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Inviato (modificato)

Buonasera a tutti!

Premessa necessaria: io non sono un seduttore, tutt'altro, direi che sono un AFC che grazie al suo abnorme ego evita di evinzerbinarsi. Non ho mai applicato particolari tattiche a fini di rimorchio. Con le ragazze a volte mi ha detto bene, molte volte meno bene e next.

All'età di 29 anni sono stato profumato sul nuovo posto di lavoro. Direi HB 6,5, con un potenziale da 7 forse. Durante una delle prime pause di lavoro l'HB (27 anni fidanzata da 3 anni) comincia a fissarmi sorridendo al punto da mettermi quasi in imbarazzo, ed altre piccole manifestazioni che inizialmente trovavo quasi patetiche, non avendo io ancora maturato alcun interesse.

Da quando siamo stati messi a lavorare sullo stesso progetto lei ha cominciato a "profumarmi" seriamente. Provo ad elencare gli aspetti/episodi più significativi: ha insistito per prendere la postazione di lavoro accanto alla mia, pomeriggio intero passato immotivatamente da soli in sala riunioni a parlare anche di altro (situazione che ha tentato di replicare ma che ho evitato), confidenze personali non richieste, tentativo di accompagnarmi a casa dopo cena interrotto malamente dall'incontro casuale con il suo ragazzo in tram. Ho cominciato ad essere molto preso da lei, quindi ad assecondarla in questa sua voglia di stabilire un rapporto più intimo.

La diagnosi di profumiera è cominciata a maturare da un paio di episodi significativi:

- si è dimostrata altrettanto interessata ad un ragazzo che viene molto saltuariamente in ufficio come collaboratore esterno. Lo guarda e gli sorride esattamente come faceva con me una paio di mesi fa, prima che fossi completamente profumato. Me ne sono ingelosito.

- c'è stata un'innocua proposta di uscita a due da parte mia, ovviamente rifiutata: avevo necessità di lavorare un sabato, e lei si era proposta in maniera sospetta di venire con me in ufficio, dove quindi saremmo restati completamente soli diverse ore. Sennonché la mattina dopo le scrivo se viene in ufficio e le prometto di offrirle il pranzo (atteggiamento plausibile tra colleghi). Lei però mi fa credere di non poter trovare una scusa per dare buca al ragazzo che aveva altri programmi.

Dopo quest'ultimo episodio mi convinco della diagnosi di "profumiera" e decido di cominciare a giocare un po' più sporco, ignorandola e neggandola un poco. Lei si accorge subito di questo mio atteggiamento e se ne irrita molto. Il picco della sua irritazione viene raggiunto ad una cena d'ufficio, dove io fenomeneggio per simpatia e allo stesso tempo la ignoro, dimostrando grande intesa con un'altra collega molto più figa di lei di cui lei è palesemente gelosa. Lei non trova di meglio da fare che ubriacarsi e quasi perdere il controllo nonostante ci fosse il suo ragazzo, dandomi grande soddisfazione.

Dal giorno dopo comincia a farmi confidenze piuttosto intime sui suoi precedenti ragazzi e i suoi problemi psicologici (mi accenna anche al  tradimento al suo ex). Dopo un'altra serata lei sembra fare di tutto per rimanere sola con me e ci riesce, se non fosse che sembra rimbalzare la mia proposta di passaggio in auto a casa, ed essendo io stesso titubante assecondo la sua mezza intenzione di lasciarle prendere un taxi. Comunque la nottata si conclude con messaggini carini e bacetti di buonanotte su whatsapp. Per tutta la settimana successiva fino all'inizio delle ferie mi scrive con regolarità su whatsapp.

Di fronte alle sue ripetute confidenze intimo-psicologiche faccio l'errore anche io di espormi su quell'aspetto. Arrivano le ferie e improvvisamente smette di tampinarmi su whatsapp, quasi freeze totale laddove invece mi aspettavo un'esplosione dovuta all'ozio e al non vedermi a lavoro, la cosa mi inquieta molto e da giorni mi impongo di non contattarla. Purtroppo sono molto preso. La diagnosi di profumiera sembra confermatissima, dovrò riuscire a ritornare molto freddo e a farla sentire rifiutata.

Sento la necessità di specificare che, presumibilmente, anche lei non è una lince del gaming, quello che non riesco a valutare è quanto sia la sua bassa autostima a farla comportare così o la volontà di fare altre esperienze a discapito del suo ragazzo, volontà che in molti momenti viene a mancare. Voi cosa ne pensate?

Grazie a tutti per le risposte!

