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leavingmyheart

Verginità e dintorni - La Scoperta della Sessualità

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fffff98
2 hours ago, leavingmyheart said:

Se avete 30 anni e siete vergini potete costruirvi un curriculum sessuale sopra la media anche in poche settimane. Potete avere la vostra prima volta con due 18enni stupende e champagne, tutto figo, ma anche dopo esservene scopate 20, potreste conservare il rimpianto di esservi persi gli anni migliori. 

Ovviamente è un bias perché state riscrivendo la storia ad hoc: ossia, state fantasticando su di voi a 15 anni che andate a troie per compiere i 18 con un sacco di scopate all'attivo. È un esercizio mentale, fittizio, perché non state guardando tanti altri scenari possibili di voi sverginati a 15 anni e magari diventati padri a 20, "per sbaglio"... e rovinati economicamente.

Razionalmente lo sapete che è così, ma emotivamente il binario è un altro e potreste sentire un continuo bisogno di rivalsa.

L'unica cosa da fare con quel bisogno è sfogarlo, anche continuando a frequentare pay, bordelli e appagando tutte le vostre perversioni.

I vuoti esistenziali non si riempiono mai davvero, si controbilanciano con altri eccessi

Questa è una parte molto interessante.

Noto che chi ha avuto questo tipo di adolescenza e ha risolto i problemi andando a puttane tende a non sposarsi/non fare figli/non avere una partner fissa a lungo.

Altri tratti tipici di chi ha ottenuto questo profilo sono: avere un'attitudine da spendaccione o godereccia, avere un'attitudine all'insegnamento della vita (o comunque un interesse spasmodico a plasmare gli altri maschi, come per salvarli dalla loro stessa fine).

Secondo te ci puó essere questa relazione che noto spesso in colleghi/capi più grandi di me? 

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frenk

 leavingmyheart hai descritto situazioni in cui mi rivedo alla perfezione, molto meglio del mio terapeuta, ogni volta che conosco una nuova ragazza (e le occasioni sono poche perchè sto sempre più a terra ad ogni insuccesso), dopo un apparente interesse nei miei confronti, finisco con l'essere educatamente rifiutato, a causa della mia inettitudine e il fallimento per me è devastante, cado nuovamente in depressione con conseguenti pensieri di suicidio e nessuno spiraglio di salvezza e futuro migliore.

Sono arrivato alla considerazione che avrei paura anche ad andare da una prostituta per togliermi finalmente questo peso della verginità oltre i 30 di dosso,  penso si veda da lontano, anche parlando con gli estranei di tutt'altro.

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Loris82

A quasi 37 anni ho deciso di perdere la verginità con una escort, l'ho fatto perché mi sembrava di aver aspettato troppo "l'amore" che tutti decantavano ma mai arrivava. Non arrivava perché ero troppo timido e "bravo", non osavo perché avevo paura, una paura della figa che mi bloccava. Leggendo qua ho cominciato a pensare che era l'unica vera maniera per sbloccarmi, ma non una come dici tu, più d'una. Ora sto alla 4 e comincio a prenderci mano, le paure sono diminuite e la voglia di rivalsa è tanta. Ho sempre in mente di scopare. Mi sento più disinvolto, più sicuro, addirittura da qualche giorno noto la mia voce cambiata e tranquilla come non mai, più virile. Sia chiaro che qualche storiella veloxet l'ho avuta, baci e strusciamenti vari ma mai sesso. Il pensiero di aver perso gli anni migliori c'è e ci sarà sempre, ma forse anche meglio così, nel senso che ora potrei essere sposato cosa che non avrei voluto in giovane età. In futuro chi lo sa. 

Sono alla 4 escort ma ancora sento di essere leggermente bloccato, probabilmente ce ne vorranno per essere sciolti e liberi del tutto, 36 anni di scopate non si recuperano con 10-15 trombate. Il problema ora è che molte le vedo come della carne e basta, devo sempre ricordarmi di preservare la mia parte migliore, l'anima, che un giorno potrei dover usare. Perché per quanto molte donne siano delle merde coi piedi, ce ne sono ancora che meritano o almeno voglio sperarlo, forse aiuterebbe a non puntare tutto solo sulla bellezza.

