gelsomino [Partecipante] 7826 Inviato 10 Agosto Inviato 10 Agosto 35 minuti fa, Marco_drake ha scritto: L'unica possibilità che abbiamo è imparare a mettere un freno a questi desideri senza fine ..capire qual'é il vero DESIDERIO... cos'é che ci spinge DAVVERO a desiderare quella cosa! (livello avanzato)
Marco_drake [Élite] 1955 Inviato 10 Agosto Inviato 10 Agosto 48 minuti fa, gelsomino ha scritto: ..capire qual'é il vero DESIDERIO... cos'é che ci spinge DAVVERO a desiderare quella cosa! (livello avanzato) Tutti i desideri, hanno la stessa natura. Spazzatura. Illusione. Catene che legano agli inferi. Se devo rispondere, l'unico desiderio che muove il sole e le altre stelle, la vita tutta, è l'amore per Dio e l'amore di Dio. Non più, cosa desidero e perché. Ma, perché vivo (e perché muoio)? E la risposta è appunto, ricongiursi con l'Amato per dirla alla Rumi. Per ricongiurgersi con Dio, per dirla alla Dante. gelsomino e Kepak ha reagito a questo 2
evolutionator [Partecipante] 479 Inviato 10 Agosto Inviato 10 Agosto 6 ore fa, Marco_drake ha scritto: La vita ci ha fatto perennemente insoddisfatti. Qualsiasi cosa ci arriva, viene divorata dall'insoddisfazione di non avere qualcos'altro. L'unica possibilità che abbiamo è imparare a mettere un freno a questi desideri senza fine e accettare che la soddisfazione è sempre una scelta interiore. Se non si imparare a conoscere se stessi e, di conseguenza, a lottare contro se stessi e le proprie tendenze, ogni soddisfazione sarà casuale ed effimera. Purtroppo cerchiamo sempre fuori di noi. E così passiamo una vita a farci domande a cui la risposta è stata già data (da Socrate, da Cristo, da Buddha, da maestri zen, da maestri sufi)... finché non torniamo polvere. Non c'è bisogno di re-inventare la ruota. non funzionono con la filosofia né con le "rivelazioni" da religione preferisco qualcosa di più pratico e sperimentale
Marco_drake [Élite] 1955 Inviato 10 Agosto Inviato 10 Agosto 11 minuti fa, evolutionator ha scritto: non funzionono con la filosofia né con le "rivelazioni" da religione preferisco qualcosa di più pratico e sperimentale Credo che l'unica cosa pratica che si possa imparare a fare nella vita sia capire come gestire l'insoddifazione, la sofferenza e la morte. Dato che sono costanti e inevitabili. Se ogni cosa bella che arriva la roviniamo e/o non la vogliamo più, non dovrebbe diventare la priorità della nostra vita lavorare su come non rovinare sempre tutto interiormente? Remo Lupercali e Skyscraper ha reagito a questo 2
gelsomino [Partecipante] 7826 Inviato 11 Agosto Inviato 11 Agosto 9 ore fa, Marco_drake ha scritto: Tutti i desideri, hanno la stessa natura. Spazzatura. Illusione. Catene che legano agli inferi. non stavo "giustificando" i desideri...ANZI... ...stavo parlando di conoscere perlappunto il nemico... ...se lo conosci puoi decidere se andare in battaglia o "riconsiderare"(citazione).... ...mentre noi guardiamo quello che crediamo di desiderare(semicitazione silenzio innocenti).... .... incosciamente ci illudiamo che ci sia un faro puntato su di noi.... che la scena sia nostra... forse è un illusione ...forse no.... ma andiamo in scena per "quella luce".... ...diventiamo il "desiderio" di qualcun altro..... ...ci siamo trasfigurati.... ...siamo diventati noi stessi desiderio ...
