Paomil [Partecipante] 22 Inviato 14 Febbraio 2018 Inviato 14 Febbraio 2018 Premetto, spero sia la sezione giusta. Altrimenti chiedo venia in anticipo e spostatela dove più congeniale. Come promesso nel post di presentazione, ecco qua a raccontarvi un po' di me e della mia situazione. Premetto che la situazione è alquanto ingarbugliata ed anche il solo descriverla è tutto tranne che semplice, ma proverò ad essere il più preciso e sintetico possibile. Ho poco più di trent'anni fino a maggio dell'anno scorso avevo una relazione stabile da 5 anni. Lei era la classica "fidanzata-mamma", che mi faceva tutto in casa e non mi faceva mancare niente, nonostate il sottoscritto per "formazione professionale" è sempre stato abituato a farsi tutto da solo ed essere completamente autosufficiente (vivo da solo da quando ho 21 anni e non ho mai chiesto aiuto a mamma, ex o parenti anche solo per passare la scopa sul pavimento, per intenderci). Comunque, con questa ragazza vivevo una "bellissima storia" in comfort zone. Il sesso andava bene. Abbastanza frequente, niente fuori dalle righe, ma continuativo, duraturo e comunque appagante. Il (primo) problema è che l'ho tradita spesso. Spessissimo. Quando ci siamo conosciuti, io avevo qualche trombamica. Questa ragazza però spiccò sulle altre,e cominciò ad insidiarsi l'idea della LTR. Infatti, con le altre trombamiche durò ancora per poco, giusto per chiudere "easy" le vicende, per poi essere stabile, con questa che sarebbe diventata effettivamente una LTR. Poi la comfort zone è diventata un po' troppo "comfort". Cominciavano ad esserci fatti e comportamenti che non mi andavano più tanto bene. Memore del fatto che comunque sia ne avevamo passate (esempio: è stata la prima ragazza con cui sono andato a convivere, e vi posso garantire che iniziare la convivenza per uno come me che è sempre stato bene da solo, che si scopava chi gli pareva e "ribaltare" la situazione in questo modo con una LTR + Convivenza non è stato facile), sempre parlando e discutendo di come risolvere i problemi, ero convinto che avrebbe avuto senso anche questa volta. Purtroppo, così non è stato. Essendo lei una ragazza insicura, si è tra virgolette chiusa "a riccio" cercando di non far trasparire le problematiche. Le discussioni sono via via aumentate. Ed era la classica persona che se io "avviavo la litigata" lei stava zitta e la sera mi faceva trovare un manicaretto in più per cena, per intenderci. Condito dal "proverò a cambiare", cosa che puntualmente, ahimè, non avveniva. Negli ultimi due anni circa di relazione, durante uno dei miei viaggi di lavoro, ho trovato una ragazza con cui inizialmente ho avviato una trombamicizia (molto rada, perchè a distanza)...e fondamentalmente anche io mi sono adagiato su questa situazione: con questa trombamica parlavo delle mie problematiche, poi tornavo a casa ed in questo modo "sedavo" le problematiche che c'erano nella ltr. Pessima cosa, lo so. La mia vita si è stravolta ad inizio 2017. Ho conosciuto una ragazza che si trasferiva per lavoro nella mia città. Fidanzata, il cui fidanzato si sarebbe a sua volta trasferito nella medesima città a fine 2017. Io e questa ragazza inizialmente siamo solo amici, poi pian piano ritrovo in lei le qualità che ho sempre cercato in una donna, incluse quelle in cui quella che al tempo era l'attuale inficiava. Il problema? Era fidanzata. Anche lei in una storia che non andava benissimo, ma fidanzata. E qui entra in ballo il forum di IS e le tecniche di boyfriend destruction. Ci riesco. Resta solo come dirlo. Altro problema: il lui, ci sgama pochi giorni dopo con metodi non proprio ortodossi. Quindi, mentre io e questa ragazza volevamo innanzitutto prenderci del tempo (in clandestinità, lo so) per capire se "avevamo visto giusto" o se era il caso di lasciar perdere, ci siamo trovati travolti dagli eventi. Della serie, chi la fa, l'aspetti, senza tanti sconti, anzi. Beh, direte voi, vi siete tolti il problema, no? Assolutamente no. Con questa improvvisa uscita allo scoperto, sono usciti fuori un sacco di problemi, giusto per usare un eufemismo. Sono saltate amicizie, assetti....la