Ho scritto queste righe perché molti riflettano prima di prodigarsi oltre i 30 anni vergini, e che forse una spintarella ci sta bene, poi è tutta discesa o quasi.

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Chadwick
9 ore fa, leavingmyheart ha scritto:

La mancanza di sesso può generare delle vere e proprie cancrene rovinando tutti gli ambiti della vostra vita. Non si riesce a godere di nulla, le amicizie e i rapporti con gli altri in generale, il lavoro, lo studio, niente ha senso perché a casa non c'è nessuna ad aspettarti. 

Devo ametterlo, questo tuo post mi ha colpito moltissimo perchè spiega davvero cose reali e estremamente profonde in cui mi rivedo tantissimo a 26 anni.

Ma questa frase in cui ti ho citato è quella che forse mi ha rappresentato di più in tutti questi anni .....e parlo nonostante la mia vita sia ottima con il lavoro, gli amici, la famiglia e il lato economico, sono realizzato e felice in tutti questi ambiti e di meglio non potrei desiderare ma è verissimo che la mancanza di sesso e di una vita sentimentale ti stringe come una morsa.

Sai a volte come mi sento davvero quando penso alla mia verginità? 

Immagina che tu sei un bambino di circa 10 anni che non vede l'ora di andare alla festicciola di compleanno del compagno di classe.

Il bambino arriva alla casa dell'amico e vede da fuori tutti i suoi amichetti che giocano con i Lego, mangiano la torta, ridono, scherzano, giocano con il pallone e si divertono spensierati.

Il bambino a questo punto non vede l'ora di entrare in quella casa e divertirsi anche lui, ma quando è sulla soglia di ingresso della casa qualcuno lo blocca e gli dice "No, tu non puoi" 

Stessa cosa succede con le feste dei compagni di classe delle medie e poi delle superiori

Non so se ho reso bene l'idea ma più o meno è questa la sensazione che percepisco quando il mio pensiero va su questo argomento 

Ma ce la farò ad uscirne, ho tutte le carte in regola e non mi manca nulla 

Ci sarà gloria anche per me, ne sono sicuro al 100% 

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fffff98

@leavingmyheart dopo questo post mi sorge un dubbio, tu hai avuto lo stesso iter di crescita che descrivi? Perchè per dire che "certe cose non si recuperano" o lo hai vissuto o sei chiaroveggente

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leavingmyheart
11 ore fa, fffff98 ha scritto:

Questa è una parte molto interessante.

Noto che chi ha avuto questo tipo di adolescenza e ha risolto i problemi andando a puttane tende a non sposarsi/non fare figli/non avere una partner fissa a lungo.

Altri tratti tipici di chi ha ottenuto questo profilo sono: avere un'attitudine da spendaccione o godereccia, avere un'attitudine all'insegnamento della vita (o comunque un interesse spasmodico a plasmare gli altri maschi, come per salvarli dalla loro stessa fine).

Secondo te ci puó essere questa relazione che noto spesso in colleghi/capi più grandi di me? 

 

Assolutamente sì

 

6 ore fa, frenk ha scritto:

 leavingmyheart hai descritto situazioni in cui mi rivedo alla perfezione, molto meglio del mio terapeuta, ogni volta che conosco una nuova ragazza (e le occasioni sono poche perchè sto sempre più a terra ad ogni insuccesso), dopo un apparente interesse nei miei confronti, finisco con l'essere educatamente rifiutato, a causa della mia inettitudine e il fallimento per me è devastante, cado nuovamente in depressione con conseguenti pensieri di suicidio e nessuno spiraglio di salvezza e futuro migliore.

