fffff98 [Partecipante] 761 Inviato 21 Settembre 2019 Inviato 21 Settembre 2019 Salve a tutti, premessa: ho già cercato post simili sul forum e ho già trovato qualcosa ma vorrei raccogliere ancora più info ed esperienze per questo grande passo. La mia situazione: 21 anni a Novembre e lavoro stabile, l'ufficio è collocato in un punto molto affollato della città dove non si fatica a trovare vari affitti disponibili. Con le cifre ci sto dentro, già fatti tutti i possibili conti e il monolocale scelto è anche collocato in una palazzina veramente figa (quelle dal design moderno non so se avete presente). Il problema: non è tanto legato all'etica o a sensi di colpa dovuti al lasciare il nucleo familiare da così giovane, è più un "perchè lo sto facendo?". Mi spiego, la maggior parte delle scelte una persona le attua per se, perchè pensa possano migliorare la condizione della propria vita. Io ho indagato tanto in questi anni sul rapporto con i miei genitori e riesco solo ad attribuir loro colpe (con pochissimi meriti). Il problema è che sono colpe potenzialmente involontarie, la classica frase tipo "lo abbiamo fatto per te, era la scelta migliore all'epoca ecc..." Quindi questo non covare una sorta di rancore motivato mi frena nell'andarmene. Aggiungo che da esperienze avute ultimamente sono completamente disilluso sull'approvazione altrui legata alle tue scelte. Se dici "vivo da solo a 21 anni" la gente puó anche dire wow ma 5 minuti dopo sta facendo scroll down su instagram noncurante della tua storia (com'è giusto che sia). Ecco quindi che ritorna il motto del "lo devi fare per te". Se uno non cova risentimento verso il nucleo familiare peró, a questo punto, l'unico motivo che ha per andarsene di casa sono i propri spazi, banalmente potersi masturbare in giro per casa come se nulla fosse (ovviamente non è questo il focus...). La scelta finale sarà mia ovviamente ma vorrei sentire le vostre storie di "primo affitto/casa" per farmi un'idea di cosa vi spinse a farlo. È molto difficile concretizzare la cosa perchè so che se lo faccio non torno più indietro. Ma so che se non lo faccio non sto realmente godendo del mio stipendio. Già provato a spenderlo in tutti i modi e i beni materiali mi danno pochissima soddisfazione ormai, ho già comprato il comprabile. Grazie in anticipo Edo ha reagito a questo 1
vol-à-voile [Partecipante] 8797 Inviato 21 Settembre 2019 Inviato 21 Settembre 2019 Hai 21 anni, lavori, hai fatto i tuoi conti. Cosa vuoi che ti diciamo? La scelta l’hai già fatta e mi sembra anche quella giusta. vanhalen, Edo e fffff98 ha reagito a questo 3
leavingmyheart [Partecipante] 10219 Inviato 21 Settembre 2019 Inviato 21 Settembre 2019 11 minuti fa, fffff98 ha scritto: Salve a tutti, premessa: ho già cercato post simili sul forum e ho già trovato qualcosa ma vorrei raccogliere ancora più info ed esperienze per questo grande passo. La mia situazione: 21 anni a Novembre e lavoro stabile, l'ufficio è collocato in un punto molto affollato della città dove non si fatica a trovare vari affitti disponibili. Con le cifre ci sto dentro, già fatti tutti i possibili conti e il monolocale scelto è anche collocato in una palazzina veramente figa (quelle dal design moderno non so se avete presente). Il problema: non è tanto legato all'etica o a sensi di colpa dovuti al lasciare il nucleo familiare da così giovane, è più un "perchè lo sto facendo?". Mi spiego, la maggior parte delle scelte una persona le attua per se, perchè pensa possano migliorare la condizione della propria vita. Io ho indagato tanto in questi anni sul rapporto con i miei genitori e riesco solo ad attribuir loro colpe (con pochissimi meriti). Il problema è che sono colpe potenzialmente involontarie, la classica frase tipo "lo abbiamo fatto per te, era la scelta migliore all'epoca ecc..." Quindi questo non covare una sorta di rancore motivato mi frena nell'andarmene. Aggiungo che da esperienze avute ultimamente sono completamente disilluso sull'approvazione altrui legata alle tue scelte. Se dici "vivo da solo a 21 anni" la gente puó anche dire wow ma 5 minuti dopo sta facendo scroll down su instagram noncurante della tua storia (com'è giusto che sia). Ecco quindi che ritorna il motto del "lo devi fare per te". Se uno non cova risentimento verso il nucleo familiare peró, a questo punto, l'unico motivo che ha per andarsene di casa sono i propri spazi, banalmente potersi masturbare in giro per casa come se nulla fosse (ovviamente non è questo il focus...). La scelta finale sarà mia ovviamente ma vorrei sentire le vostre storie di "primo affitto/casa" per farmi un'idea di cosa vi spinse a farlo. È molto difficile concretizzare la cosa perchè so che se lo faccio non torno più indietro. Ma so che se non lo faccio non sto realmente godendo del mio stipendio. Già provato a spenderlo in tutti i modi e i beni materiali mi danno pochissima soddisfazione ormai, ho già comprato il comprabile. Grazie in anticipo Staccarsi dai genitori è la condizione minima indispensabile per definirsi adulti. Io lo feci a 20. Nei primi giorni sarai forse un po' depresso ma poi ti abitui alla solitudine e non riuscirai più a rinunciarci. La seccatura di stare soli, almeno per me, si chiamava lavatrice + pulizie 😞 mamma che palle. DarkDrizzt, fffff98_secondo, fffff98 e 2 altri ha reagito a questo 4 1
domen11 [Partecipante] 240 Inviato 21 Settembre 2019 Inviato 21 Settembre 2019 18 minuti fa, fffff98 ha scritto: Il problema: non è tanto legato all'etica o a sensi di colpa dovuti al lasciare il nucleo familiare da così giovane, è più un "perchè lo sto facendo?". Per quello che verrà dopo, molte volte le frasi da film sono più vere di quel che sembra ma non è il punto di arrivo a contare (che forse neanche c'è), ma il viaggio. 20 minuti fa, fffff98 ha scritto: Mi spiego, la maggior parte delle scelte una persona le attua per se, perchè pensa possano migliorare la condizione della propria vita. Io ho indagato tanto in questi anni sul rapporto con i miei genitori e riesco solo ad attribuir loro colpe (con pochissimi meriti). Il problema è che sono colpe potenzialmente involontarie, la classica frase tipo "lo abbiamo fatto per te, era la scelta migliore all'epoca ecc..." Quindi questo non covare una sorta di rancore motivato mi frena nell'andarmene. Aggiungo che da esperienze avute ultimamente sono completamente disilluso sull'approvazione altrui legata alle tue scelte. Se dici "vivo da solo a 21 anni" la gente puó anche dire wow ma 5 minuti dopo sta facendo scroll down su instagram noncurante della tua storia (com'è giusto che sia). Ecco quindi che ritorna il motto del "lo devi fare per te". Se uno non cova risentimento verso il nucleo familiare peró, a questo punto, l'unico motivo che ha per andarsene di casa sono i propri spazi, banalmente potersi masturbare in giro per casa come se nulla fosse (ovviamente non è questo il focus...). La scelta finale sarà mia ovviamente ma vorrei sentire le vostre storie di "primo affitto/casa" per farmi un'idea di cosa vi spinse a farlo. È molto difficile concretizzare la cosa perchè so che se lo faccio non torno più indietro. Ma so che se non lo faccio non sto realmente godendo del mio stipendio. Già provato a spenderlo in tutti i modi e i beni materiali mi danno pochissima soddisfazione ormai, ho già comprato il comprabile. Non deve esistere per forza una ragione per cui tu te ne debba andare a vivere da solo, prendila più alla leggera come può essere ad esempio cambiare auto -come puoi immaginare capisco cosa significa andare a vivere da solo-. Io me ne andai per studiare, ma lo rifarei mille volte, la comfort zone di una casuccia e amichetti con cui uscire ammazza. Anch'io da quando mi sono laureato ho comprato tutto quello che ho sempre voluto, iPhone, Mac, televisone più grande del mio letto, beh il modo migliore per spendere soldi dediti al "consumo" ho notato che sono viaggi, ristoranti e qualcosa da dare anche in regali agli altri (amici e famiglia). Il fatto che tu concepisca naturale questo passo della tua vita ti fa fare lo step mentale del "vado a vivere da solo", non imparare a gestirti da solo in una casa, imparare a cucinare, come si lava un cesso etc. fffff98 ha reagito a questo 1
