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mesmer984
Inviato

Posto la vicenda anche se sono passati 4 mesi, perchè è grazie ad essa se ho conosciuto IS e per chiudere il cerchio preferisco avere un quadro completo di quanto ho sbagliato, piuttosto di sentirmi a posto, pronto, con tutto alle spalle. Errori se ne fanno sempre vorrei farne il meno possibile.

Pre: ho 33 anni (non mi vergogno di quello che è successo, però almeno mi viene da ridere di me stesso ora come ora). Ho avuto poche relazioni e pochissime avventure, non ho la più pallida idea di quale sia l'attrazione che suscito nelle donne, ne di che livello esse siano, ci ho sempre provato solo con chi mi piaceva a pelle, disdegnando le poche che cmq mi davano palesi segnali, se non mi piacevano.

Ad ottobre mi sono lasciato dopo 3 anni (relazione quasi completamente a distanza, distanza colmata quasi sempre in ogni we ma che mi ha lasciato quel retrogusto di non aver sperimentato una vera relazione e questa è stata comunque la relazione più intensa che ho avuto). Veniamo al dunque per capire come dove quando ho sbagliato.

A fine agosto al mare conosco tramite amici una ragazza di 26 anni che chiamerò F, non c'è intesa, c'è proprio scontro per tutto il giorno, lei è bella e conscia di come fare per attirare l'attenzione di un uomo , un po' gatta morta ma che si nasconde, molto intelligente, molto ironica forse un po' troppo sopra le righe. Le sto altamente sulle palle per degli atteggiamenti che potevo evitare ma cmq non molla l'osso le piace il gioco. Al pomeriggio troviamo un interesse in comune: lo squash. Lei gioca con il maestro, io so giocare a tutto, ci mettiamo in spiaggia a fare tre tiri finiamo che non mi lascia più per 3 ore. La sera si cena tutti assieme, io anche se in macchina con amici le chiedo se posso farle compagnia in auto fino al ristorante, lei non disdegna, brevemente si parla di tutto e di più. Finisce lì, anche xkè sa che sono fidanzato e che la mia ragazza lavora all'estero. Passano due settimane inizio di settembre, io sto cercando di convincermi che la mia relazione sta crollando e la devo finire io. Si combina tutti assieme un'altra giornata al mare; dal nulla avendo il numero in comune le chiedo se vuole fare auto unica in 4 senza tanti giri di parole, tranquillamente. Accetta senza mezzi termini, si passa un'altra giornata al mare qui è tesa, meno vivace, sulle sue, un po' sorniona. La porto a casa e fine. Il mattino dopo mi scrive che vuole offrirmi un aperitivo/colazione/qualsiasi cosa per la cortesia. Rilancio con una partita a squash, accetta subito contentissima. Io sparisco per una settimana lei mi chiama solo il giorno della partita per conferma. Usciamo dopo squash parliamo fino alle 3 del mattino. Sparisco di nuovo, lei sporadicamente si fa viva, finiamo nuovamente a giocare a squash ecc ecc. Di lei non so nulla, tranne che sta seguendo un dottorato in filosofia che va dall'analista da circa un anno. Ad inizio Ottobre vado a rompere con la mia ragazza, con tutto quello che poi ne consegue, dubbi, nottate insonni ecc ecc. Dopo una settimana F mi chiede di uscire per "consolarmi", mi regala un libro facciamo sempre tardi, lei è più apprensiva, io sto attento a non toccare più di tanto tema ex o che sto male. Fino a metà ottobre ci vediamo solo in gruppo, qualche messaggio ma di rado. Da lì comincia a giocare. Domande spinte, foto di lei non spinte ma sensuali, presenza quasi giornaliera, inizio di buongiorno/buonanotte. Ma non vuole uscire, dice che ha la sua vita per poi dire tre ore dopo che si sente sola come un cane per poi scomparire nuovamente fino al giorno dopo ed io divento troppo apprensivo. Ad inizio novembre forzo la mano ed usciamo tutto il giorno, lei comincia ad essere entusiasta, eccitatissima come se andassimo al luna park, scherza, sfotte oltre al dovuto, mi dice che ormai faccio parte della sua analisi. Pranziamo ci stendiamo su un prato e lì cerco il contatto. Lei mi guarda sempre sorniona e mi dice seriamente: è da 3 anni che mi sono messa assieme ad una persona che ha 30 anni più di me, con famiglia e figli; ho fatto tutto io perchè da lui volevo una famiglia mia ed un bambino ma lui non vuole. Ora devo staccarmi da lui, ma non ci riesco, è una schiavitù, dalla quale cerco di uscire anche grazie all'analista. Mi blocco, resto distante, subisco il colpo, sbaglio parole o solamente le dico quello che penso e lei si rabbuia e finiamo per tornare a casa, scambiando poche parole. Me la metto via che è finita. Ma mi chiede di cenare assieme, dicendo tra se e se "non vorrei essere ingiusta con te". Da lì di sicuro ho sbagliato tutto ed il contrario di tutto, siamo usciti a cena, lei più rilassata ma ormai con il senno di poi aveva già fatto la sua scelta. Non succede nulla, non sento più nulla ne da parte mia ne da parte sua. Silenzio per giorni, finchè dal nulla abbastanza inaspettatamente, la vado a prendere sotto casa senza dirle niente a metà pomeriggio del sabato successivo e la porto a fare un giro. Non se lo aspetta, ma gradisce. Passiamo un pomeriggio in cui io prima velatamente e poi senza troppi fronzoli comincio a coccolarla e poi a baciarla, lei lascia fare tutto ma non vedo complicità da parte sua, solo divertimento. La sera mi chiede di fare aperitivo assieme e dal nulla mi dice:"tra di noi non funzionerà mai, io sto fingendo e pure tu. Amo giocare con  gli uomini, ti ho sedotto nel modo peggiore che conoscessi, tu hai fatto tutto quello che volevo. Io sono attratta dalle persone come me, ti ho messo alla prova in continuazione, tu hai fatto tutto quello che mi aspettavo per darmene la conferma. Ma io ho bisogno di un anti-me, non ho più la forza di fare tutto da sola xkè ho già una relazione malsana e quindi hai fallito. Non credo nell'amicizia uomo e donna ma se vuoi possiamo rimanere amici". Sorrido, le dico solo che non credo nell'amicizia uomo donna neanche io, quindi è inutile. Mi alzo, pago e me ne vado. Siamo ormai in uno stesso gruppo di amici in cui lei si è imposta essendo cmq una ragazza esuberante e festaiola all'apparenza. Ci sopportiamo anche se tende sempre a mantenere un atteggiamento di troppa confidenza/sfottò nei miei confronti.

