Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

Rivaroxaban
Inviato (modificato)
14 ore fa, Outsider_ ha scritto:

 

Prendiamo in esame la tua posizione, tu sostieni che ogni momento è irripetibile e quindi speciale. Ma secondo questa presupposizione non esisterebbero momenti speciali, in quanto essendolo tutti la parola "speciale" perderebbe di significato dato che andrebbe a descrivere uno stato di normalità. Si creerebbe insomma un paradosso, niente è speciale perché tutto lo è. Questo dal punto di vista logico. Dal punto di vista biologico, le cose diventano ancora più interessanti. Ad esempio, come facciamo ad imparare qualcosa? Come impariamo a suonare il violino o ad andare in bicicletta? Senza entrare troppo nel dettaglio, c'è una sostanza che ricopre i neuroni e li collega tra loro che si chiama mielina. Questa sostanza favorisce il passaggio dello stimolo biolettrico nel cervello e nel sistema nervoso, andando a rafforzarsi via via che lo stimolo si ripete, creando una sorta di superstrada. Ripetizione è qui la parola chiave. All'inizio infatti non siamo in grado di muovere le dita in maniera precisa, siamo impacciati, ma più ripetiamo il movimento più la superstrada si rafforza. Una volta abituati non si farà più caso alle posizioni, si passerà direttamente all'azione. 

Tutto questo per dire cosa? Innanzitutto che la credenza che si possa ripetere la stessa azione numerose volte con la stessa intensità emotiva delle prime volte è biologicamente inesatta. Le emozioni non sono che un rilascio di sostanze ormonali che possono essere diverse a seconda delle situazioni e che fanno la loro comparsa durante situazioni nuove e inaspettate, ma il loro rilascio fa sempre capo alle esperienze vissute dall'individuo e alle relative superstrade formate. Esempio: Quando inizi ad imparare a suonare uno strumento ti tremano le mani per l'emozione perché è una cosa completamente nuova e non sai cosa fare, un ricordo che ti resterà impresso per tutta la vita, a differenza di tutte le migliaia di ore di esercizi che hai fatto quando ci avevi già preso la mano. Stessa ragione che ti porta a ricordarti delle prime esperienze traumatiche che hai vissuto, mentre oggi ti scrolleresti di dosso le stesse esperienze con più facilità.

 

Inesattezze di neurofisiologia una dietro l'altra:

La mielina serve solo a condurre il messaggio neuronale da un neurone all'altro come potenziale d'azione. Non collega i neuroni tra loro in nessun modo, cio che collega i neuroni sono i dendriti e gli assoni. La mielina è formata da altre cellule facenti parte del complesso della neuroglia

Cio che si rafforzano sono i collegamenti sinaptici non la mielina che agisce sia come un materiale isolante per evitare la dispersione di segnale che come mezzo per consentire una conduzione saltatoria del messaggio nervoso in modo tale da accelerarlo.

Il meccanismo alla base dell'apprendimento di determinte sequenze motorie dopo x ripetizioni si trova prettamente nel cervelletto, integratore di informazioni propriocettive, esterocettive, visive e acustiche che ci permettono di sapere grado di angolazione delle articolazioni, grado di tensione muscolare e il tono stesso, grado di striramento ligamentoso e tendineo e posizione dei segmenti corporei nello spazio. Ora cio che avviene nel cervelletto e in particolare grazie alle afferenze delle fibre muscoidi e rampicanti e le loro connessioni con i nuclei profondi al primo rele sinaptico e poi con le cellule del Purkinje al secondo rele sinaptico è un fenomeno di plasticità sinaptica noto come Long Term Potentiation e Long Term depression che permettono di rafforzare determinate connessioni e deprimerne altre

Che le emozioni siano solo un rilascio di sostanze ormonali avrei palesemente da ridire.

Modificato da Rivaroxaban
Inviato
13 ore fa, Outsider_ ha scritto:

Prendiamo in esame la tua posizione, tu sostieni che ogni momento è irripetibile e quindi speciale. Ma secondo questa presupposizione non esisterebbero momenti speciali, in quanto essendolo tutti la parola "speciale" perderebbe di significato

No sto sostenendo una cosa differente, ho detto per esempio che "ogni primo bacio" con una ragazza nuova è speciale e unico non tutti i baci sono speciali e unici.Cambia tutto se la intendi così rispetto a quello che hai scritto tu.Sostengo l'unicità e la bellezza della "prima" interazione (seduzione bacio sesso) con persone diverse.