gente, tutta (me compreso) ha momentaneamente perso il lume della ragione. Questa ragazza, con cui abbiamo fatto il patatrac, è venuta a sapere delle mie scorribande passate con trombamiche (di cui l'ultima, quella di cui ne ho parlato, è andata addirittura a parlargli per farla desistere da me...), ho avuto contro il mondo di amici che credevo fedeli e che invece si sono coalizzati contro di me dando credito al fatto che dovevo essere lasciato da parte, ecc ecc....metodi scorrettissimi per provare fatti non successi e chi più ne ha più ne metta (inclusa la stessa trombamica che poi è venuta da me a dirmi di lasciar perdere questa qua perchè non era una persona di cui fidarsi, ecc.)... Se dovessi descrivere in dettaglio tutto ciò che è successo, non basterebbe il database del forum! L'unica che non ha fatto casini è stata proprio la mia (a questo punto) ex: ha preso una batosta talmente forte che si è tra virgolette "eclissata", pur mantenendo nei miei confronti sempre un atteggiamento carino e premuroso, per quanto non mi perdona quanto accaduto. Una vera signora. Forse già questo mi doveva far capire tante cose... Ma il succo della questione è che una storia che doveva essere bellissima, si tramuta in un inferno: i primi mesi passati più che con le farfalle nello stomaco, con i guanti da pungiball. A salvarci? Il sesso, sempre bellissimo, come non mai, fin dalla prima volta. Tutto ciò è andato avanti (cioè una "storia" con armi in mano) fino a fine 2017: ex (suo) che ritornava alla carica, amici che mettono il becco, noi che basta una bava di vento fuori posto per litigare furiosamente, ecc ecc. Fino a che non decidiamo di "darci un taglio", della serie: si vede che le potenzialità le abbiamo, ma finchè ci diamo contro non riusciamo a tirarle fuori. Morale della favola, cerchiamo di darci una calmata. Ci facciamo una bella vacanza, cerchiamo di essere più sereni...e la cosa funziona! Eccome se funziona! O almeno così credevo. Fino ai giorni attuali. Dove mi rendo conto che nella quotidianità, mi manca qualcosa. Sento che nella mia vita mancano cose. Quella che mi manca è la mia ex. Mi manca la nostra quotidianità che nei nostri problemi era comunque fatta di incastri perfetti. Così come mi mancano determinate attenzioni o "modi d'essere" (scusatemi, non so come descriverlo meglio) che solo lei, o meglio noi, avevamo. N.B. io e la mia ex siamo rimasti in buoni rapporti, e a volte ci sentiamo per un saluto o un caffè, niente di più. Al contrario della "lei" attuale che non si sente più con l'ex visti i casini che ha combinato. Ora, dentro di me c'è una lotta intestina. Tale da rendermi insicuro come non sono mai stato, e questa cosa mi sta cominciando a frustrare pesantemente. Sono sempre stato uno che va dritto per la propria strada e non guarda in faccia a nessuno. Difficilmente ammetto a me stesso di aver sbagliato e faccio l'impossibile per dimostrare che avevo ragione. Ho talmente lottato, sudato, e perso lungo la strada per la conquista dell'attuale "fidanzata" che lasciar correre tutto via mi pesa moltissimo a me, nella mia "mente". Ma al tempo stesso non riesco con questa ad essere in realtà sereno e felice come ero con la "ex". N.B. il tempo intercorso dall'inizio della storia clandestina con l'attuale ragazza e il "coming out forzato" è stato di neanche due settimane...forse troppo poco tempo, forse è stato anche il modo in cui è venuto fuori che mi ha fatto andare istintivamente verso di lei..visto che sono un tipo che pondera e programma a più non posso, ed in questo caso ho dovuto fare quello che è contro mia natura: agire velocemente e istintivamente. N.B.B.: la ex mi ha fatto capire chiaramente più e più volte che sarebbe disposta a perdonare i miei trascorsi, pur di darci un'altra possibilità. Ovviamente è chiaro che mi giungano dei dubbi sul fatto che si rischi di re-incappare nelle problematiche già passate (suo immobilismo). Questa situazione, purtroppo, si ripercuote negativamente su di me. Per questo chiedo, a Voi più esperti, se avete consigli in merito. Arricchisco di dettagli qualora sia necessario. Grazie a tutti in anticipo.
