Vai al contenuto
BigHomie2

E SE STESSIMO SBAGLIANDO TUTTO?

Recommended Posts

BigHomie2

Capisco tutto questo, ma mi "disturba". 

Mi da fastidio. 

Ad esempio di recente ho passato un momento davvero duro, andando via di casa per qualche giorno, per problemi e attriti con la mia famiglia. 

Lei, e qualche amico, erano le persone che più sentivo vicine e in sintonia con  me.

Chiaramente ho parlato a lei, e a una coppia di amici, di questo problema. 

"Sfogandomi" e "lamentandomi". 

Mostrando probabilmente debolezza (forse un po' anche bilanciata dalla risolutezza di non farmi mettere i piedi in testa, mandare tutto affanculo e andarmene di casa, magari questo mi ha "salvato" o comunque ha permesso che "le scendessi" non troppo, non abbastanza da superare una soglia critica di non ritorno). 

In seguito ho temuto per la nostra relazione (perché a volte problemi esterni possono mettersi in mezzo e causare la rovina di una coppia affiatata) e lei questo lo ha percepito. 

Sfortuna enorme che lo abbia percepito, fortuna GRANDISSIMA che me lo abbia VERBALIZZATO. 

Non mi era mai successo che una donna fosse così sincera sotto questo punto di vista. 

Mi ha detto che si vedeva che avevo paura di perderla, che voleva tornassi a vivermela più tranquillamente, e che lei mi amava e non sarebbe stato un problema passeggero a fermarci. 

Bene. 

Preso atto dei miei errori ho cominciato a comportarmi diversamente, a ritrovare la forza, LA MIA FORZA, e sono andato avanti.

Ed il rapporto (che non ci aveva fermati, come lei mi aveva giustamente rassicurato, ma solo rallentati) ha ripreso quota. 

È da questo episodio che ho capito alcune cose e ho avuto alcuni dubbi. 

Se non sui rapporti in generale, almeno su questo mio rapporto. 

Perché le linee guida e i binari sono gli stessi per tutti, ma le sfumature, quelle sono sempre uniche ed irripetibili. 

È da questo periodo che ho cominciato a domandarmi se non potesse essere d'aiuto verbalizzare, come lei aveva fatto con me. 

Non necessariamente i piagnistei o le lamentele, ma semplicemente comunicare su un piano più profondo e veritiero. 

Per venirsi incontro, sapendo chi è l'altro/a e cosa è in grado di dare, e accettare che ci saranno momenti in cui non sarà in grado di farlo. 

Perché siamo tutti volubili, e siamo tutti vulnerabili. 

Certamente proverò a riservare sempre i lati più positivi e raggianti di me alla donna che amo. 

Non solo per un desiderio egoistico di non perderla, ma per un desiderio altruistico di arricchirla, così come lei arricchisce me. 

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

I love you

Ragazzi perdonate sarò brutale: chi crede che sia necessario agire per dimostrare qualcosa a qualcuno oppure lo fa inconsciamente è matematicamente destinato al fallimento. Punto. E' chiaro che l'homo faber, colui che costruisce la sua fortuna, parte da solidissime convinzioni personali e materializza a poco a poco la realtà che sceglie di vivere nella sua vicenda umana, esattamente il contrario del robot sociale che pensa con il cervello della  regina madre società.

E' proprio un punto di partenza per arrivare ai traguardi che ci si prefigge.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

pomok@ko
Il 7/5/2018 alle 00:14 , Percival ha scritto:

Immagina. Sei uno schiavo egiziano che lavora per uno sceicco.

Se tu andassi dallo sceicco e gli suggerissi che dovrebbe anche lui lavorare per te, come tu lavori per lui, perché altrimenti "non è giusto ed è stressante", cosa ti risponderebbe?

Grassa risata, ho io i soldi, torna a lavorare per avere la tua ciccia quotidiana.

 

Ecco.

Le ragazze hanno un giacimento di diamanti in mezzo alle cosce, tu no.

Chiaro che il valore del giacimento dipende dalla bellezza del corpicino che ha attorno.

Ora, se tu possedessi questo giacimento di diamanti, e fossi conscio che in centinaia verranno a bussare alla tua porta per averne un po', a chi lo doneresti?