 

Certo che ce l'hai, è spiegato nel post, l'ho scritto apposta :evil5:

 

6 ore fa, Loris82 ha scritto:

A quasi 37 anni ho deciso di perdere la verginità con una escort, l'ho fatto perché mi sembrava di aver aspettato troppo "l'amore" che tutti decantavano ma mai arrivava. Non arrivava perché ero troppo timido e "bravo", non osavo perché avevo paura, una paura della figa che mi bloccava. Leggendo qua ho cominciato a pensare che era l'unica vera maniera per sbloccarmi, ma non una come dici tu, più d'una. Ora sto alla 4 e comincio a prenderci mano, le paure sono diminuite e la voglia di rivalsa è tanta. Ho sempre in mente di scopare. Mi sento più disinvolto, più sicuro, addirittura da qualche giorno noto la mia voce cambiata e tranquilla come non mai, più virile. Sia chiaro che qualche storiella veloxet l'ho avuta, baci e strusciamenti vari ma mai sesso. Il pensiero di aver perso gli anni migliori c'è e ci sarà sempre, ma forse anche meglio così, nel senso che ora potrei essere sposato cosa che non avrei voluto in giovane età. In futuro chi lo sa. 

Sono alla 4 escort ma ancora sento di essere leggermente bloccato, probabilmente ce ne vorranno per essere sciolti e liberi del tutto, 36 anni di scopate non si recuperano con 10-15 trombate. Il problema ora è che molte le vedo come della carne e basta, devo sempre ricordarmi di preservare la mia parte migliore, l'anima, che un giorno potrei dover usare. Perché per quanto molte donne siano delle merde coi piedi, ce ne sono ancora che meritano o almeno voglio sperarlo, forse aiuterebbe a non puntare tutto solo sulla bellezza.

Ho scritto queste righe perché molti riflettano prima di prodigarsi oltre i 30 anni vergini, e che forse una spintarella ci sta bene, poi è tutta discesa o quasi.

 

La differenza tra uno sverginato a 20 anni e te è che lui fa -1 +1 -1 +1 mentre tu avendo -4 devi fare +4.

Il risultato è lo stesso, ma i driver sono diversi. L'importante è capire cosa è quel +4 per te. Tipo, anche il bombarti 18 enni può essere il compenso necessario...

 

4 ore fa, Chadwick ha scritto:

Devo ametterlo, questo tuo post mi ha colpito moltissimo perchè spiega davvero cose reali e estremamente profonde in cui mi rivedo tantissimo a 26 anni.

Ma questa frase in cui ti ho citato è quella che forse mi ha rappresentato di più in tutti questi anni .....e parlo nonostante la mia vita sia ottima con il lavoro, gli amici, la famiglia e il lato economico, sono realizzato e felice in tutti questi ambiti e di meglio non potrei desiderare ma è verissimo che la mancanza di sesso e di una vita sentimentale ti stringe come una morsa.

Sai a volte come mi sento davvero quando penso alla mia verginità? 

Immagina che tu sei un bambino di circa 10 anni che non vede l'ora di andare alla festicciola di compleanno del compagno di classe.

Il bambino arriva alla casa dell'amico e vede da fuori tutti i suoi amichetti che giocano con i Lego, mangiano la torta, ridono, scherzano, giocano con il pallone e si divertono spensierati.

Il bambino a questo punto non vede l'ora di entrare in quella casa e divertirsi anche lui, ma quando è sulla soglia di ingresso della casa qualcuno lo blocca e gli dice "No, tu non puoi" 

Stessa cosa succede con le feste dei compagni di classe delle medie e poi delle superiori

Non so se ho reso bene l'idea ma più o meno è questa la sensazione che percepisco quando il mio pensiero va su questo argomento 

Ma ce la farò ad uscirne, ho tutte le carte in regola e non mi manca nulla 

Ci sarà gloria anche per me, ne sono sicuro al 100% 

 

Basta seguire la strategia spiegata sopra 😁

 

1 ora fa, fffff98 ha scritto:

@leavingmyheart dopo questo post mi sorge un dubbio, tu hai avuto lo stesso iter di crescita che descrivi? Perchè per dire che "certe cose non si recuperano" o lo hai vissuto o sei chiaroveggente

 

 

non c'è un solo rigo di quanto ho scritto che non sia autobiografico.