Nero256 [Partecipante] 845 Inviato 14 Febbraio 2018 Inviato 14 Febbraio 2018 Un sincero abbraccio! Capisco il tuo stato emotivo Posso consigliarti di iniziare a leggere i link che ho in firma Tutto il resto dipende da cosa vuoi tu Paomil ha reagito a questo 1
Paomil [Partecipante] 22 Inviato 15 Febbraio 2018 Autore Inviato 15 Febbraio 2018 Ciao Nero, e grazie per il consiglio, leggerò con molta attenzione. Fondamentalmente, il problema principale è fare ordine in mezzo a tutto questo trambusto accaduto: non è facile, infatti, in questo momento, essere lucidi e pensare in maniera concreta, in maniera ferma, a ciò che voglio. Infatti credo che la cosa più importante sia innanzitutto fare pace con me stesso, per riorganizzare le idee e capire come e dove orientarmi. Ma non è facile. Anzi. Crescendo63 e Nero256 ha reagito a questo 2
andros80 [Partecipante] 90 Inviato 15 Febbraio 2018 Inviato 15 Febbraio 2018 Secondo me hai peccato di superbia. Nel senso...pensavi e forse lo pensi ancora, di essere uno step in piu della tua Ex e allora ti sei buttato su una al tuo livello mentale...peccatoo che essendo al tuo livello è fatta come te, per quello poi non ti trovi...perchè alla fine a te piace stare un passo sopra per avere una sorta di controllo. Per esperienza personale ti consiglio di tornare dalla tua Ex...lascia stare l'immobilismo ecc.. è una brava ragazza, debole di carattere, nel tuo egoismo da uomo ( tuo ma di tutti o quasi compreso il sottoscritto) ti troverai sempre meglio..potrai fare quello che ti pare, ti verranno poche menate mentali, sarai sereno e lei, sarà sempre innamorata di te, te sarai sempre il suo uomo ai suoi occhi..perchè avrai quel quid in piu che rende "schiave" le donne. Se stai con quella piu a tuo livello..se ci riuscirai alla fine, fidati che vivrai sofferente, per come sei fatto, perchè lei ti comanderà..non adesso, non tra un anno..ma ci riuscirà.. è la classica storia distruttiva per un uomo come te.. Lo dico perchè io ho sempre sfanculato quelle "stupidine".."leggere"..che erano un passo sotto..che magari volevano i figli e il matrimonio dopo un mese che uscivi con loro, mi son trovato una donna intelligente, indipendente, potenzialmente forte.. e li be..dieci e piu anni ok..ma poi io esco maciullato..e senza alla fine avere costruito nessun futuro . Poi come si dice, fa come ti dice il cuore..è vero..segui l'istinto in sti casi, perchè non avrai rimpianti.. Io..fossi in te..visto che la tua ex ti perdonerebbe anche..tutta la vita la tua ex.. vita serena in arrivo..lascia stare quelle stronzate dell'immobilismo..cosa fa di così male? non si migliora in cose così critiche? non credo da ciò che dici. Ognuno ha i suoi difetti, lei è così, ma ti vuole bene e ti ama..cosa principale. Se vaio con l'altra duri poco e se duri poi verrai divorato..però chi sono io per dirti cosa fare? se il tuo istinto dice lei vai, ma sii consapevole dei rischi
andrew_sailor [Partecipante] 573 Inviato 15 Febbraio 2018 Inviato 15 Febbraio 2018 (modificato) Hai provato a rileggere tutta la situazione da esterno? O provandoti a metterti nei panni di chi si è "schierato" contro di te o contro di voi? Te lo dico perché ci sono diversi elementi che lasciano intuire alcune cose: 1. Tu non sai affatto quello che vuoi. O meglio ancora: tu vuoi quello che non hai. Questo è probabilmente dovuto ad un forte elemento di narcisismo. Il tuo modus operandi richiama quello utilizzato da molte donne che hanno spedito molti utenti di questo forum in oneitis. 