Roberto1980 [Partecipante] 185 Inviato 22 Ottobre 2018 Inviato 22 Ottobre 2018 Ho cercato un po per il forum ma non mi sembra di aver trovato nulla di specifico a riguardo...mi piacerebbe avere il parere di altri utenti del forum in merito al corteggiamento al tempo dei social networks e dell'emancipazione femminile (sociale e sessuale). Personalmente trovo che questo "rito" dell'accoppiamento oggi sia ancora necessario, ma abbia perso grandissima parte del proprio significato e cercherò di spiegarne il perché. Cominciamo con l'etimologia del sostantivo CORTEGGIAMENTO...la cui radice è "CORTE"...non è un caso, il corteggiamento nasce nelle antiche società ed era inteso come "1. letter. Mettersi al seguito, per cerimonia, di un principe o di un personaggio potente, fargli corteggio; anche fig.: a me sì cara vieni O sera! e quando ti corteggian liete Le nubi estive e i zeffiri sereni ... (Foscolo).": in pratica si adulava il potente di turno per ottenerne benefits economici e/o sociali. Solo successivamente si è inteso anche come "2.estens. a. Stare intorno a una persona cercando, con lodi, lusinghe, dimostrazioni di riverenza, di ottenere da lei protezione e favori. Fare la corte a qualcuno, cercando di conquistarne l’attenzione e l’affetto con gentilezze, complimenti e sim.: c. una donna, un uomo. b. In etologia, compiere gli atti del corteggiamento.": sino alla fine degli anni '90, il corteggiamento altro non era che il "passepartout" per consentire alle donne di potersi concedere allo spasimante di turno senza passare per donne dai facili costumi...una donna che si concedeva senza essere stata adeguatamente corteggiata, portava disonore alla propria famiglia e veniva socialmente bandita/disprezzata, passando per una poco di buono (la classica "troia"). Come scritto da altri utenti del forum in altri post, oggi non vi è più la sistematica equazione "donna sessualmente attiva e promiscua = troia" oppure "donna che compie il primo passo = troia"...oggi la donna si può concedere senza il rito del corteggiamento e, addirittura, compiere il primo passo senza che i perbenisti si rivoltino nella tomba. In fondo, ce ne siamo accorti un po tutti credo...non che trent'anni fa fosse poi così diverso ma la donna odierna si lascia "corteggiare" solo ed esclusivamente da chi ha già deciso di farsi corteggiare: rispetto al passato, il numero di pretendi per ogni singola donna è aumentato in maniera esponenziale e, gioco forza, non potendo dare retta a tutti gli spasimanti, la donna si concentra solamente su quelli più appetibili (la minoranza)....ergo, sono tagliati fuori tutti quelli che non sono appetibili (la maggioranza): non solo, la "partita del corteggiamento" si gioca altrove...a differenza del passato, infatti, essere di buona famiglia, di buona estrazione sociale, avere un buon lavoro etc etc conta poco o nulla...contano più valori meramente materiali di cui non voglio disquisire oltre perché argomenti già trattati mille volte in queste pagine. Ma allora...se oramai ci si sceglie sui social come nei cataloghi di prodotti online...se i valori in gioco sono meramente materiali (aspetto, denaro, stato sociale)...se la donna che vuole un determinato uomo può provarci (...ed effettivamente ci prova...)...che senso ha corteggiare ancora una donna? D'accordissimo nel manifestare SEMPRE il proprio interesse...ma ancora ha senso "elemosinare" le attenzioni di una persona? Starle dietro per settimane e settimane nel tentativo di "convincerla" a scegliere noi piuttosto che un altro? Perché in fondo, a ben pensarci, OGGI un corteggiatore si sbatte, spesso invano, dedicando il proprio tempo e le proprie attenzioni ad una donna al fine di raggiungere un determinato obiettivo (sesso, relazione a lungo termine od altro)...e mentre lui si sbatte, INVANO, ci sarà ALMENO un altro uomo che, SENZA FARE UN EMERITO NULLA, ottiene tutto ciò che vuole...e volete sapere perché? Perchè, a volerla vedere nuda e cruda, ritrovarsi a corteggiare qualcuno significa già partire da una condizione di svantaggio... Chadwick e MPhoenix ha reagito a questo 1 1
Gengis Khan [Partecipante] 199 Inviato 22 Ottobre 2018 Inviato 22 Ottobre 2018 Concordo pienamente con quanto hai appena scritto. È inutile sono loro a scegliere. Il corteggiamento o altre arti seduttive sono solo una perdita di tempo, energie e denaro se non sei gia stato selezionato come partner dalla ragazza/donna.
