Edo [Donna] 15329 Inviato 11 Gennaio 2019 Inviato 11 Gennaio 2019 Il desiderio di un nuovo o una nuova partner dopo aver perso per morte il proprio, dipende più dalla mancanza di sesso o dalla mancanza di affetto e compagnia? Vedo spesso degli uomini, che sembravano molto innamorati e legati alla moglie, ufficializzare la relazione con un'altra donna pochissimo tempo dopo aver seppellito la compagna di una vita. Gli ultimi due casi di cui ho conoscenza sono i padri di due conoscenti, hanno perso la moglie a cui erano legatissimi dopo 30 anni di matrimonio. Appena 3 mesi dopo si mostrano in giro con la nuova compagna (ovviamente potete immaginare i commenti dei concittadini visto che si tratta di famiglie molto note e attive). Ammetto che anche a me, che pur sono aperta su certe cose, ha messo un po' di disagio questa nuova situazione subito uffciializzata e resa pubblica Ho iniziato il discorso parlando in generale ma di donne vedove subito riaccompagnate non ne ho mai viste, forse perché le donne over sono poco appetibili, ma non stiamo parlando né di adoni né di ricconi nei due casi che ho riportato Voi come la vedete? Perché ufficializzare quando ancora tua moglie è tiepida? In entrambi i casi sono certa che le nuove compagne non erano già amanti prima della morte della moglie
Orph [Élite] 11465 Inviato 11 Gennaio 2019 Inviato 11 Gennaio 2019 3 minuti fa, Edo ha scritto: In entrambi i casi sono certa che le nuove compagne non erano già amanti prima della morte della moglie Avevo già in mente di scrivere amanti portate allo scoperto prima di leggere questo, potrebbe essere un bisogno enorme di colmare un vuoto non tanto per sesso ma proprio ripristinare quelle consuetudini come uscire fuori fare cose che credo dopo la morte di un compagno di vita diventino devastanti. Proprio un modo per aggrapparsi alla routine. Alla fine una relazione 30ennale si regge tantissimo sulla routine.
Mich! [Partecipante] 1655 Inviato 11 Gennaio 2019 Inviato 11 Gennaio 2019 La seconda. Anche perchè ad una certa età non so quanto tiri.
Edo [Donna] 15329 Inviato 11 Gennaio 2019 Autore Inviato 11 Gennaio 2019 2 minuti fa, Orph ha scritto: Proprio un modo per aggrapparsi alla routine Ok ma com'è possibile ricreare una routine e trovare una certa intimità con una persona sconosciuta? Ci vogliono davvero così pochi mesi per dimenticare il passato trentennale e costruirsi una nuova routine con un'altra persona?
Orph [Élite] 11465 Inviato 11 Gennaio 2019 Inviato 11 Gennaio 2019 1 minuto fa, Edo ha scritto: Ok ma com'è possibile ricreare una routine e trovare una certa intimità con una persona sconosciuta? Ci vogliono davvero così pochi mesi per dimenticare il passato trentennale e costruirsi una nuova routine con un'altra persona? No ma parlavo di tentativo di... Credo che in quel momento uno non è che sia molto lucido sei tipo mezzo morto anche tu, è tipo la moglie di kennedy che raccoglie pezzi di cervello dalla macchina... Edo ha reagito a questo 1
Edo [Donna] 15329 Inviato 11 Gennaio 2019 Autore Inviato 11 Gennaio 2019 3 minuti fa, Orph ha scritto: No ma parlavo di tentativo di... Credo che in quel momento uno non è che sia molto lucido sei tipo mezzo morto anche tu, è tipo la moglie di kennedy che raccoglie pezzi di cervello dalla macchina... Ok e quindi ci sta anche che non ti preoccupi più di tanto di come potrebbero sentirsi i tuoi figli (e figli della morta) a vedere che il loro padre ufficializza già la relazione con un'altra. Poveretti i figli però.... Caso Lugli/ Ragusa a parte, dove lì sì secondo me non c'è creanza Orph ha reagito a questo 1
Alexis Honlon [Partecipante] 51 Inviato 11 Gennaio 2019 Inviato 11 Gennaio 2019 3 minuti fa, Edo ha scritto: Il desiderio di un nuovo o una nuova partner dopo aver perso per morte il proprio, dipende più dalla mancanza di sesso o dalla mancanza di affetto e compagnia? Vedo spesso degli uomini, che sembravano molto innamorati e legati alla moglie, ufficializzare la relazione con un'altra donna pochissimo tempo dopo aver seppellito la compagna di una vita. Gli ultimi due casi di cui ho conoscenza sono i padri di due conoscenti, hanno perso la moglie a cui erano legatissimi dopo 30 anni di matrimonio. Appena 3 mesi dopo si mostrano in giro con la nuova compagna (ovviamente potete immaginare i commenti dei concittadini visto che si tratta di famiglie molto note e attive). Ammetto che anche a me, che pur sono aperta su certe cose, ha messo un po' di disagio