un sacco di ragazze nuove grazie al mio essere estroverso e solare e in poco tempo inizio a frequentarne una. Allo stesso tempo rivedo M dopo 2 anni. M è un'amica intima della mia migliore amica,è una ragazza studiosa,trasandata ed insicura,che ha come unico obiettivo della vita la realizzazione professionale. Un anno in meno di me,vergine,asociale. Di lei ho pochissimi ricordi,l'unico "vivo" nella mia mente risale a due anni prima quando,durante una festa a casa sua,mi sorprese a praticare del sesso orale alla mia ex ragazza. Inizio a frequentarla per noia,senza alcun fine a parte l'amicizia. Passo all'incirca due mesi dove frequento la mia hb senza che scatti mai in me quella scintilla,e in questi due mesi parlando con M e vedendoci spesso in università scatta tra noi una sintonia totale e scopro una persona completamente diversa dalle apparenze. Il nostro primo bacio,arrivato dopo la mia interruzione di frequentazione con l'hb, è stato come se stessi ascoltando un assolo di Eric Clapton mentre sono sotto effetto di cocaina e una gheisha mi massaggia i piedi. Rendo l'idea? Inizio a sentire un'attrazione verso questa donna che arriva addirittura a spaventarmi, ci vediamo spessissimo e non facciamo altro che parlare e baciarci,in pochissimo tempo lei diventa importantissima per me. Mi apro con lei come non ero mai riuscito a fare con nessuna donna e in poco tempo iniziamo una storia solidissima e piena di bellissimi momenti. L'attrazione reciproca è al top,la complicità a letto no ma l'intesa mentale compensa tutto. Durante questo periodo miglioro ulteriormente come persona. Inizio piano piano a fumare sempre di meno fino a passare da 30 sigarette al giorno a 2 fino a smettere totalmente. Mi dedico con costanza allo studio ed ottengo buoni risultati nei primi esami. Morale alle stelle,andiamo in vacanza,il rapporto con i suoi genitori è eccellente,facciamo tantissimo sesso,cenette,escursioni.. ce la spassiamo alla grande. Vado avanti di un anno e vi parlo subito di quando le cose si sono incrinate. Lei inizia ad avere problemi in famiglia dovuti al fatto che suo padre vuole assolutamente che lei cambi corso di studi e segua le sue orme,le fa una pressione psicologica altissima e lei subisce un crollo. Inizia a sottoporsi a psicoterapia e ad avere attacchi di panico quando qualcuno le parla di lavoro,futuro.. Le sto vicino,parlo tantissimo con lei,le do consigli,voglio che lei superi il momento. lo volevo con tutto me stesso,non riuscivo a vederla infelice. Durante questo periodo vivo un dualismo studio-ragazza e mi isolo tantissimo dagli amici. Inizio a diventare asociale e a frequentare cattive compagnie fino a che non inizio a fare uso di droghe leggere con costanza. Lei è ignara di tutto,non ha idea di cosa io stia facendo. In quel periodo le mie condizioni di salute diventano precarie,ho problemi a dormire,a mangiare e a vivere la vita attivamente. Le motivazioni mi erano ignote,pensavo fosse un cambio metabolico dovuto alla crescita e al cambio di stile di vita. Proprio in questo periodo i miei familiari iniziano ad avere problemi di salute e mia nonna con cui convivo a seguito di un attacco di cuore diventa disabile. Le mie condizioni di salute si aggravano sempre di più,ho sempre meno energie,studio sempre di meno e ne risente la mia vita a 360 gradi. Sono depresso,non riesco a trovare una soluzione a questo problema,inizio a pensare che sia solo psicologico e mi sforzo di mantenere uno stile di vita più attivo possibile. Nessun risultato,le mie condizioni si aggravano sempre di più e inizio a vedere un medico che mi farà fare 1000 esami prima di scoprire la causa di questo problema. Ne parlo con lei ma tendo a minimizzare. I rapporti con M cambiano. lei inizia a sottopormi ad un bombardamento di PNP a cui io non so rispondere adeguatamente e passo da periodi di zerbinaggio a periodi di menefreghismo. Ci sono tantissime liti tra di noi,alcune addirittura violente,ci urliamo addosso di tutto. Ma poi facciamo sempre pace,la volontà di stare