vena [Partecipante] 16 Inviato 24 Ottobre 2018 Inviato 24 Ottobre 2018 quindi cosa fare? perchè quello che dici lo appoggio pienamente però penso che almeno il primo passo dovremmo farlo ancora noi,voi invece aspettate che sia lei ad attaccare bottone ad esempio con la classica scusa dell accendino e poi agite?
Gengis Khan [Partecipante] 199 Inviato 24 Ottobre 2018 Inviato 24 Ottobre 2018 I tempi sono cambiati. Le donne ormai sono anche troppo sveglie e dirette nel manifestare l'interesse nei confronti di un uomo. Personalmente agisco solo se vedo o capisco qualche segnale abbastanza chiaro. Altrimenti è solo un inutile perdita di tempo, soldi ed energie che è meglio preservare per altre cose Chadwick, Riple e MPhoenix ha reagito a questo 3
Tempesta91 [Partecipante] 898 Inviato 24 Ottobre 2018 Inviato 24 Ottobre 2018 Io credo che anche in altre epoche fossero le donne a lanciare dei segnali, certo più discreti (?), ma che in qualche modo potessero dare il via al famoso corteggiamento 😀
Palahniuk88 [Banned] 483 Inviato 25 Ottobre 2018 Inviato 25 Ottobre 2018 Ma pensate davvero che uomini e donne di oggi siano così diversi da quelli di 50 anni fa? Ma vedete che pure uno come Leopardi sfigato era ai suoi tempi, sfigato sarebbe ora. Sonetti, poesie...tutte cazzate, che non portavano a niente prima e non portano a niente ora ( a meno che non ti diano fama e ricchezza). Solo che ce le hanno fatte studiare a scuola e noi ci beviamo che a fare quelle cose la gente trombava. Eppure chissà come ci davano dentro Laura e Beatrice coi loro stallieri, mentre quelli lì stavano ad idealizzarle, corteggiarle e a dedicare sonetti che hanno rincoglionito generazione di uomini. Ora, come prima, sono il desiderio, l'intraprendenza e la sfacciataggine (e naturalmente l'esperienza) che fanno tutta la differenza. Non perdetevi in elucubrazioni inutili, fatevi un favore. Con questo tipo di scuse e lamentele verso un mondo che non si sa come gestire non si va da nessuna parte. Jarlrag e ube ha reagito a questo 1 1
DarkDrizzt [Partecipante] 226 Inviato 25 Ottobre 2018 Inviato 25 Ottobre 2018 56 minutes ago, Palahniuk88 said: Ma vedete che pure uno come Leopardi sfigato era ai suoi tempi, sfigato sarebbe ora. Sonetti, poesie...tutte cazzate, che non portavano a niente prima e non portano a niente ora ( a meno che non ti diano fama e ricchezza). Solo che ce le hanno fatte studiare a scuola e noi ci beviamo che a fare quelle cose la gente trombava. Che bell'esempio di critica letteraria, altro che analisi del testo! ganimede, kukla e Riple ha reagito a questo 2 1
Chadwick [Partecipante] 1446 Inviato 25 Ottobre 2018 Inviato 25 Ottobre 2018 Il 22/10/2018 alle 16:01 , Roberto1980 ha scritto: Ho cercato un po per il forum ma non mi sembra di aver trovato nulla di specifico a riguardo...mi piacerebbe avere il parere di altri utenti del forum in merito al corteggiamento al tempo dei social networks e dell'emancipazione femminile (sociale e sessuale). Personalmente trovo che questo "rito" dell'accoppiamento oggi sia ancora necessario, ma abbia perso grandissima parte del proprio significato e cercherò di spiegarne il perché. Cominciamo con l'etimologia del sostantivo CORTEGGIAMENTO...la cui radice è "CORTE"...non è un caso, il corteggiamento nasce nelle antiche società ed era inteso come "1. letter. Mettersi al seguito, per cerimonia, di un principe o di un personaggio potente, fargli corteggio; anche fig.: a me sì cara vieni O sera! e quando ti corteggian liete Le nubi estive e i zeffiri sereni ... (Foscolo).": in pratica si adulava il potente di turno per ottenerne benefits economici e/o sociali. Solo successivamente si è inteso anche come "2.estens. a. Stare intorno a una persona cercando, con lodi, lusinghe, dimostrazioni di riverenza, di ottenere da lei protezione e