La mia domanda è: ci sono stati secondo voi errori pre uscita? è passato troppo tempo? i segnali che le avevo dato a settembre erano già chiari e quindi lei si aspettava subito una mia mossa ad ottobre anche se fresco di rottura? 

Non ci ho capito niente e mi sono solo fatto giocare?

Siate pure truci e spietati grazie.

Teoskaven
Inviato
15 minuti fa, mesmer984 ha scritto:

"tra di noi non funzionerà mai, io sto fingendo e pure tu. Amo giocare con  gli uomini, ti ho sedotto nel modo peggiore che conoscessi, tu hai fatto tutto quello che volevo. Io sono attratta dalle persone come me, ti ho messo alla prova in continuazione, tu hai fatto tutto quello che mi aspettavo per darmene la conferma. Ma io ho bisogno di un anti-me, non ho più la forza di fare tutto da sola xkè ho già una relazione malsana e quindi hai fallito. Non credo nell'amicizia uomo e donna ma se vuoi possiamo rimanere amici"

Secondo me è solo fuori come un balcone e questo passaggio più che farti porre ulteriori domande su te, l'universo e tutto quanto dovrebbe farti fuggire a gambe levate da 'sta tizia.

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mesmer984
Inviato

Ma, capisco.

Pensavo ci fosse qualcosa di più normale. Si le dinamiche del:"ho giocato a scacchi con te e hai perso" me le aveva approfonditamente spiegate, visto che per lei è stata la cosa più divertente delle nostre uscite. 

PapuPetagna
Inviato

È stata sin troppo sincera, la risposta è tutta lì. Il tuo errore? Ti sei inzerbinato troppo, lei invece avrebbe voluto uno che la trattasse male. Avresti dovuto provarci subito e lasciarla perdere in caso di risposta negativa, purtroppo ci sei stato appresso per troppi mesi. Ad ogni modo stai tranquillo non ti sei perso nulla.

  • Grazie! 1
Jophiel
Inviato

Sfrutta questa storia come un insegnamento, "una donna appagata diventa una donna disinteressata" .

Tu hai soddisfatto il suo lato razionale qindi sei stato galante,disponibile,accondiscendente,premuroso ect...

se ti dicessi che le donne voglio tutte l'"anti-me"?

Indipendente,educato ma ribelle,non sempre disponibile,non sempre d'accordo,sfacciato ect...

Questa volta non hai vinto ma non hai neanche perso, hai imparato! 

  • 1 mese dopo...
mesmer984
Inviato

Aggiorno non perchè ci sia qualcosa da aggiornare ma perchè vorrei un parere anche per il futuro in generale.

Non ci siamo più sentiti se non perchè mi ha fatto gli auguri di compleanno a cui ho risposto ringraziando cortesemente e fine.

Sabato scorso, la ritrovo ad una cena con amici, scambio veloce di saluti, qualche battuta. Fine

Domenica pomeriggio mi scrive dal nulla questo messaggio:

"Se ti chiedessi del tutto spassionatamente di insegnarmi a correre? In cambio potrei pagarti. Mi fa fastidio chiederlo a te, ma sei l'unica persona a cui lo possa chiedere."

(si io corro maratone, faccio triathlon ecc ecc.)

Ora dopo un breve scambio di pareri molto freddi, le ho risposto che non ho tempo.

Ma la mia domanda è: prendendola anche nel modo più ironico e spiritoso, è il modo di chiedere un favore? 

Inizialmente volevo anche risponderle in modo spiritoso e canzonatorio ma mi è sembrato solo uno spreco di tempo.

Astreo
Inviato

Io le avrei risposto si certo posso insegnartelo prendo tot. per ora! :10_wink:

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