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Inviato

Ciao a tutti!

Mi sento un pò stupida a chiedere un consiglio qua sopra, ma credo possa essere utile per cercare di comprendere alcune dinamiche che mi appaiono oscure. Chiedo perdono in anticipo per la prolissità del post, ma credo sia necessario spiegare la situazione in maniera più approfondita possibile.

Verso marzo ho conosciuto una persona (attraverso Tinder, che utilizzavo senza alcuna aspettativa, più che altro per noia). Siamo usciti una sera a bere, abbiamo parlato parecchio ed è stato piacevole; ci siamo rivisti dopo pochi giorni e al termine della serata abbiamo fatto sesso. Non è stata una bella esperienza per nessuno dei due, è stato un rapporto sessuale vuoto, triste. Nei giorni seguenti gli ho domandato se volesse vedermi o meno e lui mi ha risposto "Si, l'unica cosa devo dire che quello che c'è stato l'altra sera non mi ha fatto impazzire. Nel senso, non sono quel tipo di persona, è vero ti ho cercata io, però non è quello che voglio davvero. Mi fa molto piacere parlare con te, hai una cultura non da poco e sei sincera e questo lo apprezzo molto e per questo mi piace passare del tempo con te, però non sono il tipo da sesso occasionale se non prova qualcosa. Spero tu comprenda questa cosa".  Di conseguenza abbbiamo chiarito la situazione, ho compreso il suo disinteresse, ma nonostante fossi cosciente della mia attrazione nei suoi confronti, non ho voluto troncare una possibile amicizia, trovare persone con cui parlare spontaneamente di qualsiasi argomento non è così comune. Durante questi mesi abbiamo continuato a sentirci (uno/due messaggi al giorno, in media) e a vederci, per andare a bere qualcosa e parlare, una volta ogni due settimane. Fino alla settimana scorsa non era mai più successo nulla tra di noi, poi a causa della mia impossibilità di tornare a casa mi ha ospitata a dormire da lui, dovendo condividere lo stesso letto. Non ho tentato alcun approccio nei suoi confronti, ma poco dopo esserci coricati si è avvicinato e mi ha abbracciata, ed abbiamo avuto nuovamente un rapporto. Il giorno seguente gli ho domandato per quale motivo l'avesse fatto, con molta sincerità, affermando che a me lui piaceva, ma che sapendo di non essere ricambiata avevo accettato la sua amicizia e andava bene così, ma che non comprendevo l'atteggiamento da parte sua. Mi ha detto di non comprendere il motivo per cui l'ha fatto, che non era quello che voleva ,che avrebbe evitato che capitasse nuovamente in futuro e che sperava che questo non rovinasse il nostro rapporto. Inizialmente ho pensato di troncare l`amicizia, valutando il livello di malessere causato dal "sentimento" non reciproco, gli ho esposto la mia idea, dicendogli di essere confusa. Parlandone con lui mi ha detto (in sintesi) che sperava che ciò non sarebbe accaduto, perché perdermi gli sarebbe spiaciuto, ciò mi ha portato a modificare la mia idea e mantenere il rapporto. Mi domando, però, se abbia davvero senso la mia scelta, o meglio mi rendo conto che è una situazione che può portare sofferenza, e per quanto ci tenga al rapporto non so con qqueste condizioni quanto possa essere positivo/farmi bene.
Cosa ne pensate? Avete avuto qualche esperienza simile?
Grazie a chiunque voglia dedicarmi il suo tempo ;)

Lemon79
Inviato

Sembra che la scintilla non sia scattata, a volte succede, cosa c'è da capire?

gosurfing
Inviato
1 ora fa, Greta ha scritto:

Ciao a tutti!

Mi sento un pò stupida a chiedere un consiglio qua sopra, ma credo possa essere utile per cercare di comprendere alcune dinamiche che mi appaiono oscure. Chiedo perdono in anticipo per la prolissità del post, ma credo sia necessario spiegare la situazione in maniera più approfondita possibile.