insieme era ancora troppa. Arriviamo al giorno in cui vuoto il sacco e le parlo del fatto che sono depresso e che l'unica cosa che mi da sollievo è "sballarmi". Lei si mostra comprensiva, è arrabbiata per il fatto di averle tenuto nascosta questa cosa ma si preoccupa maggiormente di come sto io e mi da tanti consigli. Sono di nuovo felice,i miei dubbi su di lei vengono cancellati in quell'istante. Mi sento fortunatissimo ad averla. Da questo momento seguirà un inzerbinamento costante da parte mia e un allontanamento da parte sua nonostante la bella faccia mostratami poco prima. Inizierà a frequentare nuove amiche,sempre più corsi e a non trovare più tempo per me. smetterà anche di venire da me e dovrò andare sempre io da lei. Smettiamo di fare sesso a causa di una candidosi molto aggressiva che la coglie e mi farò un mese di antibiotici per guarirne. Lei si rifiuterà da qui in avanti di praticarmi sesso orale perchè "secondo me sei ancora malato,meglio evitare". Io non la prendo per nulla bene e inizio a ripensare a rompere con lei. Un giorno,stufo dei suoi continui impegni e di essere trascurato,sparisco. Smetto di chiamarla,smetto di scriverle,inizio un freeze vero e proprio durante la relazione dove frequento altre persone. Dopo pochi giorni ricevo un messaggio di insulti da parte sua che non degno di risposta,seguiranno pochi altri messaggi tra noi,prevalentemente auguri per gli esami. Io sono allibito dal fatto che lei non mi chieda spiegazioni e sono sempre più convinto di voler rompere. Un giorno le chiedo di vederci per discutere,sono 20 giorni che non ci vediamo. Ci incontriamo in università e fin da subito parliamo tranquillamente del più e del meno. Le faccio battute,mi sento in controllo totale della situazione. Mi sento estremamente alpha. Ci salutiamo con un abbraccio che avrei voluto fosse breve ma che dura più di un minuto perchè lei non ne vuole sapere di staccarsi. Mi sento ancora attratto da morire. Nei giorni seguenti scambiamo qualche messaggio e dopo 3 giorni la invito ad uscire. La serata inizia con un po' di diffidenza da parte di entrambi e prosegue,non chiedetemi come, con noi che ci urliamo insulti in mezzo alla gente. Pianti disperati da parte di entrambi,abbracci,baci lunghissimi e alle 5 del mattino la riporto a casa. Sarà il nostro ultimo appuntamento. Da qui seguiranno messaggiate ed ore di telefonate,dove emergeranno la mia dipendenza affettiva e la mia possessività,con me che tenterò di invitarla di nuovo ad uscire per CHIARIRE e cercare di capire se ci fosse ancora un futuro tra noi e lei che mi evita sempre di più. Un giorno prendiamo un appuntamento a cui lei non si presenta,la motivazione era "non mi è suonata la sveglia". Vado a casa sua. 40 minuti di auto,per tutto il viaggio mi ripeto come un mantra che devo mantenere la calma,che non devo assolutamente perdere la pazienza qualsiasi cosa lei mi dica. Arrivo e lei è subito scontrosissima,le do dei fogli su cui ho trascritto tutti i miei pensieri di quel periodo,dove parlo della mia sofferenza,della mia condizione fisica e di tutte le volte che mi sono sentito deluso da lei. ma parlo anche dei bei momenti,dei miei sogni e di ciò che voglio diventare. dopo 10 minuti sono già sul punto di andarmene quando è lei a trattenermi. parleremo altri 5 minuti,poi suo fratello mi intimerà senza troppa cortesia di andarmene. La guardo,lei non fa obiezione. Saluto educatamente e me ne vado. passo due giorni terribili finchè non è lei a cercarmi. passiamo un intero pomeriggio al telefono,piangiamo insieme,sarà una delle telefonate più belle ed emozionanti della mia vita. Lei parla tantissimo delle nostre prime uscite e decidiamo di vederci quella sera stessa per provare a trovare una soluzione insieme. Mi richiama meno di due ore dopo e mi dice di aver cambiato idea,di non sentirsela e mi lascia. è fin da subito molto "stronza",mi dice di rivolere al più presto le sue cose,di non aver letto i fogli che le ho dato e di essere sicurissima della sua scelta. Non mi dirà mai