2. Hai bisogno di validare la tua attrazione in continuazione. Non è un caso che tu ti sia "innamorato" di una ragazza fidanzata. "Soffiare la ragazza" ad uno fidanzato crea in te un'enorme autostima ("lei ha preferito me a lui ---> io valgo più di lui"). 3. E' piuttosto scontato che, qualora tu tornassi con la tua ex, dopo un periodo più o meno transitorio, ti ritroveresti nella stessa identica situazione di prima e ricommetteresti le stesse azioni di prima dato che non è lei che ti manca temo ma soltanto una nuova validazione = dimostrare a te stesso che non è possibile che lei ti abbia dimenticato. A mio parere la soluzione migliore per te è una e una sola: la solitudine. Scopa con chi vuoi, scopa quanto vuoi. Esci. Ma resta solo. Almeno per ora. Perdona la franchezza. Parlo così perché rivedo in te molto di me. Modificato 15 Febbraio 2018 da andrew_sailor Paomil, Crescendo63, -S- e 2 altri ha reagito a questo 5
Paomil [Partecipante] 22 Inviato 15 Febbraio 2018 Autore Inviato 15 Febbraio 2018 4 ore fa, andros80 ha scritto: Secondo me hai peccato di superbia. Nel senso...pensavi e forse lo pensi ancora, di essere uno step in piu della tua Ex e allora ti sei buttato su una al tuo livello mentale...peccatoo che essendo al tuo livello è fatta come te, per quello poi non ti trovi...perchè alla fine a te piace stare un passo sopra per avere una sorta di controllo. Per esperienza personale ti consiglio di tornare dalla tua Ex...lascia stare l'immobilismo ecc.. è una brava ragazza, debole di carattere, nel tuo egoismo da uomo ( tuo ma di tutti o quasi compreso il sottoscritto) ti troverai sempre meglio..potrai fare quello che ti pare, ti verranno poche menate mentali, sarai sereno e lei, sarà sempre innamorata di te, te sarai sempre il suo uomo ai suoi occhi..perchè avrai quel quid in piu che rende "schiave" le donne. Se stai con quella piu a tuo livello..se ci riuscirai alla fine, fidati che vivrai sofferente, per come sei fatto, perchè lei ti comanderà..non adesso, non tra un anno..ma ci riuscirà.. è la classica storia distruttiva per un uomo come te.. Lo dico perchè io ho sempre sfanculato quelle "stupidine".."leggere"..che erano un passo sotto..che magari volevano i figli e il matrimonio dopo un mese che uscivi con loro, mi son trovato una donna intelligente, indipendente, potenzialmente forte.. e li be..dieci e piu anni ok..ma poi io esco maciullato..e senza alla fine avere costruito nessun futuro . Poi come si dice, fa come ti dice il cuore..è vero..segui l'istinto in sti casi, perchè non avrai rimpianti.. Io..fossi in te..visto che la tua ex ti perdonerebbe anche..tutta la vita la tua ex.. vita serena in arrivo..lascia stare quelle stronzate dell'immobilismo..cosa fa di così male? non si migliora in cose così critiche? non credo da ciò che dici. Ognuno ha i suoi difetti, lei è così, ma ti vuole bene e ti ama..cosa principale. Se vaio con l'altra duri poco e se duri poi verrai divorato..però chi sono io per dirti cosa fare? se il tuo istinto dice lei vai, ma sii consapevole dei rischi Ciao, posso iniziare da una domanda? Decidi tu se rispondermi o meno, è una curiosità: parli per esperienza vissuta o su linea teorica? Ovviamente non è una critica, anzi: è un rafforzativo al tuo concetto. Molto asciutto e preciso. Ho sempre pensato che un uomo deve saper ammettere i propri errori, ed è vero: ho peccato di superbia, idealizzando in questa attuale ragazza ciò che l'altra non è riuscita a darmi, non mettendo sul piatto della bilancia i pro ed i contro di questo passo. Vero, il