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Pentothal
Inviato (modificato)

Ciao ragazzi/e mi scuso se sto scrivendo un papiro crossover tra one-itis e girone degli ignavi ma come ben saprete le cose spesso vanno inevitabilmente a braccetto..dunque, io mi percepisco come un fancazzista e questa cosa mi frustra, sento di non aver accumulato abbastanza esperienze soddisfacenti( in senso generalizzato quindi qualificazioni viaggi seri, sesso libero in quantità) in questi quasi 28 anni e il tutto con la "scusa" dello stare dietro alla mia band (parentesi durata anni ed ora messa in pausa a tempo indeterminato ) ad una triennale in cui sono strafuoricorso fatta con il culo di cui col tempo ho realizzato non fregarmene praticamente  nulla ma che vista la mancanza di due esami e una tesi sento comunque di voler concludere per poi iniziare un nuovo cammino qualunque esso sarà, e a una lunga relazione tossica presa ed interrotta con cadenza annuale, comunque questi elementi di insoddisfazione hanno minato le mie capacità sociali almeno con persone che conoscono superficialmente me e la mia storia (in una cittadina ci si conosce tutti da sempre) facendomi percepire imbarazzato di me stesso per la distanza con le mie ambizioni di successo che ho in realtà realizzato di avere solo di recente con l'aiuto di uno psicologo. Tuttavia non ho mai avuto particolari problemi con le ragazze( a trovarle a viverci rapporti sereni è tutto un altro paio di maniche), quelle con cui ho avuto storie durature sono sempre state bellissime ragazze delle quali ho anzi fatto sempre  fatica a liberarmi finendo poi col comportarmi da stronzo, complice anche il mio poco polso quando decidevo che era giunta l'ora di chiudere, oltretutto non ho mai sofferto troppo dei miei evidenti problemi nell'abbordaggio delle hb( che comunque quando lo metto in atto io non funziona pressochè mai) poichè spesso  mi sono trovato a non dover fare quasi per nulla io il lavoro. Comunque circa 7 mesi fa nonostante avessi ancora in ballo casini con la mia comunque già ex precedente, con la quale sono stato insieme 6 anni ed avevo un'intesa sessuale perfetta decido di cominciare a ricambiare lievemente le attenzioni che una hb10 un po' alternativa ( forse la più ambita e corteggiata della mia cittadina) mi stava rivolgendo a distanza da mesi vedendola come un'alternativa pulita alla vita fangosa costruita con la mia ex, senza comunque fare nulla nel concreto ,quindi camuffando la mia estrema insicurezza con un disinteresse di base, le cose continuano su questa piega e i suoi sguardi fissi per ancora più tempo, finché io non faccio una minchiata su un social network (chiamata partita per sbaglio e immediatamente chiusa) facendomi inevitabilmente svagare, a quel punto il danno era fatto e provo a costringermi a trarne qualcosa, e nonostante l'inizio di merda funziona e abbiamo un appuntamento poi per più di una settimana scompaio e la ricontatto e mi dice che "siamo ancora in tempo". Ora mi sento a disagio il giusto quando scopro che lei ha 21 anni ma poi oltre alla bellezza estrema scopro anche una persona molto intelligente ed interessante,  più matura di me all'apparenza, mia simile e con dei principi alti e molto simili ai miei, sebbene molto più precisa inquadrata centrata e ambiziosa con una ferrea educazione in corso e alle spalle che le ha insegnato a gestirsi bene, ciò nonostante questo rivela in lei un' ombra di insicurezza, di difficoltà nel godersi le cose in modo fluido e una certa freddezza imposta che non l'ha mai portata a godersi seriamente una relazione, sembrerebbe, nei mesi successivi che le cose procedano in modo quasi idilliaco, io mantengo sempre un giusto distacco, ma la tratto con una certa romantica dolcezza mai diabetica ma solo espressione della mia personale  soddisfazione nell'aver trovato una persona simile con cui finalmente poter instaurare un rapporto pulito e mirata a mostrarle come può essere un rapporto emotivamente maturo, gite fuori