le ragioni ma so che le motivazioni principali sono averle tenuto nascosto il mio problema e ovviamente essermi inzerbinato. Le sue uniche parole a riguardo sono state "sono più permalosa di quanto pensassi" e "non riusciamo più ad andare d'accordo". La conversazione finisce con un pianto disperato da parte sua e me che le attacco il telefono in faccia. Freeze di un mese ed eccoci qua. Mi sto sentendo con una hb nuova,M è in vacanza con amici e non mi preoccupo di ciò che fa. Ho cancellato il suo numero e l'ho bloccata sui social,non voglio sapere nulla di lei. Ho pure litigato con la mia migliore amica perchè stanco del suo bisogno di tenermi aggiornato su ciò che fa lei. In questo mese mi sono concentrato su di me. Finalmente ho avuto una diagnosi del mio problema: esofagite con principio di ulcera e reflusso gastroesofageo causati da una malformazione congenita che ho ad una valvola. Dovrò affrontare una terapia di due mesi sperando di non dover finire sotto i ferri. Almeno adesso so come si chiama il mio nemico e sono determinatissimo a sconfiggerlo. Questa malattia mi ha tolto tutto,mi ha tolto la gioia di vivere,le persone care,mi ha costretto ad abbandonare lo sport e soprattutto mi ha DISTRUTTO l'autostima. Adesso sto molto meglio rispetto a quando ero in piena one-itis,ho limitato di molto i miei vizi e sto cercando un lavoro da alternare agli studi. La mia vita sociale resta molto compromessa ma con il tempo saprò sicuramente ricostruirmela. Ho addirittura prenotato un viaggio a Fuerteventura e non vedo l'ora di partire. Insomma,sono nuovamente in carreggiata. E' dura ma posso farcela ad essere di nuovo felice,anche senza di lei. La penso molto spesso,sono molto arrabbiato per i tanti punti rimasti in sospeso ma me ne sono fatto una ragione. Non punto a riconquistarla, punto a riconquistare me stesso. Non sto valutando un riavvicinamento al momento,sono ancora troppo ferito. Ogni parere ed ogni consiglio saranno ben accetti. Nonostante i miei ben 2 messaggi sul forum mi prendo la libertà di dare un consiglio a chi leggerà il mio post e si trova in una situazione simile alla mia. Il consiglio migliore che ti posso dare è quello di iniziare a cambiare "da dentro"; una volta ottenuto il cambiamento interiore di cui hai bisogno, tutto andrà per il verso giusto e saprai gestire ragazze, studio, lavoro, vita sociale alla grande. Ti sono "virtualmente" vicino per quello che stai passando dal punto di vista fisico, ma la tua mentalità è quella giusta e questo è un ottimo punto di partenza: risolvi questi problemi fisici, esci dai brutti giri, goditi la vita e pensa a migliorare constantemente giorno dopo giorno. La strada è lunga ed in salita, spero tu lo sappia, ma con determinazione e voglia di farcela, ce la farai sicuramente. Un abbraccio GORE ha reagito a questo 1
GORE [Partecipante] 71 Inviato 7 Agosto 2017 Autore Inviato 7 Agosto 2017 18 ore fa, Francescosicilia7 ha scritto: Il consiglio migliore che ti posso dare è quello di iniziare a cambiare "da dentro"; una volta ottenuto il cambiamento interiore di cui hai bisogno, tutto andrà per il verso giusto e saprai gestire ragazze, studio, lavoro, vita sociale alla grande. Ti sono "virtualmente" vicino per quello che stai passando dal punto di vista fisico, ma la tua mentalità è quella giusta e questo è un ottimo punto di partenza: risolvi questi problemi fisici, esci dai brutti giri, goditi la vita e pensa a migliorare constantemente giorno dopo giorno. La strada è lunga ed in salita, spero tu lo sappia, ma con determinazione e voglia di farcela, ce la farai sicuramente. Un abbraccio Ti ringrazio per il tempo speso a leggere le mie vicende. Ahimè so già che la strada è lunga e ardua perchè sono già passato in una situazione di questo tipo. La cosa che mi freme di più,oltre al miglioramento personale,è riuscire a raggiungere la consapevolezza per rendermi conto di quando le cose si stanno sfasciando ed agire di conseguenza,invece che diventare zerbino di una donna che si sta allontanando.
