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WonderfulWorld
Inviato
2 minuti fa, Wyatt99 ha scritto:

Anche io ho sofferto, perchè mi ero innamorato di una tipa e lei mi aveva fatto diventare il suo cagnolino mentre lei si faceva caricare da altri uomini.

 

Ho pianto nel letto, da solo.

Poi sono riuscito a liberarmene , ma lei continuava a mandare i messaggi e a sorridere. Io morivo dentro.

Ma stavo crescendo: l'amore verso me stesso aumentava ogni giorno.

Dopo un rapporto sessuale , non l'ho più cagata più di tanto.

Ora soffre lei, per una malattia molto brutta e sinceramente non ci sto male perchè l'ho amata, ma perchè è un essere umano.

E ogni volta mi chiedono come fai ad essere così freddo verso il tuo primo amore.

Non lo so manco io. 

È una situazione molto simile. Ho capito di essere uno zerbino, un cagnolino. E poi arriva un altro e via...

Per me questa persona è tutto e mi ha aperto porte di se stessa sicuramente uniche, ma mi ha lasciato fuori da altre quelle che invece possono avere altri. E questo mi distrugge. Perchè io no?

 

Tu cos'hai fatto nel culmine del dolore? Come hai superato i primi giorni?

Wyatt99
Inviato
2 minuti fa, WonderfulWorld ha scritto:

È una situazione molto simile. Ho capito di essere uno zerbino, un cagnolino. E poi arriva un altro e via...

Per me questa persona è tutto e mi ha aperto porte di se stessa sicuramente uniche, ma mi ha lasciato fuori da altre quelle che invece possono avere altri. E questo mi distrugge. Perchè io no?

 

Tu cos'hai fatto nel culmine del dolore? Come hai superato i primi giorni?

Capendo che stavo buttando la mia vita.

Prendendo schiaffi di verità da questo forum e nella vita reale , dai miei amici che mi prendevano in giro capendo che loro sono i miei veri amici.

All'inizio ci stai male, è normale.

Ma poi, stando bene, facendo il menefreghista e anche un po' l'egoista, sono stato molto meglio.

Per me non era facile, perchè ero il classico snob con capelli lunghi oliosi e brufoloso.

 

  • Mi piace! 1
WonderfulWorld
Inviato

Sai @Wyatt99 è che penso di non avere nient'altro. O quanto meno non di così intimo e forte. E quindi a staccarmi mi sembra di rimanere da solo.

Dovrei avere la forza di ripartire, da zero, a costruire nuovi legami e conoscere altre persone, ma in questo momento sono abbattutto e mi serve la forza per ricominciare. La mia mente mi rema contro e mi fa pensare al perchè preferisca altri. Capire di sentirsi soggiogato e dipendente è brutto. E come rendersi conto di essere alcolista quando pensavi di essere normale. 

Wyatt99
Inviato
1 minuto fa, WonderfulWorld ha scritto:

Sai @Wyatt99 è che penso di non avere nient'altro. O quanto meno non di così intimo e forte. E quindi a staccarmi mi sembra di rimanere da solo.

Dovrei avere la forza di ripartire, da zero, a costruire nuovi legami e conoscere altre persone, ma in questo momento sono abbattutto e mi serve la forza per ricominciare. La mia mente mi rema contro e mi fa pensare al perchè preferisca altri. Capire di sentirsi soggiogato e dipendente è brutto. E come rendersi conto di essere alcolista quando pensavi di essere normale. 

parla con qualcuno, sfogati. Vai contro queste paure che ti massacrano. E' l'unico modo.

Io ora sto piangendo, pensando al mio primo amore , a causa delle sue condizioni di salute. Ho sentito la canzone di de andrè : " La Canzone dell'amore perduto".

Ti dico una cosa, caro WonderfulWorld. Questi non sono i veri problemi della vita.

Io non ho mai potuto avere un rapporto con i miei nonni, sono stati menefreghisti verso di me e rosico a vedere i nonni degli altri bambini che giocano con loro.

Stessa situazione con parte dei miei zii.

Pensaci su

WonderfulWorld
Inviato (modificato)

@Xerox11 studio

Si è proprio andare verso le paure. Il problema è quando la mente torna lì. Stai da solo e ci pensi. Vai dai tuoi e ti senti isolato. Sei con altri amici e ti senti inoddisfatto. È come se la vita avesse un sapore di inutilità o come se la vivessi in terza persona.

Andare offline può aiutare? Staccare wathapp, facebook, istagram e uscire. Forse avere l'impossibilità di sentirla o vederla può aiutare...

Perché la paura del confronto con altri è forte, e mi fa pensare al fatto che si senta con un altro e credo che questo sia meglio. 

Modificato da WonderfulWorld
Xerox11
Inviato
2 minuti fa, WonderfulWorld ha scritto:

 

Andare offline può aiutare? Staccare wathapp, facebook, istagram e uscire. Forse avere l'impossibilità di sentirla o vederla può aiutare...

È quello che intendevo io col mio post di prima ed è il metodo che ho adottato in prima persona. Ho eliminato il suo numero ed ho disattivato i social (questi ultimi perchè mi toglievano tempo ma ho unito l’utile al dilettevole vedendolo anche come un modo per non cadere nella tentazione di guardare ogni secondo il suo profilo). Credimi, aiuta un sacco.

5 minuti fa, WonderfulWorld ha scritto:

@Xerox11 studio

Università, immagino. 

Bene, trova un modo per fare nuove conoscenze, una banale richiesta per gli appunti, informazioni sui corsi e da lì cominci a socializzare con qualcuno. Non deve per forza essere una ragazza, la cosa importante è conoscere gente nuova.

Sto adottando questo approccio da qualche tempo e credimi che la mia situazione mentale è migliorata un sacco.

  • Mi piace! 1
Uriel
Inviato
2 ore fa, WonderfulWorld ha scritto:

e non riesco a pensare da qui a un settimana

E perché devi pensare a cosa accadrà tra una settimana ? Viviti il momento e basta, lascia stare il futuro. Perché hai paura di stare solo ? Cosa ti spaventa di te stesso da evitarti così tanto nella solitudine ? Accetta quel cazzo di dolore, vivitelo. Lei non ha le chiavi della tua felicità, le chiavi le hai solamente tu e nessun altro e sta a te decidere quando aprire quella maledetta porta e stare finalmente bene con TE STESSO. 

  • Grazie! 1
WonderfulWorld
Inviato (modificato)

@acquasalata il fatto è che gli altri aspetti della mia vita mi danno soddisfazioni e questo no (il sentimentale). Vorrei fare qualcosa del genere, di avventuriso, di spericolato, di coraggio, ma sono ancorato dove sono e allontanarmi mi sembra come partire per attraversare un deserto senza acqua. 

 

@Uriel X anche xerox mi ha detto di essere più egoista. Ma come si fa? Io dò e ho dato troppo. Alle persone che amo e voglio bene dò tutto. E forse quello che mi fa male è proprio questo. Le stesse persone poi mi deludono. Ma ho sempre pensato che a dare, si riceve anche. Se domani penso solo a me stesso, e sembra assurdo ma sto pensando che non  so come si faccia, otterrò qualcosa? 

Modificato da WonderfulWorld
Sottone
Inviato (modificato)

tesoro mio grandissimo nelle tue parole leggo uno squilibrio sulla colpa.

Giustifichi tutto di lei, e fai bene sia chiaro, perchè non la colpevolizzi. Non le dai della troia se si frequenta con un altro, non la maledici perchè non è innamorata di te.

Però, e questo ho imparato a sentirlo a naso, non le dai colpe non perchè tu non credi nella colpa ma solo ed esclusivamente perchè le dai a te stesso.

Tu ti ritieni colpevole del fatto che lei si frequenti con un altro e del fatto che non è innamorata di te.

Qui sbagli ragazzo mio, la stessa dolcezza che utilizzi per lei la dovresti utilizzare per te stesso.

Hai colpe se hai permesso a lei di uscire con un altro? No caro, è andata come è andata.

Hai colpe se non è presa quanto te? No caro, è la vita, succede.

Non incularti chi ti dirà di alzare la tua autostima. Ciò in cui sbagliamo è proprio la necessità di avere una stima. Se non esiste la stima non può essere nè alta nè bassa. E poi cosa è l'alta autostima? Il credersi un figo? un forte? un migliore? Rispetto a chi? E chi lo decide?  è tutta una grande stronzata  🙂 Un paliativo che rischia di fare più danni che altro.
Siamo solo ciò che siamo e di certo c'è solo la morte. tutto il resto è secondario

 

ps: non si diventa egoisti da un momento all'altro e comunque il termine "egoismo" è stato fuorviato e ritenuto un termine negativo.

Giorgio Gaber diceva di tornare a quel sano egoismo, spoglio di finti altruismi, che migliorerebbe il mondo.
Se ognuno di noi pensasse prima di tutto al proprio bene il mondo sarebbe migliore.
Quindi, pensa al tuo bene, coccolati. Cosa ti fa stare bene? Quale è il tuo piatto preferito? il tuo drink preferito? il luogo preferito dove andare? la maglietta che preferisci indossare? lo sport che preferisci fare?
Questo è egoismo: chiedersi i propri gusti ed assecondarli consapevole dell'importanza del viziarsi in determinati momenti della propria vita.

Modificato da Sottone
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  • Grazie! 1

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