Al primo che passa, o ai migliori (per te) ?

Conscio di questa continua e incessante richiesta, e magari ancora giovane ed inesperto, ti preoccuperesti del futuro?

O ti divertiresti comprando di tutto di più e donando i tuoi diamanti solo a chi ti va a genio, magari sfanculandolo dopo tre giorni per uno che ti va ancora più a genio?

Questa situazione, più o meno, è quella che vivono (o che potenzialmente, se esposte, possono vivere) le belle ragazze nel 2018.

Una richiesta incessante, pressante, continua, APPARENTEMENTE inesauribile..

 

Apparentemente.

Perché poi il tempo passa, e che tu ne usufruisca o meno il valore di mercato del giacimento cala, cala, cala..

Le richieste si diradano sempre più.

La qualità degli avventori cala sempre più.

Com'è possibile?

Nessuno ti ha fatto capire che avresti dovuto tener strette le persone di vero valore che si sono presentate negli anni alla tua porta.

Nessuno ti ha fatto capire che avresti dovuto lavorare su te stessa per limare alcuni tratti disfunzionali (tradotto: che non generano risultati win - win) della tua personalità.

Perché vivevi nell'abbondanza.

E non c'è stato un "uomo cattivo" (figura metaforica) che ti insegnasse il valore del tuo giacimento.

Non ti ha insegnato a renderlo un grande investimento.

E adesso il giacimento sta deperendo, e cercare aiuto è davvero difficile. Un po' per orgoglio (è umano), un po' per quelle dannate e stupide filosofie "femministe" che ti fan credere che DEVI essere uonderuoman, che tutto ti è DOVUTO perché hai una deliziosa vagina tra le gambe, e che i maschi sono - a prescindere - oppressori o cani da legare al guinzaglio, e non potenti alleati a cui chiedere consiglio.

Una società criminale.

Una società criminale che non insegna ai nostri fiori migliori (le donne) a valorizzare al massimo il loro giacimento, in linea anche con la loro soggettiva natura.

 

Il punto non è chi deve mostrare valore a chi.

Il punto è che ognuno di noi ha il suo giacimento.

Le donne hanno la gnocca, tu hai la capacità analitica, il problem solving, una maggiore tendenza (fisiologica, testosterone) alla calma e all'agire responsabile, ponderato.

Il guaio sta nella società, che FOMENTA l'ego di personalità infantili (lo credo bene, son ragazzine) non facendole mai crescere, e lasciandole sperperare il loro giacimento con comportamenti sciroccati e allucinanti, che le allontanano dai maschi migliori.

 

Ci sono eccezioni.

Ci sono anche ragazze che si fanno domande (profonde, non le domandine da Novella2000 o quelle dell'oroscopo) e che cercano a loro modo di migliorarsi.

Ragazze che hanno l'umiltà di guardarsi dentro e mettere in discussione il proprio comportamento, magari cercando la guida di qualcuno che le indirizzi verso la loro felicità.

C'è da dire che spesso, ma non sempre (ho esempi contrari) queste sono ragazze non particolarmente carine, o magari ragazze oltre la soglia fatidica dei 30, quando il delizioso corpicino comincia a deperire e bisogna andar giù di olio di gomito per ottenere maschi dello stesso livello di quando si avevano 21 anni.

Ragazze obbligate dalle circostanze a farsi domande su sé stesse. A cercare altre strategie per ottenere i loro sorsi di felicità.

 

Un po' come capita a noi.

Perché per noi maschi è una maledetta lotta continua (tranne per chi ha avuto la fortuna di nascere straricco, strabello, o strapopolare). Un massacro per racimolare i nostri sorsi di felicità, che ci obbliga ad apprendere (e guardare in primis dentro di noi) per vincere.

Le ragazze non sono affatto stupide.

Semplicemente, per molte, non c'è bisogno (almeno in gioventù) di farsi troppe domande.

La richiesta è talmente elevata (pensa a quanti approcci ricevono in disco, locali, su facebook, tinder, whatsapp, badoo, e tutto il cavolaccio che vuoi) che non c'è veramente bisogno di farsi troppe domande.

E' più facile pensare che il problema siano gli altri e andare avanti come un treno falciando tutto e tutti.

Validate e approvate da slogan e mode che accrescono smisuratamente degli ego infantili e disfunzionali, con l'unico interesse di renderle ottime CONSUMATRICI.

Consumatrici, che lentamente e inesorabilmente si consumano.

Come delle meteore..

Che brillano, meravigliose, per poi spegnersi e svanire nel nero più profondo.

 

Non ne hanno bisogno, BigHomie, di lavorare su sé stesse. La pappa arriva lo stesso.

O meglio, credono di non averne, perché il flusso deperisce inesorabilmente.

Sta a noi l'arduo - e forse utipico, ma tentar non nuoce - compito di creare e promuovere una società che favorisca il vero empowerment (non quella merda marcescente propagandata dal femminismo 2.0) delle nostre sorelline.

Perché qualche stella si intravede ogni tanto.

Qualche stella che non si limita a bruciare, passivamente, ma che danza nel cielo provando i SUOI passi migliori, ascoltando Maestro vento e ballando sulle note del suo cuore.

Ci sono, le ho conosciute, e molte non ne conosco e mai le conoscerò.

 

Non devi dimostrargli un cazzo alle donne, e loro non devono dimostrare un cazzo a noi.

Madre Natura ci ha concepiti per aiutarci, l'uno eccellendo nelle mancanze dell'altra.

Non puoi salvare tutte le meteore.

Tante, troppe sono già perse. Ed è bene così. Darwin docet.

Ma puoi partire da quelle che incontrerai che stanno già provando i loro passi, prendergli la mano e attraversare un po' di cielo assieme.

Puoi far sì che loro stesse diffondano la parola, si rendano portatrici di un po' di bene in questo lago di catrame.

Accadrà che alcune, senza che tu glielo chieda, vogliano domandarti come scoprire i loro passi migliori.

 

Sì, stiamo sbagliando tutto tutti.

Noi maschi in primis. Non devi compiacere nessuno, non devi convincere nessuno a comprarti. Né chiedere allo sceicco di lavorare per te.

Incontrerai tante donne che non varranno uno straccio del tuo tempo. Arroganti, avvolte a spirale nella loro traballante roccaforte di certezze, e prossime al decadimento. Sorridigli, e regalagli le spalle.

Ma quelle che valgono, e ne incontrerai qualcuna.. Spronale.

Non chiedergli di cambiare, ma sii un esempio per loro con la tua vita e i tuoi gesti.

E resta sempre con la mente aperta, che anche dalla più ingenua delle bambine c'è da imparare un'immensità.

da applausi

trovarne una che ammetta queste dinamiche, una sola... 

sarei disponibile ad offrirle una carbossiterapia!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

MPhoenix
Inviato (modificato)

Verso tuo marito sarà il tuo istinto, ma egli ti dominerà (Genesi, 3, 16).

 

Se l'uomo vuole sesso da quante più donne possibili, accettando la loro promiscuità, creerà le condizioni per le quali abbiano tra le cosce una miniera di diamanti. E Il potere sessuale è roba loro.

Se gli uomini si rifiutano di stare con una donna non vergine, e le stigmatizzano in caso contrario, come avveniva fin solo 100 anni fa,  esse perdono ogni loro potere, e sono talmente pressate dalla società da ritornare ad avere comportamenti tradizionali. 

E l'uomo a decidere e a dominare le dinamiche. Che gli piaccia o no il comportamento delle donne è frutto di una decisione maschile (del Genere maschile).


Nulla si crea, nulla si distrugge.

La Libertà Sessuale si ottiene rinunciando alla Serenità Relazionale.

Ed è l'uomo, alla fine a decidere.

Le donne seguono

 

Modificato da MPhoenix

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per partecipare

Devi essere un utente registrato per partecipare

Crea un account

Registrati ora, bastano due click!

Iscriviti a ItalianSeduction

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×

Lo sai già, ma te lo dobbiamo dire comunque...

Utilizziamo i cookie 🍪 per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito ai nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto in base al tuo utilizzo dei loro servizi.