Conosco alla perfezione cosa significa, cosa comporta seguire i consigli di chi non sa quello che dice, io l'ho pagata cara, anche in termini di quattrini, ma soprattutto di fede.

Ho un profondo rancore per i tanti idioti che pretendono di insegnare la vita senza cognizione perché rovinano delle vite. Io la soluzione alle mie nevrosi sessuali l'ho trovata solo per una colossale botta di culo. Nessuno mi ha spiegato quello che questo post spiega a voi. 

La sessuologa che mi prescrisse lo psicofarmaco era una con 30 anni di esperienza, eh. Le avevo detto che le crisi ormonali mi facevano avere crisi di pianto, che mi tiravo pugni al petto, mi forzavo a digiuni, e la sua risposta fu l'antidepressivo, che io comprai pure, ma non lo assunsi mai, e glielo dissi, prima di mandarla a fanculo.

E altre persone, anche nel settore del pickup, cui parlai della cosa...

sentivo cose tipo <<il tuo problema non sono le donne>> <<le donne sono la ciliegina sulla torta>> ...

beh, CREPATE TUTTI.

Questo era il mio pensiero ogni cazzo di volta che entravo e uscivo dall'appartamento di una puttana. 

Se fosse stato per questa pletora di minus habens mi sarei tolto la vita.

Non è malafede, credo. È proprio una questione di capacità cognitive non all'altezza in molte persone...

A 15 anni non ci torno, ok, adolescenza rovinata, ma il peggio è arrivato dopo comunque...

Non mi sposerò mai, non farò mai figli, non mi potrò mai innamorare nel vero senso della parola. Ma va bene così.

Anche gli insulti sul mio aspetto negli anni del liceo mica li ho rimossi. Io non dimentico. Il fatto è che io non insulto nessuno però. Mentre trombo posso anche immaginare che sto venendo in bocca a una di quelle che mi dicevano quelle cose orribili, o anche a mia madre. 

 

Dietro l'eccitazione c'è sempre un pensiero che ti muove, sempre. Se lo identifichi allora impari a conoscere davvero la tua sessualità e trovare i metodi con cui esprimerla. 

Se però io ti vendo il sesso come subordinato all'affettività ti sto impedendo di fatto di stare davvero bene. 

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fffff98
7 minutes ago, leavingmyheart said:

non c'è un solo rigo di quanto ho scritto che non sia autobiografico.

Conosco alla perfezione cosa significa, cosa comporta seguire i consigli di chi non sa quello che dice, io l'ho pagata cara, anche in termini di quattrini, ma soprattutto di fede.

Ho un profondo rancore per i tanti idioti che pretendono di insegnare la vita senza cognizione perché rovinano delle vite. Io la soluzione alle mie nevrosi sessuali l'ho trovata solo per una colossale botta di culo. Nessuno mi ha spiegato quello che questo post spiega a voi. 

La sessuologa che mi prescrisse lo psicofarmaco era una con 30 anni di esperienza, eh. Le avevo detto che le crisi ormonali mi facevano avere crisi di pianto, che mi tiravo pugni al petto, mi forzavo a digiuni, e la sua risposta fu l'antidepressivo, che io comprai pure, ma non lo assunsi mai, e glielo dissi, prima di mandarla a fanculo.

E altre persone, anche nel settore del pickup, cui parlai della cosa...

sentivo cose tipo <<il tuo problema non sono le donne>> <<le donne sono la ciliegina sulla torta>> ...

beh, CREPATE TUTTI.

Questo era il mio pensiero ogni cazzo di volta che entravo e uscivo dall'appartamento di una puttana. 

Se fosse stato per questa pletora di minus habens mi sarei tolto la vita.