questa nuova situazione subito uffciializzata e resa pubblica Ho iniziato il discorso parlando in generale ma di donne vedove subito riaccompagnate non ne ho mai viste, forse perché le donne over sono poco appetibili, ma non stiamo parlando né di adoni né di ricconi nei due casi che ho riportato Voi come la vedete? Perché ufficializzare quando ancora tua moglie è tiepida? In entrambi i casi sono certa che le nuove compagne non erano già amanti prima della morte della moglie Nel complesso, credo che i vantaggi ricercati da costoro siano quelli che hai detto tu: sesso e mancanza di affetto, diversamente mesciati a seconda del caso in questione. Tuttavia, se guardare a valle è cosa giustissima, non bisogna anche scordarsi di guardare a monte: a mio parere, uno dei fattori scatenanti di questi comportamenti è la paura di restare da soli, specialmente da una certa età in poi. Nei miei genitori, ho riscontrato oggettivi problemi anche solo a dormire da soli nel letto matrimoniale, segno chiaro che, come altri prima di me hanno indicato, l'abitudine ha effetti molto potenti (e pericolosi...). Ma c'è dell'altro: la vulnerabilità. Specialmente dopo una certa età, ci si sente vulnerabili, su più fronti. Qui porto un esempio personale, per meglio spiegarmi. Io vivo da solo, per altro su un paesello che sta intorno alla città principale dove nacqui, quindi se non isolato, neanche a portata di schioppo. Tempo fa mi ammalai, semplice influenza - e mia stupidità: prima il freddo molto forte, i tremiti, i giramenti di testa (facevo fatica a mantenere l'equilibrio in piedi), poi il calore. Inutile negarlo: ho avuto paura. Sono riuscito a razionalizzare, ho compreso, per il mio stesso bene e vantaggio che la situazione non era così grave, ed ho tenuto la situazione sotto controllo. Non voglio vantarmi: non c'è voluto nessun esagerato sforzo di volontà, ma una certa fermezza di volontà da parte mia è stata richiesta. L'avevo capito anche prima, e questa è stata la conferma: è questo a cui si va incontro vivendo da soli. Nulla di cui stupirsi che si cerchi qualcuno: forse l'amore ed i sentimenti non ci saranno, forse il ricordo del partner deceduto sarà ancora vivido e sofferente, ma questo tipo di paure non sono facilmente superabili. MPhoenix, Edo, Riple e 1 altro ha reagito a questo 3 1
Edo [Donna] 15329 Inviato 11 Gennaio 2019 Autore Inviato 11 Gennaio 2019 19 minuti fa, Alexis Honlon ha scritto: uno dei fattori scatenanti di questi comportamenti è la paura di restare da soli, specialmente da una certa età in poi È corretto affermare che questa paura sia predominante nell'uomo? Penso anche a mia nonna e mia zia rimaste vedove relativamente giovani e mai più riaccompagnatesi pur avendone la possibilità
Orph [Élite] 11465 Inviato 11 Gennaio 2019 Inviato 11 Gennaio 2019 5 minuti fa, Edo ha scritto: È corretto affermare che questa paura sia predominante nell'uomo? Penso anche a mia nonna e mia zia rimaste vedove relativamente giovani e mai più riaccompagnatesi pur avendone la possibilità Per esperienza personale (zie come te in questo caso) concordo, sul motivo mi verrebbe da dire due cose: - lo stigma sociale (specialmente in contesti paesani) per la donna resta maggiore che per l'uomo in questi contesti. -la donna potrebbe essere vista dai potenziali partner successivi troppo "danneggiata" e quindi meno appetibile Comunque la prima più rilevante per me. C'è anche da dire che magari una donna (specie generazioni un pò più indietro alle nostre) tende ad essere meno "intraprendente e più fissa sul suo modello quindi meno capace di "rimettersi in gioco".
Opfelia [Partecipante] 231 Inviato 11 Gennaio 2019 Inviato 11 Gennaio 2019 1 ora fa, Edo ha scritto: È corretto affermare che questa paura sia predominante nell'uomo? Penso anche a mia nonna e mia zia rimaste vedove relativamente giovani e mai più riaccompagnatesi pur avendone la possibilità Per ciò che ho potuto constatare io sì, la donna avanti con gli anni se la sa cavare meglio dell’uomo, se resta sola. Un uomo, magari sposatosi giovane, che rimane vedovo si sente davvero perso ed è molto frequente che riufficializzi subito, se ne ha la possibilità. A ben pensarci, anche l’uomo giovane. Ho perso una mia cara amica a 27 anni, sposata da uno e mezzo. Il suo vedovo 20 giorni dopo usciva già con quella che poi diventò sua moglie l’anno seguente, se non ricordo male. Edo ha reagito a questo 1
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora