Vai al contenuto

Messaggi raccomandati

The architect
Inviato

Allora, partendo sempre dal presupposto che deve esserci in principio un tuo valore per interessare qualcuna. Bellezza, status sociale, ecc ecc

 

Ti dico quello che faccio io, e che appunto per me funziona. Prendi sempre tutto come mia esperienza. 

 

Dal vivo (social circle)

 

Di solito inizialmente lancio delle "esche". Inizio un minimo di flirt, stuzzico un po' la ragazza che mi interessa, sia a livello verbale che a livello fisico. 

Poi cerco di creare una connessione emotiva (che non sempre riesce). Connessione significa entrare in confidenza un po' più profonda. 

Per fare questo di solito utilizzo sempre, ed in questo sono bravo, un vocabolario e un modo emotivo. Cioè per farti un esempio, se parlo di una passione in comune, fare musica, cerco di spostare l'attenzione sulle sensazioni, e sulle emozioni che quella cosa suscita a lei e a me. Non mi metto a parlare di tecniche ecc ecc.

Se vedo che si crea una connessione, li poi inizio a darle attenzioni e a toglierle. Questo può avvenire sia nel giro di una serata, sia in più serate. (seduzione a arte chiamiamola) Per dire, stai li ci parli un po', ci scherzi, quando parlo io sguardo dritto negli occhi, e poi mi stacco e non la calcolo più e vedo che fa. Poi mi riavvicino. Molto spesso uso verbale positivo (complimento) e parafernale negativo ( guardo il telefono mentre lo dico) . Metaforicamente è come una danza, ti avvicini e ti allontani e vedi come reagisce. 

Parola chiave: incongruenza.

Devi sempre stare sul filo, e dentro la sua testa deve iniziare a pensare "ma ci sta provando oppure mi sto facendo un film io?"

Ti dico, quando diventi un po più sciolto, ti rendi conto chi, tra le ragazze, inizia ad essere un po sensibile a sto gioco. 

quindi: connessione più profonda --- poi inizio il "balletto" dai e togli dai e togli. 

Successivamente se vedi che inizia a prendere piede, inizi a fare un po più estremo e li poi tento di staccarmi di netto, e vedo se mi insegue.

L'importante è sempre il controllo emotivo. Quello devi iniziare a saper gestire, il tuo livello di investimento emotivo, il saper esser coinvolti ma distaccati. Non so se è chiaro.

 

In chat.

 

In chat non sono un fenomeno. Ho letto una guida tempo fa, con molti spunti buoni, tipo giochi di ruolo ecc. Se riesci a creare connessione emotiva bene e in poco tempo (difficile solo a parole e in chat) e poi fai la stessa cosa della situazione dal vivo  Forse le guide di Zema sono utili.

Però principalmente credo che in linea di massima sia uguale, solo che hai molti molti meno mezzi e inizia a diventare monotono. Però anche li un po di creatività, video ecc ci si può lavorare.

Con le sconosciute è davvero dura secondo me. Tinder tipo è una lotteria a volte per chi ha una bellezza nella media.

La chat con chi vedo dal vivo la vedo a volte controproducente, perché rischi, se non ci sai fare, di bruciartela. Io la uso solo cosi, se si dilatano i tempi tra varie uscite, e mando dei ping, senza scopo alcuno, giusto per rimanergli in testa.

 

PS. Una cosa importante che ti consiglio, visto che ho letto varie tue discussioni, è di non avere paura della cosiddetta friendzone. Quella da evitare è solo una sudditanza sperando che, stando li appiccicato a fare lo zerbino, questa te la dia un giorno o l'altro.  

Io però, ragazze che non mi interessano o che loro non sono interessate me le mantengo come amiche, cioè normali. Mi aprono a più social circle. Non sai quante ragazze ho conosciuto tramite altre. Poi una che potrebbe essere interessata la becchi, stanne certo. Li poi butti le esche.😉

Chi ti dice, secondo me, di tagliare corto con le ragazze che non ci stanno, sbagliano. Coltiva il rapporto in maniera tranquilla. Feste, cene a casa di ecc..io ho sempre guadagnato da una ragazza che ho mantenuto un buon rapporto, soprattutto all'università. Ovvio che se ci stai sotto per una no, ti fai male. Però se vedi una che non ti dice quasi nulla, se ci sta bene se no sti cazzi, io ci rimango in amicizia tranquillamente, sopratutto se sei uno che ha bisogno di farsi conoscere per personalità.

 

 

 

  • Mi piace! 2
Micerino
Inviato
21 ore fa, The architect ha scritto:

Allora, partendo sempre dal presupposto che deve esserci in principio un tuo valore per interessare qualcuna. Bellezza, status sociale, ecc ecc

 

Ti dico quello che faccio io, e che appunto per me funziona. Prendi sempre tutto come mia esperienza. 

 

Dal vivo (social circle)

 

Di solito inizialmente lancio delle "esche". Inizio un minimo di flirt, stuzzico un po' la ragazza che mi interessa, sia a livello verbale che a livello fisico. 

Poi cerco di creare una connessione emotiva (che non sempre riesce). Connessione significa entrare in confidenza un po' più profonda. 

Per fare questo di solito utilizzo sempre, ed in questo sono bravo, un vocabolario e un modo emotivo. Cioè per farti un esempio, se parlo di una passione in comune, fare musica, cerco di spostare l'attenzione sulle sensazioni, e sulle emozioni che quella cosa suscita a lei e a me. Non mi metto a parlare di tecniche ecc ecc.

Se vedo che si crea una connessione, li poi inizio a darle attenzioni e a toglierle. Questo può avvenire sia nel giro di una serata, sia in più serate. (seduzione a arte chiamiamola) Per dire, stai li ci parli un po', ci scherzi, quando parlo io sguardo dritto negli occhi, e poi mi stacco e non la calcolo più e vedo che fa. Poi mi riavvicino. Molto spesso uso verbale positivo (complimento) e parafernale negativo ( guardo il telefono mentre lo dico) . Metaforicamente è come una danza, ti avvicini e ti allontani e vedi come reagisce. 

Parola chiave: incongruenza.

Devi sempre stare sul filo, e dentro la sua testa deve iniziare a pensare "ma ci sta provando oppure mi sto facendo un film io?"

Ti dico, quando diventi un po più sciolto, ti rendi conto chi, tra le ragazze, inizia ad essere un po sensibile a sto gioco. 

quindi: connessione più profonda --- poi inizio il "balletto" dai e togli dai e togli. 

Successivamente se vedi che inizia a prendere piede, inizi a fare un po più estremo e li poi tento di staccarmi di netto, e vedo se mi insegue.

L'importante è sempre il controllo emotivo. Quello devi iniziare a saper gestire, il tuo livello di investimento emotivo, il saper esser coinvolti ma distaccati. Non so se è chiaro.

 

In chat.

 

In chat non sono un fenomeno. Ho letto una guida tempo fa, con molti spunti buoni, tipo giochi di ruolo ecc. Se riesci a creare connessione emotiva bene e in poco tempo (difficile solo a parole e in chat) e poi fai la stessa cosa della situazione dal vivo  Forse le guide di Zema sono utili.

Però principalmente credo che in linea di massima sia uguale, solo che hai molti molti meno mezzi e inizia a diventare monotono. Però anche li un po di creatività, video ecc ci si può lavorare.

Con le sconosciute è davvero dura secondo me. Tinder tipo è una lotteria a volte per chi ha una bellezza nella media.

La chat con chi vedo dal vivo la vedo a volte controproducente, perché rischi, se non ci sai fare, di bruciartela. Io la uso solo cosi, se si dilatano i tempi tra varie uscite, e mando dei ping, senza scopo alcuno, giusto per rimanergli in testa.

 

PS. Una cosa importante che ti consiglio, visto che ho letto varie tue discussioni, è di non avere paura della cosiddetta friendzone. Quella da evitare è solo una sudditanza sperando che, stando li appiccicato a fare lo zerbino, questa te la dia un giorno o l'altro.  

