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FG5150
Inviato

Conosciuta ad Aprile, su internet. Ci vediamo raramente per questioni sue familiari (nessun marito/compagno, ma altro che preferisco non specificare) per circa 4 mesi durante i quali ci sentiamo comunque tutti i giorni, anche con videochiamate e nei quali sono presente agli appuntamenti importanti della sua vita.

Durante questi mesi abbiamo comunque qualche screzio, che io affronto sempre cercando di troncare, non riuscendoci davanti alla sua insistenza. 

A Luglio la sua situazione familiare si complica e per tutto agosto non abbiamo la possibilità di vederci e ci sentiamo solo raramente. 

A settembre ricompare, mi racconta come si sono evoluti ed aggravati i suoi problemi familiari, io le propongo di affrontarli come una coppia. Lei accetta ma qualche giorno dopo cambia idea, che non se la sente di stare in una relazione, che ha bisogno di sentire altre persone anche se continua a sostenere che sono al primo posto. 

La cosa non mi va giù e le dico che a me non sta bene, sopratutto dopo i sacrifici che ho fatto per lei, di doverla condividere sentimentalmente con altri. Le dico che se ha voglia di scopare da dove trovarmi ma che non risponderò più ai suoi messaggi per fare conversazione. Per ora la situazione è rimasta questa, lei ogni tanto cerca di scrivermi ma desiste davanti alle mie risposte monosillabiche e in chiusura. 

 

Stiamo parlando di una persona che ha ammesso che ha bisogno di sentirsi desiderata, anche se poi non finisce necessariamente a scopare con quelli con cui si sente (dice anche che sono stato l'unico negli ultimi 7 mesi). 

Secondo voi ho modo di recuperare la cosa? 

Sten
Inviato

Non c'è nulla da recuperare.

O accetti la situazione o chiudi definitivamente

Inviato

Non puoi definire una trombamica una persona che ti manca e che vorresti addirittura recuperare.

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FG5150
Inviato
1 ora fa, alexg80 ha scritto:

Non puoi definire una trombamica una persona che ti manca e che vorresti addirittura recuperare.

Non la definisco tale, ma non sapevo che titolo mettere. 

Se proprio dovessi dare una definizione la darei a me stesso, quella di zerbino

Sonya
Inviato

Ciao FG5150...

2 ore fa, FG5150 ha scritto:

Durante questi mesi abbiamo comunque qualche screzio, che io affronto sempre cercando di troncare, non riuscendoci davanti alla sua insistenza. 

Come puoi pretendere che lei ti faccia entrare nella sua vita in modo così profondo, quando tu stesso ammetti che davanti agli screzi, tentavi di fuggire?

 

 

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  • Mi piace! 1
FG5150
Inviato
30 minuti fa, Sonya ha scritto:

Ciao FG5150...

Come puoi pretendere che lei ti faccia entrare nella sua vita in modo così profondo, quando tu stesso ammetti che davanti agli screzi, tentavi di fuggire?

 

 

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Ciao Sonya, grazie della cortese risposta. 

La situazione rispetto ad allora è radicalmente cambiata, e ho sottolineato questo punto per far presente la differenza di atteggiamento che lei ha avuto nei confronti della situazione a Luglio e a Settembre. 

Prima se accennavo a volermi allontanare, pur non facendolo mai, erano pianti, scuse e richieste di non perderci. 

Oggi è "mi dispiace se hai preso questa decisione, ma cercherò di rispettarla". 

Insomma, anche prima si sentiva con altre persone, ma per me non era un problema, perché mi sentivo meno rimpiazzabile

Sonya
Inviato

Per te il problema è che perdi una persona a cui tieni, di cui ti senti coinvolto e vorresti costruirci qualcosa di solido e concreto oppure è una semplice ferita narcisistica? Perché questa frase mi lascia un po' così....

2 ore fa, FG5150 ha scritto:

Insomma, anche prima si sentiva con altre persone, ma per me non era un problema, perché mi sentivo meno rimpiazzabile

Partendo  dal supposto presupposto che  ODIO generalizzare e non conosco specificatamente la storia e  i soggetti coinvolti, posso provare a dirti come la vedo io: voi pois sapete benissimo quanto sia importante la prima impressione giusto? Questo è un concetto che possiamo trasportare anche alle sensazioni a pelle... Se la sensazione a pelle che ha avuto è stata  di instabilità probabilmente, è una cosa che si è portata nel tempo e magari ha valutato che forse non ne vale la pena soffrire per qualcuno che reputa instabile.

FG5150
Inviato
32 minuti fa, Sonya ha scritto:

Per te il problema è che perdi una persona a cui tieni, di cui ti senti coinvolto e vorresti costruirci qualcosa di solido e concreto oppure è una semplice ferita narcisistica? Perché questa frase mi lascia un po' così....