pochissimo tempo prima di essere sgamati ha sicuramente contribuito, così come tutti i casini venuti fuori dopo, ma evidentemente sta arrivando il momento di ragionare a mente fredda. Facile dire "fai come ti dice il cuore". Me lo sono ripetuto anche io. Peccato che il sottoscritto vive di pane e razionalità/programmazione. Una delle prime cose che ho imparato dell'attuale ragazza e che non mi piace per niente, è la sua tendenza a "colpevolizzare" la controparte quando qualcosa non va, anteponendo il suo essersi "sacrificata". Molto probabilmente molto verte sul fatto che, sempre per il peccato di superbia di cui sopra, risulta difficile a me stesso dire "ho sbagliato", ho fatto un passo falso. Pur avendo sul tavolo alte probabilità di tornare indietro verso delle "certezze" che comunque, nella loro imperfezione, mi facevano stare bene. Per quel che riguarda essere consapevole dei rischi, evidentemente, per i motivi di cui sopra, li ho ampiamente sottovalutati all'inizio. Capiamoci, ci sono momenti con l'attuale con cui sto da dio....ma permane sempre quella voce, quel pensiero, che mi fa pensare al "sì, ma la mia vita di prima era migliore"....salvo tornare all'attualità e pensare "cosa sarebbe se (andasse avanti)..." Forse solo il tempo può rispondere a queste domande, ma sento di non averne più molto. Proprio per me. Grazie delle tue esternazioni. Peccato che continuo ad essere confuso come prima. Ed odio essere confuso.
Paomil [Partecipante] 22 Inviato 15 Febbraio 2018 Autore Inviato 15 Febbraio 2018 54 minuti fa, andrew_sailor ha scritto: Hai provato a rileggere tutta la situazione da esterno? O provandoti a metterti nei panni di chi si è "schierato" contro di te o contro di voi? Te lo dico perché ci sono diversi elementi che lasciano intuire alcune cose: 1. Tu non sai affatto quello che vuoi. O meglio ancora: tu vuoi quello che non hai. Questo è probabilmente dovuto ad un forte elemento di narcisismo. Il tuo modus operandi richiama quello utilizzato da molte donne che hanno spedito molti utenti di questo forum in oneitis. 2. Hai bisogno di validare la tua attrazione in continuazione. Non è un caso che tu ti sia "innamorato" di una ragazza fidanzata. "Soffiare la ragazza" ad uno fidanzato crea in te un'enorme autostima ("lei ha preferito me a lui ---> io valgo più di lui"). 3. E' piuttosto scontato che, qualora tu tornassi con la tua ex, dopo un periodo più o meno transitorio, ti ritroveresti nella stessa identica situazione di prima e ricommetteresti le stesse azioni di prima dato che non è lei che ti manca temo ma soltanto una nuova validazione = dimostrare a te stesso che non è possibile che lei ti abbia dimenticato. A mio parere la soluzione migliore per te è una e una sola: la solitudine. Scopa con chi vuoi, scopa quanto vuoi. Esci. Ma resta solo. Almeno per ora. Perdona la franchezza. Parlo così perché rivedo in te molto di me. Ciao Andrew, parto dalla fine: la franchezza è ciò che cerco in questo momento, quindi ci mancherebbe altro. Bene esser franchi. Così come cerco di esserlo al massimo delle possibilità io stesso. Altrimenti non sarei qui. Vedo di risponderti punto per punto, per quanto provare a mettermi nei panni di chi si è schierato contro di me/noi in questo momento lo lascerei in pausa, in quanto la questione è molto più complessa e ci sono stati dei comportamenti talmente bassi da persone talmente vicine a me che hanno contribuito a "destabilizzarmi" non molto. Magari passeremo anche a questo, ma più avanti. Andando per ordine: 1. Io non so