Questo è un messaggio popolare. ^'V'^ [Aivia Demon] 174537 Inviato Martedì alle 14:38 Questo è un messaggio popolare. Inviato Martedì alle 14:38 On 8/8/2026 at 10:09 PM, evolutionator said: forse aumento di uomini in difficoltà in minor parte, sicuramente però per me forte incremento di facilità di comunicazione rispetto a incremento non così forte di educazione/maturazione e contemporaneamente tema che tende a rimanere isolato, non molti uomini parlano/condividono queste cose (e dove non c'è confronto di idee non c'è sviluppo) sarebbe interessante anche analisi sotto altri aspetti che posso solo ipotizzare Ci sono uomini come Nayib Bukele. Suo padre gestiva sei donne, e lui è cresciuto osservando un modello funzionante. Con quel modello interiorizzato ha preso El Salvador — il paese più letale al mondo — e lo ha reso il più sicuro del continente americano. Nel giro di mesi. La maggior parte di noi non ha visto suo padre armonizzare sei donne, né lo ha visto muoversi da uomo davanti a una donna. Molti hanno visto la propria madre demolire la vita del padre mentre lui chiedeva scusa. In famiglia, quindi, non si impara. Al massimo hai un fratello maggiore che apre la pista, e lo osservi. A scuola insegnano tutto in negativo: il preservativo, malattie che si curano con un'iniezione inserite come motivi per non fare sesso o per farlo in tuta spaziale, un consenso teorizzato a livelli che non esistono in nessuna interazione reale, e poco altro. Restano i pari e i media. I pari li osservi quando hanno successo con le donne. I media ti mostrano il successo con le donne quando serve a venderti qualcosa: se devono piazzare magliette vedrai uomini desiderati dalle donne con quelle magliette addosso; se servono arruolamenti vedrai film con marines che piacciono a belle attrici. Il successo sessuale maschile è la valuta con cui i media comprano attenzione. Lo sanno loro, lo sa il tuo istinto. Hai scritto che dove non c'è confronto di idee non c'è sviluppo. Nokia aveva il touchscreen in laboratorio anni prima dell'iPhone. Lo ha discusso. Apple lo ha deliverato. Lo sviluppo che noi maschi europei abbiamo impresso al mondo non è nato da secoli di confronto sterile tra idee. È nato dal confronto tra interpretazioni di dati concreti, ottenuti con test reali sul campo. Lanciare ipotesi, testare, incassare feedback reali, confrontare le interpretazioni di quei feedback, trattarle come nuove ipotesi di lavoro. Loop. La storia ha già fatto questo esperimento, con gruppo di controllo. Dopo Canne, Annibale ha in mano il vantaggio più schiacciante della storia antica: l'esercito romano più grande mai schierato annientato in un pomeriggio. Manda Magone a Cartagine a chiedere rinforzi, e Magone rovescia sul pavimento del consiglio gli anelli d'oro strappati ai cavalieri romani morti. Il consiglio cartaginese fa esattamente quello che chiami sviluppo: scambia idee e opinioni. La fazione di Annone argomenta, contesta, ridimensiona, vengono discusse idee mentre gente seria è sul fronte a fare nel mondo reale. I rinforzi arrivano col contagocce. Roma, nel frattempo, non discute la sconfitta ma la tratta come un dato. Cambia interpretazione — prima Fabio che rifiuta lo scontro, poi Scipione che porta la guerra in casa loro — arruola legioni nuove e ricomincia il loop. Cartagine aveva le idee migliori sul campo e le ha discusse fino a perderle. Roma aveva i dati peggiori e li ha lavorati fino a vincere. La strada che finisce con Cartagine rasa al suolo è stata asfaltata nel giorno del suo massimo vantaggio, in una sala dove si scambiavano opinioni. Le idee sono puttanate e sono gratis. Netflix non ha inventato le serie, Amazon non ha inventato il commercio on line, Google non ha inventato i motori di ricerca, Apple non ha inventato lo smartphone, Tesla non ha inventato l'auto elettrica, Red Bull non ha inventato gli energy drink, Spotify non ha inventato la musica on demand, PREDATOR LIFE non ha inventato la vita. Fare quello che funziona — nel proprio territorio, con le proprie risorse — prima, meglio e più aggressivamente di chiunque altro non nasce da un'idea ben discussa. Nasce da loop continui: azione → retroazione → interpretazione meno stupida di quella altrui (facile) → risorse per fare meglio sulla base di quell'interpretazione (molto difficile) → di nuovo azione. È così che abbiamo razzi che atterrano di culo. Ed è così — non grazie a gente che manifesta in piazza idee che non sa né sostenere né spiegare — che la fame nel mondo è crollata in percentuale mentre la popolazione da sfamare cresceva come mai prima. Un'idea è un'ipotesi da massacrare. In questo settore, invece — come in certe università — è diventata un end state desiderato, a cui i dati vengono piegati finché non sembrano reggerlo in piedi. E gli uomini addestrati a fare i castrati, perché la società premia solo quel copione, fanno bene a non condividere quello che sentono: giustamente non interessa a nessuno. Non interessa perché alle persone — uomini e donne — interessano solo esempi di chi ha successo con le donne. È istintivo. Ed è giusto che sia hardwired. Gamebred, Xeniade, Kaihō-sha e 7 altri ha reagito a questo 10
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