Verso marzo ho conosciuto una persona (attraverso Tinder, che utilizzavo senza alcuna aspettativa, più che altro per noia). Siamo usciti una sera a bere, abbiamo parlato parecchio ed è stato piacevole; ci siamo rivisti dopo pochi giorni e al termine della serata abbiamo fatto sesso. Non è stata una bella esperienza per nessuno dei due, è stato un rapporto sessuale vuoto, triste. Nei giorni seguenti gli ho domandato se volesse vedermi o meno e lui mi ha risposto "Si, l'unica cosa devo dire che quello che c'è stato l'altra sera non mi ha fatto impazzire. Nel senso, non sono quel tipo di persona, è vero ti ho cercata io, però non è quello che voglio davvero. Mi fa molto piacere parlare con te, hai una cultura non da poco e sei sincera e questo lo apprezzo molto e per questo mi piace passare del tempo con te, però non sono il tipo da sesso occasionale se non prova qualcosa. Spero tu comprenda questa cosa".  Di conseguenza abbbiamo chiarito la situazione, ho compreso il suo disinteresse, ma nonostante fossi cosciente della mia attrazione nei suoi confronti, non ho voluto troncare una possibile amicizia, trovare persone con cui parlare spontaneamente di qualsiasi argomento non è così comune. Durante questi mesi abbiamo continuato a sentirci (uno/due messaggi al giorno, in media) e a vederci, per andare a bere qualcosa e parlare, una volta ogni due settimane. Fino alla settimana scorsa non era mai più successo nulla tra di noi, poi a causa della mia impossibilità di tornare a casa mi ha ospitata a dormire da lui, dovendo condividere lo stesso letto. Non ho tentato alcun approccio nei suoi confronti, ma poco dopo esserci coricati si è avvicinato e mi ha abbracciata, ed abbiamo avuto nuovamente un rapporto. Il giorno seguente gli ho domandato per quale motivo l'avesse fatto, con molta sincerità, affermando che a me lui piaceva, ma che sapendo di non essere ricambiata avevo accettato la sua amicizia e andava bene così, ma che non comprendevo l'atteggiamento da parte sua. Mi ha detto di non comprendere il motivo per cui l'ha fatto, che non era quello che voleva ,che avrebbe evitato che capitasse nuovamente in futuro e che sperava che questo non rovinasse il nostro rapporto. Inizialmente ho pensato di troncare l`amicizia, valutando il livello di malessere causato dal "sentimento" non reciproco, gli ho esposto la mia idea, dicendogli di essere confusa. Parlandone con lui mi ha detto (in sintesi) che sperava che ciò non sarebbe accaduto, perché perdermi gli sarebbe spiaciuto, ciò mi ha portato a modificare la mia idea e mantenere il rapporto. Mi domando, però, se abbia davvero senso la mia scelta, o meglio mi rendo conto che è una situazione che può portare sofferenza, e per quanto ci tenga al rapporto non so con qqueste condizioni quanto possa essere positivo/farmi bene.
Cosa ne pensate? Avete avuto qualche esperienza simile?
Grazie a chiunque voglia dedicarmi il suo tempo ;)

Ciao Greta, 

mi è successa una cosa più o meno simile in questi mesi e ho chiuso la frequentazione proprio qualche giorno fa perchè non mi ci trovavo più in certi meccanismi.

Mi rendo conto che non sia facile trattenersi quando si è attratti da qualcuno, soprattutto all'inizio della conoscenza quando si è ancora completamente lucidi di testa e ci si sente invulnerabili. Probabilmente tu ora penserai che te la puoi gestire benissimo cosi, magari andando a letto ogni tanto e rimanendo vicina a lui..

Onestamente non so sul lungo periodo quanto tu possa reggere una situazione del genere. E non c'è una regola che dica "lascialo stare sennò poi soffri", oppure "no continua a fare l'amichetta e a farci sesso quando capita".

Ognuno di noi è fatto a modo suo, devi sentire cosa è più giusto per TE.

Se senti di essere la tipa che sa reggere queste situazioni, allora stagli vicino come un'amica e quando avrai le occasioni potrai farci del sesso. Ma aspettati che prima o poi lui si trovi qualcuna che gli piacerà e non ti filerà più (probabilmente). E nel frattempo dopo averci fatto sesso n volte, ti sentirai molto più legata di quanto non lo sia ora...

Se invece in fondo in fondo sai di non essere una tipa con il pelo sullo stomaco (e non c'è niente di male a non riuscire a reggere le scopamicizie, ripeto, ognuno è fatto a modo suo) cercatene un altro e allontanalo.

A te la scelta.

  • Mi piace! 2
  • 2 settimane dopo...
hard_life
Inviato

Non gli piaci, o non gli piaci abbastanza

ma sa che gli basta allungare la mano e tu ci sei...(e qui non si dimostra proprio un galantuomo)

magari lasciarlo perdere?

 

  • Mi piace! 1
Inviato

Secondo me non hai fatto una gran mossa a verbalizzare il mattino seguente, comunque hai pensato all'ipotesi di trombamicizia?

gosurfing
Inviato
9 minuti fa, EdoardoG ha scritto:

Secondo me non hai fatto una gran mossa a verbalizzare il mattino seguente, comunque hai pensato all'ipotesi di trombamicizia?