13 ore fa, Outsider_ ha scritto:

Tutto questo per dire cosa? Innanzitutto che la credenza che si possa ripetere la stessa azione numerose volte con la stessa intensità emotiva delle prime volte è biologicamente inesatta.

Ti parlo da musicista e ti garantisco che l'emozione che provo ogni volta è impagabile, anzi ti dico che portando la pratica ad un livello da non dover "pensare" a cosa sto facendo la parte emotiva migliora, quindi esattamente il contrario di come la metti giù in queste righe.

 

13 ore fa, Outsider_ ha scritto:

Stessa ragione che ti porta a ricordarti delle prime esperienze traumatiche che hai vissuto, mentre oggi ti scrolleresti di dosso le stesse esperienze con più facilità.

No avrei solo più consapevolezza e capacità di gestirle perchè più maturo/esperto. Per me rimane un pregio che non pregiudica l'emozione stessa, me la fa apprezzare meglio.

 

13 ore fa, Outsider_ ha scritto:

Riguardo alla mia amica che ha fatto tanto scalpore, posso assicurarvi che è una ragazza semplicissima, molto riservata e con un piccolo cerchio di relazioni molto profonde. Lei, come me, ha sempre avuto le idee molto chiare su quello che voleva e quando ha trovato un ragazzo (normale eh, carino ma niente di eccezionale) che condivideva il suo stesso progetto di vita ha deciso di impegnarsi e di investire affiché si realizzasse. Niente di idealizzato, una semplice conseguenza di un progetto chiaro e lineare, come potrebbe esserlo un percorso di studi.

Anche qua, ovviamente niente contro la tua amica ne contro di te sono felicissimo che state bene e felici, quel che dico però è che il fatto che dici avevate sempre avuto le idee chiare non ha proprio molto senso perchè avere le idee chiare senza aver provato cosa significhino le alternative è come dire di sapere con certezza di voler fare che ne so una certa cosa senza averla provata... capisci che non è realistico??? Le idee chiare le puoi avere davvero solo se provi. Ti faccio un esempio a caso: tu sai come sarebbe fare sesso con 2 ragazze insieme? (non so se tu hai provato oppure no è solo un esempio) no se non lo provi non puoi saperlo, puoi solo avere dei PRE giudizi (positivi oppure negativi) ma la reale risposta psicofisica ad una esperienza di questo tipo la saprai solo quando la farai. Esempio che puoi estendere. Quindi ribadisco per me no non si può avere le idee chiare senza avere un minimo di esperienza si possono avere solo pregiudizi in questo modo.

 

14 ore fa, Outsider_ ha scritto:

E questo ci porta alla parte finale del mio messaggio caro Orph. Perché se c'è qualcuno che parla di metafisica quello sei tu, con le tue idealizzazioni di "irripetibili momenti", "prime volte incredibili" e così via. Sono parole seducenti, che mirano a riaccendere un barlume di speranza, di fede  "Si, è ancora possibile, questo momento è ancora speciale".

No assolutamente sono parole reali vere, esperienziali perchè come ti ho risposto anche prima tu con questo mito della prima volta assoluta dimentichi che proprio l'interazione tra diverse persone (che si sono uniche per definizione) rende le prime volte differenti (non hai citato mai questo aspetto nella tua risposta e hai frainteso il senso che ho dato alle prime volte proprio perchè non consideri l'unicità degli individui e il valore dell'esperienza e secondo me è l'errore più grosso che commetti che fa perdere di credibilità un pò a tutto il discorso)

14 ore fa, Outsider_ ha scritto:

E se c'è un dato osservabile nelle scelte di vita che fanno le persone, coloro i quali decidono di fare un percorso specifico lo realizzano da giovani, facendo con consapevolezza le loro scelte.

Qui commetti a mio avviso un altro errore fondamentale, tu guardi il risultato finale (esempio dell'atleta che fai le righe dopo) e lo colleghi ex post alla partenza, a fronte di 1 atleta professionista quel che vuoi di successo ci sono centinaia di fallimenti di persone che ci hanno provato e semplicemente forse non era la loro strada e avrebbero fatto meglio in altro, ma proprio perchè avevano l'errata consapevolezza di avere le idee chiare hanno fallito e poi preso strade diverse magari più fruttuose per loro... considerare solo i successi in questo esempio e sostenere a ok ci sono riusciti perchè avevano le idee chiare è un bias gigantesco.

Dovresti considerare i 100 che partono e i 5 che arrivano per far avere un senso alla cosa ma così facendo non puoi far altro che darmi ragione.

14 ore fa, Outsider_ ha scritto:

l discorso delle esperienze si riallaccia a quello fatto in precedenza. Sono stati fatti diversi studi al riguardo e tutti concordano sul fatto che la probabilità che una coppia si separi nei primi dieci anni di matrimonio è direttamente proporzionale al numero di partner avuti dalla donna

La risposta che proprio perchè più consapevoli invece appunto sopportino meno stronzate e cerchino una cosa più specifica non è contemplato???

Cioè mi pare palese che aumentando la consapevolezza aumenta la selettività.

In un contesto dove tutti possono fare più esperienza avremmo forse meno coppie ma quelle che durano (parlo di oltre i 10 anni per dire non cose brevi) sarebbero sicuramente poi più stabili proprio perchè si sono scelti e riconosciuti con consapevolezza.

14 ore fa, Outsider_ ha scritto:

I miei complimenti a @Carlins per aver capito il senso del mio post precedente.

Non è che non avevo capito mi sembrava ovvio ma forse mi ero spiegato male.

Comunque per concludere ti ho risposto punto su punto e no non mi torna come sensata nemmeno una delle cose che hai messo, spero di averti risposto con esempi comprensibili e chiari.

Ti ringrazio per la pazienza e l'ottimo modo in cui mi hai risposto piace sempre confrontarsi (chiaro nella mia ribattuta non c'è intento di "convertirti" a qualcosa è solo per chiarire le mie perplessità e farti notare come secondo me ci siano delle falle logiche in certi concetti che hai espresso).

  • Mi piace! 3
  • 4 mesi dopo...
Back Door Man
Inviato (modificato)
Il 9/12/2019 alle 10:12 , Riple ha scritto:

il calo demografico evidente, non è solo imputabile alla situazione economica 

Perché un uomo dovrebbe investire su una donna per fare dei figli sapendo che presto o tardi la ruota comincia a rigirare può lasciarti, e ti trovi finanziariamente ingabbiato?

 

Non è così.

Investire su una donna è una cosa, volere dei figli un'altra.

Nel tuo esempio Investire su una donna= Matrimonio

Ormai si sa, per dati percentuali che la maggioranza dei matrimoni finisce. Si aggiungono le leggi che penalizzano il maschio: Risultato: Matrimonio? No, grazie.

Spoiler

Espressione più colorita "slang" (riferita al Matrimonio e non alla donna in questione): Io ti vo nel culo e ti canto il Credo.

Personalmente temo che il mancato desiderio di paternità sia dovuto in gran parte alla degenerazione della società moderna: non si fanno le cose nei tempi normali biologici. E' normale cominciare a lavorare a 15 anni, è normale iniziare ad avere attività sessuale a 15 anni. I 15 anni sono un'approssimazione: diciamo l'adolescenza. Lo studio universitario dovrebbe essere l'eccezione. Chi studia più della media (nel tempo) dovrebbe avere stipendi più alti per compensare gli anni di lavoro persi, e lavori migliori perché ha competenze più alte della media. E non dovrebbe esserci troppa disoccupazione (oltre la fisiologica calcolata nell'8% circa).

UNA VOLTA era così. In Italia era così negli anni 50.

Poi siamo aumentati di numero, nel XX secolo la popolazione mondiale è raddoppiata o quasi. Non c'è lavoro, non c'è da mangiare per tutti.

Ma tutti vogliono studiare. Le famiglie dei contadini facevano sacrifici affinché i figli potessero andare all'università.

In sintesi il sistema è collassato. Si comincia a lavorare a 30 anni. Le donne fanno figli troppo tardi. I conti non tornano. Si studia e dopo la Laurea si fanno i Tirocini gratis? Vi sembra normale?

Ultimo punto: i condizionamenti dall'alto. Ho già detto tante volte che buona parte dei nostri desideri sono indotti e manipolati dal sistema. Qui tutti vogliono trombare, nessuno vuole essere padre. Se ci pensate è strano.

Io sono arrivato a desiderare la paternità over40, e ci sono rimasto male a pensare che era tardi (non per la biologia ma socialmente). Guardando indietro nel tempo che cosa mi ha fermato sempre? La scarsità di risorse, la mancanza di certezze (precarietà lavorativa) e altri cazzi.

Il sistema vi vuole consumatori. E vi instilla desideri di consumo.

Quello di riprodursi no: siamo in troppi.

It's a bad trip.

Mi fermo qui perché è un discorso troppo lungo.

Spero che qualcuno colga i messaggi contenuti in questo intervento.