favori. Fare la corte a qualcuno, cercando di conquistarne l’attenzione e l’affetto con gentilezze, complimenti e sim.: c. una donna, un uomo. b. In etologia, compiere gli atti del corteggiamento.": sino alla fine degli anni '90, il corteggiamento altro non era che il "passepartout" per consentire alle donne di potersi concedere allo spasimante di turno senza passare per donne dai facili costumi...una donna che si concedeva senza essere stata adeguatamente corteggiata, portava disonore alla propria famiglia e veniva socialmente bandita/disprezzata, passando per una poco di buono (la classica "troia"). Come scritto da altri utenti del forum in altri post, oggi non vi è più la sistematica equazione "donna sessualmente attiva e promiscua = troia" oppure "donna che compie il primo passo = troia"...oggi la donna si può concedere senza il rito del corteggiamento e, addirittura, compiere il primo passo senza che i perbenisti si rivoltino nella tomba. In fondo, ce ne siamo accorti un po tutti credo...non che trent'anni fa fosse poi così diverso ma la donna odierna si lascia "corteggiare" solo ed esclusivamente da chi ha già deciso di farsi corteggiare: rispetto al passato, il numero di pretendi per ogni singola donna è aumentato in maniera esponenziale e, gioco forza, non potendo dare retta a tutti gli spasimanti, la donna si concentra solamente su quelli più appetibili (la minoranza)....ergo, sono tagliati fuori tutti quelli che non sono appetibili (la maggioranza): non solo, la "partita del corteggiamento" si gioca altrove...a differenza del passato, infatti, essere di buona famiglia, di buona estrazione sociale, avere un buon lavoro etc etc conta poco o nulla...contano più valori meramente materiali di cui non voglio disquisire oltre perché argomenti già trattati mille volte in queste pagine. Ma allora...se oramai ci si sceglie sui social come nei cataloghi di prodotti online...se i valori in gioco sono meramente materiali (aspetto, denaro, stato sociale)...se la donna che vuole un determinato uomo può provarci (...ed effettivamente ci prova...)...che senso ha corteggiare ancora una donna? D'accordissimo nel manifestare SEMPRE il proprio interesse...ma ancora ha senso "elemosinare" le attenzioni di una persona? Starle dietro per settimane e settimane nel tentativo di "convincerla" a scegliere noi piuttosto che un altro? Perché in fondo, a ben pensarci, OGGI un corteggiatore si sbatte, spesso invano, dedicando il proprio tempo e le proprie attenzioni ad una donna al fine di raggiungere un determinato obiettivo (sesso, relazione a lungo termine od altro)...e mentre lui si sbatte, INVANO, ci sarà ALMENO un altro uomo che, SENZA FARE UN EMERITO NULLA, ottiene tutto ciò che vuole...e volete sapere perché? Perchè, a volerla vedere nuda e cruda, ritrovarsi a corteggiare qualcuno significa già partire da una condizione di svantaggio... Carissimo Roberto, ho letto e riletto diverse volte il tuo post e devo ammettere che hai espresso in modo molto originale e ben scandito tutto ciò che io penso nella mia testa dai tempi dell'adolescenza in cui ero brutto e sfigato e non avevo niente da nessuna ragazza. Le donne dicono sempre che gli uomini che prendono iniziativa e fanno il primo passo sono da ammirare perchè hanno i coglioni e a sentirle sembrerebbe che tutti noi oggi siamo solo dei bambocci ...... la verità invece sta nel mezzo e cioè in quello che hai scritto tu: la donna odierna si lascia "corteggiare" solo ed esclusivamente da chi ha già deciso di farsi corteggiare: rispetto al passato, il numero di pretendi per ogni singola donna è aumentato in maniera esponenziale e, gioco forza, non potendo dare retta a tutti gli spasimanti, la donna si concentra solamente su quelli più appetibili (la minoranza)....ergo, sono tagliati fuori tutti quelli che non