Onestamente gliela sconsiglio, da come scrive è evidente che da parte di lei non ci siano i presupposti per reggere un rapporto così.

Se ha sentito il bisogno di verbalizzare il proprio interesse vuol dire che sotto c'è dell'altro..

Inviato
Adesso, gosurfing ha scritto:

Onestamente gliela sconsiglio, da come scrive è evidente che da parte di lei non ci siano i presupposti per reggere un rapporto così.

Se ha sentito il bisogno di verbalizzare il proprio interesse vuol dire che sotto c'è dell'altro..

Siamo di tanti caratteri però andare a dormire nello stesso letto con un uomo con cui c'è già stato qualcosa beh, non mi pare una genialata per sistemarsi i sentimenti

Sarà che qui insegnano isolata=scopata e un letto è quanto di più adatto ci sia

serenity
Inviato
Il 9/9/2017 alle 20:33 , Greta ha scritto:

Ciao a tutti!

Mi sento un pò stupida a chiedere un consiglio qua sopra, ma credo possa essere utile per cercare di comprendere alcune dinamiche che mi appaiono oscure. Chiedo perdono in anticipo per la prolissità del post, ma credo sia necessario spiegare la situazione in maniera più approfondita possibile.

Verso marzo ho conosciuto una persona (attraverso Tinder, che utilizzavo senza alcuna aspettativa, più che altro per noia). Siamo usciti una sera a bere, abbiamo parlato parecchio ed è stato piacevole; ci siamo rivisti dopo pochi giorni e al termine della serata abbiamo fatto sesso. Non è stata una bella esperienza per nessuno dei due, è stato un rapporto sessuale vuoto, triste. Nei giorni seguenti gli ho domandato se volesse vedermi o meno e lui mi ha risposto "Si, l'unica cosa devo dire che quello che c'è stato l'altra sera non mi ha fatto impazzire. Nel senso, non sono quel tipo di persona, è vero ti ho cercata io, però non è quello che voglio davvero. Mi fa molto piacere parlare con te, hai una cultura non da poco e sei sincera e questo lo apprezzo molto e per questo mi piace passare del tempo con te, però non sono il tipo da sesso occasionale se non prova qualcosa. Spero tu comprenda questa cosa".  Di conseguenza abbbiamo chiarito la situazione, ho compreso il suo disinteresse, ma nonostante fossi cosciente della mia attrazione nei suoi confronti, non ho voluto troncare una possibile amicizia, trovare persone con cui parlare spontaneamente di qualsiasi argomento non è così comune. Durante questi mesi abbiamo continuato a sentirci (uno/due messaggi al giorno, in media) e a vederci, per andare a bere qualcosa e parlare, una volta ogni due settimane. Fino alla settimana scorsa non era mai più successo nulla tra di noi, poi a causa della mia impossibilità di tornare a casa mi ha ospitata a dormire da lui, dovendo condividere lo stesso letto. Non ho tentato alcun approccio nei suoi confronti, ma poco dopo esserci coricati si è avvicinato e mi ha abbracciata, ed abbiamo avuto nuovamente un rapporto. Il giorno seguente gli ho domandato per quale motivo l'avesse fatto, con molta sincerità, affermando che a me lui piaceva, ma che sapendo di non essere ricambiata avevo accettato la sua amicizia e andava bene così, ma che non comprendevo l'atteggiamento da parte sua. Mi ha detto di non comprendere il motivo per cui l'ha fatto, che non era quello che voleva ,che avrebbe evitato che capitasse nuovamente in futuro e che sperava che questo non rovinasse il nostro rapporto. Inizialmente ho pensato di troncare l`amicizia, valutando il livello di malessere causato dal "sentimento" non reciproco, gli ho esposto la mia idea, dicendogli di essere confusa. Parlandone con lui mi ha detto (in sintesi) che sperava che ciò non sarebbe accaduto, perché perdermi gli sarebbe spiaciuto, ciò mi ha portato a modificare la mia idea e mantenere il rapporto. Mi domando, però, se abbia davvero senso la mia scelta, o meglio mi rendo conto che è una situazione che può portare sofferenza, e per quanto ci tenga al rapporto non so con qqueste condizioni quanto possa essere positivo/farmi bene.
Cosa ne pensate? Avete avuto qualche esperienza simile?
Grazie a chiunque voglia dedicarmi il suo tempo ;)

Farti bene no ma dipende se vuoi soffrire piano o staccare il cerotto di netto. Io sono per lunghe e dolorose agonie perciò finché dura resisti. Intanto magari cerca altro per distrarti.

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