quello che voglio, o meglio...voglio ciò che non ho. Ho pensato molto a questo. Ho molto concentrato l'attenzione sui miei pensieri arrivando a pormi la domanda: com'è possibile che ora che ho per cui ho lottato e perso tanto lungo la strada, rivoglio quello che avevo? Qui ho molti "punti" che mi danno da pensare...secondo me (e non è una scusa a me stesso, ma proprio un fatto razionale), ripeto, tanto ha influito il poco tempo a disposizione. Tieni presente che avevo delle "percezioni" su questa ragazza, la quale all'inizio è stata reticente ma poi ha deciso anche lei di tentare. Ecco, da questo punto al "venire forzatamente allo scoperto" sono intercorsi 12 giorni. Dodici. Con due scopate nel mezzo e tante chiacchiere. Scoppiato il casino, ho, abbiamo, fatto l'unica cosa che sul momento ci è venuta istintiva: chiuderci a quadrato contro gli attacchi continui. Forse quello è stato il primo grande errore. Diciamo comunque in linea di massima che il "narcisismo" deriva semmai dal vedersi proiettati verso un futuro sereno e stabile: in quel momento io con la mia ex non lo vedevo, e sono andato a cercare altrove. Prima con la trombamica, poi con questa. Sicuramente andare "extra" in una relazione è un qualcosa che rende fighi, con l'autostima che sale. Ma arriva un punto in cui bisogna essere consci di quello che si vuole fare nella vita, se fare lo scopaiolo a giro a vita o "mettere la testa a posto",e questa cosa è stata pensata in questo frangente, pur sapendo che andavo incontro ad un terremoto, è stato pensato per migliorare. 2. Allora, qui le cose si dividono su due fronti. Chiariamo una cosa: non mi è mai mancata la scopata. Non lo dico per narcisismo, ma per realtà dei fatti. Quando abitavo da solo non avevo problemi a trovarne. Ma erano tutte single. In questo caso no, e l'ex dell'attuale era anche un amico, quindi mi sono sentito una merda. E mi sarei continuato a sentire una merda, se non fosse che questo ha usato, come dire, metodi "poco ortodossi" per risolvere la situazione. L'attuale ha ammesso che io sono "un passo avanti" all'ex, ma non è quello il motivo, sicuro. Mi sento di escluderlo pressochè completamente. 3. Per "stessa situazione di prima" intendi "mi annoio delle imperfezioni ergo cerco altrove"? Può essere, non lo nego. Cosa mi fa pensare riguardo ad un "passo indietro" con la ex sono sostanzialmente due cose: a. il suo rimarcare che un'altra occasione dovremmo darcela perchè eravamo molto di più di quello che sembrava oltre le imperfezioni. E francamente lo penso anche io. b. chiudere una relazione comunque "bella" (di sicuro per vari fattori la più intensa che mi sia mai capitata) in così poco tempo contribuisce al punto a. Di solito, almeno nel mio passato, prima di chiudere una relazione si pondera, si valuta e quando si vede che è irrecuperabile, si chiude. Non ha senso altrimenti vivere con il "cosa sarebbe stato se"...tranne alcuni casi, ovviamente. c. n.b.: che lei non mi ha dimenticato lo rimarca ogni volta che la sento. Quindi escluderei la "validazione" da quel punto di vista. La tua ipotesi è valida e ti garantisco che io stesso l'ho presa in considerazione. Credo che però in questo momento per me sarebbe controproducente. Quando scopavo ed ero da solo, ricordo benissimo la sensazione quando se ne andavano: mi sentivo vuoto come un ossobuco. Forse, a stare da solo, sono sempre in tempo. Ed ora non è il tempo. Ma ci antepongo un "forse". Dici che rivedi in me molto di te. Ti è successa una situazione simile? Che sbocchi ha avuto?
