L'Ortolano [Partecipante] 88 Inviato 22 Aprile 2018 Inviato 22 Aprile 2018 Seguo questo forum da molti anni. Ho visto più profondità umana, capacità di introspezione e lucida consapevolezza della realtà in questo covo virtuale di sporcaccioni che in tutti i libri del reparto psicologia della Feltrinelli. Alcuni post mi hanno aiutato molto, e vorrei citarli e ringraziare gli autori uno a uno. Ma non lo farò :D Come diceva il signor Wolf, non è ancora il momento di cominciare a farci i pompini a vicenda. Veniamo alla mia richiesta. Come avrete intuito dal titolo, non scrivo questo post per parlarvi di tecniche o di riconquiste. Scrivo per parlarvi di ortaggi, psicopatologia ed eiaculazioni (altrui) che restano stampate come inchiostro indelebile sui volti angelici delle ragazze che amo. Piccolo riassunto della mia vita sentimentale (lo potete saltare se non avete tempo): Come molti di voi, ho passato gran parte dell'adolescenza lubrificando con lacrime amare i segoni solitari che mi autosomministravo fantasticando sulla ragazza della porta accanto (che nel frattempo era probabilmente alle prese con le prime degustazioni falliche, ma questa è un'altra storia). Dopo anni di autoerotismo ho iniziato a mettermi in gioco, a provarci con le ragazze e, infine, a scopare. I risultati, seppur migliorabili, hanno superato le mie aspettative, e un po' alla volta ho capito che farsela dare non è poi questa grande impresa. Oggi tutto sommato non mi posso lamentare. Non ho molto tempo libero, scopo meno di molti altri, ma ho fatto le mie esperienze, ho avuto le mie avventure, e ho avuto relazioni con ragazze fantastiche che mi hanno trattato come un Dio, dandomi tutto. Purtroppo tutte queste relazioni sono state rovinate dalle mie ossessioni per cetrioli reali o ipotetici e dalla mia totale mancanza di fiducia nei confronti delle donne. Ormai qui dentro lo sappiamo benissimo tutti: le parole che escono dalla bocca di una donna valgono ZERO. Non credo ci sia cattiveria o malafede da parte loro. Non sempre, perlomeno. Semplicemente, una ragazza è capace di giurarti amore eterno, tra lacrime e abbracci, assicurandoti che mai, mai, mai, sarebbe capace di fare qualcosa alle tue spalle, salvo poi farsi farcire da un altro a cuor leggero la settimana dopo. Basta un minimo colpo di vento per far cambiare direzione a queste dolci fanciulle, schiave delle loro emozioni e del loro ciclo mestruale. La tua lei, innamoratissima, devota, colta, dolcissima, ogni volta che esce di casa, pur con le più angeliche intenzioni, può verosimilmente finire a degustare la cappella del tamarro di turno o a farsi trapanare da uno di voi coglioncelli disadattati (<3) dopo essere stata abbindolata con frasi fatte e trucchetti da quattro soldi. Questa è una lezione che ho imparato due volte. La prima volta, tra le pagine di questo forum, leggendo post come L'Orrore di @BANE . Ricordo ancora il senso di esaltazione che mi attraversava mentre leggevo le sue parole :D Qualcuno finalmente aveva messo nero su bianco i miei sospetti. Qualcuno aveva unito i puntini, e quello che ne era risultato era una verità tanto cruda quanto semplice e ovvia. Quell'iniezione di realtà mi ha fatto sentire invincibile, disilluso. Sentivo che niente mi avrebbe mai più scalfito. Del resto, ormai conoscevo il giochino, no? NO. Purtroppo la stessa lezione l'ho imparata anche sulla mia pelle. Ripetutamente. Più e più volte. E in questi casi non c'è stata alcuna traccia di esaltazione, nessun piacere perverso nella presa di consapevolezza della realtà, ma solo un dolore straziante seguito da periodi di profonda depressione. Conoscere il nemico non è servito a niente. Mi aspettavo sempre di tutto, ma non ero mai realmente pronto a nulla. La preparazione è inutile, se non si ha la forza di accettare la