GORE [Partecipante] 71 Inviato 25 Agosto 2017 Autore Inviato 25 Agosto 2017 Ciao ragazzi,aggiorno il post dicendovi che le cose stanno andando piuttosto meglio. Non mi riferisco alla situazione con M ma in generale al mio umore e alla mia coscienza. A proposito di M,dopo circa 40 giorni di freeze reciproco,stavo valutando un ricontatto. Pensavo di scriverle un messaggio del tipo: "Ciao,mi piacerebbe vederci per restituirci le nostre cose e fare quattro chiacchiere civilmente" e vedere come reagisce lei. Onestamente vorrei sondare il terreno e provare a giocarmela durante questo ipotetico incontro,mostrandole un me più sereno e sicuro di se.
Francescosicilia7 [Partecipante] 27 Inviato 25 Agosto 2017 Inviato 25 Agosto 2017 dopo tutto cio' che e' successo, mi sembra troppo presto secondo me. Se la tua situazione sta migliorando continua cosi'! GORE ha reagito a questo 1
PaoloG [Partecipante] 1850 Inviato 25 Agosto 2017 Inviato 25 Agosto 2017 5 ore fa, GORE ha scritto: Ciao ragazzi,aggiorno il post dicendovi che le cose stanno andando piuttosto meglio. Non mi riferisco alla situazione con M ma in generale al mio umore e alla mia coscienza. A proposito di M,dopo circa 40 giorni di freeze reciproco,stavo valutando un ricontatto. Pensavo di scriverle un messaggio del tipo: "Ciao,mi piacerebbe vederci per restituirci le nostre cose e fare quattro chiacchiere civilmente" e vedere come reagisce lei. Onestamente vorrei sondare il terreno e provare a giocarmela durante questo ipotetico incontro,mostrandole un me più sereno e sicuro di se. Ma perché????????????????? Se è vero che stai migliorando fottitene di M! Nessun ricontatto, ti faresti solo del male!
GORE [Partecipante] 71 Inviato 25 Agosto 2017 Autore Inviato 25 Agosto 2017 1 ora fa, PaoloG ha scritto: Ma perché????????????????? Se è vero che stai migliorando fottitene di M! Nessun ricontatto, ti faresti solo del male! Io sto migliorando e continuerò a migliorare indipendentemente dallo scenario che mi si paleserá. Ho ben chiaro che sono io il centro del mio mondo e quali siano i cambiamenti che voglio apportare e questi cambiamenti avverranno sia che M accetterà di vederci e ci saluteremo in maniera pacifica,sia se mi salterà addosso e mi scoperà al minimo contatto fisico,sia se si presenterà con una squadra di Football americano affermando di essere andata a letto con ognuno di loro,sia se sceglierà di non vedermi e farmi riavere le mie cose tramite amici in comune. Sono più importante io.
revolver [Partecipante] 62 Inviato 25 Agosto 2017 Inviato 25 Agosto 2017 7 ore fa, GORE ha scritto: provare a giocarmela durante questo ipotetico incontro Ho letto la tua storia e ti ammiro per come sei riuscito a ricostruirti nonostante tutto. La cosa di scrivere poi è una cosa che ha aiutato anche me nei momenti più duri. Ma adesso mi chiedo cos'è che vuoi da lei? Cosa cerchi di ricavarne? PaoloG ha reagito a questo 1
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