Io però, ragazze che non mi interessano o che loro non sono interessate me le mantengo come amiche, cioè normali. Mi aprono a più social circle. Non sai quante ragazze ho conosciuto tramite altre. Poi una che potrebbe essere interessata la becchi, stanne certo. Li poi butti le esche.😉

Chi ti dice, secondo me, di tagliare corto con le ragazze che non ci stanno, sbagliano. Coltiva il rapporto in maniera tranquilla. Feste, cene a casa di ecc..io ho sempre guadagnato da una ragazza che ho mantenuto un buon rapporto, soprattutto all'università. Ovvio che se ci stai sotto per una no, ti fai male. Però se vedi una che non ti dice quasi nulla, se ci sta bene se no sti cazzi, io ci rimango in amicizia tranquillamente, sopratutto se sei uno che ha bisogno di farsi conoscere per personalità.

 

 

 

Prima di tutto grazie per la completezza della risposta 😊

Eh si, il valore è fondamentale. Non essendo un alpha (o meglio, non sono un remissivo, anzi mi incazzo e spesso, non tengo sguardo basso...ma comunque non sono il tipo “Figo” completamente che le ragazze classificano come alpha) ho cercato di spingere molto sullo stile e sul look (soprattutto sul vestiario, parte che amo e che ho rivoluzionato da tre anni).

La cosa del vocabolario emotivo è utile, non l’avevo considerata così importante.

La cosa del dare meno attenzioni è importante, alla prossima occasione la considererò.

Per là chat intendo dire quella con chi conosci. Non scriverò mai ad una che non conosco, non è nelle mie corde.

Per le ragazze che devono rimanere amiche: eh sarà difficile ma ci proverò 😂

Ailicis
Inviato
Il 5/1/2020 alle 22:49 , Gamberetto ha scritto:

Mah... Bisogna fare sempre il primo passo? Non sono convinto. Temo che puoi essere il più sfacciato e arrogante, ma se non piaci, se non hai mai avuto IOI prima c'è un cazzo da fare. Il non ricevere il proprio 50% poi è solo una conseguenza della nostra psiche: "ho fatto 30, faccio 31 e vediamo come va". Questo per dire che se ci si butta subito, poi si rischia di restarci sotto e finire per essere needy. Penso che gran parte delle donne sia attratta più da ciò che si è o ciò che si fa pre investimento, cioè a priori del coinvolgimento emotivo maschile. 

Se non ti sbilanci , spesso di ioi non ne ricevi , basta che uno_a sta pensando e anche se ti ha davanti manco ti nota.

E comunque razionalmente non perdi niente  a provarci.

 

  • Mi piace! 1
giussoni
Inviato

Il 50/50 a mio avviso lo si può considerare come principio valido solo dopo il sesso, non prima. Comunque @Micerino hai detto che la città dove vivi è troppo piccola per gli approcci in strada, per curiosità quanti abitanti ha circa?

Micerino
Inviato
1 ora fa, giussoni ha scritto:

Il 50/50 a mio avviso lo si può considerare come principio valido solo dopo il sesso, non prima. Comunque @Micerino hai detto che la città dove vivi è troppo piccola per gli approcci in strada, per curiosità quanti abitanti ha circa?

Per il 50/50: addirittura dopo il sesso? Io direi quando la frequentazione è avviata.

Per la città: Fra 40 e 60 k. Comunque troppo poco perchè alla fine la gente si conosce e la nomea si diffonde in fretta. Già la gente si conosce bene in città da 100-130 k.

Poi all’università conosco tutti. Non è che ci siano nuove opportunità in fatto di ragazze (le ragazze sono 15-16 nel mio corso-si, sono tutti uomini😂-e con 4 ci ho già provato, le altre sinceramente non mi interessano).

2 ore fa, Ailicis ha scritto:

Se non ti sbilanci , spesso di ioi non ne ricevi , basta che uno_a sta pensando e anche se ti ha davanti manco ti nota.

E comunque razionalmente non perdi niente  a provarci.

 

E ma sai il fatto è che magari per voi esperti fare 5-7 approcci in una serata è normale, per me (non è che sono timido, ma odio aprire così) invece già uno comicio a pianificarlo.

Ad alcuni i no in fase di approccio pompano, a me mettono in soggezione.

Poi cerco sempre di mettermi nei panni delle ragazze approcciate. Quando uno mi ferma per strada a caso (ed accade a tutti: anziani che vogliono parlare, rompipalle vari, perditempo) non vedo l’ora di scappare, immagino che anche per loro sia lo stesso.

Pur non essendo un esperto di seduzione so che riesco a dare il meglio di me quando una ragazza mi viene presentata oppure quando, in un qualche modo, la conoscenza viene mediata.