realtà. Nel mio caso, la consapevolezza ha portato solo disperazione. Sono stato un amante dolce e premuroso, ma sono arrivati i cetrioli perché "è successo". Sono stato freddo e distaccato, e ovviamente sono arrivati perché "credevo non te ne fregasse nulla". A volte i cetrioli non sono mai stati confessati, ma questo non significa che non ce ne siano stati. E' un dato di fatto. Non dipende da me, non dipende dal genere di ragazze che frequento, non dipende dalla calibrazione, non dipende dalle tecniche, non dipende dagli errori commessi. E' così e basta. All'apice del mio masochismo sono perfino arrivato a farmi raccontare i dettagli delle loro scappatelle. Dettagli che tutt'ora mi tormentano. Uno si immagina intrighi internazionali, situazioni travolgenti con uomini ideali che riescono a coinvolgerle psicologicamente eccetera eccetera. No, ragazzi miei, questi scenari esistono nei film e nelle fantasie con cui le tipe si sgrillettano prima di addormentarsi. La realtà di solito è molto più banale. "Ero con questo compagno di università, stavamo parlando, a quel punto boh, lui ha fatto così, io colà, e alla fine gli ho succhiato il cazzo." Come a dire: "che altro potevo fare?" Già, che altro poteva fare? IL NOCCIOLO DELLA QUESTIONE (i più pigri possono iniziare a leggere da qui) Ogni volta che bacio un'ipotetica ragazza verso cui provo qualcosa, sento il sapore del cazzo di Gigi o Pierfranco o Kobobo, succhiato in una notte di mezza estate, mentre era in vacanza e si annoiava. Ogni volta che la accarezzo, ogni volta che la guardo, vedo i segni indelebili delle sborrate sul suo viso e sulla sua pelle (e senza il bisogno della lampada UV della polizia scientifica ) Per me una sborrata in faccia non è una cosa che si elimina con una salvietta o con una doccia. Per me un cazzo non è solo un cazzo e una scopata non è solo una scopata. Lo so, ho un problema. E il problema non è (solo) una questione di tradimento e non è (solo) una questione di gelosia, perché spesso e volentieri non riesco ad accettare nemmeno cose fatte prima che ci conoscessimo. Ho perfino fatto la sciocchezza di provare una relazione aperta, con risultati facilmente intuibili. E no, non è assolutamente una questione di morale. Non giudico le abitudini sessuali delle altre persone. Se una mia cara amica decidesse di donare il culo alla scienza, di fare una gang bang in un campo profughi o di prostituirsi, non mi scandalizzerei e non me ne fregherebbe probabilmente un cazzo. Da questo punto di vista la mia apertura mentale è massima. Si tratta piuttosto di un'ossessione che si presenta ogni volta che inizio a provare del tenero per una ragazza. E infatti, razionalmente, perché mai dovrebbe importarmi dei cazzi presenti, passati e futuri con cui la mia bella ha, ha avuto o avrà a che fare? Perché per me è così straziante immaginarla mentre si lascia venire in faccia dal tizio in erasmus? Come posso riuscire a smettere di dare importanza a questa cosa che mi sta rovinando la vita e le relazioni? Qualcuno di voi ha avuto a che fare con problemi simili? PS. Mi sono confrontato con amici e conoscenti, e questo è il quadro che ne è risultato: "La mia ragazza è diversa, non lo farebbe mai!" "Se una ragazza ti ama davvero, etc etc etc" "Ma figurati se una brava ragazza come quella si farebbe mai scopare da uno sconosciuto in un villaggio turistico!" https://www.youtube.com/watch?v=WsFsyju4yE4 mixi, ribes, FlavioMB17 e 4 altri ha reagito a questo 1 6
Awe [Lurker] 14 Inviato 22 Aprile 2018 Inviato 22 Aprile 2018 Il passato non esiste per la miseria! E poi che cazzo chiedi se non riesci a sostenere? Ma scusa, lei potrebbe pensare le stesse cose di te. Ma vivi il momento, milioni di anni fa ero come te, poi ho scoperto la realtà dei fatti. I sentimenti tienili da parte, valuta e poi fooorse potrai valutare se la tipa va bene per te. Ciao Edo ha reagito a questo 1