Crescendo63 [Partecipante] 3798 Inviato 15 Febbraio 2018 Inviato 15 Febbraio 2018 15 minutes ago, Paomil said: Peccato che continuo ad essere confuso come prima. Ed odio essere confuso. Nel tuo racconto rivedo alcuni elementi classici, che provo ad accennare e in più rimando ad articoli che ho scritto sull'argomento (proprio perché sono tematiche comuni). In primis, accetta la tua confusione. Ci devi passare per arrivare alla chiarezza. Sai di non sapere, è già qualcosa (l'ignorante stupido crede di sapere tutto :-). Concediti una pausa, non correre dietro a soluzioni, e ascoltati: alla fine, le risposte di cui hai bisogno sono dentro di te, ma per trovarle devi essere calmo e ricettivo, cosa che non accade se stai correndo dietro a qualcuna sperando che sia la soluzione ;-) Poi, forse tu cerchi una donna che sia tutto (amante amica compagna ecc.), ma questo è quasi impossibile: non esiste la donna "su misura", perché ognuno ha dei limiti. Con l'ex avevi calore, nido e quotidianità (che ora rimpiangi), ma poi ti mancava il brivido e l'eccitazione (che hai trovato - temporaneamente - nella tizia fidanzata). Insomma, ti manca sempre qualcosa? :-) Forse vorresti vivere sempre nell'eccitazione e nell'estasi dell'innamoramento... ma l'innamoramento è sempre destinato a finire - bisogna saper fare i conti con quello che viene dopo (che spesso è vicino a come vivevi con l'ex). Tieni conto che qualsiasi donna, qualsiasi rapporto, col tempo diventano più compagna e meno amante da brivido: quando qualcosa è sempre presente diventa quasi "scontata", quindi calano desiderio ed eccitazione. A meno che tu adotti un modo di vivere in stile non-monogamia etica (per cui puoi avere sia una compagna stabile che nuove amanti - con tutti consapevoli), devi fare i conti con i limiti che ogni partner potrà avere. Se rimani sulla monogamia, allora può essere necessario chiarire le tue priorità: ovvero, visto che non è possibile avere tutto, quali sono le qualità per te più importanti, irrinunciabili? Una volta che hai chiarito le tue priorità, e quindi ti è chiaro il tipo di donna che può soddisfarle, puoi accettare più facilmente che altre caratteristiche siano secondarie e quindi opzionali. Ma finché non hai quella consapevolezza, andrai sempre a cercare quel che ti manca... Infine, IMHO il consiglio di "seguire il cuore" lascia il tempo che trova. Le emozioni a volte ci guidano alla nostra verità, ma altre volte ci portano fuori strada; non sono affidabili. Tu hai bisogno soprattutto di far chiarezza in te, di chiarire cosa vuoi (o cosa per te è primario e cosa secondario), e probabilmente questa chiarezza ha bisogno di ascoltare sia il cuore, che la testa ed anche la pancia. Alla fine, quello che ci appaga può essere solo una integrazione di tutto il nostro essere. Tempesta91, what_else, Paomil e 1 altro ha reagito a questo 4
Paomil [Partecipante] 22 Inviato 15 Febbraio 2018 Autore Inviato 15 Febbraio 2018 Ciao Crescendo, beh, un'analisi molto precisa. Vado in questo caso subito alla conclusione, riallacciandomi al post di cui sopra: Cita Tu hai bisogno soprattutto di far chiarezza in te, di chiarire cosa vuoi (o cosa per te è primario e cosa secondario), e probabilmente questa chiarezza ha bisogno di ascoltare sia il cuore, che la testa ed anche la pancia. Alla fine, quello che ci appaga può essere solo una integrazione di tutto il nostro essere. Ecco, forse questo è l'unico caso in cui la solitudine potrebbe aiutare. Come mai non sono ancora a questo punto è presto detto: fino a pochissimo tempo fa (nell'ordine di un mese circa) si è vissuto sulle montagne russe, tradotto: momenti di passione e complicità alternati a momenti di litigi...litigi! Ma forti! Facendomi scatenare una rabbia che nemmeno io credevo, per intenderci! Ecco che questo periodo di "equilibrio" per me (o meglio, razionalmente l'ho pensata così) ha un doppio vantaggio: prima di tutto dà una reale percezione di come vanno le cose con l'attuale ragazza in una situazione di calma e tranquillità; secondo, dà modo di ragionare più a mente fredda e soprattutto calma, cosa fondamentale in una situazione del genere. Ad esempio, la ex non si riusciva a capacitare di come non tornassi da lei sapendo dei nostri continui litigi, asserendo che allora ero masochista nel voler star male....quando in realtà in una situazione così delicata, far