Poi, per il 50/50, si è vero che bisogna sbilanciarsi, però bisogna sempre avere un “paracadute” per non cascare faccia a terra.

senza nome
Inviato

Se personaggio xxx ti fermasse, saresti scontento? Se tu potessi essere la migliore esperienza di vita di quella ragazza, staresti a pensare che l'annoi? O se non capisse subito e ti ribalza, te ne potrebbe davvero importante, o crederesti che sia solo stato un suo errore e una sua perdita?

Leggendoti, forse sbaglio, ma mi sembra che non hai "nulla da dare" o credi di non poter dare nulla di speciale. 

 

In seconda battuta, nel momento in cui trovi, se mai lo troverai, qualcosa che vale 10,100,500 pali e tutti i problemi annessi, swicthi veramente, dato che probabilmente non riuscirai mai a non stare male per il palo, ma potrai avanzare fin quando non trovi quella cosa che vuoi, che vale la sofferenza pregressa (che a forza di essere subita o ti spezza o fortifica, generalmente fortica, però)

Rifletti su questo, piuttosto che su sta regoletta 50-50.

Spero di averti dato spunti utili.

  • Mi piace! 9
PartTimeLover
Inviato (modificato)

@Micerino ti dico la mia con lo scopo di darti qualche spunto critico su cui riflettere.

In linea di massima la regola 50/50 è valida ma va contestualizzata. Non significa affatto che ci si divide oneri e doveri. E' compito tuo approcciare, è compito tuo fissare D1, D2 ecc, è compito tuo arrivare al sesso, scegliere la location e così via.

50/50 significa che lei deve fare la sua parte, e quantomeno non ostacolarti, darti qualche appiglio (che devi cogliere tu) per mandare avanti l'interazione. Significa che in termini di investimento deve essere alla pari (tempo, energie e risorse investite). Potrai trovare tipe, che per i più svariati motivi, sono più difficili quindi ti dovrai spingere al 60% o potrai trovare tipe particolarmente interessate, in quel caso ti faciliteranno il gioco e farai il tuo 40%. Ma contestualizzando, ci deve essere equilibrio.

Ora, prendo spunto quà e la dalla discussione.

1) Non sottovalutare la parte emotiva, che è fondamentale, l'ABC per un seduttore. Sono esseri emotivi e se riesci a "controllare" le loro emozioni hai la strada spianata. lavora sul tuo linguaggio e sulla tua empatia. Riuscirai a fottere le tipe a uomini più ricchi/affermati/belli di te solo perchè tu sei in grado di farle sentire e provare cose che loro non riescono.

2) Lascia perdere la seduzione passiva, quello è uno step avanzato. Devi diventare prima bravetto nelle basi, interiorizzarle, avere risultati decenti e poi magari approicciarti a questa branchia. Quando lo farai sarai arrivato a una consapevolezza tale, un inner game potente, un repertorio e un'esperienza vasta. Non puoi correre in MotoGP se ancora non sai andare in bicicletta.

Faccio un esempio pratico.

(piccola premessa, sono due anni che mi dedico al game e ad ogni sua sfaccettatura, ho passato forse centinaia di serate nei locali più vari, da solo per lavorarmeli)

Un esempio di seduzione passiva può essere questo: quando arrivi in un locale, invece di seguire le basi e iniziare a lavorarti la stanza, tu ti siedi senza cagare nessuno e attorno a te si crea un gruppo. Questo gruppo è composto da alcune delle persono più in vista del locale. Questo atteggiamento poco reattivo, il fatto che persone di alto valore si uniscano spontaneamente alla tua cricca indica che porti benefici a chi ti stà intorno, e tutta una serie di circostanze che l'inconscio interpreta come "maschio alpha dominante". La seduzione passiva parte dal presupposto di avere un social proof importante o, ancora meglio, essere in grado di generarlo in pochi minuti a seconda della situazione (roba avanzatissima). Se tu non sei in grado di distinguerti come individuo dominante partendo dall'abc (apertura e manipolazione di gruppi, creazione di semplice social proof etc) non puoi certo attirare a te l'attenzione e intrattenere persone. Il concetto è che il primo step deve essere quello di riuscire a distinguersi come uno che si stà divertendo, poi come uno che è perfettamente a suo agio e tiene banco ed in fine come "l'anima della festa" (qualunque sia il contesto). Solo a quel punto attirerai gente attorno a te automaticamente.