Salu2

Modificato da BackDoorMan68
Correzione testo
Riple
Inviato
13 ore fa, BackDoorMan68 ha scritto:

Ormai si sa, per dati percentuali che la maggioranza dei matrimoni finisce. Si aggiungono le leggi che penalizzano il maschio: Risultato: Matrimonio? No, grazie.

Sono d'accordo con quanto sopra.

Anche sostanzialmente sulle altre cose del tuo intervento e aggiungerei un'altra considerazione.

È normale che la maggior parte delle persone non intendono rinunciare al benessere acquisito per fare figli. 

Perché oggi fare figli vuol dire limitare il proprio benessere, se non cominciare a fare la fame e divincolarsi tra bonus, detrazioni e altre minchiate varie che portano un cazzo come aiuto a chi ha figli.

E non sto parlando di rinunciare allo spritz o andare in discoteca, anche se chi è abituato a una certa socialità, deve mettere in conto il cambio vita anche in tal senso. 

Parlo di ciò che per la vita di oggi è considerato normale se non vuoi stare fuori dal tuo tempo. Un telefono devi averlo, una connessione pure, una TV o un PC, poi le bollette van pagate, il cibo si paga, gli affitti e i mutui pure. E solo con ste cose sei ancora alla base, rinunciando a tutto ciò che implica la vita moderna, soprattutto in città. Cioè stai sopravvivendo.

Penso che se un uomo giovane non perdesse il minimo livello di benessere acquisito nel fare 2-3 figli, la maggior parte li farebbe.

Ma oggi metter al mondo 3 figli se non hai abbastanza grano per farli vivere bene, vuol dire essere amanti del rischio, o parassiti che vivono di espedienti o elemosine dallo stato, o fanatici della famiglia, o ignoranti come capre.

  • Mi piace! 1
Back Door Man
Inviato

@Riple : brevemente.

Non cito il tuo scritto, tanto il tuo intervento è qui sopra.

Quello che mi ha sorpreso, a volte, è stato leggere qualche commento di persone giovani che hanno scritto (faccio un esempio); "Cazzo! Con uno stipendio da 2 mila euro ci faccio la vita da Signore."

Ma non è vero manco per il cazzo. Ce la fai, forse, se rinunci alla famiglia. Questo mi fa pensare che la gente abbia ormai introiettato il pensiero che la famiglia è una cosa impossibile perché costa troppo e quindi in automatico abbiano abbassato le pretese senza rendersi conto di come dovrebbero essere davvero la cose.

Partono già da rinunciatari.

E questo io lo vedo perchè quando ero bambino, bene o male, con uno stipendio un uomo ci campava la famiglia. Se in una famiglia c'erano 2 stipendi (lavorava anche la donna) automaticamente quella famiglia era considerata ricca.

Chi è nato dopo ha visto un mondo diverso.

E chi, come me, è senior, è utile al confronto con chi è junior. Questo è una specie di "senior pride". 😈

Alla fine vi dico: chiedete di più. Chiedete di più dalla vita.

Sono stato testimone della generazione dei baby boomers che hanno avuto tutto; quando invece sono diventato adulto io (e tutti quelli della mia generazione) sono partite le vacche magre.

Ma in minima parte dipende anche da ognuno di voi. Se tutti rifiutassero tirocini gratis e paghe da fame il Sistema sarebbe costretto a pagare i tirocini e alzare le paghe.

Negli anni 70 c'era la lotta armata, anche per questi motivi.

C'è gente che mi ha dato contro perché ho usato parole come Padroni.

- Eeeh... i padroni non esistono più... sei rimasto indietro.

- No. Sei te che non hai (ancora) capito una sega.

 

  • Mi piace! 3
JohnRambo
Inviato

Credo ragazza facile sia semplicemente colei che non tiene a freno i suoi istinti naturali sottomettendoli allo spirito tattico che permette di avere successo nella vita, brutto a dirsi ma è così. Se non sai resistere davanti ad un bombolone alla crema pur essendo a dieta o non sai resistere ad una scopata random che ti darà più grane che benefici sei debole e ne approfitteranno per sbranarti

  • Grazie! 1
Mylittlesunshine88
Inviato

A 24 anni sei giovane e io ti consiglio di goderti la vita. Capisco tu voglia il fidanzato ma a 24 anni non hanno ancora la maturità per volere una donna, dovresti cercare sopra i 35. Dopo i 30 si che diventa difficile trovare uomini in quanto i pochi esemplari rimasti o sono pieni di rogne (vedi lasciati, divorzi ecc) o sono cessi o non si vogliono impegnare ma davvero (in genere perché non vogliono figli e nemmeno una convivenza perché l'hanno già provata) . Sinceramente un uomo raggiunge la nostra volontà/desiderio di impegnarsi (in Italia e sempre se la raggiunge) dopo i 35. Considerati fortunata: alla tua età puoi provare tutte le salse: i giovani e i vecchi lol. 