porta cene fuori ecc.. ma il sesso non si vede, visto che un mio accenno vago all'argomento la stranisce decido di far finta di nulla come se non mi interessasse, un giorno prende in mano lei la situazione ma purtroppo per me è esattamente il giorno sbagliato (oltretutto io non ho problemi da quel fronte però se ci tengo troppo o mi è stata fatta venire l'ansia potrei non reagire sufficientemente diciamo) poi rimetto insieme le risorse mentali e le faccio passare un paio di bei pomeriggi sotto le lenzuola in cui lei però non sembra in grado di lasciarsi andare del tutto, a un certo punto confessa di avere problemi a causa della sua inesperienza, la rassicuro, le spiego che avremo trovato il nostro modo e non c'era motivo di preoccuparsi. I mesi successivi lei è molto più legata a me ma i miei problemi di frustrazione che si riperquotono sul sociale sono un po' di ostacolo ( mi rifiuto di farle pubblicare robe tipo le storie di instagram insieme, percepisco l'astio di tutti quelli che ci hanno provato disperatamente senza scagliare nulla prima di me, percepisco l'odio della mia ex ed altre ragazze con cui intrallazzavo e non mi sento a mio agio insieme negli eventi mondani e con il suo giro di amicizie che in parte è formato da miei conoscenti un tempo più vicini). Lei invece è nel periodo in cui conosce tutti e tutti le sono appresso ma la vedo non dare troppa confidenza, perciò pur non stando rispettando il mio ruolo di Alpha (che non credevo nemmeno di volere, in quanto volevo solo essere me stesso) sento di potermi fidare o forse me ne frega semplicemente ancora troppo poco, in più lei sembra attratta da questo lato di me più "tenebroso" quindi lo giro un po' a mio vantaggio, però ci vediamo poco, io non ho una gran voglia di rapportarmi in giro e mi sono rimasti pochi amici con cui sentirmi a mio agio e soffro di una mancanza di obiettivi che mi farebbe stare in pace con me stesso. In seguito, unisco problematiche esistenziali già in me sempre presenti da sempre a problemi pesi arrivati a casa, al sentire una grossa distanza con una persona più giovane e in fase di sempre più entusiastica apertura verso il mondo. Una sera ci troviamo nello stesso locale lei cerca in ogni modo di convincermi a ballare, io sommerso dalle paranoie rifiuto platealmente davanti a tutti e ci conoscevano tutti , quella stessa sera vengono a provarci con me 2 ragazze che ai tempi mi sarei voluto fare ma le respingo senza nemmeno giostrare un flirt essendo oramai da tempo in one-itis quindi mettendole fuori dai giochi quantomeno per un lungo periodo. Arriva il periodo in cui lei è sommersa dagli esami, il tempo in cui ci vediamo è sempre meno, anch'io dovrei concludere i miei ma quando studiamo insieme io riesco a concludere poco o niente perché in me si riaffacciano vecchie e profonde crisi depressive, l'intimità comincia ad esserci con il contagocce, cosa che per lei sembra dimostrarsi più che normale e peggio di tutto quando cerchiamo di fare l'amore lei accusa dolori troppo forti (in parte forse anche per la mia dotazione,ma non può essere solo quello) per proseguire chiudendo sempre gli atti in altri modi facendo salire esponenzialmente la mia frustrazione. Comincio a pensare i lasciarla e che non mi sto godendo un bel niente,che io desideravo del sesso selvaggio e che non capirà mai ciò che sto attraversando poichè come diceva Camus per lottare contro l'astratto bisogna un po' assomigliargli, ma decido di attendere anche per non crearle questo scombussolamento sotto esami. Nel frattempo nelle mie crisi comincio anche a fare paragoni mentali con la mia ex di prima a pensare che non mi sarei mai evidentemente goduto il sesso con una persona che lo vive così e che comunque non mi avrebbe forse mai capito --》aumento esponenzialmente il distacco. Lei viene a parlarmi anche piangendo dicendo che non sopporta più una situazione in cui io non la calcolo a questi livelli, prometto di renderla più partecipe della mia vita e starle più dietro.

IL TRACOLLO:

Premessa: Tendenzialmente io ho sempre gestito un po' per natura le situazioni che non mi sconfiferavano con un immediato freeze, e da parte sua cominciavano subito situazioni di improvviso defrost dallo stato semi robotico in cui si comportava di norma e dichiarando a quel punto attacchi di panico venendomi a cercare fisicamente e cose simili.

Un giorno mi dice che per una roba dell'uni dovrà stare fuori all'estero 3 mesi in un posto strapieno di stranieri e ragazzi della sua età, io avendo ancora dubbi sul mio livello di coinvolgimento le rispondo serafico che non ci sarebbero stati problemi e la sarei andata a trovare magari un paio di volte e lei era al settimo cielo, nel frattempo le mie crisi depressive però peggiorano e comincio a pensare di chiudere il mio rapporto con lei perché se dopo sei mesi quello era il livello di comunione raggiunta, sarebbe stato completamente inutile e frustrante tentare di mandarlo avanti, ma nel frattempo il mio tempo era occupato da un lavoretto che stavo facendo e mi occupava molto tempo quindi evitavo di pensarci...a pochi giorni dalla partenza lei era ancora presa dalle sue attività robotiche ed iperresponsabili anziché tentare di passare il più possibile il nostro miglior tempo insieme e quindi le dico incazzato che non mi andava di vederci e che non la avrei accompagnata come richiestomi all'areoporto, mi dice che ha gli attacchi di panico mi chiama 600000 volte e accetto di incontrarla: le dico con fare un po' nervoso tutti i motivi per cui non credevo più che stare insieme tre mesi a distanza avesse senso, che come dice lei il nostro rapporto è bellissimo si, ma solo in potenziale, che nella mia testa il nostro non è nemmeno considerabile un fidanzamento ma a al massimo una frequentazione e in questi mesi non avrebbe avuto senso e lei sembra incredibilmente capire, si scusa dicendo che comunque non ha mai avuto esperienza in queste cose (ha la fama di una difficilissima da portare a letto ed io sono stato la sua relazione più lunga),cerca di convincermi in ogni modo a farmi cambiare idea, e manco a dirlo ci riesce. (Ps. Il giorno prima mi fa un discorso che mi fa incazzare tantissimo: tipo che le altre persone con cui era stata stavano qui-indicando un punto superiore alla mano con cui lei si rappresentava-ed io invecere ero qui alla sua stessa altezza). Ma poi passiamo una serata- nottata bellissima e senza nemmeno le frigidità riscontrate nei mesi precedenti(anche se non mi permette di dimostrarle in pieno cosa una vera notte di passione sfrenata sia) quando arriva il momento di salutaci e la riaccompagno a casa mi lascio vedere persino commosso dalla piega inaspettata che avevano preso gli eventi e non nascondo di essere piuttosto giù per la maggiorparte della serata a causa di questa interruzione forzata sul piu bello, tuttavia razionalmente le dico di non prenderci per il culo e se qualcuno di noi due nella distanza avesse voluto altro non avremmo dovuto fare altro che dircelo chiaramente, e in pacifica onestà reciproca, lei risponde: "ma mi conosci?" E sembra tutto coerente con la persona irreprensibile e più convinta di me conosciuta fin'ora.

Il SUICIDIO CONSAPEVOLE:

La notte prima di accompagnarla all'aereoporto (3 ore di macchina) non riesco a chiudere occhio, realizzo quanto se mi fossi impegnato ad indirizzare meglio il tutto avrei potuto ricavare da questa storia, di quanto avremmo potuto costruire in più se non mi fossi chiuso in continui comportamenti antisociali fottendomene di quel che pensava il resto del mondo e mi fossi voluto solo godere la cosa e se avessi avuto un atteggiamento più solare e costruttivo.

Comunque la accompagno all'aereoporto il viaggio è permeato da un po' di mestizia, all'arrivo lei piange, dichiara di volermi saltare addosso e quando deve mettersi in partenza si scusa per il suo darmi le spalle ma "altrimenti le viene da piangere e non può reggere la situazione". Primo grande errore commesso durante il viaggio: le dico di essere terribilmente scombussolato e non averci dormito a causa del mio cambiamento di giudizio repentino dal voler chiudere e non crederci all'" essermi preso veramente una grossa sbandata di botto".