Citandoti, 5-7 approicci in una serata sono pochi. E che tu dica che odi aprire così è solo una scusa. Tutti vogliono il risultato, pochissimi sono disposti a fare il necessario. La fica non cade da sola dal cielo. Per di più se fai un solo approccio più che ponderato è quasi matematico il fallimento (vedi il motivo per cui si usa la 3 seconds rule).

2)"Cerco di mettermi nei panni delle ragazze approcciate". Da uscite come questa intuisco che tu abbia ancora molto lavoro da fare sul tuo inner game. Intanto le ragazze vogliono essere approcciate. Da tipi in gamba e che sanno come si fa, e di conseguenza schifano gli altri. Ma vogliono essere approcciati. Un PUA se ne fotte di ste pare. Bisogna rompere qualche uovo per fare la frittata. Per di più se ci pensi quello che traspare da questo tuo approccio mentale è il fatto che la metti su un piedistallo. Ma non in fase di conoscenza, o post F-Close. Ancora prima che si presenti un'occasione a prescindere l'altra persona vale più di te e non devi disturbarla. Assurdo. Parti già sconfitto. Un uomo dominante non si fa problemi e non chiede scusa per ciò che vuole, specie a una a cui non l'ha nemmeno annusata. Per te è più importante ottenere ciò che vuoi dalla vita e viverla come vuoi o non rischiare di irritare sconosciuti? 

3)" Pur non essendo un esperto di seduzione so che riesco a dare il meglio di me quando una ragazza mi viene presentata oppure quando, in un qualche modo, la conoscenza viene mediata." Ok, nulla da dire. Ma questa non è seduzione, non c'entra nulla. Primna di tutto quando vieni presentato a una tipa ti viene dato un social proof da chi media la conoscenza appunto. Tu non alcun merito in ciò e senza qualcuno che fa questo per te non "sei in grado". Oltre che in questo modo non hai scelta, ti pigli quello che ti danno, quello che capita. Seduzione significa vedere una che non ti ha visto, non sa nulla di te, nemmeno che esisti e tramite manipolazione sociale creare interesse.

4)La tua città non è poi così piccola, va più che bene per fare anche street game (cosa che io adoro, quando lo faccio vedo davvero il mondo come un parco giochi). Non preoccuparti di cosa pensano gli altri, non permettere a queste pare di rallentarti o fermarti. Soprattutto perchè a nessuno frega un cazzo, te lo posso assicurare. Al massimo perdono qualche minuto della loro vita a sparlare di te ma finisce li. Ma non passano giornate a farsi i cazzi tuoi, vai tranquillo. E comunque la nomea di quello che ci prova con tutte non è malvagia. Una tipa quando sente questo attiva un'interruttore dell'attrazione. In altre parole, se a una dicono occhio a quello che fa il provolone con tutte e poi arrivi tu che neanche la guardi, a quel punto è lei a venire da te ("Ma come ci prova con tutte e io non sono abbastanza figa per lui?").

Mi spiace dirtelo e spero di sbagliarmi. Ma il tuo atteggiamento è sbagliato. Sembra che tu cerchi una scorciatoia per avere risultati senza farsi il mazzo, senza automigliorarti, senza prendere rifiuti o reazioni negative. Eh mi spiace ma non si può, non c'è una magica pillola.

Io ti consiglio di prenderlo davvero come un gioco, eliminare tutte le pare che ti fai (che poi sono solo scuse, stronzate che ti racconti sul perchè l'universo non vuole che tu riesca, senza poi nemmeno provarci), e fare street game fino alla noia, night game, chat game (se non hai soldi per la guida di Zema ti consiglio "Dai messaggi al sesso" di Gambler che è basilare ma più che sufficiente per darti una base) e continuare con le letture di pari passo alla pratica. Spero di esserti stato utile 😉

Modificato da PartTimeLover
Micerino
Inviato
Il 8/1/2020 alle 23:28 , senza nome ha scritto:

Se personaggio xxx ti fermasse, saresti scontento? Se tu potessi essere la migliore esperienza di vita di quella ragazza, staresti a pensare che l'annoi? O se non capisse subito e ti ribalza, te ne potrebbe davvero importante, o crederesti che sia solo stato un suo errore e una sua perdita?