Ho vissuto anni in Olanda e in Germania, piccola riflessione per il forum, anche lì fanno sesso a palate e non è vista come una cosa di cui vergognarsi per una donna aver avuto tante esperienze sessuali come invece qui vieni catalogata male. Poi però a 24/25 anni già cominciano a convivere, ad avere il lavoro stabile, a staccarsi dalla mamma, a volere le storie serie ecc.. Ok, chiaro che la situazione economica non è paragonabile alla nostra, ma sinceramente? nemmeno così tanto.. E secondo me sono proprio più svegli, mi spiace dirlo, dell'uomo medio italiano del giorno d'oggi attaccato alla gonna della mamma (non sto criticando tutti gli italiani per chiarire ma solo quella tipologia che avete capito cosa intendo). 

Alla fine qui spesso c'è la divisione: donna casalinga con cui non faresti mai certe cose e che deve aver avuto solo me (e quindi per forza di cose sarà una pippa a letto) e donne con cui si hanno tante esperienze ma che rimangono li dove sono perché se è stata con me subito chissà con gli altri.. Che tristezza. 

In realtà la cosa ideale sarebbe per me godersi il sesso e vivere alla giornata e non escludere a priori una conoscenza più approfondita se la persona ci piace. Qui le persone sono molto più depresse e negative rispetto all'amore in generale... Quando come avete detto voi comunque sia parte tutto da un interesse sessuale.. (è imprescindibile). 

Come ti hanno detto comunque è vero che se una persona mette in chiaro le cose da subito significa che non è abbastanza interessata dal pensare ad una storia seria, a differenza nostra, purtroppo questo loro spesso lo capiscono solo dopo il sesso, prima hanno la visione annebbiata. 

Ripeto a 24 anni puoi sperimentare, hai tanto tempo davanti e vedilo come un qualcosa di positivo: puoi avere tante relazioni e puoi crescere pian piano e trovare quella che può andare meglio per te. Non avere fretta... 

 

Inviato
10 ore fa, Mylittlesunshine88 ha scritto:

a differenza nostra, purtroppo questo loro spesso lo capiscono solo dopo il sesso, prima hanno la visione annebbiata. 

Concordo su tutto il resto, solo una piccola precisazione su questo:

non è che "abbiamo una visione annebbiata prima del sesso" semplicemente un uomo che sa cosa vuole non contempla il concetto di "relazione" prima di aver condiviso sesso con una, perchè è completamente innaturale costruire una relazione magari per mesi senza le fondamenta solide che una buona intesa sessuale crea.

Tutto qua niente nebbia anzi.

  • Mi piace! 2
  • Grazie! 1
Mylittlesunshine88
Inviato

Certo infatti il senso era quello, ed è lo stesso purè per la donna. Ci sono persone che stanno assieme a qualcuno e ci fanno del pessimo sesso eh e secondo me è perché probabilmente non sanno cosa significhi del gran sesso. Rabbrividisco quando leggo cose del tipo: andava tutto bene tranne il sesso... Beh allora andava tutto male mi viene da dire! Per questo penso che bisogna avere almeno un paio di esperienze prima di fidanzarsi altrimenti come fai a sapere cosa vuoi veramente e cosa ti piace? Sulla vista annebbiata intendevo il fatto che comunque se c'è della gran fame questo potrebbe portare ad avere visioni contorte sulla ragazza in questione (questo soprattutto per quanto riguarda ragazzi con poca esperienza e poche chance). Conosco diverse situazioni di uomini che vanno con delle psycho senza valutare bene la situazione prima di mettersi nei casini oppure anche che si fidanzano subito presi dalla questione ormonale e razionalizzando molto poco.. Ma non essendo un uomo non so come funzionano gli istinti maschili. Per una donna il sesso è fondamentale anche a livello ormonale, ma non ci sentiamo morire comunque se per un periodo non lo facciamo. il desiderio femminile è diverso da quello maschile, questo è ampiamente provato proprio perché abbiamo comunque meno androgeni e quindi la nostra resistenza al non sesso è maggiore. La donna si lega di più a livello emotivo in genere dopo il sesso e anche per questo c'è una spiegazione scientifica in quanto durante "l'atto" si liberano sostanze che servono appunto a creare una sorta di dipendenza nella donna... 

  • Mi piace! 1

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".