Non è malafede, credo. È proprio una questione di capacità cognitive non all'altezza in molte persone...

A 15 anni non ci torno, ok, adolescenza rovinata, ma il peggio è arrivato dopo comunque...

Non mi sposerò mai, non farò mai figli, non mi potrò mai innamorare nel vero senso della parola. Ma va bene così.

Anche gli insulti sul mio aspetto negli anni del liceo mica li ho rimossi. Io non dimentico. Il fatto è che io non insulto nessuno però. Mentre trombo posso anche immaginare che sto venendo in bocca a una di quelle che mi dicevano quelle cose orribili, o anche a mia madre. 

 

Dietro l'eccitazione c'è sempre un pensiero che ti muove, sempre. Se lo identifichi allora impari a conoscere davvero la tua sessualità e trovare i metodi con cui esprimerla. 

Se però io ti vendo il sesso come subordinato all'affettività ti sto impedendo di fatto di stare davvero bene. 

Se ti puó in qualche modo far stare bene:

All'alba dei miei 18 anni mio padre non so cosa si pippa e decide di portarmi via dal mio paesino di provincia di sto cazzo in favore della città in cui vivo ora.

Appena trasferito trovo il lavoro dei miei sogni... bene!

Ricordo che i miei primi 6 mesi di lavoro, dove ero in stage, la notte sognavo i pezzi di codice che si incastravano (tipico di quando inizi a programmare sul serio, se qualcuno fa questo lavoro puó confermarlo).

Ricordo che per 6 mesi non pensai alla figa, MAI.

Ovviamente ero vergine si intende.

Penso, non ci sia cosa peggiore, di essere vergini in un corpo di un maschio che non se lo puó permettere. Non che mi reputi Brad Pitt anzi, ma da fuori assolutamente non si poteva sospettare la mia situazione. Sopratutto il mio senso dell'umorismo ai limiti dell'umano mi ha sempre fatto percepire come "affascinante" e assolutamente non come "l'amichetto". Finivo ogni volta a fare l'amichetto per una repulsione clamorosa del contatto fisico.

Tutto nacque così, alle elementari il mio carattere mi faceva essere il più desiderato, la gente faceva a guerra per avermi in squadra a educazione fisica. Alle medie cambio scuola e paese, riparto da 0 e vengo percepito come estraneo al gruppo, in cui tutti si conoscevano.

Ricordo questo aneddoto, un giorno dico a una ragazza la mia classifica delle più belle. Al primo posto ovviamente la più figa della classe e della scuola. Considera che erano le medie di un paesino di provincia e lei era la più figa per nettissimo distacco. Questa ragazza mi infama e dice alla classe che la mia preferita era appunto questa certa Chiara, le mie password in giro per il web sono quasi tutte a nome suo ancora, incredibile. Questa Chiara ovviamente mi snobbó e si lamentó del fatto che il più sfigato della classe la reputasse appetibile. Altro aneddoto un anno dopo, prendo un 4 in inglese e mi metto a piangere e un ragazzo fa a questa Chiara "dai vallo a consolare" e lei che fa una faccia da "manco morto" proprio schifatissima. 4 anni dopo in terza superiore (alle superiori cambio scuola) la ribecco al compleanno di una e mi parla tranquillamente iniziando a mettermi like alle foto di fb all'epooooca. Morale? Mi aveva rovinato la vita a caso, io non migliorai esteticamente alle superiori, semplicemente iniziai a levare i maglioni che mi faceva mettere mia madre, iniziai a frequentare le compagnie "in" del posto ecc...

In 5 anni di superiori non combinai un cazzo e non essendo andato all'uni la possibilità di vedere miei coetanei di nuovo sembrava un miraggio. Considera che salvo società di consulenza grossissima se lavori come developer i tuoi colleghi son tutti maschi.

Passati i primi 6 mesi di stage quel tipo di dubbi iniziano a farsi sentire. Non avevo prospettive di conoscere nuove tipe, fuori da tutti i social circle possibili perchè come detto all'inizio avevo cambiato città.