Leggendoti, forse sbaglio, ma mi sembra che non hai "nulla da dare" o credi di non poter dare nulla di speciale. 

 

In seconda battuta, nel momento in cui trovi, se mai lo troverai, qualcosa che vale 10,100,500 pali e tutti i problemi annessi, swicthi veramente, dato che probabilmente non riuscirai mai a non stare male per il palo, ma potrai avanzare fin quando non trovi quella cosa che vuoi, che vale la sofferenza pregressa (che a forza di essere subita o ti spezza o fortifica, generalmente fortica, però)

Rifletti su questo, piuttosto che su sta regoletta 50-50.

Spero di averti dato spunti utili.

Sono d'accordo con il fatto che bisogna agire, ma il fatto dei pali, sinceramente, non é che mi abbia.fortificato molto.

Ormai sono su questo forum da quasi 2 anni e non posso dire di non aver imparato niente: ho capito molti miei errori ma purtroppo vado abbastanza a rilento. POi sarò sincero: nel senso stretto non ho mai veramente approcciato una ragazza, tutte quelle con cui ci ho provato o erano del mio social circle, o presentate o di scuola...

Un vero approccio l'ho fatto solo questa estate insieme a dei miei amici con tre-quattro ragazze in spiaggia. Fallimento: praticamente ci hanno retto solo per scoccare qualche sigaretta e via.

Ma giá con una spalla é diverso, ci ridi su almeno. Da solo é proprio una cosa che non riescoi a fare, ma ho promesso a me stesso di provarci prima o poi. Questo é anche dovuto al fatto che la mia parte razionale sovrasta la parte emotiva in tutto  e per tutto.

Sull'"avere qualcosa da dare": effettivamente, pur avendo una buona considerazione di me stesso, spesso mi dico che non essendo propriamente un Alpha da battaglia, magari risulto come un ragazzo comune.

Il 9/1/2020 alle 10:19 , PartTimeLover ha scritto:

@Micerino ti dico la mia con lo scopo di darti qualche spunto critico su cui riflettere.

In linea di massima la regola 50/50 è valida ma va contestualizzata. Non significa affatto che ci si divide oneri e doveri. E' compito tuo approcciare, è compito tuo fissare D1, D2 ecc, è compito tuo arrivare al sesso, scegliere la location e così via.

50/50 significa che lei deve fare la sua parte, e quantomeno non ostacolarti, darti qualche appiglio (che devi cogliere tu) per mandare avanti l'interazione. Significa che in termini di investimento deve essere alla pari (tempo, energie e risorse investite). Potrai trovare tipe, che per i più svariati motivi, sono più difficili quindi ti dovrai spingere al 60% o potrai trovare tipe particolarmente interessate, in quel caso ti faciliteranno il gioco e farai il tuo 40%. Ma contestualizzando, ci deve essere equilibrio.

Ora, prendo spunto quà e la dalla discussione.

1) Non sottovalutare la parte emotiva, che è fondamentale, l'ABC per un seduttore. Sono esseri emotivi e se riesci a "controllare" le loro emozioni hai la strada spianata. lavora sul tuo linguaggio e sulla tua empatia. Riuscirai a fottere le tipe a uomini più ricchi/affermati/belli di te solo perchè tu sei in grado di farle sentire e provare cose che loro non riescono.

2) Lascia perdere la seduzione passiva, quello è uno step avanzato. Devi diventare prima bravetto nelle basi, interiorizzarle, avere risultati decenti e poi magari approicciarti a questa branchia. Quando lo farai sarai arrivato a una consapevolezza tale, un inner game potente, un repertorio e un'esperienza vasta. Non puoi correre in MotoGP se ancora non sai andare in bicicletta.

Faccio un esempio pratico.