Comunque lei arriva ed è molto affabile, mi manda foto di quello che fa e mi scrive regolarmente. Giorno 2 lei è un po' frustrata dal fatto che non è ancora in grado di stare dietro autonomamente ai sui compiti, la stessa sera vado ad una serata per il compleanno di un mio amico, mi calo(cosa per me rarissima) e glielo confesso candidamente nonostante io sappia che la cosa la fa incazzare a bestia.  Nel giorno successivo i nostri rapporti sono un po' freddi, io pensavo fosse per i miei eccessi della sera prima quindi l'ho presa con calma ma ci sentiamo comunque la sera e sembra essere tutto più o meno a posto. Giorno successivo non mi calcola, vedo che bypassa i miei messaggi su whatsapp quando si connette e comincio ad avere una bruttissima sensazione: quì è il momento in cui abbandono la strategia in funzione di tutte quelle chiacchiere idealiste sul "che senso ha avere una relazione se non puoi essere te stesso" e stronzate varie e le dico che veramente sto avendo una bruttissima sensazione e che mi sto sentendo uno schifo non solo per la separazione(lei sapeva che da un po' stavo vedendo uno psicologo) mi manda dei messaggi vocali con voce rotta e tremula e dice che parla così perché non è abituata a parlare per tante ore al giorno come la mansione che sta occupando le richiede di fare, mi rassicura in modo molto generico tipo:" ma no non capisco proprio che cosa ti sta facendo pensare che qualche cosa non vada" , le chiedo perché bypassa i miei messaggi (needy a bestia) e le dico che almeno per il periodo iniziale avrei avuto bisogno che mi stesse più vicino, lei si scusa e mi da ragione poi mi dice che allora avremmo dovuto raccontarci tutto ciò che di bello e di brutto ci accade durante le nostre giornate e poi "vediamo come evolve" io che sono sempre rimasto molto vago con lei sui miei malesseri mi butto nel fosso dicendole che faccio così perchè "ho il terrore di stufarti". Oramai la mia depressione ansiosa per tutto ciò che percepisco di sbagliato nella mia esistenza sommata a sta roba prende il sopravvento su tutto, e comincio ad elaborare piani disperati e quel che è peggio a dirglieli ( non riesco a tollerare che lei sia lì a divertirsi come mai prima ed io a farmi sbranare da una vita demmerda) e quindi le dico che avrei provato per qualche mese ad andare su una città relativamente vicina a dove sta lei ponendo l'accento comunque sul fatto che sarebbe stata un'occasione di crescita e distrazione per me stesso con il vantaggio di riuscire magari a vederci ogni paio di settimane, ma comunque se non fossi riuscito la sarei andata a trovare entro massimo 2 settimane e quì cominciano i "ma no per carità io sarei contentissima ma cerca di concentrarti sulle cose piu importanti per te" e poi " si mi farebbe felicissima ma io ancora devo sistemarmi con i turni e non sono ancora padrona del mio lavoro quindi mi serve ancora un attimo". Per cercare di rimediare al mio atteggiamento needy il giorno dopo la incito ad uscire e fare festa con gli altri ragazzi non essendo di norma lei una cui piace fare eccessi e saltare ore di sonno (almeno per come l'ho conosciuta). Poi sempre più distante, mi risponde raramente e con toni un po' freddi io non le scrivo spesso ma cerco di riportare i toni ai tipi di messaggi a quelli iniziali ma con 0 successo, oramai sono bello che impantanato nella depressione. Un sabato sera mi dice che ha un compleanno e mi chiede che faccio, e io le rispondo che sono a casa a studiare in quanto ero stato in giro per tutta la settimana, dovevamo sentirci al telefono, ma trova una scusa, le dico comunque che mi avrebbe fatto molto piacere se si fosse fatta sentire a una certa anche per messaggio,dice certo ,ma ovviamente non lo fa. Nel frattempo la mia condizione psicologica si aggrava sempre più e io accetto per la prima volta in vita mia di prendere degli antidepressivi ma questi mi fanno stare molto peggio. Il giorno successivo mi scrive nel pomeriggio che alla fine hanno festeggiato 5 compleanni hanno bevuto molto e non  si è potuta far sentire.... le rispondo con "lo capisco.." le chiedo che avrebbe fatto il giorno stesso mi risponde "lavatrici cose così". Allora è tutto così palese che decido di freezare per più di 24 ore, da parte sua nessun segno di vita quindi la mattina del giorno ancora successivo le scrivo: "bene, se hai cambiato idea o hai messo tutto in discussione credo che dovrei saperlo" nessuna risposta e nessun accesso ai social tutto il giorno. A sera mi risponde " sono a lavoro ti scrivo dopo" ma ho buoni motivi di pensare che lavorasse al mattino, comunque anche fosse vero per le 21:30 avrebbe dovuto aver staccato... passate le 23 le rispondo "stai aspettando che ti mando affanculo io?" Niente fino alle 24 e a quel punto ha vinto l'esasperazione e la mia uscita fu "perfetto, l'hai ottenuto vaffanculo e buona vita! Da una parte vorrei proprio sapere quello che cazzo è successo ma dato che non vuoi dirmi niente non ci spreco nemmeno il tempo di una telefonata ". In seguito ricevo da parte sua 13 messaggi " ti prego non fare così" sono veramente una stronza hai ragione " "vorrei veramente parlare con te" (qui sbaglio a rispondere nuovamente con: io no)"stavo per scriverti e chiamarti credimi" prova una videochiamata ma non rispondo e poi arriva una sfilza di robe vaghe che mi manda in bestia "non mi capisco più bene nemmeno io " "un mix di cose che mi hanno mandata un po' in confusione"" non ci sto capendo più nulla" per poi concludere con " capisco che adesso tu sia incazzato ma quando vorrai parlarmi sono qui." è passato un mese, sono scomparso ripetendomi che chi sembra voler aggravare la mia situazione quando sono già a un passo dal baratro nonostante io non mi sia mai propriamente sfogato con lei non mi fa bene e quindi va tenuta a distanza, ma la ho idealizzata tantissimo e messa nel mio pedistallo e negli ultimi giorni prima della partenza  mi ha stregato e non sto riuscendo a togliermela dalla testa nonostante mi ha dato l'ultima spinta necessaria verso il baratro.