Torno a frequentare una del mio ex paese (che comunque è a 30 min di macchina eh, son solo finito nel capoluogo adesso) e rifaccio tutti gli errori soliti. Riesco a bruciare una cosa che manco per scommessa con un suo amico un ragazzo normale avrebbe bruciato.

Le settimane dopo sto così male che rigo la macchina andando a sbattere contro una parcheggiata ferma (che cojone ma dormivo pochissimo).

Da lì ho capito che non avrei mai più permesso alle donne di controllare la mia vità, mi misi sotto per risolvere il problema con la massima urgenza possibile. Ne parlai con un manager di una nota azienda, che essendo mio amico/cliente mi disse di andare a troie (volgarmente).

La cosa prese possesso dei miei pensieri, iniziai a cercare su internet, scoprii il forum e scoprii i tuoi interventi.

Ecco senza i tuoi interventi io non lo avrei mai avuto, il coraggio di farlo davvero.

E a Novembre faccio 21 anni! Questo sabato andró ancora (a escort), dalla quarta di fila in 4 mesi.

Sono passato da:

lei che beve il drink, io: è buono?

a

lei che beve il drink, io: la fermo, piglio il drink, le dico "ma non è che poi usi la scusa del ero ubriaca quando finisci a faccia in giù nel mio letto?" (co sta faccia ovviamente --> 😁)

 

Io non so dirti se mi hai salvato se è questo tipo di feedback che ti servono ma mi hai tolto un grosso peso, un peso che tutti quelli che arrivano a un certo punto della loro vita vergini hanno. Il peso di poter dire "è stata colpa degli eventi essere arrivato fin qui così, ora voglio solo guarire, ma senza promesse, fammi guarire e basta costi quel che costi".

Questo post è da appendere al muro di ogni cazzo di scuola media/superiore italiana ma tanto non cambierà un cazzo e ci sarà gente che butterà anni e anni e anni della propria vita inseguendo una soluzione farlocca.

Sai perchè non ci sono andato prima a escort? Perchè pensavo esistessero solo le stradali. Dimmi te che cazzo mi avevano messo in testa! Ma uno come fa a saperlo!!!! 

Nessuno ti insegna niente. La soluzione è semplice. Quello che è difficile è trovarla, in mezzo a (come hai già detto) questi ciarlatani salvavita.

Quando avró finito il mio percorso a escort (che reputeró tale a mia discrezione) pubblicheró un ulteriore post di desensibilizzazione.

Grazie! Mi hai aiutato davvero

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fffff98
34 minutes ago, leavingmyheart said:

A 15 anni non ci torno, ok, adolescenza rovinata, ma il peggio è arrivato dopo comunque...

Non mi sposerò mai, non farò mai figli, non mi potrò mai innamorare nel vero senso della parola. Ma va bene così.

Anche gli insulti sul mio aspetto negli anni del liceo mica li ho rimossi. Io non dimentico.

Posso chiederti che tipo di aspetto fisico avessi se la domanda non ti turba?

Hai poi cambiato il tuo aspetto con la palestra ecc...?

E sul non mi sposeró mai non faró mai figli e co. Ti chiedo un ultimo input, mi manca proprio questo pezzo del puzzle.

Pensi che se avessi avuto un'adolescenza normale avresti voluto figliare oggi come oggi?

Intendo, è, nel caso di una vita vissuta serenamente, l'obbiettivo finale quello di fare figli?

Non avere questo tipo di impulsi da famiglia del mulino bianco è sintomo di adolescenza travagliata nel 100% dei casi?

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leavingmyheart
7 minuti fa, fffff98 ha scritto:

Se ti puó in qualche modo far stare bene:

All'alba dei miei 18 anni mio padre non so cosa si pippa e decide di portarmi via dal mio paesino di provincia di sto cazzo in favore della città in cui vivo ora.

Appena trasferito trovo il lavoro dei miei sogni... bene!