(piccola premessa, sono due anni che mi dedico al game e ad ogni sua sfaccettatura, ho passato forse centinaia di serate nei locali più vari, da solo per lavorarmeli)

Un esempio di seduzione passiva può essere questo: quando arrivi in un locale, invece di seguire le basi e iniziare a lavorarti la stanza, tu ti siedi senza cagare nessuno e attorno a te si crea un gruppo. Questo gruppo è composto da alcune delle persono più in vista del locale. Questo atteggiamento poco reattivo, il fatto che persone di alto valore si uniscano spontaneamente alla tua cricca indica che porti benefici a chi ti stà intorno, e tutta una serie di circostanze che l'inconscio interpreta come "maschio alpha dominante". La seduzione passiva parte dal presupposto di avere un social proof importante o, ancora meglio, essere in grado di generarlo in pochi minuti a seconda della situazione (roba avanzatissima). Se tu non sei in grado di distinguerti come individuo dominante partendo dall'abc (apertura e manipolazione di gruppi, creazione di semplice social proof etc) non puoi certo attirare a te l'attenzione e intrattenere persone. Il concetto è che il primo step deve essere quello di riuscire a distinguersi come uno che si stà divertendo, poi come uno che è perfettamente a suo agio e tiene banco ed in fine come "l'anima della festa" (qualunque sia il contesto). Solo a quel punto attirerai gente attorno a te automaticamente.

Citandoti, 5-7 approicci in una serata sono pochi. E che tu dica che odi aprire così è solo una scusa. Tutti vogliono il risultato, pochissimi sono disposti a fare il necessario. La fica non cade da sola dal cielo. Per di più se fai un solo approccio più che ponderato è quasi matematico il fallimento (vedi il motivo per cui si usa la 3 seconds rule).

2)"Cerco di mettermi nei panni delle ragazze approcciate". Da uscite come questa intuisco che tu abbia ancora molto lavoro da fare sul tuo inner game. Intanto le ragazze vogliono essere approcciate. Da tipi in gamba e che sanno come si fa, e di conseguenza schifano gli altri. Ma vogliono essere approcciati. Un PUA se ne fotte di ste pare. Bisogna rompere qualche uovo per fare la frittata. Per di più se ci pensi quello che traspare da questo tuo approccio mentale è il fatto che la metti su un piedistallo. Ma non in fase di conoscenza, o post F-Close. Ancora prima che si presenti un'occasione a prescindere l'altra persona vale più di te e non devi disturbarla. Assurdo. Parti già sconfitto. Un uomo dominante non si fa problemi e non chiede scusa per ciò che vuole, specie a una a cui non l'ha nemmeno annusata. Per te è più importante ottenere ciò che vuoi dalla vita e viverla come vuoi o non rischiare di irritare sconosciuti? 

3)" Pur non essendo un esperto di seduzione so che riesco a dare il meglio di me quando una ragazza mi viene presentata oppure quando, in un qualche modo, la conoscenza viene mediata." Ok, nulla da dire. Ma questa non è seduzione, non c'entra nulla. Primna di tutto quando vieni presentato a una tipa ti viene dato un social proof da chi media la conoscenza appunto. Tu non alcun merito in ciò e senza qualcuno che fa questo per te non "sei in grado". Oltre che in questo modo non hai scelta, ti pigli quello che ti danno, quello che capita. Seduzione significa vedere una che non ti ha visto, non sa nulla di te, nemmeno che esisti e tramite manipolazione sociale creare interesse.

4)La tua città non è poi così piccola, va più che bene per fare anche street game (cosa che io adoro, quando lo faccio vedo davvero il mondo come un parco giochi). Non preoccuparti di cosa pensano gli altri, non permettere a queste pare di rallentarti o fermarti. Soprattutto perchè a nessuno frega un cazzo, te lo posso assicurare. Al massimo perdono qualche minuto della loro vita a sparlare di te ma finisce li. Ma non passano giornate a farsi i cazzi tuoi, vai tranquillo. E comunque la nomea di quello che ci prova con tutte non è malvagia. Una tipa quando sente questo attiva un'interruttore dell'attrazione. In altre parole, se a una dicono occhio a quello che fa il provolone con tutte e poi arrivi tu che neanche la guardi, a quel punto è lei a venire da te ("Ma come ci prova con tutte e io non sono abbastanza figa per lui?").

Mi spiace dirtelo e spero di sbagliarmi. Ma il tuo atteggiamento è sbagliato. Sembra che tu cerchi una scorciatoia per avere risultati senza farsi il mazzo, senza automigliorarti, senza prendere rifiuti o reazioni negative. Eh mi spiace ma non si può, non c'è una magica pillola.