Modificato da jaskis
Termini più appropriati
mourinho92
Inviato

Ciao.

leggendo il tuo post rivedo cose parecchio simili  a una mia esperienza vissuta con una compagna di università fidanzata.

Anche lei non era una lince del gaming, anche a lei piaceva molto il giochino, ma puntualmente si tirava indietro.

il consiglio che ti posso dare, se non riesci a ignorarla, e di forzare la mano e di provarci, o la va o la spacca, ovviamente devi riuscire a creare la situazione per provare a baciarla, quindi devi trovare il modo per stare da soli.

ovviamente è un po’ una rottura di cazzo perche lavorate insieme, quindi se riesci ad evitare completamente fallo.

ma tanto difficilmente ci riuscirai, ti rimarrà sempre quel pallino, anche perché non mi sembra che tu abbia altre situazioni aperte da farla passare in secondo piano.

Quindi, le strade sono due, la migliore secondo me sarebbe completamente ignorarla e fare next, così eviti anche casini a lavoro.

ma se non ci riesci, provaci, così lei sarà costretta a stare dentro o ad uscire dal giochino è te ne libererai, nel bene o nel male.

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Inviato (modificato)

Ciao Mourinho, grazie per la risposta. Prima di provarci (qualora si presentasse un'occasione propizia) vorrei constatare maggiore interesse da parte sua o magari generarlo. Al momento mi sembra che stia passando le vacanze a casa a messaggiare con il suo tipo senza filarmi di striscio. 😄 

Pensavo di raffreddare i rapporti e poi giocare in maniera più studiata di quanto fatto fino ad ora. Qualora si accendesse qualcosa penserei ad un tentativo più serio e mirato.

Penso anche sia necessario trovare un modo per non averla più come "vicina di banco". Averla così a lungo vicino mi coinvolge troppo.

Modificato da jaskis
leavingmyheart
Inviato
2 ore fa, jaskis ha scritto:

Buonasera a tutti!

Premessa necessaria: io non sono un seduttore, tutt'altro, direi che sono un AFC che grazie al suo abnorme ego evita di evinzerbinarsi. Non ho mai applicato particolari tattiche a fini di rimorchio. Con le ragazze a volte mi ha detto bene, molte volte meno bene e next.

All'età di 29 anni sono stato profumato sul nuovo posto di lavoro. Direi HB 6,5, con un potenziale da 7 forse. Durante una delle prime pause di lavoro l'HB (27 anni fidanzata da 3 anni) comincia a fissarmi sorridendo al punto da mettermi quasi in imbarazzo, ed altre piccole manifestazioni che inizialmente trovavo quasi patetiche, non avendo io ancora maturato alcun interesse.

Da quando siamo stati messi a lavorare sullo stesso progetto lei ha cominciato a "profumarmi" seriamente. Provo ad elencare gli aspetti/episodi più significativi: ha insistito per prendere la postazione di lavoro accanto alla mia, pomeriggio intero passato immotivatamente da soli in sala riunioni a parlare anche di altro (situazione che ha tentato di replicare ma che ho evitato), confidenze personali non richieste, tentativo di accompagnarmi a casa dopo cena interrotto malamente dall'incontro casuale con il suo ragazzo in tram. Ho cominciato ad essere molto preso da lei, quindi ad assecondarla in questa sua voglia di stabilire un rapporto più intimo.

La diagnosi di profumiera è cominciata a maturare da un paio di episodi significativi:

- si è dimostrata altrettanto interessata ad un ragazzo che viene molto saltuariamente in ufficio come collaboratore esterno. Lo guarda e gli sorride esattamente come faceva con me una paio di mesi fa, prima che fossi completamente profumato. Me ne sono ingelosito.

- c'è stata un'innocua proposta di uscita a due da parte mia, ovviamente rifiutata: avevo necessità di lavorare un sabato, e lei si era proposta in maniera sospetta di venire con me in ufficio, dove quindi saremmo restati completamente soli diverse ore. Sennonché la mattina dopo le scrivo se viene in ufficio e le prometto di offrirle il pranzo (atteggiamento plausibile tra colleghi). Lei però mi fa credere di non poter trovare una scusa per dare buca al ragazzo che aveva altri programmi.

Dopo quest'ultimo episodio mi convinco della diagnosi di "profumiera" e decido di cominciare a giocare un po' più sporco, ignorandola e neggandola un poco. Lei si accorge subito di questo mio atteggiamento e se ne irrita molto. Il picco della sua irritazione viene raggiunto ad una cena d'ufficio, dove io fenomeneggio per simpatia e allo stesso tempo la ignoro, dimostrando grande intesa con un'altra collega molto più figa di lei di cui lei è palesemente gelosa. Lei non trova di meglio da fare che ubriacarsi e quasi perdere il controllo nonostante ci fosse il suo ragazzo, dandomi grande soddisfazione.