megres84 [Partecipante] 604 Inviato 22 Aprile 2018 Inviato 22 Aprile 2018 Prova a vederla così, se provi del tenero per qualcuna capisci che se lei vuole altri cetrioli è perchè così è felice. E tu provi del tenero=vuoi la sua felicità. Anche lontana da te e con altri cetrioli in mano. È difficile da interiorizzare ma potrebbe aiutare. Edo ha reagito a questo 1
Sten [Partecipante] 1584 Inviato 23 Aprile 2018 Inviato 23 Aprile 2018 15 ore fa, megres84 ha scritto: Prova a vederla così, se provi del tenero per qualcuna capisci che se lei vuole altri cetrioli è perchè così è felice. E tu provi del tenero=vuoi la sua felicità. Anche lontana da te e con altri cetrioli in mano. È difficile da interiorizzare ma potrebbe aiutare. Direi impossibile :D
Questo è un messaggio popolare. OuterSpace [Partecipante] 846 Inviato 23 Aprile 2018 Questo è un messaggio popolare. Inviato 23 Aprile 2018 Partirei dal fatto che essere gelosi del passato di una donna oltre a essere stupido è... naturale. E' naturale sentire le budella che si attorcigliano al solo pensiero del nostro oggetto d'amore che emula il logo della Invernizzi con gli umori di qualcun altro indosso. Naturale per chi concepisce il rapporto con l'altro sesso in termini atemporali. Ma se c'è una cosa che l'Orrore di Bane mi ha insegnato (oltre al pericolo che internet rappresenta per i rapporti umani, vero tema del post), è a ragionare per momenti. A declinare i rapporti con l'altro sesso secondo finestre temporali, un po' come teorizzato da Overton riguardo l'accettabilità delle idee nell'opinione pubblica: https://it.wikipedia.org/wiki/Finestra_di_Overton Ciò che per te oggi è considerato come estremo, domani potrebbe rientrare nel tuo ordine di possibilità. Ringrazia l'uomo che ha sborrato in faccia alla "tua" donna (donna che perderai, ed è tua responsabilità lasciarla migliore di quando l'hai trovata), sicché le ha insegnato che è cosa buona e giusta, e di questo ne trai giovamento anche tu. E attribuisci la giusta dignità e importanza al presente: lei oggi sceglie di trascorrere il suo tempo con te, di farti dono del suo corpo, della sua mente, di se stessa. Rassegnandoti al fatto che è un "bene" condiviso, sempre. Se non in modo sincronico, per fortuna diacronico. Dai che ti passa, su. freefall, FlavioMB17, fabrizio09 e 7 altri ha reagito a questo 9 1
L'Ortolano [Partecipante] 88 Inviato 26 Aprile 2018 Autore Inviato 26 Aprile 2018 Grazie a tutti per le risposte. Molto interessanti i concetti espressi da OuterSpace. Permettimi però una piccola correzione: Il 23/4/2018 alle 11:59 , OuterSpace ha scritto: Rassegnandoti al fatto che è un "bene" condiviso, sempre. Se non in modo sincronico, per fortuna diacronico. SEMPRE. Almeno potenzialmente. Perdonami, ma occorre rendere onore alle due possenti corna che originano dal mio osso frontale e indicano il cielo, il sole e l'infinito con le loro estremità. Le sfoggio con grazia, intonandole ai calzini. Il fascino del cornuto e mazziato è intramontabile. (Per fortuna sono stati disabilitati i PM! L'idea di ritrovarmi con la casella intasata da primi piani dei frutti proibiti delle utentesse iniziava a mettermi a disagio). Il 23/4/2018 alle 11:59 , OuterSpace ha scritto: E' naturale sentire le budella che si attorcigliano al solo pensiero del nostro oggetto d'amore che emula il logo della Invernizzi con gli umori di qualcun altro indosso. Naturale per chi concepisce il rapporto con l'altro sesso in termini atemporali. Il problema è che il nostro oggetto d'amore avrà potenzialmente a che fare, molto da vicino, con qualche bel cetriolino di mare diverso dal nostro anche considerando solo la finestra temporale entro la quale la relazione di svolge. La