Modificato da Pentothal
Errori nella trasposizione del testo
Ehz
Inviato

Scusa, ma se proprio dovevi fare un papiro simile, almeno la formattazione doveva essere presentabile. Quel tanto che bastava per poter andare subito nei punti salienti. 

Non mi va di leggere tutto sto coso,e te lo dico io che il mio topic è 4 volte tanto.

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Pentothal
Inviato

Hai perfettamente ragione, purtroppo l'ho scritto in vari momenti liberi, un po' troppo a caldo causa emotività  e dal telefono, se lo cancellate provo a riformularlo meglio a freddo.

Ehz
Inviato
10 minutes ago, Pentothal said:

Hai perfettamente ragione, purtroppo l'ho scritto in vari momenti liberi, un po' troppo a caldo causa emotività  e dal telefono, se lo cancellate provo a riformularlo meglio a freddo.

Puoi editare liberamente con comodo.. Tranquillo

  • Mi piace! 1
Pentothal
Inviato

Si ma visto il vortice di paranoia in cui ero mentre ritagliavo i momenti per scriverlo tanto vale rifarlo da nuovo con un approccio più schematico e affrontando una questione alla volta, che poi indirizzata la discussione ci sarà spero modo di vederne tutti gli aspetti  rilevanti a tempo debito, effettivamente è uscita fuori più una roba di quelle che vomiteresti addosso ad uno psicologo in un attimo di psicosi, e ve ne chiedo scusa 😂

FlavioMB17
Inviato

Ciao!

Dal tuo racconto mi sembra di capire che una volta che la ragazza ti è sfuggita concretamente di mano, ti sei fatto prendere dall'ansia e dall'angoscia di perderla, vedi infatti i messaggi che le hai mandato una volta che lei è arrivata in terra straniera. Quando si ha paura di perdere qualcosa, puntualmente si perde.

Lei è giovane, e hai detto anche che è molto bella. Inoltre se, come hai detto tu, è una a cui piace apparire sui social, sarà bombardata di rotture di coglioni. Sempre come hai detto tu, quando ce l'avevi sotto tiro hai gestito bene la cosa, fregandotene giustamente anche del giudizio dei suoi amici su quanto lei fosse superiore rispetto a te. Che poi chissà che cazzo ne sanno gli altri, ma vabbè!

Da come hai descritto il suo comportamento una volta arrivata in terra straniera, lascia pensare che si stia guardando attorno, magari per la storiella da avere in quei 3 mesi. E ahimè, è un bel rospo da digerire.

Ma la questione vera è un'altra: sempre da come hai tu dichiarato, hai delle gatte da pelare per quanto riguarda te stesso. Col tuo senso di frustrazione. Col fatto che pensi di avere una vita insoddisfacente e che ti senti depresso. Ma bravo per aver scelto la via della psicoterapia, anche se non sono d'accordo sugli antidepressivi, salvo casi gravi.