Io ti consiglio di prenderlo davvero come un gioco, eliminare tutte le pare che ti fai (che poi sono solo scuse, stronzate che ti racconti sul perchè l'universo non vuole che tu riesca, senza poi nemmeno provarci), e fare street game fino alla noia, night game, chat game (se non hai soldi per la guida di Zema ti consiglio "Dai messaggi al sesso" di Gambler che è basilare ma più che sufficiente per darti una base) e continuare con le letture di pari passo alla pratica. Spero di esserti stato utile 😉

Grazie per i consigli ☺

Dunque:

1) La questione emotiva é importante e sto cercando di lavorarci 

2) Si si, ovviamente per la seduzione passiva ci vuole tantissimo tempo e non pretendo di entrare in quel mondo subito.

3) Errore mio, verissimo. Ho sempre messo le ragazze su un piedistallo. Ora, non desiderando più una Ltd come prima, ma solo avventure passeggere, punterò molto su questo punto.

4) E si, lo so. però immaginavo che cominciare dalle conoscenze comuni fosse un buon punto di partenza.

5) E la devo superare questa paura dello street game. A volte ho paura di cadere nel ridicolo facendo approcci di questo genere.

Poi certamente la prenderò come un gioco. Per ora uso i manuali gratuiti, magari piú in la investirò qualcosina.

Grazie ancora ☺

Inviato
11 minuti fa, Micerino ha scritto:

Sono d'accordo con il fatto che bisogna agire, ma il fatto dei pali, sinceramente, non é che mi abbia.fortificato molto.

Ormai sono su questo forum da quasi 2 anni e non posso dire di non aver imparato niente: ho capito molti miei errori ma purtroppo vado abbastanza a rilento. POi sarò sincero: nel senso stretto non ho mai veramente approcciato una ragazza, tutte quelle con cui ci ho provato o erano del mio social circle, o presentate o di scuola...

Un vero approccio l'ho fatto solo questa estate insieme a dei miei amici con tre-quattro ragazze in spiaggia. Fallimento: praticamente ci hanno retto solo per scoccare qualche sigaretta e via.

Ma giá con una spalla é diverso, ci ridi su almeno. Da solo é proprio una cosa che non riescoi a fare, ma ho promesso a me stesso di provarci prima o poi. Questo é anche dovuto al fatto che la mia parte razionale sovrasta la parte emotiva in tutto  e per tutto.

Sull'"avere qualcosa da dare": effettivamente, pur avendo una buona considerazione di me stesso, spesso mi dico che non essendo propriamente un Alpha da battaglia, magari risulto come un ragazzo comune.

Grazie per i consigli ☺

Dunque:

1) La questione emotiva é importante e sto cercando di lavorarci 

2) Si si, ovviamente per la seduzione passiva ci vuole tantissimo tempo e non pretendo di entrare in quel mondo subito.

3) Errore mio, verissimo. Ho sempre messo le ragazze su un piedistallo. Ora, non desiderando più una Ltd come prima, ma solo avventure passeggere, punterò molto su questo punto.

4) E si, lo so. però immaginavo che cominciare dalle conoscenze comuni fosse un buon punto di partenza.

5) E la devo superare questa paura dello street game. A volte ho paura di cadere nel ridicolo facendo approcci di questo genere.

Poi certamente la prenderò come un gioco. Per ora uso i manuali gratuiti, magari piú in la investirò qualcosina.

Grazie ancora ☺

 

Micerino
Inviato
8 minuti fa, Improve Your Skill ha scritto:

 

E la storia del socialde circle é importante. Quello in cui sto ora (ho abbandonato il primo social circle che mi ero creato all'uni per motivi vari) é formato da gente o giá fidanzata o che comunque non sargia in giro (inoltre c'é pure la ragazza che mi aveva detto no qualche mese fa).

Purtroppo l'università ha limiti tecnici (corso da 50-60 studenti) e quindi si prende ciò che si ha. 

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

Il nostro sito usa dei cookie 🍪 per aiutarti a migliorare la tua esperienza di navigazione. Puoi modificare le impostazioni dei cookie, altrimenti puoi accettarli cliccando su "ACCETTA".