certezza di quel che fa la tua ragazza ce l'hai solo mentre mantieni il contatto visivo con lei. Quando non siete insieme si ha il paradosso del cazzo unto di Schrodinger: il cazzo unto sta contemporaneamente penetrando e non penetrando la sua vagina. Non hai modo di scoprirlo. E non è che se un tradimento non viene scoperto, allora non esiste. Penso anzi che sia logico aspettarsi che i tradimenti scoperti siano una minima percentuale rispetto a quelli totali. L'unica finestra temporale capace di darci qualche garanzia in questo senso è quella che inizia e si conclude nell'ambito del singolo incontro: vedo la mia fidanzata dalle ore 18 alle ore 24, e in queste 6 ore ci siamo solo io e lei, due cuori e una capanna. E ci amiamo da morire. Non mi importa se alle ore 15 l'ha succhiato a Pino Insegno. Non mi importa se prima del nostro prossimo appuntamento farà del buon sesso anale con il collega di lavoro. Importa solo questo momento, qui e ora. Questa sarebbe sicuramente la soluzione perfetta al problema, nonché un modo estremamente intelligente di vivere i propri giorni su questo pianeta, e lo scrivo con la massima serietà. Ma io personalmente non sono in grado di adottare una simile filosofia di vita. Posso farlo con la mente, certo, ma la pancia si ribella. Se qualcuno riesce a farlo... beh, che me lo insegni, per favore. La verità però di solito è un'altra. Secondo me chi sta in coppia e si sente sicuro riguardo alla fedeltà del partner, probabilmente ha la classica e salvifica fettina di prosciutto San Daniele sugli occhi. E' vittima di qualche bias cognitivo che distorce la sua valutazione dei fatti. Lo siamo tutti. La nostra mente ce la mette tutta per cercare di indorare la pillola. Quando si tratta di giudicare situazioni esterne, in cui non siamo coinvolti, sappiamo essere lucidi e razionali. Quando però c'è in gioco il nostro orticello, beh... iniziamo a costruire castelli in aria. Ci sentiamo speciali. Sentiamo di avere al nostro fianco una persona speciale. L' eccezione alla regola. Ci siamo passati tutti, su. E' davvero facile credere a ciò in cui si vuole credere. Io stesso, che metto in dubbio pure la fedeltà dell'arma dei carabinieri, ci casco ogni volta. Specie quando la tipa di turno ripete per mesi che mai mai mai mai mai mai mai mai mai mai mai mai mai mai farebbe questo o quello, rafforzando il concetto con le più teatrali dimostrazioni di amore. Purtroppo però sta diventando sempre più difficile credere nelle fatine. Susu92, LODOVICA e MPhoenix ha reagito a questo 1 1 1
OdetoJoy [Élite] 5134 Inviato 26 Aprile 2018 Inviato 26 Aprile 2018 (modificato) Si chiama gelosia retrograda o sindrome di Rebecca. E la distruggi solo nel momento in cui accetti la sessualità femminile, e incominci ad avere un approccio self-centered alla vita. Ovvero non vedi più l'altro sesso come un traghettatore verso bisogni diversi dal sesso o dall'amore frommiano. Per la gelosia durante il rapporto, ovvero la paura che lei ti tradisca, le fondamenta sono sempre le stesse. Vista la natura della sessualità femminile (e maschile), è ridicolo pensare che non ti\vi tradirete a vicenda, sia anche tra 10 anni. Ma secondo te è più forte una persona che non farà mai una LTR perchè ha paura di essere tradito, o uno che decide di farlo e godersi degli anni di intimità impareggiabile pur accettando che potrebbe succedere? Per iniziare, il Filo Nascosto (film) potrebbe dare qualche suggerimento alle tue parti in Ombra. Modificato 26 Aprile 2018 da OdetoJoy Crescendo63, L'Ortolano, Kagan e 1 altro ha reagito a questo 4
Crescendo63 [Partecipante] 3813 Inviato 26 Aprile 2018 Inviato 26 Aprile 2018 (modificato) On 4/22/2018 at 3:57 PM, L'Ortolano said: Per me un cazzo non è solo un cazzo e una scopata non è solo una scopata. Lo so, ho un problema. E hai un problema bello grosso - che però nasce dalla tua insicurezza, non dalla fica o dai cetrioli altrui. Mi spiego meglio: la vita è incerta e rischiosa per tutti. E' un fatto. Però le persone sicure di sé l'affrontano con coraggio e serenità (sapendo di poter contare sulle proprie risorse), mentre quelle insicure sono sempre piene di dubbi, incertezze e angosce. Quindi il nocciolo della questione non è nel mondo, nella vita, nei cetrioli o nella patata (che tanto non potremo mai controllare del tutto). Il nocciolo è nella nostra forza e sicurezza interiore: se li abbiamo, bene, altrimenti vivremo preda di mille paure. Il tuo problema è molto simile alla paura della morte. Molte persone vivono angosciate dall'idea di dover morire; alcuni ne sono talmente gravati, che non riescono a godersi la vita. Dicono "Come posso assaporare la vita, sapendo che un giorno finirà?". Così, per la paura di un domani ipotetico, si perdono tutti gli oggi possibili. Un inferno! Per me, la soluzione di entrambi i problemi richiede due abilità: - Accettare l'impotenza (riconoscere che molte cose non potremo mai controllarle: il passato, la morte, le scelte altrui, ecc.) - Vivere nel presente (il presente è l'unico momento in cui hai potere - anche se limitato. L'unico in cui puoi fare qualcosa per creare i risultati voluti). Il passato si può solo ricordare, il futuro si può solo immaginare, il presente si può creare. IMHO, se tieni presenti - e applichi - questi due principi, e affronti le tue insicurezze, hai buone chances di sconfiggere il tuo problema. :-) Potresti trovare una valida ispirazione nella "Preghiera della Serenità". Modificato 26 Aprile 2018 da Crescendo63 Nuovo_utente e ganimede ha reagito a questo 1 1
OuterSpace [Partecipante] 846 Inviato 27 Aprile 2018 Inviato 27 Aprile 2018 22 ore fa, L'Ortolano ha scritto: SEMPRE. Almeno potenzialmente. Beh certo, ma così allora vale tutto. Dovrei evitare di prendere l'aereo perché potenzialmente potrebbe cadere in volo? 22 ore fa, L'Ortolano ha scritto: Non mi importa se alle ore 15 l'ha succhiato a Pino Insegno. Non mi importa se prima del nostro prossimo appuntamento farà del buon sesso anale con il collega di lavoro. Importa solo questo momento, qui e ora. Non volevo dire questo, proprio per niente. Dipende tutto dalle basi si cui si fonda il rapporto. Abbiamo deciso di rendere il sesso esclusivo e intraprendere una LTR? Se ti fai scopare il culo dal collega ti prendo per le orecchie e ti mando a stendere. Punto. Più che altro perché sto rinunciando a tutte le altre, per te. 22 ore fa, L'Ortolano ha scritto: La certezza di quel che fa la tua ragazza ce l'hai solo mentre mantieni il contatto visivo con lei. La certezza non ce l'hai neanche riguardo a quel che farai tu tra sei mesi. Indovino in te una profonda esigenza di controllo. Fottitene. Rilassati. Pensa a star bene. La merda, le corna, le sofferenze e i sensi di colpa arrivano per tutti. Non ha senso rinunciare al viaggio. Edo ha reagito a questo 1
CertecoseAlyssa [Lurker] 2 Inviato 28 Aprile 2018 Inviato 28 Aprile 2018 Questo post è forte.😂😂 Se la tua ragazza nn avrebbe fatto certe cose tu non avrei una vita sessuale soddisfacente con lei. Secondo me più acquisisci esperienza nella vita, più guadagni. Io personalmente ho avuto fidanzati che li volevo pagare prostitute per farsi un po' di esperienza. Ma mi sono limitata a lasciarli anche perché ad un uomo o ad una donna non li deve dire qualcuno cosa deve fare a letto. Il uomo e uomo e la donna prova a ripagare il uomo con la esperienza acquisita e se ce troppo poca e se mettiamo No davanti a tutto li le cose si mettono male. PS: Si che tutti pensiamo tante cose ma il godimento è più forte di noi 😁 213328 ha reagito a questo 1
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