sono appetibili (la maggioranza). Non ho mai avuto l'occasione di sentire un riassunto così ben dettagliato e devo assolutamente darti ragione su tutto. Dico "DEVO" perchè quando nei momenti di riflessione penso alle donne e alla sfera femminile in generale, mi coglie un grandissimo senso di tristezza e frustrazione per come queste dinamiche funzionano realmente. Mi dico sempre nella mia testa: "ma perchè i rapporti tra uomini e donne e il sesso devono essere sempre così stramaledettamente complicati e dannati già in partenza?" Perchè non ci può essere una maggiore fluidità nei rapporti, negli atteggiamenti e nella mentalità delle persone? Perchè il sesso fatto bene e con belle donne deve essere sempre riservato solo a pochi "bastardi fortunati" che magari nemmeno se le meritano queste fighe da paura? In altre parole "perchè quando si parla delle donne e della seduzione tutto è così dannatamente difficile e complicato cazzo?" Dovrebbero essere le cose più belle e naturali del mondo e invece a volte in altri post su questo forum leggo di gente che ha intrapreso relazioni (magari anche con ragazze stupende) che per un motivo o per un altro sono diventate più una tortura cinese che una normale relazione sempre per colpa di queste psicopatiche che si sentono onnipotenti solo perchè hanno una figa in mezzo alle gambe. Credo comunque che questi siano tutti quesiti a cui nessuno troverà mai risposta .... o almeno è quello che temo. Scusa un pò il tono lamentoso ma dovevo un pò sfogarmi e assolutamente condividere appieno le tue parole.
Orph [Élite] 11465 Inviato 25 Ottobre 2018 Inviato 25 Ottobre 2018 2 minuti fa, Chadwick ha scritto: Perchè il sesso fatto bene e con belle donne deve essere sempre riservato solo a pochi "bastardi fortunati" che magari nemmeno se le meritano queste fighe da paura? In altre parole "perchè quando si parla delle donne e della seduzione tutto è così dannatamente difficile e complicato cazzo?" Guarda che la natura se ne fotte di noi in quanto singoli quello che le interessa e quindi quello che muove tutti quanti noi su questa palla di fango sparata nel nulla è la progressione della specie diversificando i geni e ottenendo le combinazioni migliori. Come singoli per riuscire a fotterla dobbiamo solo cercare di migliorare le nostre condizioni di base che purtroppo ci sono date a priori (non possiamo sceglierci i geni) Qualsiasi considerazione vittimistica su questo dato di fatto non ci aiuta anzi ci limita.
Chadwick [Partecipante] 1446 Inviato 25 Ottobre 2018 Inviato 25 Ottobre 2018 3 minuti fa, Orph ha scritto: Guarda che la natura se ne fotte di noi in quanto singoli quello che le interessa e quindi quello che muove tutti quanti noi su questa palla di fango sparata nel nulla è la progressione della specie diversificando i geni e ottenendo le combinazioni migliori. Come singoli per riuscire a fotterla dobbiamo solo cercare di migliorare le nostre condizioni di base che purtroppo ci sono date a priori (non possiamo sceglierci i geni) Qualsiasi considerazione vittimistica su questo dato di fatto non ci aiuta anzi ci limita. Bè caro mio ti posso garantire, come ho scritto in altri post, che da brutto e sfigato come ero da piccolo, sono diventato un bel ragazzo, solare, estroverso e socievole con tutti. Ho migliorato moltissimo le mie condizioni e tutte le persone che mi stanno intorno se ne sono accorte alla grande, ma in fatto di donne le cose continuano a non ingranare come vorrei davvero sebbene io mi ritrovi spesso a ricevere varie occhiatine e sguardi interessati dalle donzelle. Vabbè ma questo è un'altro discorso che vorrei lasciar stare .... volevo solo concordare con il post iniziale perchè era un pensiero in cui spesso mi ero ritrovato e mi ritrovo tutt'ora
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