Partendo  dal supposto presupposto che  ODIO generalizzare e non conosco specificatamente la storia e  i soggetti coinvolti, posso provare a dirti come la vedo io: voi pois sapete benissimo quanto sia importante la prima impressione giusto? Questo è un concetto che possiamo trasportare anche alle sensazioni a pelle... Se la sensazione a pelle che ha avuto è stata  di instabilità probabilmente, è una cosa che si è portata nel tempo e magari ha valutato che forse non ne vale la pena soffrire per qualcuno che reputa instabile.

Cerco di rispondere alla prima domanda, dandoti un po' di contesto sul nostro rapporto che potrebbe aiutarti ad aiutarmi.

Fino a Luglio l'abbiamo vissuta come una sorta di coppia aperta. Ognuno dei due si sentiva con altre persone (io mai scopato, lei non so ma mi assicura di no) ma la complicità era tale che di queste "frequentazioni" se ne discuteva insieme, tanto da ipotizzare possibili coinvolgimenti esterni nei nostri divertimenti. Gli scazzi derivavano da altro, ad esempio dal fatto che lei in certi momenti era troppo attaccata, appiccicosa, e io a queste cose sono insofferente.

Da Settembre, prima ancora che io mandassi tutto a puttane, non ho più avuto questa sensazione "a pelle", ma avevo l'impressione che mi nascondesse qualcosa, era meno presente, non mi parla(va) più dei side guys, cosa che mi ha fatto pensare che quel genere di complicità che esisteva prima ormai era sparita. 

La ferita narcisistica c'è, ed è inevitabile ogni volta che siamo di fronte ad una sorta di tradimento, ma quello che mi preme è di riottenere quel tipo di rapporto che c'era prima.

 

Riguardo la sensazione di instabilità, non ho modo di stabilire se sia stato quello il motivo per cui lei ha deciso di distaccarsi, ma, stando al fatto che le motivazioni a cui ha addotto sono cambiate nel giro di giorni (prima non se la sentiva perché aveva paura di soffrire se io me ne fossi andato, poi perché si è sentita soffocata, poi ancora perché lei "non è tipo" da relazione fissa) propenderei di più per l'ipotesi che lei abbia le mani in pasta in qualcos'altro che ritiene meglio di me.

Sonya
Inviato

Un conto è IPOTIZZARE  coinvolgimenti esterni… un altro è metterli in atto.

Ti chiedo, ma perché vuoi avere una relazione con questa ragazza? Lei è sicuramente altalenante (SE davvero ha problemi in famiglia gravi come dice, non so come possa avere la testa per frequentare altre persone), ma anche te non scherzi. Fino a luglio (quindi per tre mesi) se c'era qualche scazzo, cercavi di troncare e lei ti rincorreva. Agosto NON vi siete sentiti (se non sporadicamente) e a settembre LEI SI FA RISENTIRE (quindi non è nemmeno partita da te la cosa).

Non so se lei sia invischiata in altre situazioni, ma onestamente io non cercherei nemmeno di recuperare. Recuperare cosa poi?

 

FG5150
Inviato
2 ore fa, Sonya ha scritto:

Un conto è IPOTIZZARE  coinvolgimenti esterni… un altro è metterli in atto.

Ti chiedo, ma perché vuoi avere una relazione con questa ragazza? Lei è sicuramente altalenante (SE davvero ha problemi in famiglia gravi come dice, non so come possa avere la testa per frequentare altre persone), ma anche te non scherzi. Fino a luglio (quindi per tre mesi) se c'era qualche scazzo, cercavi di troncare e lei ti rincorreva. Agosto NON vi siete sentiti (se non sporadicamente) e a settembre LEI SI FA RISENTIRE (quindi non è nemmeno partita da te la cosa).

Non so se lei sia invischiata in altre situazioni, ma onestamente io non cercherei nemmeno di recuperare. Recuperare cosa poi?

 

I coinvolgimenti esterni ci sono sicuramente, quello che ipotizzo è che abbia trovato un coinvolgimento esterno che la prenda più di quanto abbia fatto io.

I motivi per volere una relazione sono sempre molto personali e ognuno ha i suoi, non credo siano la discriminante per la giustezza di una relazione.

Per me è scattato qualcosa nella mia testa fra Luglio e Settembre. Probabilmente è stato l'aver dovuto vivere la situazione difficile che poi ci ha costretti ad allontanarci. Inizialmente infatti io non volevo una relazione e anzi cercavo di allontanarla. Oggi non riesco a farne a meno. Lei a Settembre si è fatta risentire perché solo in quel momento ha potuto (ricostruendo la parte di racconto suo a cui credo).

Recuperare quel rapporto di cui parlavo nel commento precedente. Era bello, mi dava cose che non avevo mai avuto prima.

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