parlare l'irrazionalità e l'emotività, forse rappresenta la scelta peggiore. E qui mi ricollego al segui il cuore: ci ho provato, e di fatto così è stato quando ho deciso di imbarcarmi in questa avventura: una parte di me era scettica, data la mia propensione alla programmazione e razionalità, ma per una volta ho deciso di andare controcorrente, e i risultati li sto a tutt'oggi pagando cari sulla mia pelle. Quindi, se prima già non ero incline, figuriamoci ora... Detto ciò: è vero, ammetto a me stesso che sono estremamente confuso, e non essendo abituato ad esserlo questa cosa genera sbattimento. Ma tutto parte dal fatto che non si può pretendere di sgomitolare questo casino in quattro e quattr'otto: ci vuole calma e pazienza, e questa è forse la prima cosa che devo riuscire a capire. Forse ho questa costante paura di vivere nell'immobilismo, ma in questo frangente, serve. E forse aiuterà tutta questa situazione a farmi capire che il tempo, richiede tempo. E con lui, i pensieri che nel frattempo si formano. No, non cerco una donna che sia tutto: so perfettamente che non può esistere. Inizialmente pensavo di dover scegliere "alla meno peggio", quando poi, giustamente dici tu, bisogna cercare tra le priorità e ciò che può passare in secondo piano. Ecco, tra le due, è un bel dilemma. Però la ex ha un vantaggio importante: riuscirmi a farmi stare tranquillo e sereno. E non è poco. Anzi. Comunque, parliamo di concetti. E' vero, qualcosa mi manca sempre. Quindi sono io che ho qualcosa che non va. Devo essere onesto con me stesso ammetterlo. Tralasciando la non-monogamia etica e dato per scontato che l'innamoramento è un po' come uno yogurt, ovvero, ha una data di scadenza, l'unica è riallacciarsi ai discorsi di cui sopra: scegliere cosa può diventare secondario. (Faccio una piccola parentesi: dentro di me si fa sempre più strada l'idea che la relazione tra me e l'attuale non è "nata bene", faccio un esempio: non abbiamo avuto modo di andare noi dai rispettivi ed uscire allo scoperto, non abbiamo avuto modo di fare le cose con calma. Ergo, lei non ha avuto le farfalle nello stomaco ed io non ho avuto la classica "leggerezza dell'innamoramento". Ci siamo dovuti prendere. E purtroppo, forse, questo ha influito non poco, perlomeno in fase iniziale). Ergo, mi vado a leggere i tuoi post, che saranno sicuramente interessanti. Un saluto ;) Crescendo63 ha reagito a questo 1
andros80 [Partecipante] 90 Inviato 15 Febbraio 2018 Inviato 15 Febbraio 2018 2 ore fa, Paomil ha scritto: Molto probabilmente molto verte sul fatto che, sempre per il peccato di superbia di cui sopra, risulta difficile a me stesso dire "ho sbagliato", ho fatto un passo falso. Pur avendo sul tavolo alte probabilità di tornare indietro verso delle "certezze" che comunque, nella loro imperfezione, mi facevano stare bene. Per quel che riguarda essere consapevole dei rischi, evidentemente, per i motivi di cui sopra, li ho ampiamente sottovalutati all'inizio. Capiamoci, ci sono momenti con l'attuale con cui sto da dio....ma permane sempre quella voce, quel pensiero, che mi fa pensare al "sì, ma la mia vita di prima era migliore"....salvo tornare all'attualità e pensare "cosa sarebbe se (andasse avanti)..." Forse solo il tempo può rispondere a queste domande, ma sento di non averne più molto. Proprio per me. Grazie delle tue esternazioni. Peccato che continuo ad essere confuso come prima. Ed odio essere confuso. Be..la confusione mica te la faccio passare io :-)) se no mi farei pagare..devi essere te a togliertela un po e prendere una decisione. Si..io come ho scritto parlo per esperienza personale..ho fatto il tuo "errore" che stai facendo ora..poi oh..con il senno di poi son tutti bravi..lo so, io ho sbagliato e ora mi ritrovo a pidei dopo dieci anni di viaggio. Sinceramente a tornare indietro a 25 anni rifarei la cagata..ora a 37 no..perchè ho aspettative diverse, sono un uomo diverso ed esigenze diverse. Io ti do un consiglio razionale..visto che ti ritieni razionale..piu passano gli anni e meno leone ti senti..questo in tutti, non solo io o te..lo dici pure te.."che quelle certezze ti facevano stare bene"..visto che comunque te alla tua ex ci tieni ancora e un sentimento lo provi..idem lei..io ti dico che ti Conviene tornare con lei. Razionalmente è la scelta migliore e piu logica
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