Quindi quello che mi sento di consigliarti è di continuare col lavoro su te stesso, cercando veramente un motivo per uscirne, sfruttando a proprio favore la lontananza della ragazza fin quando tornerà. Poi vedrai cosa fare, ma intanto riguardati.

@Ehz, riguardo il tuo topic, mi sembra che nessuno ti abbia detto che non aveva voglia di leggerlo, o di cambiare la forma. Mi sembra che sia stato letto e che ne sia venuta fuori una discussione. Non è bello dire ad un utente (in difficoltà tra l'altro) che non si ha voglia di leggere perché ha scritto troppo.

Ehz
Inviato
5 hours ago, FlavioMB17 said:

@Ehz, riguardo il tuo topic, mi sembra che nessuno ti abbia detto che non aveva voglia di leggerlo, o di cambiare la forma. Mi sembra che sia stato letto e che ne sia venuta fuori una discussione. Non è bello dire ad un utente (in difficoltà tra l'altro) che non si ha voglia di leggere perché ha scritto troppo.

Si, a me mi è stato detto, nei primi topic che ho aperto. E mi è servito.

Non ho offeso nessuno, ho solo detto che sarebbe meglio formattarlo in maniera più leggibile.Non mi sembra di avergli chiesto di cancellarlo tutto e riscriverlo, ma semplicemente renderlo leggibile. Sullo schermo del PC quel muro di caratteri è pura sofferenza.

Chiudo qui il discorso, ho solo dato un consiglio.

Pentothal
Inviato

Grazie @FlavioMB17 per la pazienza di aver letto questo flusso di coscienza che @Ehz ha di certo ragione di considerare disfunzionale per gli scopi preposti...la domanda che nel pratico ora mi pongo data la tua pazienza nel leggere quel papocchio..nel momento in cui si chiude in fretta e furia (per giunta per messaggio) una storia perché si ha la netta impressione che da li a poco lo farà l'altra persona, e poi si freeza ( ma è palese che il freeze serve a poco se l'altra persona è forse nella situazione in cui si sia sentita meglio in vita sua), e tutto sommato mandandola a fanculo e freezando si ha l'impressione di averle fatto un piacere. Quali sono i migliori consigli/avvertimenti che mi sentite di darmi?  E come lavorare su un ' autostima che in questo modo ha fatto la sua completa scomparsa?

Ehz
Inviato
57 minutes ago, Pentothal said:

Grazie @FlavioMB17 per la pazienza di aver letto questo flusso di coscienza che @Ehz ha di certo ragione di considerare disfunzionale per gli scopi preposti...la domanda che nel pratico ora mi pongo data la tua pazienza nel leggere quel papocchio..nel momento in cui si chiude in fretta e furia (per giunta per messaggio) una storia perché si ha la netta impressione che da li a poco lo farà l'altra persona, e poi si freeza ( ma è palese che il freeze serve a poco se l'altra persona è forse nella situazione in cui si sia sentita meglio in vita sua), e tutto sommato mandandola a fanculo e freezando si ha l'impressione di averle fatto un piacere. Quali sono i migliori consigli/avvertimenti che mi sentite di darmi?  E come lavorare su un ' autostima che in questo modo ha fatto la sua completa scomparsa?

Il freeze è l'unica soluzione per salvare il salvabile, ovvero te stesso. Vuoi sfogarti con lei? A che pro? Staresti bene per quanto, 30 minuti? Poi arrivano i sensi di colpa. No, non è una buona idea.

Il problema non lo vedo in lei, non lo vedo in voi, lo vedo in te, e lo sai bene pure tu. Quindi, lascia perdere tutto, lei non esiste più. Pensa SOLO a te stesso, curati, riprenditi, capiscici qualcosa, conosci altre persone. Poi, quando sarai pronto, capirai da solo cosa fare, come farlo e quando farlo. 

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Pentothal
Inviato
Il 7/8/2017 alle 14:34 , Ehz ha scritto:

Scusa, ma se proprio dovevi fare un papiro simile, almeno la formattazione doveva essere presentabile. Quel tanto che bastava per poter andare subito nei punti salienti. 

 

In ogni caso appena potrò dedicargli sufficientemente tempo mi andrebbe di rieditarlo in modo più funzionale togliendo la roba che non c'entra nulla ma non sto capendo come farlo..

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