Ricordo che i miei primi 6 mesi di lavoro, dove ero in stage, la notte sognavo i pezzi di codice che si incastravano (tipico di quando inizi a programmare sul serio, se qualcuno fa questo lavoro puó confermarlo).

Ricordo che per 6 mesi non pensai alla figa, MAI.

Ovviamente ero vergine si intende.

Penso, non ci sia cosa peggiore, di essere vergini in un corpo di un maschio che non se lo puó permettere. Non che mi reputi Brad Pitt anzi, ma da fuori assolutamente non si poteva sospettare la mia situazione. Sopratutto il mio senso dell'umorismo ai limiti dell'umano mi ha sempre fatto percepire come "affascinante" e assolutamente non come "l'amichetto". Finivo ogni volta a fare l'amichetto per una repulsione clamorosa del contatto fisico.

Tutto nacque così, alle elementari il mio carattere mi faceva essere il più desiderato, la gente faceva a guerra per avermi in squadra a educazione fisica. Alle medie cambio scuola e paese, riparto da 0 e vengo percepito come estraneo al gruppo, in cui tutti si conoscevano.

Ricordo questo aneddoto, un giorno dico a una ragazza la mia classifica delle più belle. Al primo posto ovviamente la più figa della classe e della scuola. Considera che erano le medie di un paesino di provincia e lei era la più figa per nettissimo distacco. Questa ragazza mi infama e dice alla classe che la mia preferita era appunto questa certa Chiara, le mie password in giro per il web sono quasi tutte a nome suo ancora, incredibile. Questa Chiara ovviamente mi snobbó e si lamentó del fatto che il più sfigato della classe la reputasse appetibile. Altro aneddoto un anno dopo, prendo un 4 in inglese e mi metto a piangere e un ragazzo fa a questa Chiara "dai vallo a consolare" e lei che fa una faccia da "manco morto" proprio schifatissima. 4 anni dopo in terza superiore (alle superiori cambio scuola) la ribecco al compleanno di una e mi parla tranquillamente iniziando a mettermi like alle foto di fb all'epooooca. Morale? Mi aveva rovinato la vita a caso, io non migliorai esteticamente alle superiori, semplicemente iniziai a levare i maglioni che mi faceva mettere mia madre, iniziai a frequentare le compagnie "in" del posto ecc...

In 5 anni di superiori non combinai un cazzo e non essendo andato all'uni la possibilità di vedere miei coetanei di nuovo sembrava un miraggio. Considera che salvo società di consulenza grossissima se lavori come developer i tuoi colleghi son tutti maschi.

Passati i primi 6 mesi di stage quel tipo di dubbi iniziano a farsi sentire. Non avevo prospettive di conoscere nuove tipe, fuori da tutti i social circle possibili perchè come detto all'inizio avevo cambiato città.

Torno a frequentare una del mio ex paese (che comunque è a 30 min di macchina eh, son solo finito nel capoluogo adesso) e rifaccio tutti gli errori soliti. Riesco a bruciare una cosa che manco per scommessa con un suo amico un ragazzo normale avrebbe bruciato.

Le settimane dopo sto così male che rigo la macchina andando a sbattere contro una parcheggiata ferma (che cojone ma dormivo pochissimo).

Da lì ho capito che non avrei mai più permesso alle donne di controllare la mia vità, mi misi sotto per risolvere il problema con la massima urgenza possibile. Ne parlai con un manager di una nota azienda, che essendo mio amico/cliente mi disse di andare a troie (volgarmente).

La cosa prese possesso dei miei pensieri, iniziai a cercare su internet, scoprii il forum e scoprii i tuoi interventi.

Ecco senza i tuoi interventi io non lo avrei mai avuto, il coraggio di farlo davvero.

E a Novembre faccio 21 anni! Questo sabato andró ancora (a escort), dalla quarta di fila in 4 mesi.

Sono passato da:

lei che beve il drink, io: è buono?

a

lei che beve il drink, io: la fermo, piglio il drink, le dico "ma non è che poi usi la scusa del ero ubriaca quando finisci a faccia in giù nel mio letto?" (co sta faccia ovviamente --> 😁)

 

Io non so dirti se mi hai salvato se è questo tipo di feedback che ti servono ma mi hai tolto un grosso peso, un peso che tutti quelli che arrivano a un certo punto della loro vita vergini hanno. Il peso di poter dire "è stata colpa degli eventi essere arrivato fin qui così, ora voglio solo guarire, ma senza promesse, fammi guarire e basta costi quel che costi".

Questo post è da appendere al muro di ogni cazzo di scuola media/superiore italiana ma tanto non cambierà un cazzo e ci sarà gente che butterà anni e anni e anni della propria vita inseguendo una soluzione farlocca.

Sai perchè non ci sono andato prima a escort? Perchè pensavo esistessero solo le stradali. Dimmi te che cazzo mi avevano messo in testa! Ma uno come fa a saperlo!!!! 

Nessuno ti insegna niente. La soluzione è semplice. Quello che è difficile è trovarla, in mezzo a (come hai già detto) questi ciarlatani salvavita.

Quando avró finito il mio percorso a escort (che reputeró tale a mia discrezione) pubblicheró un ulteriore post di desensibilizzazione.

Grazie! Mi hai aiutato davvero

 

😀

 

4 minuti fa, fffff98 ha scritto:

Posso chiederti che tipo di aspetto fisico avessi se la domanda non ti turba?

Hai poi cambiato il tuo aspetto con la palestra ecc...?

 

 

È una domanda imbarazzante...

In palestra ci andai, diciamo così, ci ho resistito 2 mesi, e non so nemmeno io perché mi iscrissi.

Purtroppo ci sono cose irrisolvibili.

E sospetto che (anche) la percezione del mio corpo abbia deformato la mia sessualità, cioè quello io cerco e non cerco...

Se fossi costretto a guardarmi in video sarei fottuto perché non mi piace per niente quello che vedo. Non sopporto quello che sono.

La mia identità, la scorza con la fregna, chiamiamola così, l'ho costruita smettendo di guardarmi, quindi sto tipo in un videogame dove penso di essere una cosa che sicuramente in un mio video non vedrei, e puntai le mie fiches sulla mia incapacità di comprendere il piacere di succhiare l'uccello a uno come me, perché io questa cosa non la capisco proprio. Quindi mi "dimentico" quello che sono fisicamente e resto in questo mindset, è una dimensione virtuale, chiamiamola così...

Se la mia identità dovesse erigersi sullo specchio di una palestra sarei fottuto in partenza, non avrei chance con le free. Infatti io odio gli specchi.

 

18 minuti fa, fffff98 ha scritto:

sul non mi sposeró mai non faró mai figli e co. Ti chiedo un ultimo input, mi manca proprio questo pezzo del puzzle.

Pensi che se avessi avuto un'adolescenza normale avresti voluto figliare oggi come oggi?

Intendo, è, nel caso di una vita vissuta serenamente, l'obbiettivo finale quello di fare figli?

 

chi lo sa... può darsi. 

Non sono psicologicamente adatto a occuparmi degli altri, ho paura del tempo che passa e vorrei restare giovane per sempre. Anche la mia fortissima ipocondria è legata al timore che un giorno possa smettere di scopare.

Anche per questo non frequento uomini over 30 e ho abbandonato quasi tutte le compagnie maschili. 

 

25 minuti fa, fffff98 ha scritto:

Non avere questo tipo di impulsi da famiglia del mulino bianco è sintomo di adolescenza travagliata nel 100% dei casi?

 

No, molti natural al mulino bianco non ci hanno mai pensato neppure per sbaglio.

 

Comunque la matrice primaria è più l'infanzia che l'adolescenza, il rapporto con la madre in particolare...

e forse ancora prima fattori innati.

 

 

 

 

 

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