Arkad [Banned] 695 Inviato 21 Settembre 2019 Inviato 21 Settembre 2019 47 minuti fa, leavingmyheart ha scritto: Staccarsi dai genitori è la condizione minima indispensabile per definirsi adulti. Io lo feci a 20. Nei primi giorni sarai forse un po' depresso ma poi ti abitui alla solitudine e non riuscirai più a rinunciarci. La seccatura di stare soli, almeno per me, si chiamava lavatrice + pulizie 😞 mamma che palle. Azz, 20 anni? Lavoravi come un negro immagino. fffff98 ha reagito a questo 1
fffff98 [Partecipante] 761 Inviato 21 Settembre 2019 Autore Inviato 21 Settembre 2019 1 hour ago, leavingmyheart said: Io lo feci a 20 Già lavoravi o era discorso uni? Perchè io parlo di andare solo solo non von altri studenti
fffff98 [Partecipante] 761 Inviato 21 Settembre 2019 Autore Inviato 21 Settembre 2019 58 minutes ago, domen11 said: Per quello che verrà dopo, molte volte le frasi da film sono più vere di quel che sembra ma non è il punto di arrivo a contare (che forse neanche c'è), ma il viaggio. Non deve esistere per forza una ragione per cui tu te ne debba andare a vivere da solo, prendila più alla leggera come può essere ad esempio cambiare auto -come puoi immaginare capisco cosa significa andare a vivere da solo-. Io me ne andai per studiare, ma lo rifarei mille volte, la comfort zone di una casuccia e amichetti con cui uscire ammazza. Anch'io da quando mi sono laureato ho comprato tutto quello che ho sempre voluto, iPhone, Mac, televisone più grande del mio letto, beh il modo migliore per spendere soldi dediti al "consumo" ho notato che sono viaggi, ristoranti e qualcosa da dare anche in regali agli altri (amici e famiglia). Il fatto che tu concepisca naturale questo passo della tua vita ti fa fare lo step mentale del "vado a vivere da solo", non imparare a gestirti da solo in una casa, imparare a cucinare, come si lava un cesso etc. Sul comprare quello che ho sempre voluto straquoto, i beni materiali danno un senso di godimento a breve durata. Per il resto grazie 👍🏻
fffff98 [Partecipante] 761 Inviato 21 Settembre 2019 Autore Inviato 21 Settembre 2019 21 minutes ago, Arkad said: Azz, 20 anni? Lavoravi come un negro immagino. Dipende... Io lavoro un tot di ore nella norma. Sono stato fortunato ad iniziare a 18 il mese dopo il diploma
Bussola [Banned] 1017 Inviato 21 Settembre 2019 Inviato 21 Settembre 2019 1 ora fa, Arkad ha scritto: Azz, 20 anni? Lavoravi come un negro immagino. un'operaio scrauso prende 1100\1200 euro ( a 20 anni di base mi pare che prendevo 1300 , con straordinari passavo i 1600 , comunque bricciole) qui da mè, un monolocale con 3\400 euro comprese le spese lo prendi , 2\300 euro di spesa per tè (a meno che fai body bulding) fai 800 euro tra casa e spesa , ti avanzano 3-400 euro per assi auto\bollo . Se ne hai la possibilità vai, non te ne pentirai , anche solo per la "logistica" ne vale la pena.
fffff98 [Partecipante] 761 Inviato 21 Settembre 2019 Autore Inviato 21 Settembre 2019 26 minutes ago, Bussola said: un'operaio scrauso prende 1100\1200 euro ( a 20 anni di base mi pare che prendevo 1300 , con straordinari passavo i 1600 , comunque bricciole) Io lavoro in ambito IT. Perchè dici che 1600 sono briciole? Sei già ad un buon livello con quella cifra
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