Dal giorno dopo comincia a farmi confidenze piuttosto intime sui suoi precedenti ragazzi e i suoi problemi psicologici (mi accenna anche al  tradimento al suo ex). Dopo un'altra serata lei sembra fare di tutto per rimanere sola con me e ci riesce, se non fosse che sembra rimbalzare la mia proposta di passaggio in auto a casa, ed essendo io stesso titubante assecondo la sua mezza intenzione di lasciarle prendere un taxi. Comunque la nottata si conclude con messaggini carini e bacetti di buonanotte su whatsapp. Per tutta la settimana successiva fino all'inizio delle ferie mi scrive con regolarità su whatsapp.

Di fronte alle sue ripetute confidenze intimo-psicologiche faccio l'errore anche io di espormi su quell'aspetto. Arrivano le ferie e improvvisamente smette di tampinarmi su whatsapp, quasi freeze totale laddove invece mi aspettavo un'esplosione dovuta all'ozio e al non vedermi a lavoro, la cosa mi inquieta molto e da giorni mi impongo di non contattarla. Purtroppo sono molto preso. La diagnosi di profumiera sembra confermatissima, dovrò riuscire a ritornare molto freddo e a farla sentire rifiutata.

Sento la necessità di specificare che, presumibilmente, anche lei non è una lince del gaming, quello che non riesco a valutare è quanto sia la sua bassa autostima a farla comportare così o la volontà di fare altre esperienze a discapito del suo ragazzo, volontà che in molti momenti viene a mancare. Voi cosa ne pensate?

Grazie a tutti per le risposte!

 

 

Il segreto per disattivare queste è di metterle subito il "pisello in mano", della serie, se ti piace e la vedi aperta assumere un tono ruvido e deciso, da subito, a tratti strafottente. Ma devi farlo da subito. Dovevi... Poi entrando un po' in confidenza buttavi le fiche sul tavolo, tipo "perché non facciamo un video porno e lo mettiamo su internet?"

al che lei poteva dirti che sei pazzo, ma avrebbe capito con chi aveva a che fare. Poi vedendoti che sei aperto allo stesso modo con le altre non avrebbe più giocato con te, al massimo te l'avrebbe data 😚

Se invece fai da spettatore come hai fatto tu resti fregato, ricevi passivamente le sue "profumate", diventi tu il sedotto, e non appena fai un passo in avanti vieni scansato, ovvio. Se non lo fai ti continua a rompere i coglioni.

 

jaskis
Inviato (modificato)

La diagnosi di profumiera sembra assolutamente corretta. Oggi ha anche ammesso di avere interpretato questo ruolo diverse volte nella vita. Inoltre ha ammesso di non essere abituata a confidarsi con un collega come fa con me. 

La do quasi per persa, noto in lei un grande riavvicinamento al ragazzo, che le dà sicurezza, nonostante non credo affatto ne sia molto innamorata. 

Esserci a contatto per così tanto tempo è un lavoro logorante. È difficile risultare efficaci/simpatici/interessanti per un periodo di tempo così lungo senza concludere.

Dovrei trovare il modo di tirare un po' il freno facendola senire ignorata o gelosa e riaccendere in lei l'interesse. Lavoraccio logorante con scarse possibilità di riuscita.

Purtroppo allo stesso tempo è altrettanto difficile levarsela dalla testa. 

Modificato da jaskis
mourinho92
Inviato
15 ore fa, jaskis ha scritto:

La diagnosi di profumiera sembra assolutamente corretta. Oggi ha anche ammesso di avere interpretato questo ruolo diverse volte nella vita. Inoltre ha ammesso di non essere abituata a confidarsi con un collega come fa con me. 

La do quasi per persa, noto in lei un grande riavvicinamento al ragazzo, che le dà sicurezza, nonostante non credo affatto ne sia molto innamorata. 

Esserci a contatto per così tanto tempo è un lavoro logorante. È difficile risultare efficaci/simpatici/interessanti per un periodo di tempo così lungo senza concludere.

Dovrei trovare il modo di tirare un po' il freno facendola senire ignorata o gelosa e riaccendere in lei l'interesse. Lavoraccio logorante con scarse possibilità di riuscita.

Purtroppo allo stesso tempo è altrettanto difficile levarsela dalla testa. 

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